Luogo delle radici
Il luogo delle radici è uno strumento per identificare e allocare dei poli del sistema retroazionato al variare del guadagno fatto a partire dei poli-zeri del sistema ad anello.
Per costruire il luogo è simmetrico rispetto all'asse reale.
Proprietà
- Il luogo ha tanti rami quanti sono i poli del sistema (a ciascun zero è associato un polo).
- Ogni ramo inizia (k=0) dalla posizione di un polo in un altro aperto termina (k=∞) nella posizione di uno zero del sistema o va all'infinito.
- Il luogo è simmetrico rispetto all'asse reale.
- Per k>0 un punto dell'asse reale appartiene al luogo delle radici se si lascia alla sua destra un numero dispari di poli e zeri del sistema.
- Ha cambiato il numero pari col grado selettivo.
Locus delle radici
Il luogo delle radici è uno strumento per identificare e allocare dei poli del sistema retroazionato al variare del guadagno tenuto a partire dai poli-zeri del sistema ad anello.
Per costruire il luogo è simmetrico rispetto all'asse reale.
Proprietà
- Il luogo ha tante curve quanti sono i poli del sistema (a ciascun zero è associato un polo).
- Ogni curva inizia (k=0) dalla posizione di un polo in catena aperta e termina (k=∞) nella posizione di uno zero del sistema o va all'infinito.
- Il luogo è simmetrico rispetto all'asse reale.
- Per k>0 un punto dell'asse reale appartiene al luogo delle radici se si lascia alla sua destra un numero dispari di poli e zeri del sistema. Per k<0 un punto dell'asse reale appartiene al luogo delle radici se si lascia alla sua destra un numero pari di poli e zeri.
- Ha cambiato il numero pari e il grado relativo.
VI
Gli azimut a montare m in un punto dell’~ine reale a cui azimu vale:
(modulo relativo)
VII
Gli azimut divisero il pano emberse in parti eguali
Per \( k > 0 \) l’angolo del ½ azimuto forma con l’~e reale é
\( Q_{uv} = \dfrac{2\sqrt{\pi}\times\pi}{m+m} \)
Per \( k < 0 \)
\( \dfrac{2\sqrt{\pi}}{m+m} \)
VIII
Per sistemi a gaso relativo magiore al 1, B somme oler pié e cosum cx lineo de “e”
vale:
\( Q_b = \dfrac{1}{m} \sum_{i=1}^{m} P_i \) Buicento del fi])o
[Assimoti ex k > 0]
p = m ⋅ m ⋅ m = 1
p = m - m = 2
p = m - m = 3
p = m ⋅ m = 4
[Errori a regime e tipo di sistemo]
Consideriamo un sistema in retroazione unitaria
Errore c segue nella risposta ad un segnale X(s)
lim t→∞ e(t) = lim s→0 sE(s) = lim s→0 ℰ(s) = lim s→0 X(s)/1+G(s)
[Errore nella risposta a gradino]
La referente del gradino di ampere A vale: X(s) = A/s
→l’errore rispetto al gradino è detto errore di posizione ep
ep = lim s→0 A/1+G(s) = A/1+lim s→0
⇒ ep = A/1+Kp , Kp → costante di guad. lim s→0
M=....
NB ⇒ il numero (n) di poli nell'origine di G(s) definisce il tipo del sistema
NB ⇒ Se G(s) è di tipo ≥1 (ha 1 o più poli nell’origine) Allora ep =0
Errore nella risposta alla rampe
La trasferita della rampe vale
X(s) = A/s2
L'errore asintoto alla rampe è dello errore di velocità ev
Kv = lim sG(s)s→0
- Tipo 0 => ev=∞
- Tipo 1 => ev= A/K
- Tipo 2 => ev=0
BANDA PASSANTE E SVILUPPO IN SERIE DI FOURIER
- Qualunque funzione periodica di periodo T
f(t) = f(t+T) ∀t
può essere rappresentata mediante sviluppo in serie di Fourier
- f0 defin.: Cm costituiscono lo spettro del segnale e rappresenta il contributo delle varie armoniche alla grandezza del segnale stesso
- a0=c0 → Componente continua
- rm=|Cm|
- φm=arg Cm
- 1a ARMONICA (fondamentale) → V1cos(ω0t+φ1)
- ka ARMONICA → Vkcos(kω0t+φk)
Amplitudine
Esempio di segnali periodici e impulso rettangolare periodico
Impulso rettangolare
Impulso triangolare periodico
NB:
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