APPUNTI DI RAGIONERIA GENERALE ED APPLICATA
I PROCESSI AZIENDALI
La gestione aziendale si svolge attraverso dei processi, quindi attraverso delle attività
che consentono all’azienda di produrre e vendere prodotti, cioè di commercializzarli.
Il primo di questi processi, che è quello fondamentale per dare avvio all’attività
aziendale è il processo di finanziamento.
Il processo di finanziamento è il processo attraverso il quale l’azienda acquisisce le
risorse finanziarie necessarie per svolgere la sua attività. Quindi attraverso questo
processo l’azienda si rivolge a dei soggetti finanziatori che le prestano del denaro per
poter finanziare e avviare la sua attività. Questi soggetti che prestano il denaro
all’azienda sono rappresentati dal mercato dei capitali. Finanziatori tipici di
un’azienda sono la banca, che eroga denaro all’azienda, oppure tutti coloro che
acquistano i titoli di un’azienda.
Il primo flusso che lega il mercato dei capitali all’azienda è il flusso che consente
all’azienda di acquisire tutte le risorse finanziarie, o per meglio dire monetarie, per
costituire e dare avvio ad un’attività imprenditoriale.
Supponendo che il soggetto finanziatore sia la banca, si crea un flusso di denaro che
dalla banca va verso l’azienda. Quindi esce denaro dalla banca ed entra nelle casse
dell’azienda che si finanzia attraverso questo primo flusso.
Il denaro che è stato acquisito attraverso il mercato dei capitali viene utilizzato
dall’azienda all’interno dei propri processi produttivi. L’azienda infatti acquisisce
risorse perché deve acquistare fattori della produzione per poter svolgere il proprio
processo produttivo. Quindi le risorse acquisite dal mercato dei capitali vengono
impiegate all’interno dei processi economici di produzione.
Mentre la prima relazione lega l’azienda con un soggetto esterno alla stessa, la
seconda riguarda un processo economico produttivo interno all’azienda. I prodotti che
l’azienda realizza vengono venduti all’interno del mercato e questo le consente di
avere di ritorno i mezzi monetari per remunerare i suoi finanziatori. Quando si parla di
remunerare i finanziatori si fa riferimento al pagamento degli interessi sul
finanziamento che è stato concesso. Quindi i ricavi che l’azienda ottiene dalla vendita
dei suoi prodotti in parte vengono destinati a pagare gli interessi sul finanziamento
ricevuto.
Questa è la fase di remunerazione dei capitali.
Il soggetto finanziatore, però, oltre a richiedere il pagamento degli interessi vuole
anche vedersi rimborsato il finanziamento inizialmente concesso all’azienda. Quindi i
ricavi dell’attività di vendita devono sì coprire gli interessi (quindi la remunerazione),
ma anche consentire, garantire la restituzione delle risorse che l’azienda aveva
acquisito a titolo di finanziamento. Questa è la fase della restituzione dei mezzi
monetari.
Quindi a questo punto escono risorse dall’azienda che vengono a soddisfare le istanze
del soggetto finanziatore.
La capacità dell’azienda di rispondere (quindi di pagare gli interessi e di restituire il
finanziamento) dipende da quanto è brava a gestire i processi produttivi: da quanto è
brava a produrre dei prodotti in maniera efficiente che poi possono essere venduti
all’interno del mercato.
IL PROCESSO ECONOMICO DI PRODUZIONE
Le risorse acquisite dal mercato dei capitali vengono innanzitutto utilizzate per
acquistare i fattori della produzione, cioè tutto ciò che serve all’azienda per
produrre. I fattori della produzione necessari per poter avviare un processo produttivo
sono capitali (quindi macchinari), lavoro, materie.
Questo significa che si genera un flusso di denaro in uscita dall’azienda che dovrà
destinare delle risorse all’acquisto di questi fattori. Quindi l’azienda pagherà quelli che
sono i propri fornitori, i lavoratori e i dipendenti che impiega all’interno del processo
produttivo attraverso le risorse acquisite con il processo di finanziamento.
Quindi in fase di acquisizione dei fattori della produzione si verifica un deflusso delle
risorse finanziarie: esce denaro dall’azienda che va a remunerare i fornitori dei fattori
produttivi che si trovano nel mercato di approvvigionamento.
