Appunti di zoologia
Legenda
Elenco di abbreviazioni che uso negli appunti. Alcuni sono già noti.
- Acq = acqua/acquatici
- Dicell = cellulare/cellulare
- Sptt = soprattutto
- Attvs/vs = attraverso/verso
- Prod = produce/prodotto/produzione
- Circ = circolatorio/circolare/circostante
- Circovasc = circovascolare
- Ante = anteriore
- Poste = posteriore
- Long = longitudinale
- Musc = muscoli/muscolare/muscolatura
- Sist = sistema
- Sex = sessuale
- Asex = asessuale
- Duclciacquoli = dulciacq
- Gh/ghiand = ghiandole/ghiandolari
- Cavitá = cav
- Sn = sono
- Ombrello = ombr
- Cn = con
- Ql = quale
- Qll/qlla; qlli/qlle = quello/quella ; quelli/quelle
- Qnd = quando
- Qst/qsta ; qsti/qste = questo/questa ; questi/queste
- Fec/fecond = fecondazione
- Pres = presente/presenta/presenza
- Mec/m.e.c. = matrice extracellulare
- Resp = respirazione
- Escr = escretore
- Dig = digerente
- Funz = funzione
- Svil = sviluppo
- Direz = direzione
- Ank = anche
- X = per
- Amb = ambiente
- Cost/costit = costituito
- Comp = composto
- Org = organismo/organo
- Mov = movimento
- Car = caratteristiche/caratteri
- General = generalmente
- Ripro = riproduzione/riproduttorio
Porifera
Porifera, conosciuti anche come "portatori di fori" o spugne, sono organismi pluricellulari tutti acquatici (soprattutto marini) sessili e bentonici, con dimensioni che vanno da pochi millimetri a vari metri e di diversi colori, con simmetria radiale o assente. Sono un gruppo antico con fossili del Cambriano. Hanno un livello di organizzazione molto semplice. Le spugne possiedono svariate cellule specializzate nel compiere funzioni diverse e si organizzano in tessuti incipienti (= che è agli inizi). Assenza di organi e tessuti veri e propri.
Forma
Hanno un corpo "sacchiforme" con pori sottili chiamati ostii, dai quali entra l'acqua, e uno o pochi pori più larghi detti osculi, dai quali l'acqua fuoriesce (→ flusso d'acqua). Tali pori sono collegati da un sistema di canali e si distinguono tre forme organizzative (tipi di sistema di canali):
- Ascon [spongocele flagellato] – il più semplice, corpo tubolare con i canali dai pori raggiungono un'ampia cavità interna detta spongocele tappezzata da cellule flagellate dette coanociti ed infine un singolo ampio osculo. (presente solo nella classe Calcispongie).
- Sycon [canali flagellati] – corpo tubulare, parete più spessa, un singolo osculo, sistema di canali più complesso rispetto all'asconoide, spongocele tappezzato da cellule non flagellate (simili a cellule epiteliali).
- Leucon [camere flagellate] – la più complessa, spugne sono più grandi, presenza di camere flagellate, sistema di canali ramificato e spongocele piccolo. (diffusa in tutte e tre le classi).
Il corpo è composto da tre strati:
- Esterno: Pinacoderma (composto da pinacociti)
- Intermedio: Mesoilo (è una matrice extracellulare con archeociti, cellule ameboidi e spicole)
- Interno: Coanoderma (riveste camere, spongocele ed è composto da coanociti)
Tipi di cellule
- Piancociti: cellule sottili e piatte dell'epitelio esterno
- Archeociti: cellule ameboidi e totipotenti del mesoilo, ricevono particelle da digerire precedentemente fagocitate dai coanociti.
- Coanociti: cellule con flagello circondato da un collare di microvilli e grazie al movimento flagellare creano corrente d'acqua per l'assunzione di ossigeno e cibo (fagocitano particelle e le passano agli archeociti nel mesoilo per la digestione) e per spingere l'acqua verso l'osculo.
- Porociti: sono cellule tubulari che attraversano la parete corporea delle spugne asconoidi, formando i pori cui fluisce l'acqua.
Alimentazione
Digestione intracellulare, svolta dagli archeociti. Le spugne si nutrono di fitoplancton, batteri, particelle organiche (es. detriti organici) e vengono consumati in modo non selettivo (basta che riescano a passare per gli ostii).
Respirazione ed escrezione
Avvengono per diffusione.
Sistema nervoso e sensoriale
Assente.
Scheletro
La struttura di sostegno è dovuta da collagene fibrillare, spongina (un tipo di collagene fibrillare) e spicole calcaree (di carbonato di calcio) o silicee. La sistematica dipende dalla struttura scheletrica delle spugne.
