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Appunti del corso "Teorie e tecniche del linguaggio televisivo" - D.Cardini

Modi per affrontare il Festival editorialmente

- Parlarne in maniera diffusa (es. "Sorrisi e canzoni" – RAI) - Non poterne fare a meno di parlarne, anche in maniera lontana (es. "Chi" – Mondadori – Mediaset)

Come varie riviste affrontano il Festival

  • "Diva e Donna": Concorrenza. Non può non parlarne ma lo fa in maniera diversa (nuovo figlio di Conti).
  • "Di Più": Articoli sull'incidente di Garko (pubblico di fan).
  • "Chi": Concorrenza. Parla della famiglia di Ramazzotti in prima pagina, però due parole anche sui migliori concorrenti.

Scelta del conduttore e di un ospite

Non solo in base al gusto, alla popolarità, soldi, etc., ma in base agli accordi degli agenti. Essi difatti assumono una grande importanza in Italia, pochi ma che hanno sotto contratto la maggior parte delle personalità legate al mondo dello spettacolo. Ergo si basa tutto su regole di mercato. Es. se voglio uno sotto contratto con te per una volta, devo mettere sotto contratto anche altri personaggi che fanno parte di un pacchetto.

Sistema mediale

Stesso sistema per le serie TV e i format: voglio comprare una serie? Devo comprare anche (a basso prezzo) un pacchetto di altri prodotti. Galassia mediale: dentro Sanremo c’è l’attuarsi dell’intero qui sopra descritto. Se io mando qualcuno in un altro target e ha successo, poi ci guadagno in reputazione, attirando intorno a me il sistema giornalistico.

Alcuni generi sono di bassa qualità, altri es. True Detective sono di qualità migliore. Quando si parla di un prodotto culturale in maniera specialistica, il gusto personale non è l’unico metro possibile di valutazione.

Sanremo

Il festival di Sanremo è importante perché è uno spaccato fedele di un certo tipo di TV in Italia e di un certo tipo di cultura. Ogni anno il festival porta a casa un ottimo risultato: monopolizzare i palinsesti per tutti i giorni in cui va in onda, si fa la programmazione attorno il festival di Sanremo e questo accade solo poche volte (solo nei grandi eventi).

Il festival è un evento televisivo, non solo monopolizza il palinsesto di Rai1 perché ci costruisce la sua settimana, ma il palinsesto di tutte le TV competitor di Rai1, tutte le altre TV generalista (TV in chiaro che producono contenuti di generi diversi per accontentare tutti i gusti diversi, il suo opposto è la rete tematica che si occupa di un genere/target specifico es. Rai Gulp, Nat Geo, inizialmente anche Real Time).

Sanremo agisce come evento nella TV generalista, strutturando attorno a sé tutto il palinsesto ma non solo. L’evento non è solo la trasmissione in sé, ma Sanremo si dissemina su tutto il palinsesto in altri programmi, se ne parla ovunque (mattino, telegiornale, programmi della concorrenza) e diventa un oggetto di discorso. In edicola anche settimanali e quotidiani parlano del festival.

Che musica c’è? Musica italiana, ma non tutta, una parte che spesso non appartiene al nostro gusto. Di solito c’è un mix che può accontentare tutti (duetto, giovani-carini, mainstream, i cantanti dei talent, cantante borderline es. Arisa).

Funzione principale della TV: raccontare storie, qualsiasi programma TV lo fa. Sanremo è una grandissima narrazione in cui tutti, produttori, presentatori, ospiti hanno un ruolo; essi mettono in piedi una liturgia, un rituale perché ogni anno da Sanremo ci si aspetta qualcosa. Comunque il festival di Sanremo è un tema di discorso che lo si guardi o no. Se ne parla prima, durante e dopo, una grande macchina da soldi, inoltre è un elemento fondamentale dell’offerta economica italiana.

La televisione come industria

La televisione è una macchina da storie e anche un’industria. Infatti ha delle regole economiche precise, ed è un grande motore di circolazione di denaro. È un’industria ricca perché muove molte pedine del comparto economico di questo paese (pubblicità, commercializzazione dei prodotti, dei format).

Accanto alla componente musicale (apparentemente la più importante) si parla di conduttori, ospiti ecc. a seconda delle singole testate. La musica è uno dei componenti, il comparto economico che riguarda la musica rispetto a quello televisivo è meno ricco-rilevante, non ha lo stesso peso (in Italia).

Cosa significa? I famosi talenti (da Amici, XFactor ecc.) arrivano a Sanremo perché fanno parte di un sistema economico che parte dal talent, arriva al festival e riparte per disseminarsi nell’industria musicale e televisiva. Il fatto che si selezionino determinati artisti e non altri non ha a che fare con il valore musicale degli artisti ma ha a che fare con la rilevanza degli artisti nel sistema economico fatto da TV e industria musicale. Ecco perché per una settimana all’anno si ferma tutto attorno a Sanremo.

Dall’anno prima c’è gente che vive di Sanremo, perché attorno a quell’evento infatti per una settimana all’anno il loro lavoro che nei quotidiani online, cartacei è residuale (ridotto a poco spazio), in questa settimana è sotto i riflettori e possono avere tutto lo spazio che vogliono. Spesso durante il programma fanno il collegamento con la sala stampa, si tirano a lucido perché in quel momento si sentono al centro del discorso.

Andare a Sanremo occupandosi di musica-spettacolo significa mettersi in mostra, sentirsi importanti e coinvolti. Ma di cosa parlano i giornalisti se non succede nulla? Le polemiche sono fondamentali, gli errori, le stupidaggini sono fondamentali. Perché Garko è importante? Serve a fare notizia; non è nemmeno capace di leggere il “gobbo”. Garko non ha nessun ruolo se non creare un minimo di chiacchiera, può solo migliorare.

Viene poi distribuito il comunicato Rai con gli ascolti. La prima serata è quella che determina il benchmark degli ascolti ovvero la serata che determina l’andamento degli ascolti generale di tutta la settimana. Se anche rispetto all’anno prima si scende di un punto succede un putiferio perché un punto di ascolto vale molto, costa molti soldi e diventa un parametro per determinare il caché del conduttore e dei co-conduttori. Le curve di ascolto determinano poi in quale momento esatto del programma è successo qualcosa e quante persone lo stavano guardando. Quello che conta è anche l’ordine d’ingresso dei cantanti, le case discografiche si scannano, è più importante essere all’inizio che essere alla fine. Sanremo va considerato come un indicatore di come funziona la TV in Italia.

Costruzione di una scaletta all'interno di un programma televisivo

67 blocchi: porzioni del programma. Ci sono vari autori nel complesso: ogni conduttore ha il suo autore di riferimento, ossia colui che scrive i suoi testi. Gli autori si occupano di riempire i punti della scaletta. La scaletta viene discussa appena prima della puntata con una riunione di produzione e si chiude solitamente 5 minuti prima del programma. La redazione scrive la scaletta del documento: il procedimento della redazione è abbastanza complesso, sostanzialmente è un'organizzazione di tutta l'

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher juventina23 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Teorie e tecniche del linguaggio televisivo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Libera Università di Lingue e Comunicazione (IULM) o del prof Cardini Daniela.
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