Questi fattori produttivi specifici vengono immessi all’interno del processo
produttivo. Quindi tutto quello che l’azienda ha acquistato dal mercato di
approvvigionamento (persone, macchinari, materie) lo inserisce all’interno del suo
processo produttivo.
Il processo produttivo in senso stretto è un processo puramente interno
all’azienda perché è la fase in cui quest’ultima combina i fattori della produzione per
ottenere i prodotti e i servizi. Quindi in questa fase non c’è una relazione, un legame,
un collegamento tra l’azienda e il mondo esterno, ma è un processo che si svolge
internamente e dipende dalla capacità dei manager che devono combinare
efficacemente ed efficientemente i fattori della produzione.
È chiaro che tutto ciò che viene prodotto in questo processo interno di trasformazione
produttiva verrà poi destinato al mercato di vendita. Quindi i prodotti o i servizi che
l’azienda ha realizzato attraverso il processo economico di produzione vengono poi
venduti all’interno del mercato.
Questa è la fase in cui l’azienda viene in contatto con i clienti che stanno nel mercato
di vendita che sono gli acquirenti dei prodotti e dei servizi che l’azienda ha realizzato.
A seguito di questa cessione, quindi nel momento in cui i prodotti o i servizi vengono
venduti al cliente si genererà un flusso di denaro. Il cliente infatti pagherà il prodotto o
il servizio che ha acquistato.
Quindi si avrà un flusso di risorse monetarie di ritorno che corrisponde al prezzo
pagato dai clienti per l’acquisto dei prodotti e dei servizi.
Il flusso di denaro che rientra servirà all’azienda per acquistare i nuovi fattori della
produzione e remunererà i suoi finanziatori nel processo di finanziamento.
Perciò l’efficacia con cui l’azienda riesce a curare i propri processi interni influenza la
sua capacità di restituire denaro a chi glielo aveva preventivamente dato a prestito.
LE OPERAZIONI DI GESTIONE INTERNA E ESTERNA
Da questi due processi, che sono i processi fondamentali che si svolgono all’interno di
un’azienda, si può dire che all’interno dell’azienda si realizzano delle operazioni di
gestione esterna e delle operazioni di gestione interna.
La differenza sta nel fatto che le operazioni di gestione esterna sono tutte quelle
che mettono in relazione l’azienda con un soggetto esterno sia esso un finanziatore,
un cliente, un fornitore. Quindi abbiamo delle operazioni di gestione esterna ogni volta
che l’azienda si relaziona con un soggetto che sta all’esterno dei confini aziendali.
Le operazioni di gestione interna sono, al contrario, tutte quelle operazioni che
coinvolgono solo i soggetti interni all’azienda, quindi che non prevedono uno scambio
con soggetti esterni. L’operazione di gestione interna più chiara ed evidente è il
processo produttivo che si svolge all’interno dell’azienda che non implica uno scambio
con l’esterno e si svolge interamente all’interno della realtà aziendale.
La contabilità aziendale considera e contempla solo la prima delle due. Quindi in
contabilità generale si vanno a registrare solo le operazioni che l’azienda intrattiene
con soggetti esterni.
Tutto ciò che riguarda le operazioni di gestione interna non viene rilevato in contabilità
ma ci sono degli strumenti che consentono di controllarle. Lo strumento con cui si
monitorano le operazioni di gestione interna è la contabilità analitica.
IL SISTEMA DEI VALORI FINANZIARI ED ECONOMICI
Le operazioni di gestione esterna generano dei valori finanziari e dei valori economici.
Ovvero quando poniamo in essere queste operazioni di gestione che coinvolgono
soggetti esterni si ha un impatto finanziario o economico sulla gestione aziendale.
Quindi si si genera un riflesso che può essere finanziario o economico sulla gestione
aziendale.
Si generano valori finanziari e valori economici quando:
Valori finanziari Valori economici
si producono valori monetari ci sono valori economici riferiti al
Cioè quando entra o esce denaro reddito (costi e ricavi)
dall’azienda. Il valore monetario fa Ogni volta che c’è un’operazione che
riferimento all’aspetto liquido: denaro, incide sui costi e sui ricavi questa impatta
cassa, assegni, conto corrente. Tutto ciò sulla condizione economica.
che attiene le risorse monetarie è relativo
a valori finanziari.
