.se/-i aOUnipv.itKs +=Na-AiCl-Cl-=Na-Aies.NaCl
mail Massimo
:
Strutture di Lewis
Kossel nel 1916: quando gli atomi formano ioni, acquistano o perdono elettroni in
modo da avere stesso numero di elettroni del gas nobile con numero atomico più
REGOLA DELL’OTTETTO
prossimo =
Legame ionico
Ogni carica negativa è circondata da cariche positive
1. È dovuto all’interazione elettrostatica tra ioni
2. È lo stesso in ogni direzione
3. È scisso quando un composto ionico si scioglie in acqua
4. Conduzione dell’elettricità
Legame covalente
C’è una condivisione di elettroni tra due atomi H H
! : i
È 4h C. H
:& H H
H
> H
+ A.
:
.
. or or
•
• - -
• ;
•
• 1 ,
VARIE SCRITTURE
La somma di tutti gli elettroni di valenza condivisi e non condivisi presenti intorno a un
atomo, in molti composti covalente stabile è 8 La formula di Lewis non ci dice com’è
?
?
Ò H
ZH distribuita la molecola nello spazio
H
+ >
• . . "
'
' i ELETTRONI
3 CONDIVISI
NON
> # NON LO
H
' H Facciamo
Scrivere correntemente le strutture le Lewis
µ 'N in ogni caso ha una coppia di legame non condivisa
in ≥
=
- - -
Come risalire al numero di elettroni di valenza:
Si calcola gli elettroni di non legame e poi solo uno per ogni legame
È
⑤ No :O
→ →
←
→ ↑ a-
7-
'
5º
è
6 GRUPPO
V11
V GRUPPO
GRUPPO
V1 SPZ TRIANGOLARE
11 PLANARE
c' 00
o ( C
=
= ≥
- -
- poi
top Sp sp
} fa
-
IVGRUPPO
Silicio, fosforo e zolfo si trovano nella chimica organica
tu
Sia Po Sa :S
→ →
→ =
p
p GRUPPO
GRUPPO
V V1
GRUPPO
IV
ce
☒ a
• ⑦ Ha attorno 5 elettroni, perchè appunto appartiene al V gruppo
⑦ Però non segue la regola dell’ottetto perchè ha 10 elettroni
=
⑤
④ espansione dell’ottetto
Cl
Cl p=V GRUPPO
solo quelli del 1 e 2 periodo devono per forza obbedire alla regola dell’ottetto
Carica formale
formalismo
Il si fa per semplificare le cose, è una realtà semplificata perchè non si riesce
a rappresentare la realtà così com’è
⊖
È
( v
:| tutta
La carica negativa è distribuita su la molecola
:
i. ↓ La carica è condivisa da tutti gli atomi
È È
B-
◦
- .
p .
È :O
Ione tretrafluororato -
CARICA FORMALE = n° del gruppo dell’atomo n° di elettroni che circondano l’atomo
formalmente
La carica negativa va sulla carica di
BORO 3-4=-7
> in realtà
boro, ma la carica negativa andrà sul fluoro
> essendo l’elemento più elettronegativo
7-7=0
FLUORO > Il boro ha in realtà una carenza di elettroni
?⃝ Regole per scrivere le strutture di Lewis:
1. L’idrogeno può condividere al massimo 2 elettroni
2. La somma degli elettroni che circonda un atomo (prima e sedono periodo) non può essere
superiore a 8
3. Gli elettroni di non valenza non vengono mostrati nelle strutture di Lewis
4. La carica formale viene riportata con un segno + o - sull’atomo o sugli atomi appropriato
ESEMPI :
È
i. : CARICAVA
la
FORMALMENTE '
SULB '
>
| Ntaoà ?
+
È " ×
È B- Hac
H C N
C
i. :
- - - -
> 6-7=-7
' ' \
.
.
| 7- è
HA ' -
_ HA 7-
ATTORNO e-
-
.
:p - - .
.
. .
:
- . 6-5=+1 CH .
Ò } .
-
H H H
N
C
:
- - -
>
ÈÈ CH
' '
} H
Reazioni di composti elettron-deficienti con base di Lewis
HI CH Carbocationi = carbonio con una carica positiva
è }
/
- elettron-deficienti,
Sono perchè appunto sono carenti di elettroni
{ H } il fluoro tira a se gli elettroni
.IE
÷ 7
:-B : elettrone-deficiente
Il boro è un perchè non riesce a completare
l’ottetto essendo del 2° periodo
i
È :
i. L \ DEFICIENTE
ELETTRON :È
-
.
