COPPIA INFERIORE (elementare)
1 solo g.d.l.
Avviene tra membri rigidi ed il contatto deve essere di COMBACIAMENTO:
- Piano-Lisco;
- Rotolabile;
- Vite-M.vite
Possono essere "dipendenti" da altri vincoli per omettere il solo g.d.l. o "Indipendenti" se e le forme sono delle superfici coniugate e ad omettere il solo g.d.l.
Moti:
Equazione di Vincolo: es. coppia inferiore rotolabile mobile, obbliga il punto A ⊂ e2 quindi A ∈ 2 o movendosene né meno modo. VA ∈ 1 ≡ VA ∈ 2
Eg. di ripioleta del corpo Rigido: dati 2 p.f.: A e B di un corpo rigido.
VB = VA + VBA in cui VBA è la velocità che avrebbe B se ruotasse attorno ad A.
Lo stesso per le accelerazioni:
QB = QA + QBA |t e + QBAM |m = QA + ω2 ∧ (B-A) - ω22 ∧ (B-A)
I vettori Q1m e Qt sono i fra loro ed il più delle volte Q1m si può mettere alt e dir (me punto di Q1m).
−Eg. di vincolo + Eg. di ripioleta nelle occ. :
Per 2 membri, vincolati da ⊕ possiamo scrivere:
- QB ∈ 1 ≡ Q ⊂ 2 (2) e quindi piolet |(1) e (2) |dire Q e |t applicabile esultando nel punto B le 2 dire si incrachieranno, ed intersecheranno le punte del vettore QB. (Vedi prog.1)
COPPIA INFERIORE (elementare) Lascia 1 solo g.d.l.
Avviene tra membri rigidi ed il contatto deve essere di COMBACIAMENTO:
Piastrulico ; Rotulide ; Vite-M.vite
Possono essere "dipendenti" da altri vincoli per omettere il solo g.d.l. o "indipendenti" se e la forma esterna delle superfici coniugate ad omettere il solo g.d.l.
Moti:
Equazione di Vincolo: es. coppia inferiore rotolode mobile, obbliga il punto A c 1 ed A c 2 a muoversi nello stesso modo. VA c 1 ≡ VA e 2
Eq. di ripidità del corpo Rigido: di 2 p.:l: A e B di un corpo rigido, VB = VA + VBA in cui VBA è la velocità che avrebbe B se ruotasse attorno ad A. Lo stesso per le accelerazioni:
QB = QA + QBA | e + QBA | M = QA + ω2 ∧ (B-A) - ω22(B-A)
I vettori Q1m e e | e | t sono i fianchi ed il piu delle volte Q1m è mono mettere all | e | dire "il polo: punto di Q1m".
-Eq. di vincolo + Eq. di ripidità nelle occ.:
Per 2 moventi, vincolati da ⊕ possiamo scrivere:
(1) QB + c 1 ≡ QB e 2 (2)
e quindi poli (1) e (2) formano dir ⊕ a e | e | e Qez e | t applicabile sul piano nel punto B. Le 2 dir si incontreranno, ed intersecheranno le punte del vettore QB. (Vedi propr. 1).
Moti composti:
Si replica su un solo punto,(o non 2 punti come nell'ip. di rigidità) soggettoad un moto composto. È VA = VAn + VAo
VAn è la velocità che avrebbe A se fosse "soldato"con un numero (1). Le maggion parte delle volte è nota.Vnr è la velocità "Relativa," per cui dobbiamo determinareil punto C2,1 il punto vicinano al quale (2) ruota attorno(1). ----> KenneadyVAo è nota in direzione quon senunzia
Con il motore e 2 dir si chiude il Triangolo
ω2a = ω2r + ω2t ------> ω2 = ω2,1 + ω1
Circonferenza dei FLESSI:
Luogo dei punti dell’
Rifido (rigido mobile) che hanno IN QUELL’ISTANTEaccelerazione normale nulla, quindi solo Tangenziale.Ha origine in C (punto di confronto tra le paloni) ediametro disposta lungo la normale comunedelle paloni.
- polo dei flem J: le acc. puntano su di lui.
Circonferenza di Stazionarietà:
Luogo dei punti dell’Rifido che in quell'istante hanno accerl. tang. nulla, quindi solo accelerazione Normale.
Centro delle accelerazioni: Intersezione Tra le 2 circonferenze: a 1 m = 0 = alt | K | si puo scrivereper qualunque punto del Rigido
AP = ωn2(P-K) - ωn2(P-K)
Se una Ruota del piano mobile si muove in modo da strisciare su un profilo fisso, il centro di curvatura del profilo fisso (centro
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Appunti Meccanica applicata alle macchine II
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Meccanica applicata alle macchine - Appunti (parte due)
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