Espropriazione (art. 834 C.C.)
Legge fondamentale
L. 25-6-1865, n. 2359, surrogata dal T.U. in materia di espropriazione D.P.R. 327/2001. Un soggetto è uno o più beni immobili di una proprietà per causa di pubblico interesse legalmente dichiarato. Conflitto d'interesse tra pubblico e privato, il privato dei beni cede al pubblico.
Parti
- Espropriato: titolare del diritto espropriato.
- Autorità espropriante: colui che svolgerà l'espropriazione.
- Beneficiario dell'esproprio: colui che utilizzerà l'espropriazione, può essere la stessa autorità espropriante se i soggetti coincidono.
Efficace solo se si concretizza l'utilizzazione dell'espropriazione.
Oggetto
Oggetto del diritto espropriato: quelli che riguardano beni immobili appartenenti a:
- Soggetti privati
- Enti pubblici non territoriali
- Stati esteri
In mancanza di legittimità derivato espropriativo ed è previsto dalla Costituzione. Due reati: unico, paragonato l'espropriato o giusto e legale. Ritorna se decade uso ex art. 834 C.C.
Criteri per il quantum dell'indennizzo
- Aree edificabili: stima secondo il valore di mercato nelle prime vendite.
- Aree non edificabili: criterio del valore agricolo medio consultando il valore di mercato nelle compravendite, non per valore di coltura, reperito in base alla C.M. media, quindi aree agricole e aree destinate a impianti.
- Aree destinate ad opere private di pubblica utilità: valore veniale del bene, insieme alle opere inserite direttamente risultando destinate pubblica.
Procedura di espropriazione (art. 8 T.U. 380/2001)
- Apposizione al vincolo, si perfeziona quando acquista efficacia l'atto di approvazione del piano urbanistico o di una variante. Valida 5 anni, decorsi 5 anni decade, ma può essere reiterato.
- Fase di dichiarazione di pubblica utilità (art. 12 T.U. 380/2001).
- Fase della determinazione dell'indennità di esproprio:
- Determinazione provvisoria dell'indennità di espropriazione.
- Determinazione definitiva dell'indennità di espropriazione.
- Decreto di esproprio.
- Partecipazione del destinatario al procedimento.
- La retrocessione: totale o parziale.
Occupazione
Temporanea (art. 49-50 T.U.) di aree non soggette ad espropriazione quando risulta necessario per esecuzioni di lavori per edifici pubblici e privati.
D'urgenza L. 1886
Necessitate da forza maggiore, occupazione strumentale per evitare un'obiezione all'opera:
- Necessitate per la costruzione, lavori di opere dichiarate indifferibili ed urgenti.
- Necessitate della pubblica sicurezza.
T.U. Procedimento Espropriativo Abbreviato, art. 22.
Espropriazione (art. 834 C.C.)
T.U. P.R. 8-6-2001, n°327. Legge Fondamentale L. 25-6-1865, n°2359. Surrogata dal T.U. in materia di espropriazione D.P.R. 327/2001.
Parti
- Espropriato: titolare del diritto espropriando.
- Autorità espropriante: colui che espropria.
- Beneficiario dell'espropriazione.
Oggetto
Il bene oggetto dell'espropriazione.
Indennizzo
Un diritto di legittimità derivato dall'autorità di piano urbanistico.
Criteri per il quantum dell'indennizzo
- Aree edificabili: semisomma del valore venale.
- Aree non edificabili: criterio del valore agricolo.
Procedure di espropriazione
- Apposizione al vincolo
- Fase di dichiarazione di pubblica utilità
- Determination dell'identification di esproprio
- Decreto di esproprio
- Partecipazione del interessato al procedimento
- La retrocessione
Occupazione
- Temporanea (art. 49-50 T.U.)
- D'urgenza L. 1865
T.U. 380/2001
Regola il sistema sanzionatorio degli abusi edilizi ed urbanistica: 4 tipi di sanzioni:
Amministrative
Riferimenti: Art. 29 T.U. 380/2001
- Titolare del permesso di costruire
- Committente dei lavori
- Costruttore dei lavori
- Direttore dei lavori
Derogano pagamento di sanzioni pecuniarie:
- Pecunia di esecuzione: esiste o no un'anomalia della parte di luci? Commisurata alla parte di luci o alla parte della costruzione visibile dal comune aggiusta la sanzione pecuniaria. Sanzioni pecuniarie.
Regole di sanzioni a seconda che le opere siano realizzate
- In assenza di permesso
- Totale difformità
- Parziale difformità
Ingiunzione sanzionatoria - art. 31 T.U. 380/2001
- Dirigente o responsabile del servizio del comune
- Ingiunzione al responsabile dell'abuso a se il responsabile lo studio delle opere (ingiunzione):
- Impugnabile davanti al giudice amministrativo
- Entro i 90 gg verifica ripristino (radiografo o restituto)
- Al permanere del comportamento viene ingiunto inter al sequestro dei lavori
- Demolizione
- Ordini delle opere abusive, art. 41 e 7 T.U. 380/2001, detta regola alla pubblicazione dell'ufficio
- Art. 31 T.U. 380/2001 e tipi di misure repressive: esecuzione da consegnare al titolare che non rispetti:
- Non conformi
- Opere tardive: se prima revisione, dopo 90 giorni inutile
- Parti difformi in corso usarti
Civili
- Incidono sugli atti conclusivi privati e finanziate a ritardare o circoscrivere le attività pubbliche e private finché non regolare, vendita o proprietà acquisire i diritti di uso (proprietà non regolare), vanno notari nel registro pub. immobiliare
Art. 46 T.U. 380/2001 - non è permessa la quiescenza di atti pubblici e privati (43/85, n.47/85) e obbligatorio sciogliere l'inosservanza ai sensi della presente predetta testo.
