APPUNTI DI ECONOMIA DELLE AZIENDE E DELLE
PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI CORSO DELLA
PROFESSORESSA P. ROMANAZZI
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IL FINANZIAMENTO E LA PRODUZIONE DI
VALORE PUBBLICO
Nell’economia delle APT si svolgono processi di
produzione che possono essere ricondotti a tre
distinti nuclei produttivi:
-Per il consumo
- patrimoniale -
d’impresa.
N.B.: solo negli ultimi due nuclei si svolgono
processi produttivi finalizzati allo scambio di
mercato.
IL FINANZIAMENTO E LA PRODUZIONE DI
VALORE PUBBLICO
La produzione per il consumo costituisce l’attività
tipica e irrinunciabile di ogni APT e consta di due
distinte fasi: • la raccolta delle risorse
• l’impiego di quei mezzi al fine di soddisfare i
bisogni della comunità territoriale di riferimento.
Le risorse finanziarie che l’APT usa possono essere
attinte da:
• fonte esterna (economie di altre aziende)
• fonte interna (propria economia)
VALORE PUBBLICO
L’ACQUISIZIONE DELLE RISORSE PROVENIENTI
DA FONTE ESTERNA: LE IMPOSTE E LE TASSE
Consistono in mezzi monetari che persone, famiglie
ed altre aziende trasferiscono all’APT in modo
involontario sotto forma di tributi o, più di rado,
volontariamente, come accade nel caso di lasciti,
donazioni.
I tributi dovuti a un’APT possono essere utilizzati
direttamente dalla medesima oppure, in parte,
essere trasferiti a altre APT in modo diretto (per es.,
dallo Stato ai Comuni)
IL FINANZIAMENTO E LA PRODUZIONE DI
VALORE PUBBLICO
o in modo indiretto (per es., dallo Stato alla Regione
e dalla Regione ai Comuni). In tal caso si parla di
trasferimenti.
Imposte e tasse costituiscono le entrate tributarie
in senso stretto.
Bisogna tener conto anche dei contributi
previdenziali e assistenziali, detti anche contributi
sociali
VALORE PUBBLICO
Quando un Comune, per esempio, acquisisce
risorse finanziarie dallo Stato sotto forma di
trasferimento, il Comune consegue un provento
a seguito di un’entrata e lo
(trasferimento attivo)
Stato sostiene un costo (trasferimento passivo) a
seguito di un’uscita. I trasferimenti possono essere:
Correnti, quando destinati a finanziarie le spese
correnti dell’APT che li riceve, ovvero le spese per il
suo normale funzionamento;
In conto capitale, destinati al finanziamento di
investimenti durevoli (spese in conto capitale)
dell’APT che li riceve.
IL FINANZIAMENTO E LA PRODUZIONE DI
VALORE PUBBLICO
I contributi previdenziali e assistenziali sono in
parte a carico dei datori di lavoro e in proporzione
più contenuta a carico dei lavoratori.
Sono comunque prestazioni pecuniarie coattive, ma
devono essere versate a altre AP (istituti
previdenziali) per il finanziamento di prestazioni
pubbliche (pensioni, cassa integrazione guadagni).
Sommando tributi e contributi sociali si ottengono le
entrate tributarie.
FINANZIAMENTO E LA PRODUZIONE DI
VALORE PUBBLICO
La distinzione tra entrate tributarie in senso stretto e
entrate tributarie è utile perché consente di distinguere fra
pressione tributaria (rapporto tra entrate tributarie in senso
stretto e PIL) e pressione fiscale (rapporto tra entrate
tributarie e PIL).
Le sanzioni tributarie (multe, pene pecuniarie) sono
un’altra forma di acquisizione di mezzi monetari che fanno
parte del nucleo produttivo per il consumo.
Anche le espropriazioni: acquisizione da parte delle APT,
per ragioni di pubblica utilità, non di somme di denaro ma di
beni in natura (per un terreno sul quale costruire una strada).
In tal caso, tuttavia, l’APT deve corrispondere un equo
indennizzo al soggetto che subisce l’esproprio.
IL FINANZIAMEMTO E LA PRODUZIONE DI
VALORE PUBBLICO
Le imposte si distinguono in:
dirette, commisurate al reddito o al
patrimonio (imposta sul reddito delle persone
fisiche IRPEF, imposta sul reddito delle
società).
indirette, applicate sulla produzione o sul
consumo (imposta sul valore aggiunto IVA,
imposta regionale sulle attività produttive
IRAP, ICI)
FINANZIAMENTO E LA PRODUZIONE DI
VALORE PUBBLICO
La tassa è un tributo applicato secondo il criterio
del beneficio. La tassa si differenzia dalla imposta
in quanto si esige a seguito
dell’erogazione di una prestazione pubblica al
contribuente-utente che ne trae vantaggio
immediato e diretto: tasse scolastiche, tasse
universitarie, ticket sanitari, tassa sulle
concessioni governative, tassa
automobilistica regionale, tassa per lo
smaltimento dei rifiuti solidi urbani, tassa per
l’occupazione di spazi e aree pubbliche .
