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FARMACOGNOSIA E FITOTERAPIA

lunedì 1 marzo 2021

Introduzione al corso

Perché studiare le piante

Negli ultimi 2 anni comparto di prodotti naturali ha avuto incremento notevole (6.4%) —> oggi

vale 2.5 miliardi di euro.

Piante => organismi eucarioti pluricellulari —> dotati di nucleo e cellule.

Piante stabiliscono correlazioni che ci permettono di conoscere meglio varie funzionalità d’organo

dell’uomo.

Uomo attraverso studio piante riesce ad approfondire meccanismi alla base di patologie, che

consentono di curare la persona.

Piante => organismi che hanno colonizzato ambienti terrestri di erenti. Appartengono a ordini

diversi.

Studiare le piante ci aiuta a comprendere nostro organismo: cellule sono state studiate per la

prima volta nelle piante.

Virus sono stati puri cati nelle piante. Uno dei primi virus studiato è virus che ha intaccato pianta

del tabacco.

Piante producono ossigeno, quindi sono di fondamentale importanza per sopravvivenza

dell’uomo.

Joseph Priestley ha fatto esperimento per far vedere come respirando un animale danneggia

l’aria: un animale chiuso in un contenitore sigillato alla lunga morirà; dimostrò anche che le piante

sono capaci di ripristinare l’aria, in quanto il sottoprodotto della fotosintesi è l’ossigeno.

Piante sono cura per 4 miliardi di persone (dati forniti da OMS).

Piante rappresentano farmacia della natura.

Piante sfruttate per sintesi di numerosi farmaci.

25% di farmaci di sintesi deriva da piante.

Piante forniscono all’uomo molte risorse, soprattutto alle popolazioni che fanno fatica ad

accedere a farmaci di sintesi —> adeguato controllo del clima è molto importante, come anche

immagazzinamento dei semi, che consente di mantenere vive alcune specie medicinali.

Evoluzione del concetto di salute

Anni ’80: medico (e farmacista) veri cano assenza di patologie.

prevenzione.

Anni ’90: introdotto concetto di benessere

Nei nostri giorni c’è anche concetto di —> qui si collocano prodotti naturali.

Farmacognosia si trova in mezzo a botanica farmaceutica, farmacologia, toterapia, tossicologia,

tocosmesi, erboristeria.

28mila piante sono utili alla medicina (secondo Royal Botanic Gardens di Londra).

chinino artemisinina

Esempio: da china e da artemisia annua usate per trattare malaria.

Nel 2016 sono state identi cate 6 piante per il trattamento del Parkinson.

A livello di studi scienti ci avviati con uso di piante medicinali per messa a punto di eventuali

vaccini o piante, sono stati messi a punto circa 80 studi per potenziali trattamenti.

Etnomedicina etnobotanica

ed (disciplina che studia tradizioni e usi popolari legati a specie

vegetali in diversi settori). 1

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Farmacognosia generale:

• storia;

• farmaco e droga;

• principio attivo => sostanza che conferisce azione farmacologica a piante medicinali;

• fattori che in uenzano il contenuto in principi attivi delle droghe;

• controllo di qualità => insieme di valutazioni, controlli e test che consentono di usare pianta in

maniera sicura e mirata;

• colture cellulari vegetali;

• tormoni => ormoni di origine vegetale, che in uenzano contenuto dei principi attivi e quindi

proprietà terapeutiche delle piante.

Farmacognosia speciale => classi cazione chimica delle droghe vegetali:

• con carboidrati;

• derivati di acidi grassi;

• contenenti saponine;

• ecc.

Fitoterapia => disciplina che consente di capire impiego di prodotto nell’ambito della cura della

persona. toterapia disciplina medica

F. Firenzuoli: è usata a scopo preventivo e curativo mediante

impiego di piante medicinali; toterapia non si discosta da disciplina scienti ca, ma utilizza

metodo altrettanto rigoroso.

Fitoterapia ha applicazione in campo terapeutico.

In toterapia vengono descritte tutte possibili azione terapeutiche di droga.

Fitoterapia deve considerare le varie caratteristiche delle varie piante.

Paracelso (alchimista) nel 1538 disse: “Tutto è veleno e nulla esiste senza veleno. Solo la dose fa

in modo che il veleno non faccia e etto”.

Prodotto toterapico può essere tossico.

Acqua può diventare veleno se ne ingerisco grandissime quantità (iperidratazione), anche se è

comunque un prodotto naturale.

Allo stesso modo sostanze tossiche possono diventare rimedio farmacologico.

