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Appunti di Contabilità (Esame di Contabilità e Bilancio) - lezioni dott. Toccafondi

Appunti per l'esame di Contabilità e Bilancio, corso tenuto dal prof. Manetti, incentrati sulle lezioni di Contabilità tenute dal dott. Toccafondi. I suddetti sono basati su appunti personali, studio autonomo del testo consigliato dal docente (G. Liberatore (a cura di), La contabilità generale per il bilancio di esercizio. Profili tecnici e applicativi, Milano, FrancoAngeli, Ultima... Vedi di più

Esame di Contabilità e bilancio docente Prof. G. Manetti

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Contabilità - Lezione 6

Rinnovo di effetti portati allo sconto o all'incasso, Ricevute Bancarie, Standard e maturity factoring, Analisi dei

crediti

Rinnovo di effetti portati allo sconto o all'incasso

Si tratta ora il caso in cui, una volta gli effetti attivi siano stati portati o allo sconto o all'incasso, siano

parzialmente rinnovati. Dovrà dunque essere emessa una nuova cambiale di importo minore ma che tenga conto

dell'avvenuto pagamento di interessi attivi contestualmente al rinnovo.

Si riporta il caso del rinnovo di effetto presentato allo sconto:

Richiamo (addebito) di effetti portati allo sconto Dare Avere

SP.A.C.II.5 Effetti attivi I x

SP.A.C.IV.1 Banca c/c x

Chiusura conti d'ordine Dare Avere

SP.P.D.4 Banca c/effetti allo sconto x

CE.B.12 Rischi su effetti presentati allo sconto x

Annullamento degli effetti con addebito interessi y Dare Avere

SP.A.C.II.5 Clienti nazionali x+y

CE.C.16.a Interessi attivi per rinnovo effetti y

SP.A.C.II.5 Effetti attivi I x

Incasso parziale del debito di ammontare z Dare Avere

SP.A.C.IV.1 Banca c/c z

SP.A.C.II.5 Clienti nazionali z

Emissione nuovi effetti attivi Dare Avere

SP.A.C.II.5 Effetti attivi II x+y-z

SP.A.C.II.5 Clienti nazionali x+y-z

Ricevute bancarie (RIBA)

Le ricevute bancarie sono un mezzo interbancario per facilitare il pagamento di fatture commerciali. Una RIBA

viene compilata dall'azienda creditrice con gli estremi della fattura, e inviata alla propria banca. Quest'ultima si

regola con la banca del debitore che, a scadenza, addebita il conto corrente. Una RIBA non è un titolo di credito,

non è astratto e non è esecutivo. Può essere emesso al dopo incasso (e in questo caso è un servizio bancario per

il quale la banca chiede un corrispettivo) o come anticipo salvo buon fine (e in questo caso è invece un

finanziamento per il quale la banca chiede un interesse).

Si farà l'esempio, più complesso, di una RIBA presentata ad anticipo SBF:

Emissione della RIBA Dare Avere

SP.A.C.II.5 Clienti c/RIBA x

SP.A.C.II.5 Clienti x

Presentazione RIBA all'incasso SBF Dare Avere

SP.A.C.II.5 Clienti c/RIBA all'incasso SBF x

SP.A.C.II.5 Clienti c/RIBA x

Accredito anticipo SBF Dare Avere

SP.A.C.IV.1 Banca c/c x-y

CE.B.7 Oneri bancari y

SP.A.C.IV.1 Banca c/RIBA all'incasso SBF x

Se poi l'operazione va a successo, le scritture sono come nell'anticipo SBF.

Contabilità - Lezione 7

Costituzione di società, Conferimenti, Oneri legati alla costituzione, Operazioni sul patrimonio netto

Conferimenti in società di capitali

Come conosciuto, il conferimento del capitale sociale nelle società di capitali può avvenire attraverso denaro o

altre liquidità, beni disgiunti valutati separatamente o beni congiunti (complesso di beni, complesso aziendale

funzionante). Il capitale sociale ha un minimo legale differente a seconda della veste giuridica della società. Per

le Spa e le Sapa dal 2014 esso è 50.000€, per le Srl è 10.000€ (con deroga per importi inferiori, per le Srl

semplificate è 1€ (max capitale sociale 10.000€).

Il capitale sociale deve essere interamente sottoscritto, e versato nella misura minima del 25% all'atto costitutivo

se denaro o liquidità e interamente se conferito in natura o crediti. Se la costituzione è un atto unilaterale va

versato il 100% del capitale sociale.

In caso di conferimento in natura, esso deve essere effettuato insieme ad una perizia giurata che stimi il valore

del bene conferito (a meno che il bene non abbia ricevuto una valutazione in fair value in un bilancio revisionato

dell'anno precedente o valutazione esperto indipendente non più vecchia di 6 mesi). Entro 180 giorni gli

amministratori verificano la coerenza della perizia giurata e decidono se registrare una svalutazione se il minor

valore è inferiore del 20% del valore dichiarato (che può causare riduzione di capitale sociale, integrazione o

recesso del socio). Le scritture sono: Registrazione della svalutazione Dare Avere