IL FINANZIAMENTO E LA PRODUZIONE DI
VALORE PUBBLICO
La tassa non deve essere, almeno
concettualmente, confusa con la tariffa.
è un prezzo che l’utente paga per un
La tariffa
servizio pubblico (trasporto, servizio postale,
forniture gas, elettricità e acqua ecc.). Non essendo
tributi, le tariffe, diversamente dalle tasse e dalle
imposte, non sono stabilite con legge. Le tariffe
sono la controprestazione monetaria di molti servizi
pubblici locali, ma non sempre sono stabilite a un
livello tale da garantire la copertura di costi di
produzione.
IL FINANZIAMENTO E LA PRODUZIONE DI
VALORE PUBBLICO
L’ACQUISIZIONE DELLE RISORSE PROVENIENTI
DA FONTE INTERNA
Le risorse che affluiscono all’APT dalla propria economia
(autofinaziamento) possono dirsi provenienti da fonte interna.
Ci si riferisce agli eventuali utili derivanti da processi
produttivi per lo scambio (patrimoniale e/o d’impresa) che si
svolgono nell’ambito dell’economia delle APT. Tali processi
produttivi hanno una giustificazione economica se
costituiscono fonte aggiuntiva di mezzi finanziari rispetto a
quelli provenienti, in via diretta o indiretta (trasferimenti),
sottoforma di tributi.
FINANZIAMENTO E LAPRODUZIONE DI
VALORE PUBBLICO
IL PROCESSO DI PRODUZIONE PER IL
CONSUMO: L’IMPIEGO DELLE RISORSE
ACQUISITE.
La seconda fase del processo di produzione per il
consumo consiste nell’utilizzo dei mezzi finanziari,
provenienti da fonte interna ed esterna.
Una prima possibilità di impiego è il trasferimento
diretto di tali risorse a altre aziende (trasferimenti
passivi), soprattutto APT, che impiegheranno quel
denaro per l’acquisizione di beni e di servizi o, al
limite, per ulteriori trasferimenti.
IL FINANZIAMENTO E LA PRODUZIONE DI
VALORE PUBBLICO
Una parte assai consistente delle risorse finanziarie
sono impiegate per l’acquisto di beni e servizi, cioè
dei fattori produttivi che, opportunamente combinati,
consentono la realizzazione delle produzioni
pubbliche. Fra le spese per beni e servizi una
particolare rilevanza hanno quelle per il personale.
Le spese per redditi da lavoro dipendente
rappresentano, in assoluto, la seconda voce di
spesa delle Amministrazioni centrali.
IL FINANZIAMENTO E LA PRODUZIONE DI
VALORE PUBBLICO
IL NUCLEO PRODUTTIVO PATRIMONIALE
La produzione patrimoniale si basa sulle logiche
dello scambio di mercato.
La formazione del nucleo produttivo patrimoniale ha
origine dal risparmio generatosi nell’ambito del
nucleo produttivo di consumo e opportunamente
investito nell’acquisizione dei beni fruttiferi più idonei
a procurare ricavi, che data la loro origine si
denominano propriamente rendite.
IL FINANZIAMENTO E LA PRODUZIONE DI
VALORE PUBBLICO
La dottrina italiana più autorevole riconduce al nucleo
produttivo patrimoniale le seguenti classi di
operazioni:
- Investimenti redditizi (concessione di
finanziamenti a titolo di prestito oneroso,
l’acquisizione di terreni e relative pertinenze,
fabbricati destinati a uso civile, titoli del debito
pubblico, azioni e obbligazioni emessi da società);
-Conduzione degli investimenti realizzati;
-Disinvestimenti (rimborsi dei prestiti onerosi
concessi)
IL FINANZIAMENTOE LA PRODUZIONE DI
VALORE PUBBLICO
IL NUCLEO PRODUTTIVO D’IMPRESA
Include processi di produzione di beni e servizi
Una parte
destinati alla vendita svolti nell’APT.
rilevante di questi servizi è resa dalle APT locali,
essendo prevalentemente riservata allo Stato la
produzione di beni collettivi. Ne costituiscono
possibili esempi: trasporto urbano, somministrazione
di elettricità, acqua e gas, servizi sportivi e ricreativi,
servizi socio-assistenziali, mense, musei, parcheggi,
teatri.
