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Appunti di Economia dell'innovazione

Appunti di Economia dell'innovazione basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Patrucco dell’università degli Studi di Torino - Unito, Interfacoltà, Corso di laurea in management dell'informazione e della comunicazione aziendale. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Economia dell'innovazione docente Prof. P. Patrucco

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Bonfanti Umberto Appunti di Economia dell’Innovazione, prof. PATRUCCO

Cap. V - La scelta del tempo d’ingresso nel mercato Timing

Nei settori caratterizzati da rendimenti crescenti la scelta del può essere decisiva, soggetti:

First Mover,

1. I coloro che offrono per primi nuove categorie di prodotti o servizi.

Pro e contro First Mover

Vantaggi: barnd loyalty e leadership tecnologica, diritto opzione su risorse scarse,

Svantaggi:

rendimenti crescenti, sfruttamento switching cost dell’acquirente. alti

costi R&S, scarse tecnologie e prodotti complementari, incertezza domanda,

inadeguatezza canali distribuzione e vendita.

Early Follower,

2. Gli primi inseguitori o entranti iniziali.

Late Entrant,

3. I entrano a prodotto ormai penetrato nel mercato di massa o successivamente.

I fattori che determinano la strategia d’entrata ottimale sono:

1. consolidamento preferenze del cliente;

2. miglioramento rispetto soluzioni precedenti;

3. esigenza di tecnologie abilitanti o di supporto;

4. influenza beni complementari rispetto valore innovazione;

5. minaccia nuovi entranti;

6. presenza di rendimenti crescenti da adozione;

7. capacità di assorbire perdite iniziali;

8. sostegno finanziario alle strategia d’ingresso;

9. la reputazione d’impresa.

Per avere maggiori probabilità di successo nella scelta del timing l’impresa deve:

coerenti

possedere competenze chiave per realizzare innovazioni con esigenze consumatori;

sviluppare in tempi rapidi;

poterle acquisire o

Per implementare la propria rapidità l’impresa deve concludere alleanze strategiche, fare ricorso a

Team-interfunzionali e servirsi di processi paralleli.

V

Bonfanti Umberto Appunti di Economia dell’Innovazione, prof. PATRUCCO

– La definizione dell’orientamento strategico

Cap. VI posizione competitiva dell’impresa.

Una strategia di innovazione coerente rafforza la Strategia:

contesto competitivo

- Analisi del competenze distintive

- Valutazione punti forza-debolezza, vantaggi competitivi –

intento strategico

- Definizione – sfida competitiva

tipologia delle risorse

- Comprensione potenziale e (+/- rare, durevoli, tacite, dipendenti,...)

5 forze di Porter

Il modello delle – analisi dell’ambiente esterno

1. Il grado di rivalità competitiva

2. Prodotti complementari

3. Potere contrattuale clienti

4. Potere contrattuale fornitori

5. Minaccia entranti potenziali – sostitutivi

Analisi dell’ambiente interno – valutazione attività catena del valore di Porter

l’analisi degli stakeholder è parte fondamentale del processo di posizionamento strategico.

- Identificazione ciascun stakeholder e relative aspettative-esigenze

- Valutazione contributo risorse fornite dagli stakeholder

Core competence: combinazione equilibrata di capacità in grado di distinguere l’impresa nel

mercato (Hamel e Prahalad). Competenze chiave: fonte significativa differenziazione competitiva.

core rigidity.

A volte le aree di eccellenza rischiano di diventare fonte di vincoli: L’azienda deve

essere dotata di spiccate capacità dinamiche per poter competere.

Intento strategico: posizione attuale impresa (risorse capacità attuali) sfida competitiva (divario

risorse-capacità) posizione desiderata (risorse capacità necessarie) – orizzonte temporale fino a

10-20 anni stabilisce traguardi intermedi (milestone).

