Articoli e appunti per diritto commerciale
Principi da ricordare
Ex nunc, ex tunc
L'espressione ex nunc è adoperata come sinonimo di non retroattività, per indicare che un dato atto giuridico esplica i suoi effetti solo dal momento in cui viene posto in essere. Ad esempio, il termine opera ex nunc; se si tratta di termine finale, gli effetti dell'atto prodottisi fino al verificarsi del termine rimangono salvi. Al contrario, l'espressione ex tunc è adoperata come sinonimo di retroattività per indicare che un dato atto giuridico esplica i suoi effetti non dal momento in cui viene posto in essere ma da un momento anteriore. Ad esempio, la condizione opera ex tunc; se si tratta di condizione finale, tutti gli effetti dell'atto al verificarsi di questa vengono posti nel nulla, in quanto l'atto stesso si considera come mai esistito.
Rappresentanza
La rappresentanza si realizza con la sostituzione di un soggetto a un altro nel compimento del negozio giuridico. In materia di rappresentanza, la c.d. contemplatio domini è la dichiarazione che il rappresentante fa al terzo di agire in nome e per conto del dominus negotii.
Causa del contratto
La causa del contratto è la funzione economico-sociale che si vuole soddisfare con il contratto. In un contratto di compravendita, la causa è la vendita contro il pagamento in denaro, l’oggetto è l’immobile, l’auto ecc.
Ratio
Ovvero il fine che ha animato il legislatore nell'emanazione della legge, lo scopo a cui essa tende.
Fattispecie
Con tale termine si fa riferimento a una particolare situazione giuridica considerata e disciplinata dal diritto. In particolare, si distingue una fattispecie astratta, che indica l’astratta previsione normativa relativa a quell’accadimento, individuando gli effetti giuridici da esso prodotti; e concreta, che individua il singolo fatto che si è verificato.
Spendita del nome
La spendita del nome è il criterio in base al quale l'imprenditore esercita in nome proprio l'attività d'impresa. La spendita del nome è un elemento essenziale dell'attività d'impresa. Dalla spendita del nome deriva l'assunzione del rischio imprenditoriale.
Procura e mandato
Procura è un atto unilaterale rivolto a terzi mentre mandato è un contratto tra due parti.
Movente psicologico dell’imprenditore
Lucro soggettivo e lucro oggettivo: reale produzione di ricchezza.
Art. 2082. Imprenditore
È imprenditore chi esercita professionalmente un'attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi.
- Lo scopo di lucro non è necessario per qualificare un imprenditore ma è sufficiente che l’imprenditore agisca con metodo economico cioè almeno pareggiare i ricavi e costi. Caritas non è un’impresa non rispetta il requisito dell’economicità perché non c’è una copertura di costi all’attività di impresa metodo economico ricavi=costi.
- Deve esserci il vincolo dei fattori produttivi e al compimento di una serie indeterminata di affari. Professionale cioè abituale e non occasionale (organizzazione di attività complesse di più atti).
- Azionista della società non è imprenditore, l’imprenditore è la società persona giuridica. Se attività proattiva di gestione di partecipazioni organizzata può essere considerato imprenditore anche il socio unico che detiene tali partecipazioni.
- Si applica la disciplina dell’impresa all’impresa illecita per tutelare i terzi ma l’imprenditore illecito non può beneficiare dello statuto dell’imprenditore (non si applica lo statuto dell’imprenditore che va all’imprenditore illecito). Non è impresa l’impresa per conto proprio cioè l’imprenditore che pratica produzione per godere delle cose.
- Attività organizzata ciò che segna il confine tra imprenditore e lavoratore autonomo è l’organizzazione di fattori produttivi, non è imprenditore colui che utilizza solo il lavoro proprio serve eterorganizzazione.
- La maggior parte della dottrina dice che non è imprenditore l’imprenditore per conto proprio.
