Diritto del turismo
Contratto
Contratto = accordo tra 2 o più parti per costituire, regolare o estinguere tra di loro un contratto giuridico di tipo patrimoniale. Non tutti i contratti si stipulano in forma scritta, molti sono in forma libera.
Il diritto privato regola i rapporti tra i privati, mentre il diritto pubblico regola i rapporti tra gli enti pubblici -> definizione generale (poi ci possono essere eccezioni). La finalità del diritto privato è che i cittadini non ricorrano ad armi tra di loro per farsi giustizia da soli.
Diritto oggettivo e soggettivo
In senso oggettivo: insieme di norme giuridiche. In senso soggettivo: la pretesa che un soggetto ha che altri assuma un determinato comportamento (un pagamento, un cartello con vietato fumare).
Diritto soggettivo: potere di agire per il soddisfacimento di un proprio interesse, protetto dall'ordinamento giuridico. Interesse legittimo: situazione giuridica soggettiva attiva, tutelata indirettamente da una norma volta a proteggere un interesse pubblico generale, interesse protetto dall'ordinamento in via indiretta attraverso l'osservanza di una norma pubblicistica (esame di stato e non lo passo perché non era uguale per tutti, non calpestare le aiuole).
Diritto privato
Il diritto privato non è omnicomprensivo, non ha l'obiettivo di disciplinare ogni tipo di rapporto, non tutti i rapporti umani sono presi in considerazione (alcuni economici, alcuni personali). Allora quali regola?
- Contratto tipico: disciplinato dalla legge
- Contratto atipico: non è disciplinato dalla legge
Concretezza del diritto
Fatto di regole astratte che devono disciplinare casi concreti (noi ci concentreremo sui casi concreti). Il diritto è l’insieme delle regole giuridiche di comportamento che regolano il vivere sociale. La sua funzione primaria è di mantenere la pace sociale. Il diritto vuole che noi siamo liberi di decidere come regolare i nostri rapporti o di stipulare un contratto.
Autonomia negoziale
Autonomia negoziale è un principio generale del diritto. Autonomia = indipendenza. Negozio = scambio (atti unilaterali, atti personali e contratti). Noi siamo autonomi, non siamo obbligati a fare un contratto né a scegliere un contratto già esistente.
Nel turismo: se un albergatore non rispetta tutti i servizi promessi, il cliente si lamenta con l'albergo e poi va in giudizio. Overbooking: il rimborso è un diritto anche nelle low cost. Autonomia negoziale = libertà che abbiamo di decidere se stipulare o no un negozio, noi non siamo obbligati a stipularli e quando decidiamo di farli siamo liberi di sceglierne uno già stipulato oppure creare un nuovo contratto che però non leda i principi generali.
Principio della buona fede
Cos'è una norma? Comando generale astratto sanzionabile. È un comando che l’ordinamento dà ai consociati.
- Sanzionabile: prevede una sanzione in caso di violazione
- Astratto: prevedere un’ipotesi astratta, ma è valida per una serie infinita di casi concreti
- Generale: è rivolta alla generalità di destinatari
Fonti del diritto
- Fonti di produzione: fonti che concorrono alla formazione dell'ordinamento giuridico nel suo insieme (organi legislativi che creano le norme, le Camere...). Sono i meccanismi di formazione delle norme giuridiche. --> Parlamento
- Fonti di cognizione: fonti che ci permettono di conoscere il diritto
Costituzione italiana
- Leggi comunitarie
- Leggi dello Stato = Codici
- Regolamenti
- Usi e consuetudini
1948: Costituzione Italiana. Norme comunitarie. 1942: Codice Civile. Le Regioni italiane dove sono ideate, previste? Nella Costituzione Italiana. Quando si attivano le Regioni? Negli anni '70. Sono le Regioni che fanno le leggi per il turismo (le leggi turistiche precedenti agli anni '70 sono statali e non regionali).
1961: Unità d’Italia. All'inizio del Codice Civile ci sono le predisposizioni delle leggi. Le norme sono organizzate in maniera gerarchica, le norme che stanno sotto non possono contrastare principi detti dalle norme che stanno sopra.