VI

Bonfanti Umberto Appunti di Economia dell’Innovazione, prof. PATRUCCO

– Le strategie di collaborazione

Cap. VIII I vantaggi di sviluppo autonomo

- Disponibilità di competenze

- Volontà di protezione delle tecnologie proprietarie

- Controllo dello sviluppo e dell’utilizzo della tecnologia

- Creazione e rinnovamento delle competenze

I vantaggi della collaborazione

competenze critiche

- Accedere a risorse e a con rapidità

grado di flessibilità

- Ridurre il vincolo da risorse e aumentare il

Apprendere dai partner

- acquisendo nuove competenze

rischi ed investimenti

- Condividere con il partner associati all’innovazione

standard comuni

- Rafforzare legami di cooperazione a sostegno di

condivisione del potere di controllo

Le strategie d collaborazione comportano però una e una

ripartizione dei profitti, oltre a dover scontare il rischio di comportamenti sleali ed opportunistici

del partner. Le forme di collaborazione:

Joint venture:

1. nuova entità giuridicamente separata con capitale proprio

Licensing:

2. diritto d’uso proprietà intellettuale in cambio di una royalty

Outsourcing:

3. trasferimento esterno di processi aziendali

Organizzazioni di ricerca:

4. consorzi di enti pubblici ed imprese di rcerca

La scelta dei partner è vincolata a determinate caratteristiche quali:

- Compatibilità delle risorse e delle strategie

- Impatto sulle opportunità e sulle minacce dell’ambiente competitivo

- Impatto sulle forze e sulla debolezza dell’organizzazione

- Impatto sull’orientamento strategico

I termini contrattuali comprendono:

1. Il contributo di ciascun partner

2. Il grado di controllo che spetta a ognuno

3. Tempi e modalità di distribuzione dei risultati della partnership

4. Le modalità di valutazione dello stato di avanzamento

5. Le forme e le modalità di scioglimento

VII

Bonfanti Umberto Appunti di Economia dell’Innovazione, prof. PATRUCCO

– I meccanismi di protezione dell’innovazione

Cap. IX

Le imprese devono decidere se e come proteggere le proprie innovazioni tecnologiche. Talvolta

però è nell’interesse delle imprese non proteggere l’innovazione, perché ciò può determinarne un

tasso di adozione standard

più alto e un più rapido e aumentarne la possibilità di divenire un

dominante.

La appropriabilità: capacità dell’impresa di acquisire e trattenere per sé le rendite generate dai

propri processi innovativi + rapidità con cui i concorrenti riescono ad imitarla (grado imitabilità).

Brevetti, marchi e copyright

Marchio commerciale (trademark):

- elemento distintivo provenienza di un bene, logo.

Marchio di servizio (service mark):

- contraddistingue un fornitore di un servizio

Copyright:

- forma di protezione per le opere soggette al diritto d’autore

Il segreto industriale:

- vantaggi in termini di rendita economica. Contenuto confidenziale

Il legislativo: Accordo e protocollo Madrid per il marchio e convenzione di Berna per il copyright.

La maggior parte delle tecnologie è riconducibile ad una situazione intermedia

Wholly proprietary system: basati sul possesso esclusivo della tecnologia da parte dell’impresa e

su una strategia di protezione. I vantaggi della protezione: maggiori rendite

1. I sistemi proprietari consentono all’impresa di appropriarsi di

miglioramento tecnologico

2. I profitti dell’innovazione possono essere reinvestiti nel disegno dominante

3. Sì a perdite nel breve periodo a fronte del consolidarsi come

controllo architetturale

4. L’impresa mantiene il della tecnologia

Wholly open system: tecnologia non protetta legalmente, libera e accessibile. Vantaggi diffusone:

processo più rapido

1. Consente e favorisce un di diffusione e adozione tecnologica

beni complementari

2. Favorisce la disponibilità di

3. sviluppo di altre imprese

Può beneficiare degli sforzi di

l’efficacia dei meccanismi di protezione:

Fattori che incidono sull’utilizzo e

Capacità di produzione,

- competenze di marketing e risorse di capitale

L’opposizione del settore

- alla tecnologia sole source

Le risorse per lo sviluppo interno

- ed il grado di controllo sui rischi di frammentazione

Gli incentivi

- per il controllo architetturale

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in management dell'informazione e della comunicazione aziendale (Facoltà di Economia, di Giurisprudenza, di Lettere e Filosofia, di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali e di Scienze Politiche )
SSD:
Università: Torino - Unito
A.A.: 2017-2018

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valerio.annino di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia dell'innovazione e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Torino - Unito o del prof Patrucco Pier Paolo.

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