Lezione 3: l’organismo “vivente” azienda (continuo)
Ha una sua coscienza ed una sua anima, pertanto adotta un sistema di valori cui adegua i propri comportamenti.
1. Definisce un sistema di valori
- Principi a cui uniformare le attività interne – esterne all’azienda.
- Valori storico-tradizionali dell’azienda.
- «Filo rosso» comportamentale.
- A volte formalizzato attraverso una Carta dei Valori.
- Non reiterabile né trasferibile ad altre aziende.
Valori: bisogna partire dal fatto che le aziende hanno delle specificità, ovvero dei valori, una serie di principi che contraddistinguono una certa azienda. Questi principi possono essere eventualmente esplicitati in una specifica “carta dei valori” che ha il compito di inquadrare, puntualizzare, trasmettere e condividere, fra i componenti della comunità aziendale, i principi che orientano le attività interne (gestione interna = nei confronti di organi della stessa unità aziendale) e quelle esterne (gestione esterna = nei confronti di altre unità aziendali) → cultura aziendale.
La definizione della carta aziendale serve al riconoscimento dei valori storico-culturali dell’azienda e all’individuazione del “filo rosso” comportamentale da sempre seguito dall’azienda ed è unico per ciascuna.
Cultura aziendale
A. Struttura del tessuto economico dove si sviluppa l’attività delle aziende
B. Tipologia degli organismi aziendali
- Principi organizzativi dei fattori inerenti all’attività aziendale. Modelli di governance.
- Sistema degli obiettivi operativi, a breve e lungo termine.
- Strumenti per la decisione e di controllo.
- Forme di aggregazione, collaborazione e/o lotta fra aziende per ottenere vantaggi.
- Processi di creazione di valore.
L’insieme dei valori costituisce la base della cultura aziendale che è legata alla cultura antropologica = le aziende si sviluppano in contesti fatti di persone, di conseguenza esse influenzano e vengono influenzate da questo scenario.
La cultura aziendale è composta dall’ambiente in cui si sviluppa e si articola l’attività degli organismi aziendali, con particolare riferimento all’ordinamento giuridico-istituzionale e parallelamente dalla “tipologia” degli organismi aziendali, che si divide in: principi organizzativi dei fattori inerenti all’attività aziendale, sistema di obiettivi operativi che l’azienda si prefissa; strumenti di decisione e di controllo utili ad acquisire le informazioni necessarie e all’adozione di scelte che soddisfino gli obiettivi e che siano razionali e responsabili, forme di aggregazione/collaborazione e di lotta utilizzate dall’azienda per difendere o ampliare la propria sfera di influenza, processi di creazione di valore attivati e nella tipologia dei prodotti fabbricati o dei servizi resi e da una teoria aziendale, che è collegata alla teoria contrattualistica (consapevolezza della responsabilità giuridica), sistemica (studio e comprensione dei temi organizzativi) e organicistica (l’azienda realizza la missione di creare valore, implementando e coordinando funzioni, alcune assegnate ad organi specifici o principali, ed altre ad organi di servizio. È un organismo sociale ed economico, poiché la sua funzione di creare valore ha rilevanza economica).
Cultura aziendale (manifestazione economica della cultura antropologica).
Cultura antropologica: questa genera cultura aziendale. Le aziende sono incentivate a fissare degli obiettivi e a prendere decisioni → azioni, controllate con gli strumenti di controllo → cambiamento, che avverrà nelle aziende, e nello specifico nella cultura aziendale, e genera un cambiamento nella cultura antropologica.
L’azienda è in grado di comunicare, attiva processi di comunicazione continua, in economia aziendale ci si focalizza sulle informazioni economico-finanziarie, perché sono quelle più affidabili, meno soggette ad interpretazioni.
Sostanzialmente l’azienda riesce a comunicare con altre aziende attraverso i documenti contabili, poiché sono a partita doppia: sostanzialmente dietro al numero c’è una serie di elementi e cose che possono far capire quale sia lo stato di salute di un’azienda, pertanto è fondamentale capire che il linguaggio è uno strumento di comunicazione.
Dai processi di comunicazione si possono generare altre forme di rendicontazione, ovvero nuovi documenti o strumenti contabili, i quali sono frutto dei processi di comunicazione fra aziende sia nel contesto socio-economico in cui si sono sviluppate, sia nel contesto storico.
Contabilità dei costi: s'intende un insieme di determinazioni economico-quantitative mediante le quali si calcolano i costi di particolari oggetti, individuabili all'interno del sistema aziendale. I tipici oggetti di determinazione dei costi sono i prodotti, siano essi beni o servizi.
