8 CF
esercitazione 13 april
prova scritta 11 domande aperte 60 minuti (punteggio max per domanda = 3), 10 riguardanti programma e 1
riguardo laboratorio
orale facoltativo (+/- 2 pt
1/03/202
virus come “oggetti”, non è vivo.
microbiologia studia i microrganismi (non visibili a occhio nudo) - esistono come cellule singole o
come gruppi di cellule + studio dei virus
microrganismi si differenziano dai macrorganismi (es noi) perché possono svolgere un ciclo vitale
indipendentemente da altre cellule
E. coli: batterio gram-negativo simbionte, vive nel colon e ci fornisce vitamine e molecole con attività
antibiotica
varianti di E.coli possono essere patogene per l’uomo.
un’unica cell può dare discendenza in nita (riproduzione asessuata)
3 pilastri della microbiologia:
siologia dei microrganismi (come sono fatti e come funzionano, metabolismo e nutrizione)
genetica (genomi, ereditarietà e come esprimono geni e come questi variano nel tempo
ecologia (interazione che microrganismi stabiliscono con ambiente o altri organismi
ma anche
biochimica microbica (enzimi e reazioni chimiche nelle cellule)
sistematica microbica (classi care e dare un nome ai microrganismi
virologi
e applicazioni in campo medico (malattie infettive), agricoltura, industriale (antibiotici, bevande
alcoliche…), acquatico, biotecnologico (produzione di proteine da organismi geneticamente modi cati).
microrganismi: dimensioni tra 10 m (micron, batteri) e 10 (qualche decina di nanometri, virus
-6 -8
microscopio ottico ( no a 10 circa) e elettronico
-7
procarioti (batteri e archea
una cellula è tale in quanto è in grado di
-fare metabolismo: acquisire nutrienti e sostanze chimiche dall’ambiente e trasformarle grazie ad energia e
liberando all’esterno degli scarti = per la produzione di nuove cellul
-si riproduc
-differenziare (per diversa espressione di set di geni in certe condizioni, per manifestazione di un fenotipo
differente; con possibilità di ritornare in condizione vegetativa pre-differenziazione
-comunicare (scambio messaggi es chimici per variazione atteggiamenti individuali e sociali
-mobilit
-evoluzione nel tempo (cambiamenti fenotipici che sono risultato della selezione) - questo è in comune ai
viru
espressione genica: batteri, funghi, protozoi hanno DNA a doppia elica che può replicare, trascrivere e
tradurr
cenni storici: Robert Hooke 1664 (ha visto e descritto organismi microscopici e ha scritto “microgra a”) ;
van Leeuwenhoek (costruzione microscopio e osservazione dei corpuscoli “animalcula”); Pasteur
(fermentazione lattica e alcolica, pastorizzazione latte, vino, sterilizzazione, vaccino contro antrace, vaccino
colera polli e rabbia); Robert Koch (scoperta batterio responsabile della tubercolosi - “postulati del Koch”
postulati veri cati qualora un microrganismo sia considerato responsabile di una malattia
1
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4/0
raggiungimenti della microbiologia negli ultimi 65 ann
primordi (van Leeuwenhoek, Pasteur, Koch
tra il 1941 e il 1986 periodo della microbiologia molecolare e generale (DNA come materiale genetico,
struttura DNA, codice genetico, sequenziamento
dall’86 microbiologia molecolare, genomica e proteica (PCR)
Mondo microbico - due modell
1)modello procariota (delimitato da un involucro interno; “caos” interno) es.
helicobacter modesticaldum
2) modello eucariota (vedo involucri contenenti zone delimitate da membrane
e grosso sacco centrale alcune delle quali de niscono spazi) es.
Saccharomyces cerevisiae con d=8 micron
nota: pili (tubi di proteine) ≠ cilia
Tassonomia se noi andiamo a considerare le parentele
evolutive ( logenetiche) tra tutto ciò che
vive in questo pianeta, questo può essere
raggruppato in tre categorie.
2
3 fi i ) ) i fi
LUCA : last universal common ancestor (vissuto dai 3.5 ai 3.8 miliardi di anni fa - da LUCA si sono
originati i 3 rami di batteri, archea, eucarioti
Struttura e funzione della cellula procariotic
organismi microscopici con dimensioni e forme vari
la maggior parte hanno dimensioni nell’ordine di qualche micron (millesimo di mm
superbatteri (biovolumi di 200milioni e 3milioni di micrometri - quasi piccole cellule
forme: bacilli (eng: rod) e cocchi (sfere
cocchi: può diversi su un piano dando ordine a un diplococco; catenella di cocchi invece si chiamano
streptococchi.
su due piani danno origine a gruppi di 4 cellule/tetradi
bacilli: uno che si replica band ordine a due che rimangono appicciati sono diplobacilli; poi streptobacilli.
