RICAVARE GRAFICAMENTE LA CURVA LM
L = KYo + hi
Ogni qualvolta aumenta il reddito la doman-da di moneta deve spostarsi verso destra e verso l’alto, ciò comporta un dato meno ade del tasso d’interesse da io a ii per mantenere in equilibrio il mercato
Yo > Yi
L’effetto di moneta supera la domando
Per costruire la curva LM bisogna far venire il reddito
Cosa succede al mercato se si sposta DALLA CURVA LM?
- A = vecchio reddito e muovo tasso d’interesse
- B = nuovo reddito e vecchio “ “
A = vecchia domanda di moneta e nuovo tasso d’interesse
B = nuovo reddito e vecchio “
In Tutti i punti di sopra della curva LM il sistema é caratterizzata di un eccesso di offerta di moneta, per cui l’effetto di moneta supera le domande
Nel punto B il remo della curva di domanda sposta a destra rispetto alla curva di offerta, questa evidenza un effetto di eccesso di domanda di moneta
RICAVARE GRAFICAMENTE LA CURVA LM
L = kY - hi
Ogni qualvolta aumenta il reddito la domanda di moneta deve spostarsi verso destra e verso l'alto, che comporterà una domanda di moneta adeguata e un tasso di interesse da i0 a i1 per mantenere in equilibrio il mercato.
Y0 > Y1
L'effetto di moneta supera la domanda
Per costruire la curva LM bisogna far variare il reddito: cosa succede al mercato se ci si sposta dalla curva LM?
- A = vecchio reddito e nuovo tasso d'interesse
- B = nuovo reddito e vecchio tasso d'interesse
- A = vecchia domanda di moneta e nuovo tasso d'interesse
- B = nuovo reddito e nuovo tasso d'interesse
In tutti i punti al di sopra della curva LM, il sistema è caratterizzato da un eccesso di offerta di moneta, poiché l'effetto di moneta supera la domanda.
Nel punto B il ramo della curva di domanda sta a destra rispetto alla curva di offerta, questa evidenzia un eccesso di domanda di moneta.
Il mercato dei titoli
Caso in cui si hanno solo titoli pubblici: (mancano azioni e obbligazioni privatema "buoni del Tesoro") Nel mercato la quantità di titoli pubblici, destinata a finanziare il debito, èclasso dal governo. Una volta determinato lo stock di titoli, l'offerta di titoliè data (si rappresenta come una verticale sull’asse delle ascisse) Bs - Come varia la domanda di titoli al variare del tasso di interesse? La domanda di titoli Bd è influenzatopositivamente dal tasso d'interesse dimercato. Quindi si può rappresentarecome una retta inclinata positivamente.Rincrocio fra domande e offerta dititoli: si raggiunge ad un tasso di interesse dimercato i0
Legame tra mercato della moneta e mercato dei titoli
H0P LMsBsHPBd B0P
Vincolo di portafoglio
Il vincolo di portafoglio non è altro che il vincolo di bilancio cioè mi deve dire quale è la capacità di spesa complessiva date le due attività finanziarie. In equilibrio deve avvenire che la differenza tra domando e offerta nei due mercati devono essere nulle. Se il sistema è in equilibrio il gioco deve essere la somma zero perchènon devono esserci ne eccessi di domande ne eccessi di offerte nei rispettivi mercati A parte di domanda di titoli Bd e offerta di moneta H/P, se si aumenta lo stock realeattività in circolazione B/P, affinché il gioco sia ancora a somma zero il vincolodi portafoglio sia mantenuto, sarà necessario che L aumenti.A parte di L - B/P se aumenta l'offerta di moneta H/P, affinché il vincolo diportafoglio venga garantito deve aumentare Bd.
Esercitazione 14/10/14
Del VA e del RNLD
- VA → valore aggiunto
- RNLD → reddito nazionale lordo
Valore aggiunto è costo dei fattori e la differenza tra il valore della produzione e i costi intermedi necessari per realizzare questa produzione, che corrisponde anche alla somma dei redditi che vanno a remunerare dei fattori produttivi.