Sistema reale delle fonti
- Costituzione della Repubblica
- Trattato CEE e le norme comunitarie (regolamenti e Direttive)
- Codici e leggi ordinarie dello Stato - leggi speciali (sulla stessa riga)
- Le leggi regionali
- I regolamenti
- Usi e consuetudini
Ci sono 5 codici: uno è il Codice del Turismo. Con la nascita delle regioni che hanno competenza legislativa hanno preso in mano il codice del turismo che è stato dalle regioni ritenuto incostituzionale. Direttive: sono norme comunitarie che prevedono obiettivi che vanno raggiunti dai singoli Stati con leggi interne. Possono essere raggiunti o con una nuova legge oppure uno Stato li ha già raggiunti e quindi gli bastano le leggi che ha già. I regolamenti invece sono leggi che entrano in vigore in tutti gli Stati membri, hanno portata generale.
Usi e consuetudini
Hanno come fonte principale i cittadini, la città. Sono norme non scritte quindi spontanee e sono di natura commerciale. Si suddividono in tre categorie: contra legem, secundum legem, praeter legem.
Leggi quadro statali dello Stato
Indica gli obiettivi, poi le singole regioni declinano le leggi in base a quelli. I consumatori agiscono a scopi personali al di fuori delle sue competenze professionali.
Associazioni e fondazioni
Le associazioni e le fondazioni non hanno scopo di lucro. Le associazioni sono enti costituiti da persone con uno scopo comune: scopo lucrativo. Le fondazioni sono enti costituiti da un patrimonio.
Soggetti titolari di posizioni giuridiche
Possono essere:
- Fisici: uomo
- Giuridici: complesso organizzato di persone o beni destinati a uno stesso scopo, cui l’ordinamento giuridico attribuisce la qualità di soggetti di diritto. (società -> insieme di persone e patrimoni, che ricerca lo scopo del lucro. Perché nascono le società? Perché da solo non riesco. Nella società c'è rapporto di cooperazione e di fiducia. Le persone sono giuridiche quando l'ordinamento attribuisce loro la qualità di soggetto di diritto.)
Persona fisica
Ha due capacità in senso giuridico, una cosiddetta giuridica e una capacità di agire. Quella giuridica è quella che acquisiamo alla nascita, diventiamo titolari di diritti e obblighi (alla vita, alla salute, alla privacy... diritti della personalità, protetti dalla Costituzione, non possono essere violati da noi stessi). La capacità di agire la acquisiamo al compimento del 18esimo anno di età per proprio volere.
Concetto di presunzione -> come fa il legislatore a stabilire che la acquisiamo dai 18 anni? Età nella quale si ritiene che un giovane abbia la maturità psico-fisica per agire autonomamente. Questo si chiama presunzione perché in realtà non tutti sono maturi. Per alcuni atti però la legge prevede un'età diversa: esercizi d'impresa, capacità di contrarre un matrimonio. Quando una persona, nonostante abbia compiuto 18 anni, non è in grado di gestire i propri affari è considerata incapace.
Incapacità
- Incapacità naturale: per legge è capace (ha 18 anni), ma è incapace di intendere e di volere. Ad esempio un tossicodipendente. Se in quel momento fa un atto giuridico, potrebbe poi impugnarlo e andare da un giudice e dire non è vero. Capacità legale ma temporanea di intendere o di volere ed è rilevata a livello giuridico.
- Incapacità legale: chi ha ricevuto una pena superiore a 5 anni. Può essere assoluta (minore età, interdizione giudiziale e interdizione legale) o relativa (emancipazione, inabilitazione). Assoluta -> per la legge sono incapace quindi quando sono minorenne o sono interdetto. Interdizione = dichiarazione fatta dal giudice su richiesta dei parenti che richiedono si affianchi un tutore alla persona interdetta. Interdetto: la pena è superiore ai anni. Relativa -> l'interdetto legale può però compiere atti di natura personale (e non patrimoniale): ad esempio il matrimonio. Ma anche atti su patrimonio. Persona cieca o anziana: esempio di incapacità relativa.
Persona giuridica
Pubbliche e private.
- Pubbliche: regioni, province, comuni, enti pubblici
- Private: associazioni, fondazioni che ricercano scopo non lucrativo (la differenza giuridica tra le due è che nelle associazioni la prevalenza è di persone, nelle fondazioni la prevalenza è patrimoniale) e società di capitali.
Tutte le persone giuridiche agiscono con rappresentanti. Concetto di autonomia patrimoniale = persona che ha un suo patrimonio. L'ente ha un suo patrimonio che è separato dai soggetti che fanno parte dell'ente.