Impresa illecita/immorale
L'oggetto di massima l'assunzione della qualità di imprenditore esplica pieni effetti per quanto concerne l'imputazione delle attività di impresa ma i contratti e altri atti conclusi possono essere rilevati nulli per illiceità della causa dell'oggetto e motivi comuni. Impresa illegale (violazione di norme che l’imprenditore può assumere lo status di imprenditore subordinano l’esercizio) a tutti gli effetti.
Statuto generale dell'imprenditore
- Lo rappresenta un corpo di leggi, il quale è costituito da un insieme di norme applicabili a tutti gli imprenditori (art. 2082). Questo disciplina una parte dell’azienda, i suoi segni distintivi e la concorrenza tra imprese. Questo è, inoltre, integrato da uno statuto specifico per l’imprenditore commerciale.
Art. 2238. Professionista intellettuale
Se l'esercizio della professione costituisce elemento di un'attività organizzata in forma di impresa, si applicano anche le disposizioni del titolo II.
- Il professionista intellettuale non è mai un imprenditore anche se possiede requisiti astratti dell’impresa.
- Interpretazione al contrario: Se l'esercizio della professione non costituisce elemento di un'attività organizzata in forma d'impresa non si applicano le disposizioni sull'impresa. Se l'attività intellettuale sia un elemento di una più ampia attività economica organizzata è attività di impresa, ad esempio, il professore che gestisce la scuola privata.
- MA quando la professione intellettuale costituisce l'attività principale dell'attività economica organizzata non c'è mai impresa dunque un grande o piccolo studio di avvocati non è impresa anche se svolta con grandi investimenti e fattori produttivi perché il prodotto è di carattere intellettuale.
- I professionisti intellettuali sono coloro iscritti ad un albo avvocati ingegneri...
Art. 2135. Imprenditore agricolo
È imprenditore agricolo chi esercita una delle seguenti attività: coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse.
- Per coltivazione del fondo, per selvicoltura e per allevamento di animali si intendono le attività dirette alla cura ed allo sviluppo di un ciclo biologico o di una fase necessaria del ciclo stesso, di carattere vegetale o animale, che utilizzano o possono utilizzare il fondo, il bosco o le acque dolci, salmastre o marine.
- Si intendono comunque connesse le attività, esercitate dal medesimo imprenditore agricolo, dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione che abbiano ad oggetto prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del bosco o dall'allevamento di animali, nonché le attività dirette alla fornitura di beni o servizi mediante l'utilizzazione prevalente di attrezzature o risorse dell'azienda normalmente impiegate nell'attività agricola esercitata, ivi comprese le attività di valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale, ovvero di ricezione ed ospitalità come definite dalla legge.
- Primo comma sono attività agricole principali, viene allargato da bestiame (animali nutriti con cortile...prodotti della terra) diventa animali quindi anche animali da pelliccia da.
- 2° comma si introduce lo sviluppo e cura del ciclo biologico e che si possa astrattamente usare il fondo per eseguire l’attività, in epoca moderna non è più necessario il collegamento con il fondo in quanto si possono ottenere prodotti considerati agricoli che possono astrattamente usare il fondo per ottenerli.
- 3° comma l’organizzazione delle attività connesse (in sé per se considerate commerciali) deve essere funzionale e servente alla principale principio di prevalenza. No imprenditore agricolo chi pratica solo trasformazione comprando materia prima da terzi.
- Lo statuto dell’imprenditore agricolo serve per limitare l’ambito d’applicazione delle norme dell’imprenditore commerciale. Connessione soggettiva cioè chi svolge l’attività agricola deve anche essere colui che svolge l’attività annessa e connessione oggettiva cioè che l’attività annessa deve essere svolta tramite prodotti e processi aventi ad oggetto il fondo principale.
- Criterio soggettivo (stesso imprenditore agricolo di attività principali e connesse) e oggettivo (avere ad oggetto prodotti ottenuti dall’attività agricola principale).
- Ricorda: cura del ciclo di vita, utilizzo astratto del fondo e principio di prevalenza.