Riproduzione
Asessuale: avviene per mezzo di:
- Gemme [Gemmazione]: che si staccano dalla superficie materna per diventare delle mini-spugne oppure rimangono attaccati per formare una colonia.
- Gemmule (gemme interne): sono degli ammassi di archeociti che si formano nel mesoilo in risposta a condizioni ambientali avverse e sono circondati da spicole, vengono espulse e quando l'ambiente è favorevole gli archeociti si attivano e si sviluppano in spugne.
- Propaguli larvali: sono larve corazzate, planctoniche, dal corpo sferico e rivestito da placche silicee e stili a raggiera; daranno origine a una spugna; è una riproduzione agamica particolare.
Sessuale: La spugna è monoica (lo stesso individuo presenta cellule sessuali maschili e femminili).
- Gli spermatozoi sono coanociti trasformati e vengono rilasciati in acqua da un individuo e poi vengono catturati dal sistema di canali di un altro individuo; qui vengono fagocitati dai coanociti e questi li trasportano fino agli oociti nel mesoilo; lo zigote si sviluppa in larva flagellata che vien trasportata via dalla corrente d'acqua in uscita.
- Larva Anfiblastula – [tipica delle spugne calcispongie e demospongie] è una larva bipolare: le cellule flagellate e piccole (dette micromeri) si trovano a un'estremità (anteriore) e diventeranno coanociti ed archeociti; mentre le cellule non flagellate (dette macromeri) si trovano nell'estremità opposta (posteriore) daranno origine al pinacoderma.
Sistematica
- Classe Calcispongie – spicole di carbonato di calcio, le spugne sono piccole e bianche, marine di acque superficiali; presentano le strutture ascon, sycon o leucon.
- Classe Silicospongie – spugne dall'aspetto vitreo con spicole silicee a sei raggi, sono diffuse in mari profondi e tropicali ed hanno un corpo formato da un unico tessuto sinciziale chiamato rete trasecolare (la maglia a corpo a simmetria radiale); presenta struttura sycon o leucon.
- Classe Demospongie – le più numerose, marine eccetto l'unica famiglia dulciacquola, lo scheletro può essere composto da spongina+spicole silicee (mai a sei raggi) oppure solo fibre di spongina; presenta solo leucon. Un esemplare solo spongina è la tipica spugna da bagno (Spongia officinalis).
Cnidaria
{Polipi e meduse}
Generalità
Tutti acquatici, marini ed alcuni dulciacquicoli. A simmetria radiale (o biradiale). Diblastici (possiedono due foglietti embrionali) costituiti da ectoderma ed endoderma, quindi mancano di cavità celomatica (che ha origine mesodermica). Presenza di cnidociti (nei tentacoli), sono cellule con sostanze urticanti/adesive/tossiche/velenose (per difesa/predazione). Hanno cicli biologici complessi costituiti da uno stadio larvale (planula) e due adulti (polipoide e medusoide) che si alternano oppure no. Protostomi acelomati.
Forma
Esistono due forme adulte: Polipo [polipoide] e Medusa [medusoide]. Entrambi sono composti da epidermide (di origine ectodermica) e gastrodermide (di origine endodermica) fra cui è interposta una matrice extracellulare gelatinosa detta mesoglea; hanno una cavità gastrovascolare (a fondo cieco), detta celenteron, con unica apertura, che funge sia da bocca che da ano, circondata da tentacoli.
- Polipo: bentonico, sessile, con estremità orale verso l'alto con tentacoli che convogliano acqua e cibo alla bocca; si riproducono asessualmente per strobilazione, per formare meduse, o per gemmazione, per formare colonie (es. barriere coralline); movimento limitato all'estensione dei tentacoli o a "capriole" delle idre d'acqua dolce.
- Medusa: vita libera, planctonica; il corpo si distingue in un ombrello ed una cavità subombrellare al cui apice è inserito un manubrio (una sorta di "sporgenza" ove c'è la bocca) e la bocca è orientata verso il basso; due anelli (nervoso+muscolare) responsabile del movimento; abbondante mesoglea. [la medusa è tipo polipo rovesciato]
- Planula: stadio larvale a vita libera; forma allungata, bilaterale e bipolare, ricoperta da flagelli(→movimento); vita effimera→si trasforma subito; può incistarsi diventando quiescente in attesa di condizioni ambientali favorevoli; no apparto digerente (unable to feed); se la planula può:
- Strisciare, fissarsi al substrato→ trasformarsi in polipo
- Nuotare con movimento flagellare→ trasformarsi (direttamente) in medusa.