IL FINANZIAMENTO E LA PRODUZIONE DI
VALORE PUBBLICO
Lo svolgimento dei processi produttivi in questione
può, in linea di principio, essere realizzato:
- In modo diretto, assegnando una porzione delle
dell’APT alla
risorse già disponibili nell’ambito
produzione di specifici beni e servizi da destinare
alla vendita svolti nell’APT (produzione in
economia);
IL FINANZIAMENTO E LA PRODUZIONE DI
VALORE PUBBLICO
- In modo indiretto con controllo finanziario, cioè
tramite la costituzione, ex novo, di un’azienda giuridicamente
distinta dall’APT, ma finanziariamente controllata o almeno
partecipata dalla stessa APT, alla quale è assegnata, con
apposito contratto, specificatamente la produzione di
determinati beni e servizi per lo scambio di mercato;
- In modo indiretto senza controllo finanziario,
attribuendo, con apposito contratto, a un’azienda,
giuridicamente distinta dall’APT, la produzione dei beni
determinati beni e servizi per lo scambio di mercato.
Il modello tradizionale della pubblica
amministrazione AGENDA
La burocrazia
L’affermarsi della burocrazia
Separazione tra burocrazia e politica
Critiche al modello burocratico
La burocrazia
Letteralmente “potere degli uffici”
Spesso usato in senso negativo nell’accezione di
eccessivo intervento dello Stato, estrema lentezza,
sprechi e corruzione della amministrazione pubblica
Il modello burocratico criticamente analizzato da Max
Weber (1864-1920), sociologo e filosofo tedesco.
La burocrazia, legata all’affermarsi del capitalismo
industriale, è l’apparato amministrativo tipico del
potere legale.
L’affermarsi della burocrazia
Weber
Tre forme di potere (rispetto dei comandi da parte di
specifici individui):
Carismatico, irrazionale, rivoluzionario si serve di un
apparato amministrativo rudimentale o inesistente;
Tradizionale, tipico dell’età feudale, utilizza la nobiltà come
apparato amministrativo, i sottoposti sono sudditi sui quali il
sovrano ha potere illimitato,
Legale, tipico dello stato moderno, basato sull’equità della
legge e deriva da un ordinamento astratto e universale, al
quale è sottoposto anche chi esercita il potere, l’apparato
amministrativo è rappresentato dalla burocrazia
Caratteristiche della burocrazia
Le caratteristiche del modello burocratico weberiano:
Divisione del lavoro e qualificazioni rigidamente determinata da norme
Gerarchia degli uffici determina ambiti di autorità e flussi di
comunicazione
Tutte le azioni e le decisioni sono governate dal sistema di regole, che
rappresentano una competenza specialistica e che possono essere
apprese.
Impersonalità nelle relazioni al fine di evitare interferenze dei
sentimenti nell’assolvimento dei doveri.
La carriera è basata sulle prestazioni e sull’anzianità
La gestione degli uffici è basata su documenti scritti che sono conservati
Separazione tra burocrazia e politica
(Wilson 1856-1924)
L’obiettivo dell’autore era l’individuazione di soluzioni
concrete ai più gravi problemi dell’apparato
burocratico pubblico degli Stati Uniti dell’epoca,
determinati dalla forte e negativa influenza dei partiti
politici nei processi di selezione e di carriera dei
funzionari pubblici:
malfunzionamento amministrativo e vasta corruzione.
Obiettivo:
Netta e irrinunciabile separazione fra politica e
amministrazione
Separazione tra burocrazia e politica
(Wilson)
La politica definisce i compiti dell’amministrazione,
ma non deve intervenire nell’attività e negli uffici
La politica fissa l’azione governativa anche attraverso
le leggi mentre la pubblica amministrazione applica
piani in maniera dettagliata e sistematica.
Se gli amministratori agiscono in maniera politica vi è
il rischio di corruzione o comportamenti arbitrari
La burocrazia è un sistema neutrale, permanente e
meritocratico
Il management scientifico
(Taylor 1856-1915)
Secondo l’autore la produzione è un processo generico
che presenta i medesimi problemi in ogni azienda,
dalla più semplice alla più complessa. L’attività
produttiva può essere scomposta in operazioni
semplici da studiare con metodo scientifico al fine di
individuare soluzioni univoche.