Con forma più arrotondata sono coccobacilli. Incurvati sono vibrioni. Avvolto su se stesso sono spirilli o
spirochete se gli avvolgimenti sono tanti.
rapporto super cie-volume; più sono piccoli, meglio funzionano
nomi: nome del genere maiuscolo puntato, nome della specie esteso in corsivo (E.coli
La forma di un procariota è determinata da due fattori: parete cellulare (se presente) e il citoscheletro.
nello staphiloccocus aurea la forma è data sostanzialmente dalla parete cellulare; all’interno c’è un anello di
una proteina (FtsZ
il citoscheletro ne determina l’allungamento (proteina MreB) —> bastoncell
per i vibrioni: proteina crescentina che determina l’incurvazione.
Staphylococcus aureus: modello di batterio gram positivo
Escherichia coli: modello di batterio gram negativo
al TEM vedo zona chiara centrale corrispondente al nucleoide/genoma. La zona intorno al nucleoide è più
scura con puntini (ribosomi). Parete cellulare esterna alla membrana citoplasmatica/cellulare.
3
fi ) ) ) e a . i ) ) )
La parete cellulare
può essere Gram positiva o Gram negativ
È una struttura rigida (non uida come la membrana cellulare) che conferisce forma al procariota. Protegge
da danni meccanici (es schiacciamento) e previene la lisi osmotica (maggior pare di procarioti vivono in
ambienti ipotonici in cui l’acqua tenderebbe a entrare spontaneamente dentro, facendo aumentare il
citoplasma no a portare a lisi/scoppio della cellula
Può anche avere funzione di barriera selettiva nei Gram-negativ
Partecipa alla determinazione degli aspetti patogenetici delle infezioni sostenute dai batteri e può quindi
essere bersaglio di molti antibiotici.
Sacculi: strutture residuali di parete cellulare dopo l’eliminazione della cellula contenuta all’interno
(protoplasto
Il lisozima presente nelle secrezioni mucose è importante nella immunità innata; è un enzima capace di
degradare la parete cellulare di un batterio - zone di lesione nella parete in cui l’acqua che entra diluisce il
citoplasma nché la membrana si lisa. Perché ciò che accada si deve essere in soluzione ipotonica (non
isotonica, altrimenti il protoplasto fuoriesce senza spaccarsi/senza lisi della membrana)
Colorazione di Gra
Gram positivo o negativo in base alla reattività alla colorazion
Come si fa: si prende un campione di microrganismi e lo si distribuisce sulla super cie di un vetrino con
un’ansa da batteriologia. Uccisione di batteri con calore = ssazione al calore. Segue la colorazione e
l’osservazione microscopica in immersione.
nir
—> primo colorante: cristal violetto - penetra nelle cell ule e tutto si colora di viola
poi mordensatura: si aggiunge qualche goccia di
iodio e ioduro di potassio; si complessa col cristal
violetto dando origine a complessi insolubili
poi fase di decolorazione con soluzione di alcol e
acetone che estraggono i complessi iodio-cristal
violetto solo da alcune cellule. Le Gram+
rimangono viola, le Gram- sono colorless
poi colorazione di contrasto con safranina (rossa)
che colora ciò che si era scolorato prima. Chi ha
assunto safranina sarà Gram-, le cellule viole sono
invece Gram+. Questo è a causa della differenza
nelle pareti
cellular
nel G+ unico
grosso strato
principalmente di
peptidoglicano,
mentre nel G- due
strati ed
esternamente una
membrana interna,
molto simile a
quella
citoplasmatica
visti dall’esterno,
il G+ ha una
super cie liscia, mentre il G- appare rugoso a causa dalla presenza della membra esterna.
4
fi e fi i fi fi
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. . ) e fi i fi .