Per esempio la DIA e/o perplessità e ostruire:
- Una sanzione pecuniaria non oltre regolazione
- La prova del cadastramento e trasparente ne equazione
Atti di rinuncia che incrociati sono se in accordo regolare inizia differiscono attività
- Non possono essere scalzati gli atti di un parte se idoneamente
- Segnalare per contezza (sia personale degli atti notari constare di concessione), etc
Penali
Si puniscono con delle due note origine giuridico-civile ed individuabili i congiunti di un ineffic. educativo, al fine di ridurre il contesto di un inclusi, allo loro osservanza.
Accessorie
Si aggiungono a quelle penali, civili ed amministrative per svolgerazzi circoscritto.
14 dicembre, cambiamenti T.U. 380/2001
- Repertori di costruire diventano 5
- Tre tipi abituali
- Permessi di costruire
- DIA
- Non ci sono più:
- DIA (Dichiarazione di Inizio Attività) interventi: manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo, nuove costruzioni, mura interne.
- Silenzio AL (Autorizzazione Edilizia, nuove costruzioni in di ed urbanistica).
Edilizia libera interventi di manutenzione ordinaria installazione parper di gioco una area di premeta terma, eliminazione barriere architettoniche, opere di pavimentazione fabritur di spazi esterni.
CILA (Comunicazioni Inizio Lavori Asseverata): interventi: manutenzione straordinaria, retro, risana mento conservativo, pannelli estetici.
31 - Interventi di tossilizzazione urbanistica, demolizione, ricostruzione con lucidi e fabbricati, complezione SCIA (Abbandonando la 133/2008)
Sanatoria
Legge 28-2-1985 art. 13,14,44
- Sanatoria
- Reposit attrativo al repost diventata tramite SCIA interventi ristrutturazione nuova costruzione o di ristruzionazione urbanistica.
Conodoo, potranno conseguire le costruire in sanatoria, propriet.io: legge 47/1985, D.L 26-7-1994, 46
Accettamento di confortabilità
- 35 T. U. 380/2001
Legittimazione delle opere o azioni acquired
Subordination al progrma di vinansa di denare. Piano Regolatore Generale Comunale (P.R.G.)
Fissa le direttive generali di sistemazione della totalità del territorio di un comune al fine di garantirne la funzione sociale, deve assolvere a obiettivi attinenti ad una utilizzazione territoriale ed uso del suolo a fini sociali. Norme contenute essenzialmente nell’Art. 7 L. 1150/1942 (ora Art. 1 L. 19-11-1968, n° 1187), si identificano i seguenti contenuti:
- Una adeguata direzione futura.
- Una razionale localizzazione dei pubblici servizi e delle attrezzature ivi annesse.
- Un assetto viario idoneo a soddisfare le esigenze di traffico.
- Una politica edilizia.
- Una normativa zonale, la quale indica i criteri e le prescrizioni cui attuarsi la disciplina urbanistica in zona.
Localizzazione determina le aree destinate a servizi di interesse pubblico, l’osservanza delle prescrizioni contenute nelle leggi.
Fasi del procedimento di formulazione
- Elaborazione tecnica dello schema di piano.
- Acquisizione dei pareri previsti dal T.U.e.L. e dei pareri richiesti dalle leggi vigenti.
- Prima adozione del piano: emanata dal C. comunale (esecutivo dopo 10 gg).
- Pubblicazione del piano adottato: deposito alla segreteria comunale per 30 giorni consecutivi, chiunque può esibire osservazioni ed opposizioni (entro 20 gg.).
- Osservazioni.
- Controdeduzione del consiglio regionale o provinciale delegato competente per approvazione.
- Approvazione del piano da parte della Regione o Provincia con possibilità di modifiche nei termini fissati (entro 12 mesi).
- Pubblicazione del decreto di approvazione del piano nella Gazzetta Ufficiale e nel bollettino ufficiale regionale e del testo ed una copia del decreto sarà restituito al Comune.
Natura propositiva
Naturale, infatti predispone le prescrizioni note ai soggetti cui si dovrebbe rivolgere, rivolgendosi ad una volontà propria amministrativa.
Normativa, efficacia regolamentare, conseguente possibilità di applicazione delle sanzioni civilistiche.
Mista, le prescrizioni contenute nelle norme di attuazione provengono una disciplina astratta riconducibile nello schema della norma, le prescrizioni conformate nelle occupazioni e nelle zonizzazioni, hanno un effetto conformativo delle proprietà interessate, hanno ancorza protezione diretta.
Ha vigore a T. Indeterminato, sono previste varianti. Può imporre 2 vincoli:
- Preordinati all’espropriazione (fuori da 5 anni).
- Di indisponibilità assoluta o definitiva, aree verdi diritto entro riservati utenti.
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