si hanno crediti o debiti di ci sono valori economici riferiti al
regolamento capitale di proprietà
I crediti e i debiti di regolamento sono Il capitale di proprietà è il capitale che
quelli che sorgono a seguito dello viene conferito, apportato dai proprietari
svolgimento dell’attività tipica aziendale, al momento della costituzione di
ovvero acquisto di materie o vendita di un’azienda o in un momento successivo
prodotti, che normalmente hanno una della sua esistenza. Quindi è il denaro
scadenza nel breve periodo. Sono quindi apportato in azienda dai proprietari, dai
quei debiti e crediti che dovranno essere soci o dall’imprenditore (impresa
pagati o incassati entro l’esercizio in cui individuale) oltre che
sorgono. dall’autofinanziamento che viene
prodotto dall’azienda grazie allo
svolgimento della sua attività. È come se
fosse un debito di finanziamento ma il
finanziamento è concesso dal socio.
si hanno crediti o debiti di
finanziamento
I crediti e i debiti di finanziamento sono
destinati a finanziare l’attività d’impresa
e quindi di norma hanno una scadenza
superiore all’anno (mutuo).
Quindi ogni volta che ci si trova di fronte un’operazione che ha ad oggetto denaro,
debiti o crediti ci si trova di fronte a dei valori finanziari.
I valori economici sono invece tutti quelli riferiti al reddito, quindi ai costi e ai ricavi e
tutti quelli che sono i valori riferiti al capitale di proprietà.
Quindi, ricapitolando, le operazioni finanziarie generano dei valori finanziari e dei
valori economici. In relatà i valori finanziari e quelli economici sono tra loro
strettamente collegati tanto è vero che si dice che i valori finanziari rappresentano
l’aspetto originario di una operazione di gestione mentre i valori economici sono
l’aspetto derivato. Derivato perché l’aspetto economico di un’operazione è diretta
conseguenza di quello finanziario. Quindi di fatto mentre l’aspetto finanziario identifica
il momento originario dell’operazione, quello economico ne è il riflesso, la
conseguenza.
L’ANALISI DEI VALORI
In realtà ogni volta che in azienda si effettua un’operazione di gestione, quest’ultima
provoca un impatto sui valori finanziari ed economici. Questo impatto, questa
influenza prende il nome di variazione.
Quindi ogni operazione di gestione provoca delle variazioni o di un valore economico o
di un valore finanziario o di entrambi.
Lo strumento attraverso il quale si analizzano queste variazioni è l’analisi dei valori
che articola le variazioni economiche e finanziarie in VF+, VF-, VE+, VE-.
VE- VE+
Operazioni che provocano un Influenzano positivamente il risultato
peggioramento della direzione reddituale economico reddituale di un’azienda. Il
d’azienda. risultato economico di un’azienda è
Questo può essere provocato da un costo migliorato dai ricavi, quindi per esempio
sostenuto a seguito di un acquisto di dalla cessione di prodotti a clienti.
materie. In questo caso l’azienda
sostiene un costo che impatta
negativamente sulla sua dinamica
reddituale.
VF+ VF-
Operazioni di gestione che provocano un Operazioni di gestione che hanno un
miglioramento della dinamica finanziaria impatto negativo sulla gestione
d’azienda, per esempio un aumento dei finanziaria di un’azienda per esempio un
crediti. aumento dei debiti.
IL SIGNIFICATO DELLE VARIAZIONI
Variazioni economiche positive (VE+)
Sono tutte quelle operazioni di gestione che provocano un’influenza positiva sui
valori economici, quindi dei miglioramenti in termini di ricavi, costi o capitale di
proprietà di un’azienda.
Le vendite di prodotti sono un esempio di variazione economica positiva perché
migliorano i ricavi, ma allo stesso modo un contenimento dei costi o una loro
riduzione genera un effetto reddituale positivo. Un aumento di capitale, quindi il
conferimento di denaro da parte dei soci, genera una variazione economica
positiva perché fa crescere il capitale di proprietà che è un valore economico.
Variazioni economiche negative (VE-)
Sono tutte quelle che hanno un impatto negativo, quindi conducono ad un
peggioramento del reddito dell’azienda (quindi costi o ricavi) o del suo capitale
di proprietà.
Gli acquisti di materie generano costi e quindi variazioni economiche negative.
Anche la riduzione del capitale di proprietà dell’azienda è una variazione
economica negativa perché si riduce un valore economico. Così come è una
variazione economica negativa la riduzione dei ricavi che si ha, ad esempio,
quando un cliente restituisce delle merci perché difettose.
