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Economia e direzione delle imprese

La gestione strategica

Processo per sviluppare la mia strategia e come questa si articola.

Da cosa dipende il successo di un'impresa?

  • Innovazione
  • Posti lavoro
  • Remunerazione
  • Settore
  • Redditività
  • Quota di mercato
  • Risorse umane
  • Capacità del management (3/5 anni, un bravo manager è richiesto dal mercato)
  • Localizzazione

Cosa fa scattare il processo di cambiamento strategico?

  • Mancato raggiungimento degli obiettivi
  • Forza competitiva
  • Cambio mercato/prodotto

Bravo manager, requisiti della leadership?

  • Capacità di delega
  • Compiti con basso impatto strategico
  • Saper motivare i dipendenti → incentivi
  • Capacità di prevenire
  • Capacità di adattamento al mercato
  • Capacità di coordinare

Per quale motivo in presenza delle stesse condizioni esterne, o molto simili, alcune organizzazioni hanno successo mentre altre falliscono?

  • Forza lavoro
  • Ottimizzazione dei costi
  • Costi di produzione (materie prime)
  • Trasporti
  • R&S
  • Pianificazione e gestione
  • Esigenze/aspettative del cliente (attrattività)
  • Contesto geografico

Definizione strategia

La definizione di obiettivi a lungo termine comprende:

  • Lo sviluppo di azioni per orientare la gestione delle imprese verso gli obiettivi
  • L'acquisizione e l'allocazione delle risorse per costruire e difendere i vantaggi competitivi

L'innovazione va contestualizzata rispetto alla tipologia del settore. Una concezione prescrittiva, ampiamente contestata dai moderni. È il modello di decisioni con cui l'impresa definisce: obiettivi, politiche, business, organizzazione e vantaggi. È l'orientamento di lungo termine con cui un'organizzazione mira a costruire vantaggi competitivi combinando le risorse (capitali, materiali, immateriali, umane, ecc.) per soddisfare le esigenze del mercato e degli stakeholders.

Definizione di gestione strategica

È il processo mediante il quale il management sceglie le strategie:

  • Aspetti esterni dell'organizzazione
  • Deve affrontare l'incertezza: la gestione strategica rappresenta il tentativo di anticipare la risposta ai futuri cambiamenti dell'ambiente in cui essa opera → rappresenta un processo continuo di adattamento al contesto

Un modello di gestione strategica

  • Definizione della mission (diverso da vision, sono le finalità fondamentali che l'impresa deve raggiungere nel lungo termine) dell'impresa e dei principali obiettivi di lungo termine
  • Analisi dell'ambiente esterno all'organizzazione allo scopo di individuare minacce e opportunità
  • Analisi dell'ambiente operativo interno all'organizzazione al fine di individuare i punti di forza e debolezza
  • Selezione strategie
  • Realizzazione strategie
  • Controllo/valutazione delle strategie (già nel breve termine)
  • Adattamento all'ambiente che cambia

Questo approccio implica il convincimento che attraverso un processo razionale sia possibile (ma il risultato non è certo) formulare e sviluppare una strategia di successo poiché non esistono strategie universali.

Fasi della gestione strategica

  1. Analisi strategica (quali cambiamenti sono in atto? Quali risorse ha l'impresa? Sono facilmente imitabili?)
  2. Scelta delle strategie (secondo il contesto)
  3. Realizzazione delle strategie

Mission e Obiettivi (avere finalità e obiettivi chiari):

  • Analisi interna (S/W)
  • Analisi esterna (O/T)
  • Scelte strategiche SWOTS = esperienza, innovazione, area geografica, buona reputazione, il meglio rispetto ai competitors
  • W = risorse carenti (es. scarsa differenziazione)
  • O = cambiamenti di mercato, cambiamenti nel prodotto
  • T = forza competitiva dei competitors

Scelta delle strategie

3 livelli:

  • Corporate strategy
  • Business strategy
  • Functional strategy

Più la dimensione aziendale è piccola più è difficile scindere le strategie.

Corporate strategy

Definisce macro-orientamenti da seguire e realizzazione delle scelte, coordina e controlla le varie funzioni dell'impresa in modo che gli obiettivi di ognuna siano coerenti con quelli generali dell'organizzazione.

  • In quale business voglio competere? (top manager)
  • Quale orientamento dare alle strategie?
  • Crescita (>mercati): concentrazione o diversificazione in diversi settori (varia secondo l'attrattività)
  • Stabilità (fase di maturità): profitti stabili → attesa o aggressione del mercato
  • Contrazione (azienda in crisi): strategie di turnaround

Fonti di finanziamento per esempio di una start-up:

  • Capitale di rischio
  • Capitale proprio
  • Capitale di pieno rischio + investitori istituzionali

Quali risorse occorre allocare?