Alimentazione
Digestione extracellulare (ed intracellulare): le prede vengono introdotte nel celenteron, dove vengono rilasciati enzimi digestivi, ma poi le cellule fagocitano molte particelle alimentari per una digestione intracellulare. Il materiale non digerito viene espulso dalla bocca.
Movimento
- Nelle Planule: grazie ai flagelli o strusciandosi sul fondo.
- Nei Polipi: quelli sessili muovono solo i tentacoli mentre le idre d'acqua dolce hanno una locomozione a bruco.
- Nelle Meduse: sistema neuromuscolare
- "Propulsione a getto" [negli Idrozoi] contrazioni della muscolatura subombrellare; alla base dell'ombrello ci sono due anelli: uno muscolare (striato) ed uno nervoso per dare il ritmo al movimento.
- Battito delle singole parti dell'ombrello [Scifozoi e Cubozoi].
Scheletro
Può essere mineralizzato e/o organico; esistono diversi tipi di endoscheletro ed esoscheletro:
- Esoscheletro – presenza di Periderma: parete esterna irrigidita da chitina; presenza di teche di carbonato di calcio [solo nei polipi]; collagene come composizione organica
- Endoscheletro – scheletro idraulico: il celenteron si riempie d'acqua; frammenti estranei (es. conchiglia) vengono catturati e fatti aderire nella parete del corpo [solo nei polipi]
Sistema escretore e sistema respiratorio
Assenti!
Sistema nervoso
Neuroni nudi a diretto contatto con cellule sensoriali e la conduzione è bidirezionale; nelle meduse ci sono plessi nervosi concentrici (sorta di cervello), ed un anello nervoso subombrellare atto a dare ritmo al movimento.
Sistema sensoriale
Presenza di Ropali = insieme di ocelli (fotorecettori) e statocisti (per l'orientamento nello spazio e stabilità); presenza di cellule sensoriali sparse fra le cellule epidermiche e posseggono un flagello esposto esterno sensibile a stimoli tattili e chimici; cellule sensoriali e neuroni sono a diretto contatto.
Cellule specializzate
- Cnidocita = cellula contenente un organulo, cnidociste, costituito da: una capsula contenente un tubulo introflesso, riempito di sostanze velenose/tossiche/adesive, che tocca e si aggancia alla preda. Si trovano principalmente su bocca e tentacoli. Funzione: difesa e offesa/predazione.
- Cellule interstiziali = sono totipotenti ed importanti nei processi di rigenerazione e formazione dei gameti.
- Cellule epiteliomuscolari = formano gran parte dell'epitelio e servono anche per la contrazione muscolare di corpo e tentacoli.
Riproduzione
Individui a sessi separati, gonadi e gameti di origine endodermica e presenza di larva planula mobile che cerca un luogo ove metamorfizzarsi.
Asessuale
[Nei Polipi]
- Gemmazione: per la formazione di polipi solitari o colonie (assumendo una funzione determinata→zooide) o formazione di "gemme medusoidi" che diventano meduse adulte (sembrano mini meduse).
- Strobilazione: scissione multiplicativa apicale del polipo con rilascio di cloni (dette efire) che diventano meduse; è presente solo in specie che alternano le generazioni polipoidi e medusoidi.
Sessuale
[Nelle Meduse e nei polipi con unica fase polipoide]
- Fecondazione esterna – emissione di gameti ♂ e ♀ in acqua→formazione planula
- Fecondazione interna:
- Con copula [Cubomeduse]– introduzione di spermatofore nella cavità subombrellare delle meduse ♀
- Senza copula - spermatozoi liberati in acqua fecondano le uova, situate nella cavità subombrellare, delle meduse ♀
Sistematica
- Classe Anthozoa – [solo polipoidi] – tutti marini, solitari o coloniali, grandi e robusti, formatori di bioerme (barriere coralline), presenza di esoscheletro mineralizzato; celenteron diviso in setti (che definisce le sottoclassi) con presenza di cnidociti nel gastroderma:
- Sottoclasse Octocorallia – corpo diviso in 8 setti e con 8 tentacoli pennati, comprende i coralli molli che hanno spicole calcaree nella mesoglea, e coralli cornei (es. corallo rosso dell'ordine delle Gorgonie).
- Sottoclasse Hexacorallia – corpo diviso in 6 setti (o multipli di sei) e 6 tentacoli semplici, non ramificati: ordine Actinaria es. anemoni di mare; ordine Madreporaria, comune in bioerme.
- Classe Scyphozoa – [stadio polipoide ridotto, talvolta assente; soprattutto medusoide] – marini; solitari strobilazione; simmetria tetramera.