-
:p :
: ' l
l Il fluoro ha condivisio il
ASSOCIAZIONE
È '
t.fi .
. È
B'
-13 '
:-< doppietto elettronico
F-
i. :
-
" " "
. "
'
| |
in
' DISSOCIAZIONE :p
:p :
: r < \
,
-
Reazione tra acido di Lewis e una base di Lewis (è in grado di donare una coppia di elettroni)
4=-7
3-
curve
frecce
delle
Formalismo
Partono dagli elettroni di un composto e vanno verso il composto elettron-deficiente
È È '
in questo esempio era il boro
: i.
i. :
l
l
È :È
È È
B-
B- >
i. : :
-
e
'
l
I ' ' ' '
l
|
NUCLEOFILO ELETTROFILO :p
:p : : )
\
- '
Nu
La freccia parte da una E
-
doppietta di elettroni -
= _ .
Nù
Nucleofilo = eccesso di carica È
Elettrofilo = carente di elettroni, accetta gli elettroni dal nucleofilo
Le freccie parto dal nucleofilo e arrivano al elettrofilo
Sono gli elettroni che vanno dal fluoro al boro, non è il boro che va a prenderseli
=
= carente di elettroni = elettrofilo
ricco di elettroni = nucleofilo
La somma algebrica delle cariche del reagente deve eguagliare la somma algebrica delle
cariche dei prodotti
CARBOCATIONE
CH CH
} }
c' " c'
J'
Hf CH
> -
- - ,
l' '
/ l
'
NUCLEOFILO H CH
CH }
}
ELETTROFILO CONTARE SEMPRE Gli
VEDERE
PER
VALENZA
È e- D. TORNANO
: CARICHE
i. LE
SE
f
µ
' '
H-N-i-B-FEH.EE
l
>
: il
I
NUCLEOFILO ELETTROFILO H F
'
-
Donazione di elettroni ad atomi non elettron-deficienti
ELETTRONI
DI
COPPIA
H H
> DONATA
1 I
NIHTTÒH
It' ' N
H H H
-1
: - -
e -
"
" I
| ✓ COPPIA di La coppia di elettroni che viene
ELSPOSTATA NUCLEOFILO H
µ ceduta deriva da una coppia di
ELETTROFILO reazione acido-base di Brostend elettroni non condivisa ①
↑ H
H-T3-H~H-0.it - Hit
H H
H
B +
> - - :
li →
µ '
Nobita
DERIVA DA SODIOBORO La coppia di elettroni che viene
IDRURO ceduta deriva da un legame ②
Reazioni di sostituzione
Reazione in cui una coppia di elettroni viene allontanata da un atomo in seguito alla donazione
di una coppia di elettroni da parte di un altro atomo H
H
H È BILANCIO
C' IL
DELLA CARICA
I 1
I ~ . .
S
Pir -
si - NIC :B
H
'
H
H C
N H + :
:<
+
: - ,
-
-
- -
- La
Is 1
1 I -
.
.
.
-
H H
H H
avviene f- 5-
si
si
CONTEMPORANEAMENTE Bt
NH CH
Così il carbonio non supera l’ottetto + -
} } ↳
-
La coppia di elettroni donati può anche provenire da un legame:
H H
I 1
Èl
A H
ALIA Alt CH
H H
C- >
: :
-1
- -
- }
> Li
I l ' '
'
H H
Liallta
DA
DERIVA ÈÈ ÷
(
" :*
"
% "
" c'
A CH cit cit
→ a-
→
- }
>
> È Nita
H .MY
H
H 8- 1
si I I
[
- .
H .
NIC
N È
' H
:-C H N ott
C
> > -
-
- -
-
> '
.
.
/ |
| '
| I
-
NUCLEOF "
" " ""
"
Hgc H CH
CH
H
ELETTROLITA } }
SOSTITUZIONE
REAZIONE PIÙ
FON
DI ELEM ELETTRON
= .
St S - . -
-
. .
