Cablaggio Strutturato
Argomento Cablaggio Strutturato
Reviewed
Il cablaggio
Progettazione
Gli standard per le reti di dati
Standard internazionali
I sottosistemi
I componenti del cablaggio
Cablaggio orizzontale
Dorsali di edificio (verticale)
Dorsali di comprensorio (campus)
Cavi in rame
Il cablaggio
Il cablaggio è un insieme di componenti passivi posati in opera, che
permettono la connessione tipicamente in un edificio o gruppo di edifici per la
realizzazione di una rete. Tra i componenti principali ci sono cavi, connettori,
prese, permutatori..., opportunamente installati e predisposti per poter
connettere degli apparati attivi, come computer, telefoni, periferiche,
dispositivi.
La progettazione di un Sistema di Cablaggio Strutturato SCS deve rispettare
i requisiti richiesti dal cliente, e poter supportare telefonia, dati e video. Deve
essere sufficientemente flessibile da poter eseguire possibili modifiche
richieste dal cliente senza dover fare consistenti cambiamenti a tutto il
sistema.
Un SCS è composto da sottosistemi:
Cablaggio Strutturato 1
Progettazione
Le fasi della progettazione di un SCS sono:
1. Valutazione delle esigenze di comunicazione del cliente.
2. Analisi dell'ambiente fisico che ospiterà l'SCS.
3. Determinazione del modello di rete di comunicazione adeguato e dei
relativi supporti da realizzare (fibra, rame o mix).
4. Comunicazione del progetto preliminare e preventivo con stima dei costi.
5. Ricevuta l'approvazione, compilazione del progetto esecutivo con tutti i
dettagli.
Gli standard per le reti di dati
Abbiamo tre tipologie di standard:
Protocol Standard: riguardano i protocolli;
Cable Standard: specifiche per i singoli componenti di un SCS,
principalmente cavi, connettori e patch cards.
Structured cable Standard: riguardano i SCS nel loro complesso;
I comitati che si occupano di rilasciare gli standard sono:
IEEE : si occupa dei protocol standard facendo riferimento ai requisiti del
canale del SCS definiti nello standard internazionale sul cablaggio.
ISO/IEC
: si occupa degli standard internazionali sul cablaggio strutturato,
specifica i requisiti di conformità e le topologie di sistema. Fa riferimento
agli standard sui componenti e sui test pubblicati dall'IEC.
Cablaggio Strutturato 2
TIA : comitato americano equivalente a ISO/IEC, segue un approccio più
basato sulle componenti, infatti non definisce le classi.
EN 50173 : comitato europeo per il cablaggio strutturato.
Standard internazionali
Le norme sul cablaggio definiscono un SCS che supporta un ambiente
multivendor, permettendo la progettazione del sistema senza conoscere quali
sono i singoli dispositivi che verranno installati alla fine nell'impianto.
Gli International Generic Cabling Systems Standards, di ISO/IEC (versione
attuale 11801 - 2002 si appoggiano a specifiche IEC per i requisiti dei singoli
componenti del SCS, uno per il sottosistema orizzontale e uno per la work
area, e per i vari outlet di diverso tipo. Lo standard specifica qual è la minima
performance accettabile che tutti i componenti devono rispettare (la
peggiore).
Diversi standard TIA/EIA definiscono caratteristiche delle infrastrutture e le
norme per l'installazione, direttive per l'etichettatura e amministrazione dei
componenti, modalità di test e certificazione. Questi standard adottano
topologia fisica stellare gerarchica, costituita da:
Centro stella di comprensorio (primo livello gerarchico),
Centro stella di edificio (secondo livello gerarchico),
Centro stella (armadio) di piano (terzo livello gerarchico.
Cablaggio Strutturato 3
CD Campus distribution
MC Main Cross-connect
BD Building distribution
IC Intermediate Cross-connect
FD Floor distribution
HC Horizontal Cross-connect
TO Prese telematiche
I sottosistemi
I vari standard concordano sulla topologia stellare gerarchica, in cui si
individuano dei sottosistemi (da più vicini all'utente a più lontani):
Work Area
1. : è composto dal collegamento tra il computer (o dispositivo)
dell'utente fino alla presa (tipicamente cavo ethernet).
Sottosistema Orizzontale
2. : rappresenta l'interconnessione tra la work area
e l'armadio, che raccoglie tutte le prese di quell'armadio (centro stella di
piano).
Sottosistema Verticale
3. : rappresenta l'interconnessione di tutti i piani tra
loro.
Se in un edificio ci sono n piani, servono n locali tecnici, uno per ogni
piano. Ogni locale tecnico è connesso a uno switch di livello 2 o 3, che fa
da concentratore di edificio (centro stella di edificio).