Esempi:

• vincristina vinblastina

e (alcaloidi nella pervinca) => tossici ma a piccole dosi importanti

farmaci antitumorali;

• batracotossina,

rana dorata produce che non produce se cresciuta in cattività;

• trabectina => tossina estratta da animali marini, che a dosi corrette può essere curata contro

alcuni tumori.

Fitoterapia usata per:

• disturbi della menopausa

• patologia reumatica

• sindromi ansioso-depressive

• ecc.

Fitoterapia NON è medicina alternativa a quella tradizionale, perché si basa su impiego di piante

considerate sicure, cioè piante studiate e approvate secondo evidenze scienti che.

Trials => studi clinici che consentono di approvare farmaco.

L’e cacia della terapia con farmaci vegetali può e deve essere dimostrata secondo le regole della

medicina (evidence-based medicine).

Monogra a di organizzazione mondiale della sanità raccoglie piante medicinali usate in ambito

toterapico.

Commissione E => commissione di ministero di sanità tedesco —> primo organo u ciale che ha

raccolto monogra e.

Monogra e WHO.

Monogra e ESCOP => molto aggiornate su dati farmacologici e tossicologici. 2

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ff fl fi fi ffi martedì 2 marzo 2021

De nizioni e storia della farmacognosia

Pharmakon + gnosis => conoscenza del farmaco —> farmacognosia si occupa di riconoscimento

droghe.

e descrizione di farmaci naturali, cioè

Farmaco variazioni funzionali in un organismo vivente.

=> sostanza capace di determinare

medicamentoso curativo scopo pro lattico

Sostanza che porta bene cio => o usato a (es:

vaccino antin uenzale).

Farmaco diagnostico => esami specialistici prima di essere e ettuati richiedono la preparazione

dell’organismo.

Sostanza usata per esplorare e modi care sistema siologico o patologico per trarne bene cio.

Farmaco:

• rimedio contro malattia;

• sostanza contro malattia (vaccino);

• prodotto riequilibratore (es: perdita di liquidi o sali reintegrata con soluzione siologica);

• prodotto che migliora la qualità della vita (es: farmaci per la terapia del dolore).

Farmaco secondo Farmacopea: sostanza/composizione con proprietà curative o pro lattiche di

malattie umane e animali allo scopo di stabilire una diagnosi o di ripristinare, correggere o

modi care funzioni organiche dell’uomo o dell’animale.

Per conoscenza del farmaco in farmacognosia si intende conoscenza di droghe o sostanze

vegetali (animali o vegetali) usate come medicamenti o per le preparazione di medicamenti.

In farmacognosia pianta diventa fonte di droga o di principi attivi naturali usati poi come

medicamenti.

Farmacognosia permette di:

• riconoscere droghe;

• classi carle;

• valutarne il grado di qualità;

• caratterizzarle chimicamente;

• valutarne l’attività biologica e la tossicità.

25% dei principi attivi usati come farmaci proviene da natura.

Solo l’1% delle specie vegetali è stato studiato.

brevifolia T. baccata)

Pianta del tasso (Taxus e produce principi attivi usati come farmaci:

paclitaxel => e cace antitumorale, soprattuto per carcinoma delle ovaie e mammario, e in alcuni

casi per tumori della milza.

Paclitaxel non può essere usato in grandi quantità, perché è presente in piccole quantità nella

corteccia.

Per 1 g di taxolo, cioè mezza dose di trattamento, ci vorrebbe la corteccia di un intero albero.

desacetilbaccatina,

Nel tasso però sono presenti anche altre sostanze, come cioè precursori che

consentono di sintetizzare in laboratorio maggiori quantità di taxolo.

Galantus nivalis galantanina,

=> pianta che produce che è alcaloide naturale fenantrenico

Alzheimer

isolato negli anni Cinquanta, ancora oggi usato per trattare morbo di (una delle 4

molecole usate per trattare morbo).

Artemisia annua artemisinina

=> si ricava che serve per trattare malaria.

Farmaci e droghe

Farmaco:

• naturale => di derivazione minerale, animale o vegetale (droghe);

• semisintetico => modi cazioni molecolari di farmaci naturali;

• totalmente sintetico => include molecole inizialmente modi cate in natura (es: paclitaxel). 3

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droga stato secco.

Farmaco naturale = => usate solitamente allo Si ricavano per essiccamento

piante madri.

da piante, che vengono dette spremute, stato

Ci sono anche droghe che vengono oppure ci sono preparazioni allo

semiliquido estratti.