- L’imprenditore agricolo deve essere iscritto nella sezione speciale del registro con pubblicità dichiarativa.
Art. 2083. Piccoli imprenditori
Sono piccoli imprenditori i coltivatori diretti del fondo, gli artigiani, i piccoli commercianti e coloro che esercitano un'attività professionale organizzata prevalentemente con il lavoro proprio o dei componenti della famiglia.
- Serve per identificare in negativo imprenditore commerciale. In passato non era fallibile il piccolo imprenditore ma questa nozione è stata sganciata in quanto è una definizione qualitativa di piccolo imprenditore adesso ci sono dei criteri quantitativi per identificare le imprese fallibili.
- Legge fallimentare: per 3 esercizi precedenti al fallimento attivo <300k, redditi <200k, debiti <500k. No scritture contabili. Prevalenza del lavoro proprio e dei famigliari su terzi e anche sul capitale investito.
- Pubblicità notizia sezione speciale del registro delle imprese.
- Legge quadro artigianato 443/1985 imprenditore artigiano è colui che esercita professionalmente personalmente e in qualità di titolare l'impresa artigiana assumendone la piena responsabilità tutti gli oneri e rischi inerenti alla sua direzione gestione e svolgendo in misura prevalente il proprio lavoro anche manuale nel processo produttivo: imprenditore artigiano deve prestare in misura prevalente il proprio lavoro nell’attività produttiva.
- L’imprenditore non è fallibile se ricorrono i 3 requisiti di non fallibilità legge fallimentare 2007 cioè attivo <300k, redditi <200k, debiti <500k (come piccolo imprenditore). Essere imprenditori artigiani porta vantaggi fiscali. La legge quadro preclude la possibilità di ricondurre l’artigiano all’articolo 2083 potendo esserci artigiani con le caratteristiche dell’imprenditore commerciale.
Art. 2195. Imprenditori soggetti a registrazione
Sono soggetti all'obbligo dell'iscrizione, nel registro delle imprese, gli imprenditori che esercitano:
- Un'attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi. (È controverso il significato dell'aggettivo industriale. Secondo un orientamento esso andrebbe inteso in senso generico: individuerebbe ogni attività di produzione dei beni diversa da quella agricola GALGANO. Secondo la dottrina l'attività di chi utilizza materie prime e le trasforma in prodotti finiti che poi vende sul mercato, legato alle macchine e si ricava da brevetti industriali Art. 2585. Oggetto del brevetto. Possono costituire oggetto di brevetto le nuove invenzioni atte ad avere un'applicazione industriale, quali un metodo o un processo di lavorazione industriale, una macchina, uno strumento, un utensile o un dispositivo meccanico, un prodotto o un risultato industriale e l'applicazione tecnica di un principio scientifico, purché essa dia immediati risultati industriali. In quest'ultimo caso il brevetto è limitato ai soli risultati indicati dall'inventore.)
- Un'attività intermediaria nella circolazione dei beni.
- Un'attività di trasporto per terra, per acqua o per aria.
- Un'attività bancaria o assicurativa.
- Altre attività ausiliarie delle precedenti.
- Industriale è quell'attività in cui fra i mezzi utilizzati per il suo esercizio abbiamo avuto concretamente incidenza sulle caratteristiche salienti del prodotto o del risultato delle attività.
- Solo le imprese commerciali non piccole sono soggette a registrazione.
- Implicitamente dice chi sono gli imprenditori commerciali perché essi sono gli unici obbligati all’iscrizione nel registro delle imprese. Si ricava in negativo: si toglie agricolo e piccolo imprenditore.
- L'imprenditore commerciale si ottiene con un criterio negativo cioè chi non rientra nei caratteri dell'impresa agricola e che abbia le caratteristiche dell'articolo 2195.