Dorsale di Campus
4. : Nel caso ci siano più edifici da connettere alla stessa
rete, ogni centro stella di edificio è connesso tra loro tramite dei apparati
di livello 3. Uno dei centro stella di edificio avrà anche il ruolo di effettuare
la connessione alle facilities dell'Internet Provider (centro stella di
comprensorio).
I componenti del cablaggio
I componenti sono:
Mezzi trasmissivi (cavi in rame e fibre ottiche),
Strutture di permutazione,
Cablaggio Strutturato 4
Connettori, spine e prese,
Adattatori,
Apparati di protezione elettrica,
Materiali di supporto (cassette, supporti, canaline, armadi...).
Cablaggio orizzontale
Si utilizza il doppino in rame a 4
coppie di categoria 6 UTP -
Unshielded Twisted Pair), e prese di Doppino a 4 coppie UTP
categoria 6 (almeno 2 per posto di
lavoro).
Dorsali di edificio (verticale)
Si usano doppini multicoppia (dai 25
ai 100 coppie) per la telefonia ed
eventuali servizi.
La fibra multimodale per la rete e Prese di categoria 6
dati.
Dorsali di comprensorio
(campus)
Si usano anche qui doppini
multicoppia per telefonia o altri
servizi.
La fibra multimodale o monomodale
per la rete e dati.
Cavi in rame
Hardware di permutazione o interconnessione di tipo 110, ha blocchi di
connessione a 100 o 300 coppie.
Cablaggio Strutturato 5
Cavo 110 Blocchi di connettori
Connettori di tipo 110
Hardware di permutazione o interconnessione mediante pannello jack.
Pannello jack
Interconnessioni dei cavi in fibra ottica, accessibili tramite una Lightguide
Interconnection Unit LIU , connessi tramite una bretella ottica. I tipi di
connettori disponibili sono:
Connettore SC Standard Connector, è un connettore affidabile,
resistente ed economico. Impiega una ghiera ceramica per allineare
perfettamente la fibra single-mode contenuta al suo interno. È dotato di
un meccanismo di blocco/sblocco (equivalente a quello nei cavi
Ethernet).
Connettore FC Ferrule Core è stato il primo tipo di connettore a fare
uso di una ghiera ceramica e impiega un montaggio a vite arrotondata,
Cablaggio Strutturato 6
costruita in nickel o acciaio inossidabile. Una volta che il connettore
viene inserito, mantiene la sua posizione con estrema precisione.
Connettore ST Utilizza un montaggio a baionetta, invece di un
montaggio a vite. E’ impiegato nelle fibre multi-mode. Come per il
connettore FC, il suo impiego è stato ridotto negli ultimi anni, anche
perché non è pratico come connettore da fibre single-mode e FTTH.
Connettore LC Lucent Connector, Avendo un footprint che è di 1/2
rispetto a quello dei connettori SC, è diventato molto popolare nei
datacenter e negli armadi e rack ad alta densità di collegamenti. E’
sempre più impiegato nel campo delle FTTH.
Il Footprint è l'impronta di un componente elettronico sul circuito
stampato PCB . I componenti hanno molte caratteristiche di cui tenere
conto in fase di progettazione del PCB, quindi per ogni componente
deve essere definito un layout geometrico che rappresenta il punto di
contatto del componente con il PCB sottostante.
Sottosistema orizzontale
Architettura di permutazione
L' prevede che le apparecchiature siano
terminate in un campo di terminazione a sé stante (viola), e che le porte
delle apparecchiature siano collegate al circuito di cablaggio orizzontale
(blu) mediante dei cordoni di permutazione.
Questo tipo di architettura viene solitamente impiegato in presenza di
quantità elevate di apparecchiature.
Cablaggio Strutturato 7
La distanza massima tra Work area e Patch panel system è di 90 metri,
mentre tra Work area e Hub è di 100 metri.
Architettura di interconnessione
L' rappresenta una soluzione alternativa
consentita quando le apparecchiature sono collocate nell'armadio per
telecomunicazioni. Tra le porte delle apparecchiature e il circuito di
cablaggio orizzontale vengono installati dei cordoni di permutazione.
Cablaggio Strutturato 8
La distanza massima tra presa telematica e l'armadio è di 90 metri, mentre
tra la Work area e il Hub è di 100 metri.
Le terminazioni
Le terminazioni rappresentano le prese e outlet, ma anche i pannelli di
permutazione. Abbiamo due tipi di possibili connessioni:
Terminazioni cross-connect
: ci sono due pannelli diversi, ad uno si
connettono le prese, all'altro le porte dello switch (cavi entranti e cavi
uscenti). I pannelli sono connessi tramite delle bretelle. Rappresenta la
soluzione più ordinata.