- Classe Cubozoa – [""] – solitari, marini; tetrameri, medusa con forma cubica e tentacoli che pendono da ciascun angolo; presenza di ropalio; distinti nell'unico ordine delle Cubomeduse.
- Classe Hydrozoa – [alternanza polipoidi/medusoidi ma una delle due può mancare] – superclasse; marini e dulciacquicoli; spesso coloniali a volte solitari; presenza velum (tipico delle idrozoa!); esoscheletro calcareo o chitinous; colonie bentoniche o flottanti/galleggianti; polimorfismo e funzionalità delle colonie ove i membri (zooidi) hanno forma e funzione diverse: gastrozooidi (funzione digerente), dattilozooidi (funzione difensiva) o gonozooidi (funzione riproduttiva).
Platelminti
{Vermi piatti}
Generalità
Protostomi, acelomati, bilateri, triblastici; forme a vita libera [f.avl] e forme parassitarie. [anche l'uomo può esserne parassitato] Il corpo è allungato e compresso dorso ventralmente, privo di scheletro ma con un parenchima mesodermico che riempie gli spazi fra gli organi. Epitelio monostratificato ciliato (forme a vita libera) o sinciziale (forme parassitarie); fibre muscolari circolari, longitudinali e obliqui; sull'epidermide sono presenti ghiandole mucose unicellulari e Rabditi = strutture bastoncellari che rilasciati in acqua formano una guaina mucosa per la difesa dai predatori.
Sistema digerente
Comprende una bocca ventrale, un faringe ed un intestino (semplice o ramificato) in cui gli enzimi proteolitici servono per una digestione extracellulare e le cellule gastrodermiche completano una digestione intracellulare. Nelle forme parassitarie manca del tutto l'intero sistema digerente, infatti assorbono il nutrimento, predigerito dall'ospite attraverso il tegumento. [tratto digerente incompleto, tipo gastrovascolare, infatti manca ano]
Sistema escretore
Consiste in protonefridi, ovvero in una serie di canali e tubuli che terminano in cellule a fiamma. [presente in tutte le classi]
Sistema nervoso
Un paio di gangli al capo con cordoni nervosi longitudinali connessi da nervi→trasversali inizia processo di cefalizzazione. Organi di senso: ocelli e statocisti (organi per equilibrio) Mancano: sistema circolatorio; sistema scheletrico ed un apparato respiratorio (la respirazione avviene per diffusione della superficie del tegumento ed il parenchima serve al trasporto dei gas; comunque le forme endoparassitarie possono variare il metabolismo da aerobico ad anaerobico).
Riproduzione
In generale ermafroditi (monoici) con riproduzione sessuale e fecondazione interna; un ciclo vitale semplice o complesso. Riproduzione asessuale per scissione trasversale con rigenerazione delle parti mancanti;
Sistematica
- Classe Turbellaria – [tutte a vita libera] – marini, dulciacquicoli, terrestri umidi; corpo depresso in senso dorso-ventrale, capo riconoscibile per la presenza di occhi semplici; epidermide cigliata; bocca situata ventralmente e faringe estendibile; alcuni si nutrono di diatomee (alghe unicellulari) e materiali in decomposizione, altri catturano anellidi e molluschi invischiandoli con secrezioni epidermiche o avviluppandoli col proprio corpo; sono ermafroditi, riproduzione sessuale diffusa con fecondazione interna ed incrociata, sviluppo diretto o indiretto con larva natante; ciclo vitale semplice. Dimensioni da pochi millimetri a 50 cm.
- Classe Trematoda – [tutti parassiti] – adattamenti al parassitismo:
- Ghiandole di penetrazione, organi per l'adesione es. ventose ed uncini; organi di senso assenti o scarsamente sviluppati; tegumento sinciziale senza ciglia; bocca situata all'estremità cefalica; monoici; larvali:
- Ordine Digenea = endoparassiti dal ciclo vitale complesso con diversi stadi larvali e due ospiti: uno intermedio invertebrato (es. mollusco) ed uno definitivo vertebrato (es. pesce) [l'uomo può essere parassitato "per errore" (mangiando il pesce)]; i digenei colonizzano in qualsiasi parte es. sistema digerente, respiratorio, riproduttivo, circolatorio.
- Ordine Monogea = ectoparassiti di pesci dal ciclo vitale semplice con un singolo ospite ed uno stadio larvale natante, sia endoparassiti che ectoparassiti di vertebrati.
- Ghiandole di penetrazione, organi per l'adesione es. ventose ed uncini; organi di senso assenti o scarsamente sviluppati; tegumento sinciziale senza ciglia; bocca situata all'estremità cefalica; monoici; larvali:
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