Autonomia patrimoniale
- Autonomia patrimoniale perfetta: quando è completamente separato dal patrimonio dei soci (se l'ente ha dei debiti, i fornitori possono attaccare il patrimonio della società ma se questo non è sufficiente i fornitori non possono andare dai soci a chiedere il pagamento.
- Autonomia patrimoniale imperfetta: la separazione c'è sempre ma i creditori possono aggredire il patrimonio dei soci.
L'autonomia si acquisisce attraverso il regolamento e l'iscrizione nel registro delle persone.
Codice Civile
Il Codice Civile si compone di 6 libri:
- Persone e famiglia (la prima società è quella famigliare)
- Successioni (fine dell’uomo)
- Proprietà e diritti reali (dal latino res - legati alla proprietà)
- Obbligazioni e contratti
- Lavoro e imprenditori
- Tutela diritti (in generale)
I diritti reali
Sono i diritti sulle cose. Le cose diventano beni nel momento in cui possono essere oggetto di diritto. Tutte le cose sono beni? No, ad esempio i sentimenti, l'aria non lo sono. Il diritto di assolutezza, di proprietà, è un diritto che tutti mi devono riconoscere. Oggetto di diritti reali sono i beni:
- Pubblici: fanno capo allo stato e agli enti pubblici
- Privati: appartengono ai privati
- Mobili
- Immobili
- Fungibili: beni o cose che si possono sostituire gli uni agli altri; beni determinati nel loro solo genere (benzina, farina, riso, pasta, sale, olio, anche un bene specifico nuovo come un televisore nuovo ma nel momento in cui lo uso perde la sua caratteristica, denaro)
- Infungibili: beni che non è indifferente sostituirli gli uni agli altri, quindi beni determinati nel solo genere.
Una prestazione che abbia ad oggetto beni fungibili è sempre possibile. Se la prestazione ha ad oggetto beni infungibili può essere impossibile (terremoto) -> impossibilità sopravvenuta.
Detenzione e possesso
Detenzione: non è un diritto ma uno stato di fatto, cioè disponibilità materiale di un bene che so essere di qualcun altro. Esempio: affitto.
Possesso: non è un diritto ma è una situazione giuridica dove il titolare del possesso ha la detenzione del bene però dentro di sé, ha la volontà di comportarsi nei confronti del bene come se fosse proprietario. Si comporta come se ne avesse la proprietà ma in realtà non la ha. Il vero proprietario può o sapere chi ha il bene oppure può ignorarlo. Quando ho un bene tutti gli altri presumono che io sia il titolare. (Corpus possessionis + animus possidendi)
Proprietà
Proprietà = è un diritto reale/assoluto di godere del bene in modo pieno ed esclusivo. Art. 832 del codice civile dice cosa fa il proprietario: concetto molto grande, proprietà è un diritto assoluto (=lo esercito nei confronti di chiunque), mentre i diritti relativi sono quelli soggettivi (verso qualcuno in particolare). Insieme ai diritti reali, la caratteristica dell'assolutezza ce l'ha solo un'altra categoria di diritti, quelli della persona (nessuno li può violare). Proprietà è un diritto assoluto (= lo esercito nei confronti di chiunque).
Art 832 codice civile: il proprietario ha diritto di godere e di disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo, entro i limiti e con l’osservanza degli obblighi stabiliti dall’ordinamento giuridico.
Art 42 costituzione: la proprietà è pubblica o privata. I beni economici appartengono allo stato, ad enti o a privati. La proprietà privata è riconosciuta è garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti.
Animus possidendi
Convincimento.
Contratto
Contratto (1) legge, fatto illecito (sono le tre fonti delle obbligazioni) -> Obbligazione (2) -> Prestazione (3)
L'obbligazione nasce dal contratto. Io sono libero di stipulare un contratto quindi io sono libero di scegliere se obbligarmi o no (fare un'obbligazione). Una fonte delle obbligazioni sono le leggi, siamo obbligati ai doveri dei cittadini, responsabilità civile (risarcimento morale) -> sapere a memoria art. 2043 del Codice Civile.
Obbligazioni
Vincolo in virtù del quale un soggetto, chiamato debitore, è tenuto a svolgere una prestazione (positiva o negativa) nei confronti di un altro soggetto detto creditore. La prestazione è l’oggetto dell’obbligazione e corrisponde ad un comportamento del debitore; è anche oggetto del contratto e grazie al contratto nasce l’obbligazione. La prestazione può essere:
- Dare cioè positiva
- Fare cioè positiva
- Non fare cioè negativa es patto di non concorrenza
Perché una prestazione possa essere oggetto di obbligazioni deve avere certe caratteristiche.
