Economia
Economia: Studio di come la società risolve il problema della scarsità, della limitatezza delle risorse utilizzate per produrre beni e servizi.
Scarsità: Significa che la società ha risorse limitate e non può produrre tutti i beni che la gente desidera. In un sistema economico, le opzioni sono limitate perché i fattori di produzione sono limitati.
Fattori di produzione
- Risorse naturali (fornite dalla natura, es: giacimenti, terreni fertili, acqua, idrocarburi)
- Lavoro (impegno fisico e mentale che gli individui dedicano alla produzione di beni e servizi)
- Capitale fisico (stock di attrezzature, macchinari, edifici per produrre beni e servizi)
- Capitale umano (insieme delle conoscenze e delle abilità acquisite attraverso l'esperienza)
- Imprenditorialità (impegno speso per coordinare i fattori di produzione)
Le 3 domande economiche fondamentali
- Che cosa produrre? (Quali, e quanti beni e servizi produrre?)
- Come produrlo? (Quali risorse devono essere impiegate nella produzione? es: gas naturali)
- Chi consuma quello che viene prodotto? (E come deve essere distribuita la produzione?)
Analisi positiva
Studia i fenomeni economici così come si presentano, per fornire una spiegazione degli stessi, e una previsione sul loro andamento futuro. Si basa su spiegazioni oggettive e scientifiche.
Analisi normativa
Consente di valutare diversi interventi in relazione ad un obiettivo finale. Sulla base di un obiettivo, l’analisi normativa individua le possibili scelte del policy maker per raggiungerlo.
Modello economico
Un modello è una rappresentazione semplificata di un sistema mediante l’adozione di un metodo scientifico. Il modello economico, in particolare, è la rappresentazione semplificata di una determinata situazione economica.
Il modo di pensare degli economisti (4 elementi fondamentali)
-
Ipotesi semplificatrici [Limitare i confini dei modelli]
- Le ipotesi servono a semplificare la comprensione del mondo
- L’economista deve scegliere le ipotesi appropriate
- Le ipotesi “appropriate” dipendono dal problema che si affronta (es: in una cartina geografica, la terra è “piatta”. Questo, per un’auto, può risultare indifferente. Per un ciclista è invece un’ipotesi poco appropriata)
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Approccio ceteris paribus [A parità delle altre condizioni]
- Si applica principalmente al modello economico della domanda e dell’offerta di Marshall
- Modificare uno dei fattori della domanda (prezzo), considerando ininfluenti gli altri fattori (es: La quantità prodotta di computer è tanto maggiore quanto più alto è il prezzo dei computer, assumendo che il salario dei lavoratori e il costo delle componenti del pc rimangano costanti).
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Ipotesi che gli individui reagiscono agli incentivi [A parità delle altre condizioni]
- Se il vantaggio o beneficio di fare qualcosa cambia, le persone modificano il proprio comportamento di conseguenza
- Variazioni marginali possono provocare variazioni nel comportamento (es: incentivi per acquisto di auto elettrica)
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Ragionamenti di margine [Piccola variazione incrementale di una variabile]
- Una piccola variazione incrementale di una variabile è detta variazione marginale. Incremento di una sola unità.
- (es: Se tengo aperto il mio negozio un’ora in più, di quanto aumentano i miei ricavi?)
Test di ingresso
- Domanda 1: Le imprese sono i soggetti che:
- B: Consumano fattori produttivi al fine di produrre beni e servizi.