Terminazioni inter-connect
: è presente solo un pannello, e si
utilizzano bretelle ibride che connettono direttamente al switch.
Rappresenta una soluzione meno ordinata.
Sottosistema di Amministrazione
E' formato da permutatori e interconnessioni. I vari sottosistemi sono
connessi tra di loro tramite punti di amministrazione. Tramite i permutatori
Cablaggio Strutturato 9
è possibile amministrare i circuiti di amministrazione, instradandoli verso le
diverse aree all'interno dell'edificio.
L'amministrazione in corrispondenza di ogni punto di permutazione
avviene tramite l'uso di trecciole o cordoni di permutazione che collegano
i campi, contrassegnati da un codice di colore per identificare il rispettivo
cavo di dorsale, orizzontale e le terminazioni delle apparecchiature.
Campi di terminazione in armadio
I campi di terminazione di un armadio telecom TC sono:
Blu: cavi del sottosistema orizzontale verso le prese telematiche
(telecommunication outlet).
Bianco: cavi di dorsale verso le apparecchiature.
Grigio: cavo di giunzione verso un altro armadio sullo stesso piano.
Viola: circuiti dell'apparecchiatura comune all'interno del TC (hub,
concentratori...).
Il campo grigio ci sarà solo quando i cavi di giunzione vengono terminati
nel TC; il campo viola solo se sono presenti le apparecchiature
nell'armadio; il blu e bianco sono sempre presenti nel TC.
Tra qualsiasi campo contenuto nel TC è possibile stabilire delle
interconnessioni, che hanno come scopo principale l’
a
ssegnazione delle
prese telematiche ai circuiti dell’
a
pparecchiatura comune.
Interconnessione
Interconnessione Funzione
Assegnazione di una I/O ad un circuito di un'apparecchiatura
Da blu a bianco comune in un ER (equipment room) che è stato esteso al TC
tramite il sistema dorsale.
Assegnazione di una IO servita dal TC ad un circuito
Da grigio a dell’
a pparecchiatura comune in un ER che è stato esteso al TC
bianco tramite il sottosistema di dorsale mediante un permutatore
intermedio IC .
Assegnazione di una IO ad un circuito dell’
a pparecchiatura
Da blu a viola comune presente nel TC.
Assegnazione di una IO in un altro TC ad un circuito
Da grigio a viola dell’
a pparecchiatura comune presente in questo TC.
Cablaggio Strutturato 10
Tipico armadio per telecomunicazioni.
Campi di terminazione in un Equipment Room
In una ER sono alloggiati i commutatori per le trasmissioni di fonia e dati e,
a volte, i computer principali di un edificio. Contiene inoltre il cavo ed i
componenti di connessione per il collegamento dell’
a
pparecchiatura
comune all’
intero sistema di distribuzione dell’
edificio.
Bianco: Cavi di dorsale verso l’
a
rmadio per telecomunicazioni TC .
Marrone: Cavi del sottosistema di campus verso altri edifici.
Viola: Circuiti dell’
a
pparecchiatura comune collocata all’
interno dell’
E R
(commutatori, apparati di controllo, concentratori, hub della LAN,
ecc.).
Verde: Circuiti delle linee di centrale della società telefonica.
Giallo: Circuiti vari.
Grigio: Cavo di giunzione verso altri locali apparecchiature o computer.
Cablaggio Strutturato 11
Blu: Cavi del sottosistema orizzontale verso le IO servite dall’
E R.
Interconnessione
Interconnessione Funzione
Da viola a Estensione di un circuito dell’
a pparecchiatura comune presente in
bianco un ER ad un TC tramite il sottosistema di dorsale.
Estensione di un circuito dell’
a pparecchiatura comune presente in
Da viola a un ER ad un TC o un ER di un altro edificio tramite il sottosistema
marrone di campus.
Assegnazione di un circuito dell’
a pparecchiatura comune
Da viola a blu presente in un ER ad una IO dell’
a rea di lavoro.
Da viola a verde Accesso ai circuiti della linea di centrale.
Da grigio a Estensione di un circuito dell’
a pparecchiatura comune presente in
bianco un altro ER ad un TC tramite il sottosistema di dorsale.
Campi di terminazione di un SCS
A livello di dorsale sono consentiti al massimo due livelli. Lo scopo
consiste nel limitare ad un massimo di tre interconnessioni il numero di
punti di amministrazione su ogni circuito. Il primo livello include il
permutatore principale verso l’
a
rmadio per telecomunicazioni nello stesso
edificio oppure il cavo della dorsale di campus verso un altro edificio. Un
secondo livello viene utilizzato per la connessione tra due armadi o tra un
permutatore intermedio ed un armadio in un altro edificio.