5/0
ricorda che la membrana cellulare non fa parte
della parete cellulare
Peptidoglicano forma una rete tridimensionale
parte glicanica: alternarsi di N-
acetilglucosammina (NAG/G) (derivato del
glucosio, acetilato) e di acido N-acetilmuramico
(NAM/M). legami β,1-4; siti di taglio del
lisozima - ruolo di protezione per noi dai batteri
Questa struttura si ripete n volte. Il NAM è un
derivato del NAG in cui in posizione 3 c’è una
sostituzione con un gr di un acido lattico, con un
gr -COOH libero che può essere legato da aa
(parte peptidica) da legame peptidico. L-alanina
alla quale è legato l’acido D-Glutammico
(forma D, non L come ci si aspetta. troviamo
alternanza nella catena peptidica di L e D
amminoacidi), poi in posizione 3 acido
mesodiaminopimelico (forma L), poi in posizione 4 D-alanina. La differenza tra G+ e G- è l’aa in
posizione 3. Nei Gram+ in posizione 3 abbiamo la L-lisina. Sovrabbondanza di gruppi reattivi. In
entrambi i casi c’è una catena laterale che presenta un gruppo amminico che può fare legame
peptidico col gruppo carbossilico di un aa carbossi-terminale (proprio nella D-alanina). Così il gr
carbossilico possa formare un legame peptidico con gr amminico presente su un’altra catena di una
la parallela. Grazie alla presenza di questi due aa in posizione 3 che sporgono è possibile la
formazione di legami interpeptidici (tra peptidi che appartengono a le parallele). Nei Gram- (es.
E.coli) avrò legami interpeptidici 3-4 diretti; nei Gram+ legami interpeptidici tra posizione 3-4 con
interposizione di 5 Gly, quindi legame interpeptidico indiretto. Grande rigidità.
Parete cellulare dei Gram positiv
Nei Gram+ notiamo presenza di acidi teicoici;
polimeri di glicerol-fosfato o di ribitol-fosfato
(glicerol-teicoico (rossi) e ribitol-teicoico
(verdi)); in nero legami peptidici
funzione: riserva di fosfato, attribuiscono carica
negativa per attirare ad es. ioni metallici,
positivi, fondamentali per il metabolismo delle
cellule.
Li chiamiamo acidi lipoteicoici quando
l’estremità verso la cell è legata covalentemente
alle teste dei fosfolipidi del foglietto più esterno
della membrana citoplasmatica
Proteine associate alla parete cellulare (ma in quantità minore rispetto a quelle della parete dei G-
5
fi 3 ! . i : . fi )
Parete cellulare dei Gram negativi
Nei Gram- al microscopio elettronico si
vede uno strato sottile più scuro, tra due
strutture (membrana plasmatica e
membrana esterna) con due strati più
densi e uno in mezzo più chiaro.
Non ci sono acidi teicoici.
Struttura: membrana cell - rete di
peptidoglicani, strato sottile - struttura a
doppio strato lipidico in cui quello verso
la cell è costituito da fosfolipidi, quello
verso l’esterno è costituito da
lipopolisaccaridi (è la membrana esterna,
molto simile a quella citoplasmatica e fa
parte della parete cellulare)
Spessore membrana esterna = circa 8 n
Quindi la parete cellulare di un G- sarà costituito dallo strato sottile di peptidoglicani e dalla
membrana esterna
Periplasma: spazio tra membrana cellulare e membrana esterna - ricco di proteine e ovviamente
peptidoglicani (“annegano” nel periplasma)
Abbiamo pochi legami diretti 3-4 interpeptidici. Alcune di queste catene peptiche sono legate a
livello della D-alanina a una lipoproteina che quindi collega covalentemente il peptidoglicano alla
membrana esterna
Lipopolisaccaride (LPS - anche noto come endotossina); lipide di membrana, quindi antipatico.
Rappresenta la rma (PAMP) speci ca dei Gram-; lipide A (comune a tutti batteri G-; porzione
idrofobica determinata dalla presenza delle code idrocarburiche degli acidi grassi che hanno
esteri cato dei residui/gruppi sulla molecola della NAG - consente inserimento nella membrana
esterna), core polisaccaridico (comune a tutti i G- della stessa specie) e antigene O/polisaccaride O
(più esterno - stimola produzione anticorpi - speci co per il ceppo isolato, può essere diverso
all’interno della stessa specie per segmento interno che si ripete n volte, con n che può essere
diverso).
Core: troviamo zucchero KDO (acido 2,3-ketodeossiottonico) lo troviamo solo nel LPS della parete
dei G-; molecole a 7C Hep (eptosio, può essere fosforilato)
forme del LPS: batteri con LPS
completo danno origine a colonie
lisce (S, smooth); altrimenti R, rough.
La differenza risiede nello stato di
completamento del LPS. Una via di
mezzo è SR-LPS (semi-rough)
Proteine canale - porine (trimeriche, 6
fi fi .