HÒ :C
HO
-0 CH
Ha :
+
: > - ,
'
-
'
- |
| - '
NUCLEOF CH
H
( }
} Il cloro viene sostituito dal OH
ELETTROFILO CH
Nu - }
-43%
= >
-
)CÌTÌ Hgc + Pii
-3=+11
( e
,
CH C- CH
c-
> + :
:
} >
Hf I
' '
Questo legame si rompe '
-
ELETTROFILO H
NUCLEOFILO (
CARBOCATIONE POILAREAZIONEANDRÀAVANT )
' ecc .
OZONOLISI : " -0
è
☒ -
H
' "
-
+6-5=+1
" ' MIGLIORE
\
, GRUPPOUSCENTE
:* / ✗
Lo ioduro è più grande, quindi la
f-
H
H - carica negativa è meglio distribuita
, -
I
Cé
H
ELETTROF
NUCL :
-
÷ .
Il movimento elettronico parte dal doppio legame . -
- .
Migliore gruppo uscente = deve essere
più stabile quando è da solo
Gruppo uscente: accetta elettroni dal legame che si rompe
Il composto dove parte la freccia è il nucleofilo, dove arriva la freccia è l’elettrofilo
:È
È :
i. : I
1
È È È
:-B B-
i. : :
>
:
- _
'
_ l
I Posso anche non eliminare un
:|
?
gruppo
:[ :
: gruppo uscente perché il boro non
USCENTE ha ancora raggiunto l’ottetto
Utilizzo delle fecce curve per rappresentare reazione:
1. Reazioni di associazione e dissociazione di basi di Lewis con composti elettron-deficienti
2. Reazioni di spostamento di una coppia di elettroni
Ogni reazione che coinvolge una coppia di elettroni può essere descritta con le frecce
-
curve.
- Se usata correttamente, la simbologia delle frecce curve può essere usata per seguire,
comprendere, semplificare e prevedere le reazioni di chimica organica:
https://www.google.it/url?
sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=&ved=2ahUKEwiNyYf6jqz2AhU357sIHf9JDT8QFnoECBAQAQ&url=https%3A%2F%2Fwww.org
anic-chemistry.org%2F&usg=AOvVaw0BLiNPn-bqrL47t4zgLlJ1
risonanza
di
limite
Strutture è una struttura a separazione di carica
Ìerano :-)
"
" ◦
NE - N' =
H C-
C- ' > >
" I due legami azoto-ossigeno hanno la
Tutte e due le forme scritte giuste stessa lunghezza.
Per rappresentare in maniera giusta la molecola La struttura reale del nitrometano è una
bisogna disegnare entrambe strutture di Lewis via di mezzo delle due strutture di
risonanza
Le strutture limite di risonanza vengono utilizzate quando un determinato composto
necessita di essere descritto da più strutture di Lewis, quando cioè una singola
struttura di Lewis non è sufficiente a rappresentare in maniera adeguata
'
< > <
RISONANZA EQUILIBRIO
Sono due frecce diverse
Se le strutture di risonanza non sono equivalenti (una è più importante dell'altra), la situazione
reale deriva dalla media pesata degli ibridi di risonanza
Queste due strutture di risonzasa non sono uguali, c’è né una più giusta
HZÉ Ò
[ ]
Hac
CH CH
' > - -
} }
- - '
'
' METOSSIMETIL CATIONE (
sa gge
C- =
Coast
, 0=82
Gli elettroni vanno verso -
y
Questo è più giusta perchè gli
l’elettron-deficiente atomi completano l’ottetto
St
Hzc CH
0 - }
struttura ibrida
Parziale carica positiva distribuita sul legame
Una molecola che può essere rappresentata da strutture limite di risonanza (ibrido di
risonanza) è più stabile delle singole strutture limite di risonanza che la descrivono
ÈÉ Ì più stabile
=
richiesta minore energia
v
è più stabile perchè c’è più spazio per muoversi, essendo la carica
delocalizzazione su entrambi i legami (=maggiore spazio)
La delocalizzazione degli elettroni ha come risultato
una maggiore stabilità delle molecole
Scrivere correttamente le strutture limite di risonanza (parte 1)
1. Le strutture di risonanza si usano per composti che non è possibile rappresentare in
maniera adeguata con una singola struttura di Lewis
2. Le strutture di risonanza si riportano in parentesi quadre e sono messe in relazione da frecce
a doppia punta
3. Le strutture di risonanza possono essere «riassunte» in un'unica struttura in cui compaiono
legami tratteggiati e le cariche parziali vengono indicate utilizzando il simbolo delta
4. Le strutture di risonanza non sono in equilibrio, i.e. la molecola che descrivono non passa
parte del suo tempo in una struttura di risonanza e parte nell'altra
5. Anche se cambia la disposizione degli elettroni, gli atomi non si muovono
6. La struttura della molecola è la media pesata delle strutture limite di risonanza che la
descrivono. Quando due strutture di risonanza sono equivalenti sono ugualmente importanti