Variazioni finanziarie positive (VF+)
Sono tutte quelle operazioni di gestione che conducono ad una modificazione di
segno positivo o sul denaro che entra in azienda o sui debiti o crediti siano essi
di regolamento siano essi di finanziamento.
Si hanno variazioni finanziarie positive tutte le volte che c’è un afflusso di
denaro in conto corrente o in contanti, un aumento dei crediti, una diminuzione
dei debiti.
Variazioni finanziarie negative (VF-)
Sono tutte quelle operazioni di gestione che producono un impatto negativo
sulla dinamica finanziaria aziendale. Sono tutte quelle operazioni che incidono
negativamente sul denaro, sui crediti o sui debiti.
LE VARIAZIONI DI VALORI FINANZIARIE
I fatti di gestione che possono originare delle variazioni finanziarie sono:
VF+ VF-
un aumento dei crediti di una diminuzione dei crediti di
regolamento regolamento
I crediti di regolamento sono quelli che se diminuiscono i crediti di regolamento
scaturiscono dal regolare svolgimento c’è un peggioramento delle condizioni
dell’attività aziendale, ad esempio dalla dell’azienda, almeno se guardiamo la
vendita di prodotti, e sono destinati ad voce crediti, minori diritti a riscuotere
essere incassati normalmente in un arco denaro in futuro.
di tempo breve (entro l’anno). Questo solo se si guarda alla voce crediti
Se aumentano i crediti c’è un di regolamento perché una sua
miglioramento della posizione finanziaria diminuzione comporta un afflusso di
dell’azienda perché questo significa che denaro in cassa o di quello in banca.
in futuro avrà il diritto a riscuotere più
denaro dai suoi creditori.
un aumento dei crediti di una diminuzione dei crediti di
finanziamento finanziamento
se qualcuno ci rimborsa una quota di un
finanziamento che abbiamo concesso
avremo in futuro minore diritto a
riscuotere denaro.
una diminuzione dei debiti di nuovi debiti di regolamento
regolamento Se acquistiamo delle materie il debito che
Se diminuiscono i debiti, l’azienda è meno sorge nei confronti del fornitore rileva una
indebitata nei confronti dei suoi fornitori. variazione finanziaria negativa: aumenta
Quindi una diminuzione dei debiti è la nostra massa di debiti.
positiva da un punto di vista finanziario
perché l’azienda è meno esposta
finanziariamente nei confronti dei suoi
fornitori.
una diminuzione dei debiti di nuovi debiti di finanziamento
finanziamento Se contraiamo un nuovo mutuo
Ad esempio quando si rimborsa una rata aumentano i nostri debiti di
del mutuo si ha un effetto finanziario finanziamento e la nostra condizione
positivo perché nel momento in cui la si finanziaria peggiora.
rimborsa si ha un minor debito nei
confronti della banca.
afflussi di denaro in cassa diminuzione del denaro in
Tutte le volte che entra in azienda del cassa
denaro liquido o similare. Ogni volta che utilizziamo, spendiamo,
La variazione finanziaria è positiva perché preleviamo denaro liquido dal conto
entrano risorse finanziarie all’interno corrente, questo rappresenta un deflusso,
dell’azienda. un’uscita di denaro che non è più nella
nostra disponibilità e quindi rileva una
variazione finanziaria negativa.
versamento sui conti correnti prelevamenti dai conti correnti
bancari bancari
Tutte le volte in cui c’è un versamento sui
conti della banca.
La variazione finanziaria è positiva perché
entrano risorse finanziarie all’interno
dell’azienda.
LE VARIAZIONI DEI VALORI ECONOMICI
Le variazioni economiche positive e negative derivano da:
VE- VE+
costi della produzione ricavi della produzione
caratteristica caratteristica
Sono quelli che sosteniamo per l’acquisto Tutti i ricavi che scaturiscono dalla
dei fattori della produzione: i costi di vendita dei prodotti realizzati all’interno
salari, stipendi, ammortamenti dell’azienda.
macchinari, acquisto materie prime.
Sono variazioni economiche negative
perché conducono ad un aumento dei
co
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Ragioneria generale ed applicata - Appunti completi
-
Ragioneria generale ed applicata - Appunti lezioni
-
Appunti di Ragioneria Generale ed Applicata
-
Appunti Ragioneria generale e applicata