Cablaggio Strutturato 12
Cablaggio Strutturato 13
Parametri di cablaggio
Argomento Cablaggio Strutturato
Reviewed
Il doppino Twisted Pair)
Tipi di Doppino
Trasmissione sbilanciata
Trasmissione bilanciata
Parametri del doppino
Attenuazione
Cross-talk (diafonia)
Near End Cross-talk NEXT - Paradifonia)
Power Sum NEXT PSNEXT
For End Cross-talk Telediafonia - FEXT
Attenuation to Cross-talk Ratio ACR
Equal Level FEXT ELFEXT
Impedenza caratteristica e Return Loss
Propagation delay e Delay Skew
Fibre ottiche
Dispersione modale
Caratteristiche della fibra
Il doppino (Twisted Pair)
E' costituito da una coppia di conduttori di rame ricoperti di guaina isolante e
ritorti (twisted), al fine di ridurre le interferenze elettromagnetiche. Hanno
ridotte emissione e sensibilità ai disturbi.
E' impiegato in fonia, reti locali e SCS. Ha costi ridotti, facile installazione e
flessibilità. Spesso sono composti da più coppie, utilizzando però passi di
binatura differenziati da coppia a coppia per ridurre la diafonia tra le coppie.
Nella trasmissione differenziale ogni coppia è composta da due fili, uno
positivo e uno negativo, il dispositivo di trasmissione invia le forme
opposte dello stesso segnale sui due fili di trasmissione. Un disturbo agisce
in modo uguale sui due fili e gli effetti del disturbo risultano simmetrici, in
ricezione la somma dei due segnali restituisce il segnale originale (picco e
valle si cancellano a vicenda).
Parametri di cablaggio 1
Tipi di Doppino
Unshielded Twisted Pair UTP Shielded Twisted Pair STP
L'STP rispetto al FTP è schermato
più pesantemente.
Foiled Shielded Twisted Pair FTP
Trasmissione sbilanciata
In una trasmissione sbilanciata uno dei due conduttori della coppia è posto a
massa (ground) ad entrambi gli estremi. Questo tipo di trasmissione lavora
bene a bassi data rate, per brevi distanze ed in ambienti non rumorosi.
Semplici strumenti (come luci fluorescenti) potrebbero interferire sulla
trasmissione causando errori.
Parametri di cablaggio 2
Trasmissione bilanciata
In una trasmissione bilanciata il segnale che viaggia su un conduttore della
coppia è uguale in ampiezza ma opposto in fase a quello che occupa l’
a
ltro
conduttore. Garantendo il perfetto bilanciamento, la tensione media è zero.
Questo tipo di trasmissione rappresenta il modo meno costoso per evitare le
interferenze esterne.
Piccoli trasformatori sono usati per isolare il cavo dal rumore esterno. Ottima
soluzione per ambienti di ufficio senza ricorrere alla schermatura delle coppie.
Parametri del doppino
Attenuazione
In un doppino può avvenire
l'attenuazione del segnale a
causa del Copper Loss (perdita
Parametri di cablaggio 3
di energia sottoforma di calore) I migliori materiali isolanti sono
oppure del Dieletric Loss Polyethylene e Teflon.
(dissipazione dovuta al
dielettrico del materiale).
Cross-talk (diafonia)
In generale con Cross-Talk si
intende quanto un cavo disturba
un altro vicino.
Spesso è misurata in dB ed è
presentata come attenuazione
di diafonia e, quindi, come
parametro di merito (quanto è
attenuato un segnale indotto da
un cavo vicino).
Il miglior modo per evitare eccessivi disturbi causati dal crosstalk è quello di
usare cavi corti, sottili ed attorcigliati (short, tight and twist). All’
a
umentare
della frequenza gli effetti dovuti al crosstalk diventano più rilevanti.
Near End Cross-talk (NEXT - Paradifonia)
Con NEXT ci si riferisce ai
disturbi dovuti
all’
a
ccoppiamento di segnali
dalla coppia trasmittente su
quella ricevente sulla stessa
estremità del cavo. Cresce
molto al crescere della
lunghezza del cavo e si
stabilizza dopo una quindicina
di metri.
Power Sum NEXT
(PSNEXT)
Con PSNEXT si riferisce ai
disturbi dovuti
all’
a
ccoppiamento di segnali da
Parametri di cab
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Appunti Reti di calcolatori
-
Appunti Reti di calcolatori
-
Appunti dell'intero corso di Reti di calcolatori
-
Reti logiche e calcolatori - appunti per esame orale