per descrivere la molecola
7. Gli ibridi di risonanza sono più stabili di ogni contributo fittizio (singola struttura di risonanza).
Le molecole che possono essere descritte da strutture di risonanza si dicono «stabilizzate
per/dalla risonanza»
Utilizzo delle frecce curve per derivare strutture limite di risonanza
Quando si scrivono le strutture di risonanza si deve pensare che le frecce curve indichino
la distribuzione degli elettroni, più che il loro movimento
ÉIÉH È
( CHI
CH
CH >
e -_
>
> ,
{ :-)
À ≈
H
H C- C-
>
<
> > '
"
' ,
Devo fare due movimenti, perchè se no: Hsc
perchè l’azoto fa parte del 1° periodo e non a-
può violare la regola dell’ottetto
Quando è possibile scrivere strutture limite di risonanza:
1. Due atomi con differenti elettronegativita sono uniti da un doppio legame:
È PIÙ GIUSTA )
?
| % Lo si fa sempre quando si ha
:
l' OTTETTO un carbonile (doppio legame
µ
> tra carbonio-ossigeno)
Perchè avendo differente elettronegativa, uno tirerà a se elettroni e quindi induce il movimento
doppietto di non legame libero
2. Un atomo con una coppia elettronica di non :|
:÷
:
collegato
legame è a un atomo elettron-deficiente a
. > PIÙ PER
GIUSTA
Carbocatione .
=
elettron-deficiente
CH
| "
t )
}
è }
/
- I Non può esistere perché N non completa
[ correttamente l’ottetto (è del 1° periodo)
' ' adiacente
3. Un atomo elettron-deficiente è a un doppio legame )
( La carica negativa si è
µ
carbocatione trasferita dal 2° al 4° carbonio
/ Ha CH
;
< ' -
µ µ
, it it
}
( ai
io . > adiacente
4. Un atomo con una coppia di elettroni non condivisa è a un doppio legame
|
( HINDI Hike
,
( ,
< Deve diventare legame semplice
k k per non violare l’ottetto
Visto che nell’altra struttura limite di risonanza questo legame diventa
parziale carattere doppio legame
un doppio, qua c’è un adiacente
4a. Un atomo con una coppia di elettroni non condivisa è a un triplo legame
)
( cit
H a-
c < > =
oppure con un atomo elettron-deficiente
( ÉH )
Hrc
H CH C
>
' =
-
5. Tre doppi legami alternati in un ciclo a 6 atomi Non ha i doppi legami localizzati =
I
I gli elettroni sono delocalizzati su
tutta la molecola
. è una struttura
Entrambe le figure rappresentano bene la molecola dinamica
= meglio fare un movimento elettronico alla volta
Risonanze “complesse” =
freccia curva
Parto da qui perché l’ossigeno, avendo una carica
positiva, amerebbe molto avere gli elettroni
DEFICIENTE
ELETTRON -
È
èreooia H
È H
È
' ☒
> DOPPIO LEGAME ADIACENTE 3º REGOLA
AUNATOMOEK-%ff-gdjaicieni.ee
Ésoaouaia
.
.
,
La carica positiva si trova a una distanza di 6 atomi rispetto l’inizio, quindi la carica è
delocalizzata su 6 atomi
Se vogliono mettere in evidenza solo determinate strutture limite, si possono utilizzare più frecce:
I ÒH
+ is
Indicare le frecce curve che permettono di convertire la struttura a sinistra in quella a destra
DOPPIETTO
ATOMO ELETTRONICO
CON GLI ATOMI
TUTTI
UN
A
condiviso ATOMO
COLLEGATO
NON HANNO L' OTTETTO
DEFICIENTE
ELETTRON - e
] E
÷
① Zolfo ipervalente (ha più di 8e),
quindi li tolgo un po’ di elettroni
attorno, spostandosi sugli ossigeni
ÈÌÉCH&Igrav
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Appunti Chimica organica I - parte 1
-
Appunti Chimica organica I - parte 4
-
Appunti Organica I - parte 3
-
Appunti Organica I - parte 2