(essenze), oppure sotto forma di

Secondo Farmacopea U ciale le droghe vegetali sono piante intere / frammentate oppure funghi

o licheni generalmente in forma essiccata, a volte in forma fresca.

Classi cazione morfologica delle droghe

Droga organizzata => droga in cui è facilmente riconoscibile un elemento cellulare (nervature,

peli, foglie, radici, ori).

Digitalis folium

Esempio: (foglia di digitale).

Radice può essere droga organizzata. Cresce nel

terreno.

Può essere:

• ttone

a (es: carota) => una radice principale e

poi radici laterali secondarie rami cate in

radichette;

• fascicolata => insieme di radici suddivise in

fasci, che si dirama dal colletto;

• avventizia => una radice dritta più importante, e

radici secondarie laterali rami cate in radichette.

Rizoma organo di

=> modi cazione del fusto, ma come funzione principale ha quella di essere

riserva. Ingrossato, sotterraneo, con decorso solitamente orizzontale.

Tubero => organo di riserva; fusto modi cato; aspetto globoso (es: patata).

Tutti questi sono organi di riserva, trattengono acqua e soprattutto amido.

Bulbo => pianta intera con fusto piccolissimo e breve e tante radici, solitamente fascicolate.

C’è gemma apicale circondata e protetta da foglie, alcune interne (cate lli) succose e ricche di

sostanze di riserva, altre esterne secche con funzione protettiva.

Corteccia => rivestimento; si ottiene da piante con ispessimenti molto evidenti.

Foglia => appendice del fusto.

Importanti per respirazione, guttazione e traspirazione della pianta.

Costituite da gambo/picciolo e da lembo/lamina.

Fiore => organo deputato alla riproduzione.

Deriva dalla di erenziazione dell’apice di un rametto le cui foglie hanno perduto la capacità

fotosintetica.

Sostenuti da peduncolo, formati da ricettacolo su cui si inseriscono perianzio, gineceo e/o

androceo.

Frutto, seme.

Droga non organizzata => NON contiene elementi cellulari.

Resina => elaborato siologico secreto in dotti schizolisigeni o all’esterno della pianta.

Oleum => prodotto che si ottiene per spremitura (es: o. di oliva o di capsico).

Succhi => molto acquosi rispetto a olio o mucillagini.

Mucillagini => contengono polisaccaridi che si ottengono per trasformazione dell’amido.

Gomme => polisaccaridi non presenti normalmente nella pianta, ma elaborati patologicamente in

seguito a lesioni.

Elaborato patologico => sostanze prodotte da piante come meccanismo di difesa.

Balsami essudati.

ed 4

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Contenuto delle droghe

Troken (tedesco) => secco.

Droga contiene:

• attivi) azione farmacologica;

sostanze chimiche (principi ad

• sostanze inerti o di scarso interesse, necessarie però perché principio attivo abbia attività

terapeutica. tocomplesso, azione

Soltanto unione di principi attivi e sostanze inerti dà luogo a che consente

terapeutica della droga vegetale.

Farmacognosia è branca di farmacologia sperimentale.

Finalità farmacognosia:

• identi care caratteri morfologici di piante con attività terapeutica;

• descrivere esattamente parti di pianta da usare;

• individuare metodi più idonei per analisi ed estrazione di principi attivi;

• riconoscere le variazioni di attività correlate a in uenze stagionali, geologiche o genetiche.

Pianta medicinale e pianta o cinale

Pianta madre o medicinale => pianta con attività terapeutica usata per uso diretto e indiretto,

cioè come fonte di sostanze per sintesi di altri prodotti sintetizzati in laboratorio.

Piante madri possono essere spontanee oppure coltivate in serre su larga scala.

Oggi quasi tutte la piante medicinali derivano da coltivazioni, perché si possono controllare

variabili ambientali (luce, acqua, temperatura), miglior e cienza nella raccolta, selezione di varietà

a più alto titolo di principi attivi.

Secondo l’OMS, pianta medicinale => vegetale con nei suoi organi sostanze che possono essere

usate a ni terapeutici o preventivi, o che sono precursori di emisintesi chemio-farmaceutiche.

Pianta o cinale => piante usate nel settore farmaceutico, alimentare, liquoristico, cosmetico.

Di usione di piante medicinali sta diventando sempre maggiore.