- Prestazione di cortesia: salutarsi, prestare qualcosa, dare un passaggio, offrire un caffè. In questo caso uno non può citare a giudizio l'altro perché è solo una cortesia. Tuttavia esiste il trasporto gratuito, con un contratto, ma questo è una prestazione gratuita.
- Prestazione gratuita: nel caso non vada bene si può andare in giudizio. Chi svolge il trasporto ha un interesse a farlo. Ad esempio la navetta che trasporta i dipendenti dalla metropolitana alla sede di lavoro. Se chi trasporta non esegue la prestazione, il trasportato può citarlo in giudizio.
- Obbligazione naturale: qualcosa che io non posso pretenderne l'esecuzione. Ad esempio se la mia vicina di casa porta i pasti o mi dà dei soldi.
Obbligazioni contrattuali -> può essere anche un contratto gratuito (navetta che porta i dipendenti a lavoro) e obbligazioni non contrattuali. Prestazione è sia oggetto dell'obbligazione sia del contratto (se l'obbligazione nasce da contratto). Prestazione è dare, fare o non fare.
Caratteristiche della prestazione
- Essere suscettibile di valutazione economica
- Corrispondere a un interesse, anche non economico, del creditore
- Essere possibile (nessuno può essere obbligato a svolgere una prestazione impossibile). Una prestazione che non è mai impossibile è quella dei beni fungibili.
- Essere lecita
- Essere determinata o determinabile (non posso dire portami un tot di riso, ma devo dirgli 5 sacchi)
Fonti delle obbligazioni
Le fonti delle obbligazioni sono tre (leggi, contratto e fatto illecito). Le altre sotto non bisogna impararle. Coercibile: differenza con prestazione di cortesia -> posso andare dal giudice.
Tipi di obbligazioni
- Dare - consegnare
- Fare: di mezzi (avvocato che può anche perdere) o di risultato
- Non fare
L'obbligazione può essere estinta adempiendo e soddisfacendo l'interesse del debitore. Impossibilità sopravvenuta: se una prestazione è impossibile allora il debitore è liberato dal suo obbligo. E saperne un'altra. Comportamento secondo correttezza: art. 1175 -> il debitore pagherà il giusto ma se svolgo male la prestazione non mi comporto secondo correttezza e il creditore deve fare in modo che il debitore possa svolgere la prestazione.
Partendo dal concetto di solidarietà
Obbligazione solidale: quando il creditore può chiedere, a fronte di più debitori, il pagamento a ciascuno dei debitori. Esempio: andiamo in tanti al ristorante alla fine il conto arriva ad una persona che richiede i soldi a tutti.
- Solidarietà passiva: se paga tutto solo uno.
- Obbligazione parziaria: il creditore deve chiedere a ciascun debitore la parte del suo debito.
- Solidarietà attiva: a ciascuno devo dare la sua quota.
Contratto
Accordo tra due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale (a memoria) -> Art 1321
Art 1322: autonomia privata contrattuale
Art 1323: norme regolatrici di un contratto
Art 1325: i requisiti del contratto: (quali sono gli elementi essenziali del contratto -> forma di un contratto è libera)
- Accordo delle parti
- Causa
- Oggetto
- Forma, quando risulta prevista dalla legge a pena di nullità
Il contratto è un negozio bilaterale, cioè sono necessarie almeno due manifestazioni di volontà. All'interno di un negozio ce n'è solo una, all'interno di un contratto ce ne sono due. Il negozio (sta sopra la categoria contrattuale) è un atto o una manifestazione di volontà rivolta a effetti giuridici meritevoli di tutela.
Tipi di contratto
- Contratto reale: si forma con il consenso più la consegna del bene. Esempio: il deposito nasce quando ti consegno il bene mobile.
- Contratto a effetti reali: produce l’effetto traslativo; trasferimento di proprietà. Quando da suo nascere si producono trasferimenti di diritti reali. Il che ha rilevanza quando il bene si distrugge (se viene rubata la macchina che mi è stata trasferita ed è diventata mia). Esempio: compravendita.
- Contratto unilaterale: fa sorgere obbligazioni a carico di una sola delle parti.
- Contratto gratuito: un contraente acquista un vantaggio senza corrispettivo.
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Diritto del turismo - Appunti
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Appunti di Diritto del turismo
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