. . . fi m . fi
in rosa); ltrano molecole; alcune speci che per le molecole da trasportare, importanti per il
trasporto di nutrienti. Struttura tridimensionale a beta-barile; formate da foglietti Beta che vanno in
senso antiparallelo tra loro formando dei cilindri.
es: OmpA = outer membrane protein (funz strutturale), OmpC e OmpF (formano pori per passaggio
di molecole idro liche piccole no ai 750 Da), LamB (trimeriche, porine per il maltosio
dall’ambiente esterno; passa nel periplasma grazie a un trasportatore e viene raccolto da proteine
speci che che lo trasportano dalla porina alla super cie della membrana plasmatica
Lipoproteina in giallo; ancora il liquido uido della membrana esterna al peptidoglicano
mureina o peptidoglicano = sinonimi; quindi lipoproteina morenica è quella che collega il
peptidoglicano alla membrana estern
quanto visto nora (per G+ e G-) è valido per batteri che hanno parete cellulare
batterio Mycobacterium tubercolosi
parete cellulare è una modi cazione della parete cell di un G+; non si colora perché ha una parete
estremamente idrofobica attraverso la quale non passano i coloranti.
Uso colorazione per acido e alcol resistenza - colorazione a caldo per facilitare ingresso del primo
colorante e poi eseguire una decolorazione fatta con lavaggi di alcol etilico e HSO decolorando
4
tutto tranne il micobatterio che continua a trattenere il primo colorante (rosso)
Quello che si decolora verrà poi
ricolorato con un colorante di contrasto
(blu). Sarà così possibile mettere in
evidenza cellule di M. tubercolosis.
Perché non si colorano col metodo di
Gram? Perché la parete cellulare di un
micobatterio è complessata da una serie
di molecole idrofobiche che vanno a
inserirsi sopra e dentro lo strato di
peptidoglicano.
All’esterno dello strato di peptidoglicano
troviamo molecole di arabinogalattano e
acido micolico. Impermeabilità al
passaggio di soluzioni acquose.
Sintesi della parete cellular
in ambiente estern
cocchi: si dividono e la parete cellulare sarà per metà vecchia e per metà di nuova sintesi
aggiunta al peptidoglicano già preesistente di nuovi monomeri sintetizzati nel citoplasma della
cellula.
Monomero base: disaccaride di M-G, con catena di 5 aa legata a M; gli ultimi due sono due
molecole di D-alanina (ho un glicanpentapeptide); formatosi da UDP NAM e UDP NAG
(uridindifosfato nam e uridindifosfato nag), si lega poi a un trasportatore di membrana, il
bactoprenolo (molecola a 55C che presenta due gr P - idrofobico - consente al monomero il
passaggio attraverso alla membrana citoplasmatica - si ribalta portando all’esterno il
glicanpentapeptide). Le transglicosilasi catalizzano l’attacco di due monomeri; si libera il
bactoprenolo che rientra e il ciclo può ripetersi.
Legami interpeptidici fatti dalle trasnpeptidasi/carbossipeptidasi presenti nel periplasma di G+ e G-.
L’idrolisi del legame peptidico del quinto aa (la seconda D-ala) fornisce l’energia necessaria
7
fi fi fi fi
o fi fi e a s fl fi fi . ) . .
af nché le transpeptidasi formino il legame 3-4 diretto/indiretto tra gr carbossilico della D-ala che
rimane e il gr amminico del DAP di una la glicanica parallela.
Le transpeptidasi sono il bersaglio molecolare delle penicilline, che impediscono propio queste
reazioni di transpeptidazione. sono inibitori competitivi delle transpeptidasi. Se queste sono
bloccate non si formano legami interpeptidici; le le glicaniche uttuano e la parte cellulare perde
rigidità, funzione di contenimento e protezione = lisi cellulare.
Non hanno attività tossiche su di noi in quanto noi non abbiamo parete cellulare di peptidoglicano/
non abbiamo le transpeptidasi
Un gruppo di Archea appartenenti ai metanogeni hanno una parete costituita da pseudo-peptiglicano
(NAM e uno zucchero che non è acido N-acetilmuramico, ma NAT, acido N-
acetiltalosaminouronico); i legami inoltre sono β 1-3, quindi resistono al lisozima. Inoltre troviamo
solo aa in forma L che formano legami interpeptidici).
Se vogliamo distinguere batteri, archea, eucarioti dalla parete:
- peptidoglicano (solo nei batteri) e quindi sensibilità ad antibiotici β-lattanici
8/0
Membrana citoplasmatic
qui troviamo concentrate funzioni essenziali per un procariota, mentre negli eucarioti queste sono
distribuite nel sistema di membrane interne.
Simile a struttura di quella degli eucarioti.
funzione primaria di contenere l’interno cellulare - controllo scambi con l’esterno - sede di
importanti funzioni metaboliche (es metabolismo energetico
le proteine integrali hanno code che sporgono verso l’interno e verso l’esterno; LPP (lipoproteine)
collega il doppio strato lipidico della membrana con il foglietto interno della membrana esterna.
opanoidi: nei batteri sostituiscono gli steroli
La maggior parte degli ac
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