Cultura aziendale e cultura antropologica: correlazioni ed interdipendenze
Questo schema rappresenta il processo elicoidale compiuto dalla cultura antropologica: esso prende avvio 1) dalla cultura in senso generale o antropologico, le cui valenze economiche individuano i caratteri distintivi di una specifica e dominante 2) cultura aziendale, la quale configura l’ambiente e il sistema dei valori a cui si attengono gli organismi aziendali che vi operano.
Questi ultimi, in base ai cambiamenti culturali del contesto in cui sono inseriti, modificano il quadro degli 3) obiettivi gestionali da perseguire, il cui grado di raggiungimento è apprezzato mediante l’impiego di opportuni 4) strumenti di controllo.
È proprio attraverso i risultati acquisiti con l’uso di quegli strumenti che gli operatori aziendali accrescono il proprio bagaglio di conoscenze e quando le 5) esperienze personali si generalizzano e si comunicano ad altri individui viene modificato lo stato iniziale della cultura aziendale e quindi di quella antropologica.
L’azienda possiede capacità di comunicazione
L’azienda è organismo vivente perché comunica con i suoi simili sulla base di simboli strutturati in codici predefiniti. Le informazioni che vengono comunicate sono talvolta qualitative, ma più spesso quantitative-monetarie.
Gli oggetti della comunicazione fra aziende sono quasi sempre dati di origine contabile poiché sono quelli più affidabili (meno proni a essere manipolati) e forniscono la sintesi delle vicende che legano una qualunque unità aziendale con l’ambiente in cui è inserita ed opera.
Sostanzialmente l’azienda riesce a comunicare con altre aziende attraverso i documenti contabili, poiché sono a partita doppia: sostanzialmente dietro a un numero ci sono una serie di elementi e cose che possono far capire quale sia lo stato di salute di un’azienda, pertanto è fondamentale capire che il linguaggio è uno strumento di comunicazione.
Conto significa calcolo, cioè quindi un’operazione aritmetica, è costituito da quantità riguardanti un dato oggetto e insieme composte al fine di rilevare la variabile e commensurabile grandezza del medesimo.
Il dato di conto è l’espressione sintetica dell’insieme degli “atti di comunicazione”, cioè i rapporti di scambio che l’organismo aziendale, oggetto d’indagine, ha tenuto con gli altri organismi inseriti nel medesimo tessuto economico.
Dai processi di comunicazione si possono generare altre forme di rendicontazione, ovvero nuovi documenti o strumenti contabili, i quali sono frutto dei processi di comunicazione fra aziende sia nel contesto socio-economico in cui si sono sviluppate, sia dal contesto storico.
Contabilità dei costi: s'intende un insieme di determinazioni economico-quantitative mediante le quali si calcolano i costi di particolari oggetti, individuabili all'interno del sistema aziendale. I tipici oggetti di determinazione dei costi sono i prodotti, siano essi beni o servizi.
Coloro che sono in grado di interpretare l’insieme dei dati contabili possono trarre dalla loro entità e dalla loro coordinazione informazioni decisive sull’ininterrotto fluire della storia di una particolare unità aziendale e di come la sua cultura si è rapportata a quella ambientale o antropologica.
- Informazioni qualitative e quantitativo-monetarie oggetto di atti di comunicazione.
- Dati di origine contabile sintesi delle vicende che legano una qualunque unità aziendale con l’ambiente in cui è inserita ed opera.
- Numero come:
- Sintesi di eventi storici.
- Codice di situazioni esistenziali: storie di famiglie, aziende, comunità sociali, popoli.
- Mezzo capace di esprimere l’iniziativa di qualunque agente economico.
- Mezzo di trasmissione di cultura da un popolo all’altro.
- Espressione sintetica degli atti di comunicazione, rapporti di scambio.
L’azienda memorizza gli eventi
L’organismo aziendale è in grado di memorizzare gli eventi che lo hanno interessato (in modo diretto o indiretto).
Per memorizzare gli eventi l’azienda adotta molteplici criteri e metodi (verbali delle riunioni/ regolamenti interni/ protocolli di intesa/ contratti, ecc…). Ciò che ci interessa sono gli eventi che si traducono in dati contabili a carattere quantitativo-monetario e che attengono agli aspetti economici e finanziari delle dinamiche gestionali.
Come detto prima, i dati contabili sono in grado di testimoniare fedelmente ed ininterrottamente il divenire dell’organismo aziendale, il mutare del suo modo di rapportarsi all’ambiente in cui è inserito ed opera ed i cambiamenti intervenuti nello scenario di cui costituisce attore privilegiato e caratterizzante.
Rilevazione contabili dei fatti amministrativi espressione del contesto ambientale.