- Per imprenditore commerciale non piccolo: art 3 codice della crisi organizzazione idonea per rilevare e reagire tempestivamente allo stato di crisi, anche 2086 L'imprenditore è il capo dell'impresa e da lui dipendono gerarchicamente i suoi collaboratori. L'imprenditore, che operi in forma societaria o collettiva, ha il dovere di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell'impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi dell'impresa e della perdita della continuità aziendale, nonché di attivarsi senza indugio per l'adozione e l'attuazione di uno degli strumenti previsti dall'ordinamento per il superamento della crisi e il recupero della continuità aziendale.
Art. 2555. Azienda
L'azienda è il complesso dei beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa.
- Art successivi sono dedicate al tema del trasferimento dell'azienda.
- Molti beni non sono di proprietà dell’imprenditore può goderne in locazione.
- Avviamento: attitudine dell’azienda a produrre un risultato economico positivo, (potrebbe) avere un valore superiore rispetto al valore della somma dei singoli beni che la compongono, oggettivo solo i beni soggettivo (dotazioni manageriali dell’imprenditore). Si può quantificare come differenza tra patrimonio netto e prezzo di cessione dell’azienda. Avviamento dipende da diversi fattori ovvero oggettivo (modo in cui azienda è organizzata marchi brevetti) soggettivo (doti dell’imprenditore).
- L’imprenditore può disporre dell’azienda.
Art. 2556. Trasferimento di Imprese soggette a registrazione
Per le imprese soggette a registrazione (quindi imprese commerciali non piccole) i contratti che hanno per oggetto il trasferimento della proprietà o il godimento dell'azienda devono essere provati per iscritto, salva l'osservanza delle forme stabilite dalla legge per il trasferimento dei singoli beni che compongono l'azienda o per la particolare natura del contratto.
- Primo comma: La forma scritta è richiesta ai fini di prova tra le parti (ad probationem) in tribunale l’atto può essere provato solo in forma scritta tra le parti non ammessa la prova per testimoni ma per provare verso terzi si può usare prova per testimoni.
- Secondo comma: I contratti di cui al primo comma, in forma pubblica o per scrittura privata autenticata, devono essere depositati per l'iscrizione nel registro delle imprese, nel termine di trenta giorni, a cura del notaio rogante o autenticante. (Uniche forme accettate per iscrizione nel registro) deve essere trascritto nel registro delle imprese per essere opposto ai terzi. Alla fine della fiera per essere opposto a terzi il trasferimento dell'azienda deve essere redatto per atto pubblico o per scrittura privata autenticata ad essere trascritto nel registro delle imprese.
- I seguenti valgono anche per la cessione del ramo d’azienda una parte dell’azienda che conserva idoneità funzionale nell’esercizio dell’attività d’impresa.
Art. 2557. Divieto di concorrenza
Chi aliena l'azienda deve astenersi, per il periodo di cinque anni dal trasferimento, dall'iniziare una nuova impresa che per l'oggetto, l'ubicazione o altre circostanze sia idonea a sviare la clientela dell'azienda ceduta.
- Il patto di astenersi dalla concorrenza in limiti più ampi di quelli previsti dal comma precedente è valido, purché non impedisca ogni attività professionale dell'alienante. Esso non può eccedere la durata di cinque anni dal trasferimento.
- Se nel patto è indicata una durata maggiore o la durata non è stabilita, il divieto di concorrenza vale per il periodo di cinque anni dal trasferimento.
- Nel caso di usufrutto o di affitto dell'azienda il divieto di concorrenza disposto dal primo comma vale nei confronti del proprietario o del locatore per la durata dell'usufrutto o dell'affitto.
- Le disposizioni di questo articolo si applicano alle aziende agricole solo per le attività ad esse connesse, quando rispetto a queste sia possibile uno sviamento di clientela.
- Effetto naturale (Gli effetti naturali sono quelli che un contratto produce in virtù della sua struttura e costruzione legislativa, quando le parti non hanno disposto diversamente o nulla hanno pattuito sull’avviamento dell’azienda). Si vuole quindi tutelare il know how.
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