- Domanda 2: La produttività è:
- D: Il rapporto tra prodotto e quantità di fattori produttivi impiegati
- Domanda 3: Efficienza vuol dire:
- C: Utilizzare le risorse per ottenere il miglior risultato possibile
- Domanda 4: In un mercato di concorrenza perfetta possono influenzare il prezzo
- B: Tutti gli operatori che sono sul mercato
- Domanda 5: Il monopolio è la forma di mercato in cui agiscono:
- A: Un solo venditore e un numero indefinito di compratori
- Domanda 6: La liberalizzazione di un mercato implica
- B: L’abbattimento delle barriere all’ingresso e all’uscita dal mercato
- Domanda 7: Un esempio di monopolio naturale è:
- B: Il servizio idrico
- Domanda 8: La spesa pubblica è composta da:
- D: L’acquisto di beni e servizi da parte dello Stato
- Domanda 9: Il deficit del bilancio pubblico è:
- A: La differenza tra entrate ed uscite dello Stato ogni anno
- Domanda 10: La Banca Centrale Europea è:
- C: L’organismo che si occupa delle politiche monetarie in Europa
- Domanda 11: La distribuzione della ricchezza considera:
- A: Come si ripartiscono i beni tra i membri della collettività.
- Domanda 12: Quali sono gli obiettivi delle politiche economiche liberiste?
- B: La neutralità più elevata possibile nel ruolo dello Stato
- Domanda 13: Le manovre congiunturali operano in un’ottica temporale:
- B: Di breve termine
- Domanda 14: Un cartello di imprese è:
- D: Un gruppo di imprese che si accordano per fissare i prezzi
- Domanda 15: La Federal Reserve
- A: La Banca Centrale negli USA
- Domanda 16: La bilancia commerciale è:
- A: Il valore delle esportazioni meno quello delle importazioni
Primo obiettivo di questo corso
- Ragionare su come è possibile calcolare costi e benefici economici di una decisione/intervento/progetto
- Dare strumenti utili per la programmazione, la progettazione e la valutazione di interventi anche in ambito ingegneristico.
Etimologia
La parola “economia” viene dal greco antico e significa “gestione della casa”. Sia che si gestisca una casa che un’intera società, le decisioni da prendere sono le seguenti:
- Quanto si deve lavorare?
- Quali e quanti beni e servizi produrre?
- Quali risorse devono essere impiegate nella produzione?
- A quale prezzo si deve vendere la produzione?
Gli individui scelgono tra alternative
Per avere una cosa occorre rinunciare ad un’altra:
- Tempo libero o studio
- Comprare una vettura o una moto
- Produrre armi o cibo
Il costo delle decisioni
Per decidere razionalmente occorre comparare i benefici e i costi della decisione:
- Andare all’università o lavorare?
- Andare a lezione o restare a dormire?
Il costo-opportunità
Il costo opportunità è il costo derivante dal mancato sfruttamento di una opportunità. Il costo opportunità di un bene è ciò a cui si deve rinunciare per avere quel bene.
(esempio: il costo opportunità di frequentare l’Università potrebbe essere non andare a lavorare, e quindi perdere la possibilità di guadagno).
Per decidere come investire le proprie risorse in senso lato, l’operatore economico spesso valuta i costi e i ricavi che comportano variazioni monetarie. Ma le conseguenze di una scelta non si limitano a decisioni che comportano solo costi e ricavi destinati a essere registrati nella contabilità personale o aziendale, ma riguardano anche l’impiego di altre risorse, in particolare il tempo.
L’approccio costi-benefici
- La microeconomia studia i processi decisionali in condizioni di scarsità
- Le scelte vengono effettuate seguendo l’approccio costi-benefici
Criterio decisionale basato sul principio costi-benefici
Data un’azione X, X sarà adottata se: B(X) > C(X)
B(X) = disponibilità massima a pagare per avere X
C(X) = costi opportunità di X
Quando non esistono valutazioni monetarie dei costi e dei benefici si può fare uso dei prezzi di riserva:
- Prezzo di riserva del beneficio: quantità di denaro che sono disposto al massimo a pagare per ottenere x
- Prezzo di riserva del costo: quantità minima di denaro che sono disposto a ricevere per sopportare il costo
Valori assoluti o proporzioni?
- Conviene andare in centro a piedi per risparmiare 10 euro sull’acquisto di un gioco per PC che ne costa 25?
- Conviene andare in centro a piedi per risparmiare 10 euro sull’acquisto di un computer che ne costa 1000?
- Avete un biglietto premio Millemiglia che scade a fine febbraio. Quale ...
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