Il manager scientifico deve studiare il comportamento
del lavoratore con lo stesso metodo con il quale studia
il funzionamento di un macchinario e determinare,
attraverso il cronometraggio, il limite delle sue
capacità lavorative, qualunque sia il tipo di mansione
assegnata.
Il management scientifico
(Taylor 1856-1915)
Ciò consente al manager di calcolare con precisione il
costo di ciascuna azione, operazione e fase di
lavorazione e quindi, definire tempi, volumi e costi
standard di produzione ottimali.
Taylor dimostra che l’applicazione dei suoi principi
genera un risparmio di costi, un aumento di volumi
produttivi e un incremento di efficienza.
L’emergere di un nuovo approccio
Dopo lo stato dei diritti, il walfare state e lo stato
imprenditore si affermano nei giorni nostri due nuove
tendenze:
Privatizzazione, esternalizzazione, deregolamentazione
(NPM)
Inclusione degli stakeholders nella definizione e nella
realizzazione delle politiche pubbliche (Governance)
NEW PUBBLIC MANAGEMENT
A partire dai primi anni novanta prende avvio un vasto
movimento teorico e pratico noto come New Pubblic
Management (NPM) fonte d’ispirazione di una vasta
ondata di riforme avviate nel Regno Unito, durante i
governi guidati dalla Thatcher (dal 1979 fino al 1990), in
Nuova Zelanda e Australia e poi estese a Paesi di ogni
continente.
Riforme Thatcher in UK e Reagan in USA:
- Contenimento della spesa pubblica
- Privatizzazione
Il new public management
Per molti Paesi, incluso il nostro, la ragione fondamentale del
processo di riforma delle APT può ricondursi alla necessità
di rendere le aziende pubbliche effettivamente
responsabili per i risultati ottenuti (performance) a
seguito dell’impiego delle risorse umane, finanziarie e
materiali rese loro disponibili.
Il percorso di innovazione manageriale delle APT, anche
nell’esperienza italiana, si è articolato lungo tre assi:
Riforme del sistema istituzionale;
- Rivisitazione dell’ambito di intervento pubblico nella
- produzione diretta di beni e servizi;
Introduzione di modelli organizzativi, gestionali e di
- rilevazione di matrice aziendale, spesso mutuati
dall’esperienza privata.
Il new public management
Riforme del sistema istituzionale:
-
Il primo ambito della riforma (mutamento del sistema
istituzionale) ha l’obiettivo di operare un progressivo
decentramento delle funzioni pubbliche trasferendo
agli altri enti territoriali ( nel caso italiano Comuni,
Province e Regioni) una parte delle funzioni
tradizionalmente attribuite alle amministrazioni centrali
dello Stato (cosiddetta sussidiarietà verticale).
L’obiettivo era attribuire maggiori funzioni alle APT
decentrate che si trovavano a più stretto contatto con il
cittadino e operavano laddove i bisogni si manifestavano.
Il new public management
Rivisitazione dell’ambito di intervento pubblico nella
- produzione diretta di beni e servizi;
Questo ambito di riforma prevede la contrazione
dell’intervento pubblico diretto sia tramite processi di
privatizzazione vera e propria sia di esternalizzazione.
Sono andate affermandosi logiche competitive a scapito di
quelle tradizionalmente monopolistiche proprie del
produttore pubblico.
Pertanto, produzioni che erano pubbliche quanto alla
titolarità del soggetto aziendale che le svolgeva sono
trasferite ad aziende private che sono chiamate a esercitarle
in regime di concorrenza nel mercato.
Il new public management
Introduzione di modelli organizzativi, gestionali e di
- rilevazione di matrice aziendale, spesso mutuati
dall’esperienza privata.
Il terzo ambito di riforma attiene alle modalità di gestione
delle APT. L’obiettivo è l’individuazione di soluzioni
tecnico-organizzative e di modalità operativo-gestionali
per il miglioramento delle prestazioni al fine di incrementare
la capacità di risposta di quelle aziende e, conseguentemente,
il livello di soddisfazione dell’utenza singola e collettiva. (es.
l’e-government: utilizzo della rete internet da parte delle APT
per fornire informazioni e servizi ai cittadini).
Il new public management
si pensi per esempio a:
Le innovazioni introdotte nei sistemi di rilevazione
- contabile sempre più orientati a misurare le variazioni
economiche e patrimoniali e non solo quelle finanziarie e
monetarie;
Il rafforzamento del controllo interno (controllo di gestione
- e controllo strategico) sui risultati rispetto a quello esterno
di legittimità dell’azione amministrativa;
L’ampliamento dei contenuti della rendicontazione
- contabile (conto economico e stato patrimoniale oltre al
tradizionale cont
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