Piante medicinali fonte di:

possono essere

• molecole;

• preparati totali

- toterapici => medicinale il cui principio attivo è una sostanza vegetale; è approvato

dall’AIFA, che ne ha veri cato la qualità; alcuni toterapici necessitano anche ricetta

medica;

- prodotti erboristici => non necessitano di autorizzazione all’immissione in commercio,

non sono medicinali ma hanno attività farmacologica, anche minima;

- integratori alimentari => prodotti somministrati perché ricchi di sostanze nutritive, che

servono ad integrare una normale dieta; apportano aggiunta a livello nutritivo; non

sostituiscono la dieta di un individuo.

Esempio: valeriana può essere intera come toterapico, prodotto erboristico o integratore

alimentare a a seconda della sua formulazione.

Farmaco di sintesi:

• composizione e dosaggio ben de niti => 1 unica molecola;

• e cacia terapeutica testata tramite studi clinici randomizzati e in doppio cieco;

• sicurezza d’impiego stabilita mediante studi ad hoc.

Farmaco toterapico più molecole

=> (principi attivi) —> composizione più complessa rispetto

a un farmaco, che può variare anche a seconda del metodo di preparazione.

rischioso

È assumere un prodotto naturale, perché talvolta non richiede prescrizione medica,

viene assunto senza badare attentamente alla posologia. 5

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Prodotto naturale NON è prodotto sicuro.

Ci sono interazioni.

Esempio:

• ginseng + Warfarin (anticoagulante) —> rischio di trombosi;

• iperico può interagire con un sacco di farmaci di sintesi, alterando sistema enzimatico (es:

warfarin, ecc.);

• succo di pompelmo contiene avonoidi e derivati cumarinici —> interagisce con farmaci

antistaminici, benzodiazepine, calcio antagonisti.

Bisogna conoscere: composizione, legislazione, formulazione.

Bisogna acquistare in base a stagionalità, indicazione, prezzo.

Bisogna consigliare in base all’età, interazioni, eventuale stato di gravidanza o allattamento.

In una stessa pianta possono coesistere alimento, medicamento e tossina.

patata

Esempio: —> può essere usata come alimento; contiene fecola, che può essere usata

come medicamento per sua azione emolliente su mucose; contiene anche glicoalcaloidi molto

ottici (germogli e parti verdi).

Panoramica storica della farmacognosia

Cinesi e Sumeri nel 2100 a.C. circa iniziano a trattare farmacognosia.

Papiro di Ebers

1500 a.C. in Egitto: elenca 876 formule erboristiche basate su più di 500 piante,

di cui un terzo sono attualmente presenti nella farmacopea odierna.

Ippocrate

Greci —> nel 400-300 a.C => padre della medicina..

Dioscoride Galeno

Romani —> (40-80 d.C.) => padre della farmacologia. (130-200 d.C.) =>

padre della farmacia, perché è stato il primo ad individuare principi attivi e a fare formulazioni

galeniche.

Medioevo: monaci.

piante medicinali a dati a

Medici arabi e scuola salernitana —> appaiono prime farmacie, prima private e poi pubbliche.

Rinascimento Paracelso:

—> ha de nito capacità di valutare una sostanza in base alla dose.

Da Paracelso in poi sono prodotti formulari scritti.

ricettario orentino,

Nel 1498 viene pubblicato il cioè primo documento che raccoglie in forma

delle farmacopee.

ordinata prodotti naturali. Rappresenta l’archetipo

Linneo

Nel 1700 introduce 1° classi cazione tassonomica di regno animale, vegetale e minerale.

A poco a poco stati si adeguano e formulano le prima farmacopee.

Pharmacopoea Londinensis.

Nel 1618 c’è Pharmacopoea Parisiensis.

Nel 1636 in Francia c’è

In Italia (divisa in vari stati) ci sono diverse farmacopee.

1888 legge per la tutela dell’igiene e della sanità pubblica

Nel c’è (Crispi - Pagliani), che

impone obbligo di farmacopea per farmacisti —> prima farmacopea italiana nasce nel 1892. Nella

farmacopea c’è sezione per droghe vegetali.

Farmacopea => codice farmaceutico, testo di riferimento in materia di farmaci.

Contiene:

• disposizioni tecniche e amministrative per controllare la qualità dei medicamenti, sostanze e

preparati nali, tramite l’indicazione di metodiche di veri ca analitica e tecnologica, delle

speci che di qualità, metodi di preparazione o formulazione;

• disposizioni opportune e necessarie a r

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Scienze biologiche BIO/14 Farmacologia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher .chiara-f di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di farmacognosia e fitoterapia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Pavia o del prof Preda Stefania.
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