VA c.f. = VALORE DELLA PRODUZIONE - COSTI INTERMEDI = SOMMA DEI REDDITI DEI FATTORI PRODUTTIVI
Se al valore aggiunto al costo dei fattori si sommano le imposte indirette e si sottraggono i contributi ricevuti otteniamo il valore aggiunto ai prezzi di mercato, cioè una volta che la produzione viene venduta sul mercato.
VA c.f. + Tind - cont = VA p.m.
La somma dei valori aggiunti ai prezzi di mercato di tutte le imprese dell’economia fornisce il dato del PIL, cioè il valore di mercato della produzione al netto dei costi necessari per produrle.
∑VA p.m. = PIL = valore della produzione realizzata in Italia
Se però si è in un’economia aperta e il PIL si sommano i redditi netti dall’estero (RNE) cioè i redditi guadagnati dagli italiani che lavorano all’estero al netto dei redditi ottenuti da stranieri in autonomia in Italia; il PIL è la voce residuale delle imposte indirette verso il resto del mondo, otteniamo la misura del REDDITO NAZIONALE LORDO (RNL) che rappresenta la somma di tutti i redditi prodotti in Italia più la somma dei redditi che i cittadini all’estero si metti dei redditi prodotti da stranieri in ITALIA.
PIL + RNE + Tind. ext = RNL
Se al Reddito nazionale lordo si sommano i trasferimenti dall’estero in conto corrente, cioè in quelle somme di ricchezza che non derivano da un processo produttivo ma da eredità o donazioni, si ottiene il reddito nazionale lordo di (?).
RNL + TNE corr = RNLD
La ricchezza complessiva e tutte le capacità di spesa dell’economia italiana possiede e corrisponde alla domanda aggregata.
RNLD = Yd = C+I
Ys=Y Yd=Ys ⇒ C+I=Y ⇒ I=Y-C ⇒ I=S
Definire la funzione del risparmio
Rappresentazione del risparmio in funzione del reddito
S = Y - C
C = C0 + cY
=> S = Y - (C0 + cY) => S = Y - C0 - cY => S = (1-c)Y - C0
1-C = S 0 propensione marginale al risparmio
S = c0Y - c
Dimostrare graficamente la relazione di equilibrio tra risparmi e investimenti
In corrispondenza dell'intersezione tra le funzioni S e I otteniamo il reddito di equilibrio y.
In corrispondenza dell'incrocio tra le nuove curve di domanda e la curva di offerta si deve realizzare un incrocio tra le funzione del risparmio e la nuova funzione degli investimenti.
L'espansione degli investimenti autonomi, corrispondente alla domanda aggregata, ci riporta al punto B, dove c'è un eccesso di domanda di beni, quindi le famiglie devono spendere più di quanto le imprese abbiano prodotto.
Man mano in cui le imprese si accorgono della formalità di un processo scoppiato per effetto della capacità di spesa superiore si immette sul mercato. Man mano che via via va avanti fino a che non si raggiunge la nuova combinazione di equilibrio
Effetti della politica fiscale sul reddito
Gli strumenti della politica fiscale che il governo può utilizzare sono laspesa pubblica G, i trasferimenti TR e il gettito fiscale T=tY
Yd = C + I + G = CPR + IPR + GPA
Ys = C + I + G = C + cYPR + I + G
Yd = C̅ + c(Yd+ TR - T) + I̅ + G̅
T = tY
Yd = C̅ + c [(1-t)Y + I̅ + G̅
A = C̅ + cTR + I̅ + G̅
Y = A + c(1-t)Y
{ Yd = A + c(1-t)Y (Yd = Ys) Ys = Y}
Y = A + c(1-t)Y => [1-c(1-t)]Y = A
Y = A/1-c(1-t)
Y = α/1-c(1-t) A => Y = α̅ · A
Y = α̅ (C̅ + cTR + I̅ + G̅)
Se si vuole vedere come varia Y al variare delle spese pubbliche si fa laderivata rispetto a G:
dY/dG = α̅
Se si vuole vedere come varia Y quando variano i trasferimenti TR:
dY/dTR = cα̅
Se si vuole vedere come varia Y quando varia l'aliquota t:
dY/dt => Y = 1/1+c+ct A => dY/dt = -c·A/[1-c(1-t)] < 0
-
Macroeconomia - Appunti
-
Appunti Macroeconomia - versione completa
-
Macroeconomia - Appunti
-
Appunti Mmacroeconomia