  • Finanziarie
  • Capitale umano

Quale struttura organizzativa dare all'attività dell'impresa? → Definire quella più adatta

Business unit strategy

Una SBU è la parte di un'organizzazione che ha una propria strategia, mercato, concorrenti, una mission distinta da quella delle altre parti dell'impresa: focus su un singolo mercato/segmento di mercato. Funziona se sono presenti vantaggi competitivi sostenibili nel tempo.

Functional strategy

Ogni attività (funzione) ha propri obiettivi di medio-lungo termine da raggiungere con proprie strategie. Sono coordinate dal top management e contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi generali dell'impresa ma la singola responsabilità spetta ai dirigenti. Occorre soddisfare indirettamente le attese dei potenziali compratori che l'impresa intende servire.

Si realizzano definendo una struttura e dei sistemi di controllo determinante il tempo di adattamento del mercato ipotizzando le evoluzioni.

Gant (2008) → elementi comuni di una strategia di successo sono:

  1. Obiettivi semplici (=potenziale di riuscita), coerenti e di lungo termine
  2. Profonda comprensione dell'ambiente competitivo
  3. Obiettiva valutazione delle risorse (=adeguate, le posseggo?)
  4. Efficacia di implementazione (=risultato della mia impresa)

Quando c'è/si verifica il processo di cambiamento strategico?

  1. Crisi di risultati (es. impresa in crisi finanziaria)
  2. Nuova leadership (es. cambiano i vertici aziendali)
  3. Minaccia di takeover (=essere acquisiti)
  4. Nuovi azionisti di riferimento

La leadership strategica

Requisiti della leadership:

  • Vision (=chiara visione degli obiettivi)
  • Impegno personale (=carisma)
  • Essere informato (grazie ai collaboratori)
  • Capacità di delegare
  • Politicamente avveduto (=saper trovare consenso, risoluzione conflitti, far emergere il suo pensiero come quello generale)

La mission e gli obiettivi di lungo termine

Mission: enunciazione ampia degli scopi che persegue l'impresa. Individua grandi aree di attività nel campo economico sociale (medio-lungo termine), definisce il contesto all'interno del quale le strategie sono formulate.

Gli elementi più utilizzati sono:

  • Qualità (=eccellenza del prodotto offerto)
  • Soddisfazione della clientela
  • Etica/sostenibilità
  • Innovazione
  • Ritorno per gli azionisti (=shareholder value)
  • Miglioramento continuo
  • Rapporto con la comunità (con il territorio)

Deve quindi:

  • Contenere l'indicazione degli obiettivi (medio-lungo termine) attraverso i quali può essere raggiunta
  • Differenziare l'impresa dai concorrenti
  • Definire il/i business (=campi in cui operare)
  • Incorporare le attese degli stakeholders

Vision: risultato che l'impresa si impegna a raggiungere nel medio-lungo termine. È la proiezione di uno scenario che un imprenditore “vuole vedere” e che rispecchia i suoi valori, ideali e aspirazioni. Dovrebbe descrivere in modo vivido un'immagine, dovrebbe riguardare il futuro.

4 elementi per definire una mission

  1. Definire gli obiettivi di lungo termine → indicano con precisione strategia e obiettivi entro quanto tempo riguardano i problemi più importanti della gestione, sono impegnativi ma realistici, raramente sono definiti in termini quantitativi
  2. Definire il business → allocazione di risorse a seconda del settore
  3. Definire le politiche ed i valori → finalità etiche e sociali
  4. Definire i rapporti fra “business ethics” e risultati economici

Shareholder value (azionisti): massimizzare il ritorno per gli azionisti attraverso dividendi e aumento del valore del capitale. Critiche:

  • Spinge a decidere avendo un orizzonte di breve termine
  • È pura finanza
  • Ignora la necessità di investire nell'interesse di tutti gli stakeholders

Obiettivo: per i critici dovrebbe essere quello di soddisfare in modo equilibrato le esigenze degli stakeholders e non di massimizzare i vantaggi per ciascuno di essi.

Repliche:

  • Il mercato azionario valuta anche con una prospettiva di lungo termine
  • L'impresa che crea valore per gli azionisti indirettamente lo crea anche per gli altri stakeholders

Se lo si tiene come obiettivo occorre che il management lo persegua → corporate governance

Corporate governance significa relazioni fra azionisti, manager e board of directors.

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher giuliafossati95 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia e direzione delle imprese e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Miglietta Nicola.
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