SP.A.B.II.3 Minusvalenza da apporto di beni in natura x

SP.A.B.II.3 Attrezzature x

Hp 1: riduzione capitale sociale Dare Avere

SP.P.A.I Capitale sociale x

SP.A.B.II.3 Minusvalenza da apporto di beni in natura x

Hp 2: integrazione Dare Avere

SP.A.A. Azionisti c/reintegro x

SP.A.B.II.3 Minusvalenza da apporto di beni in natura x

Hp 3: recesso del socio Dare Avere

SP.P.A.I Capitale sociale y

SP.P.D.14 Azionisti c/liquidazione y

Hp 3 bis: liquidazione del socio Dare Avere

SP.P.D.14 Azionisti c/liquidazione y

SP.A.B.II.3 Attrezzature y-x

SP.A.B.II.3 Minusvalenza da apporto di beni in natura x

Aumenti di capitale sociale

Gli aumenti di capitale sociale possono essere:

reali (ingresso di nuovi soci e nuovo capitale sociale)

• virtuali o gratuiti (storno di riserve da PN a capitale sociale senza nuove risorse in entrata)

• misti

Gli aumenti reali richiedono l'emissione di nuove azioni, sopra, sotto o alla pari. Devono essere stati versati gli

importi corrispondenti alle azioni già sottoscritte (le azioni devono essere “liberate”). Deve essere versato

almeno il 25% del valore delle nuove azioni emesse.

Gli aumenti virtuali si attuano con l'utilizzo di riserve di utile netto disponibili: riserve da sovrapprezzo azioni,

riserva straordinaria, riserva da rivalutazione, ecc. Vengono emesse nuove azioni distribuite gratuitamente, o

viene aumentato il valore nominale delle azioni in circolazione.

In caso di aumento di capitale reale con emissione di azioni sopra la pari le scritture sono:

Sopra la pari Dare Avere

SP.A.A Azionisti c/sottoscrizioni x

SP.P.A.I Capitale sociale x-y

SP.P.A.II Riserva da sovrapprezzo azioni y

Riduzioni di capitale sociale

Le riduzioni di capitale sociale possono essere deliberate dagli amministratori quando ritengano che il capitale

sociale sia eccessivo, e sono invece obbligatorie per copertura di perdite in caso di perdite non sanate entro

l'esercizio successivo, per recesso del socio dove possibile o per importante sopravvalutazione di un

conferimento in natura.

Nel caso di riduzione di capitale sociale per esuberanza, esso può avvenire con tre meccanismi:

rimborso delle azioni proporzionale o casuale

• acquisto di azioni proprie e annullamento

• liberazione dei soci debitori dal dover effettuare i versamenti

In caso di recesso del socio la quota di liquidazione comprende non solo la quota di capitale sociale in valore

nominale posseduta dal socio, ma anche, per la stessa proporzione, una quota di tutte le altre poste del

patrimonio netto.

Distribuzione di dividendi

In sede di approvazione del bilancio d'esercizio, una parte di utile (se conseguito) può venire distribuito agli

azionisti sotto forma di dividendo. Si ricorda che la società opera come sostituto di imposta per i redditi

derivanti da partecipazioni azionarie: Dare Avere

SP.P.A.IX Utile dell'esercizio x

SP.P.D.14 Azionisti c/dividendi x

Dare Avere

SP.A.A Azionisti c/dividendi x

SP.A.C.IV.1 Banca c/c x-y

SP.P.D.12 Erario c/ritenute su dividendi y

Contabilità - Lezione 8

Apertura credito in c/c, Anticipazione bancaria in c/c, Riporto passivo, Mutui

Riporto passivo

Il riporto passivo è un'operazione finanziaria che si può assimilare, nella sostanza, ad un finanziamento. Un

soggetto detto riportato (che necessita di liquidità) vende dei titoli con un prezzo a pronti a un altro soggetto

detto riportatore (spesso un intermediario finanziario bancario), e si impegna a comprarli indietro a scadenza

(detta termine) ad un prezzo maggiorato, dove la differenza è l'interesse corrisposto al riportatore. Formalmente

è una vendita con patto di riacquisto.

È un'operazione nella quale la forma giuridica indica che il riportato non ha nelle sue disponibilità i titoli ceduti,

mentre la sostanza economica fa riemergere il fatto che comunque sia ne tornerà in possesso. Il riporto passivo

andrà allora registrato come un debito per il riportato (impresa), senza che i titoli escano dall'attivo dello SP:

Dare Avere

SP.A.C.IV.1 Banca c/c x

CE.B.17 Interessi passivi su riporti y

SP.P.D.4 Riporti passivi x+y

Dare Avere

SP.P.D.4 Riporti passivi x+y

SP.A.C.IV.1 Banca c/c x+y

Contabilità - Lezione 9

Prestito obbligazionario, Le obbligazioni ordinarie, Le obbligazioni convertibili

Obbligazioni ordinarie

Il prestito obbligazionario può essere emesso esclusivamente dalle seguenti tipologie di società: srl, sapa e spa.

Esso non deve eccedere il doppio della somma fra capitale sociale, riserve disponibili e riserva legale risultanti

dall'ultimo bilancio approvato. L'emissione può essere effettuata sopra, sotto o alla pari rispetto al valore

nominale dell'obbligazione Le scritture per l'emissione sopra o sotto la parti sono:

Sopra la pari Dare Avere

SP.A.B.III.2.d Obbligazionisti c/sottoscrizione x+y

SP.P.E Aggio di emissione y

SP.P.D.1 Obbligazionisti c/capitale x

Sotto la pari Dare Avere

SP.A.B.III.2.d Obbligazionisti c/sottoscrizione x

SP.A.D Disaggio di emissione y

SP.P.D.1 Obbligazionisti c/capitale x+y

Aggio e disaggio sul prestito obbligazionario vengono ammortizzati gradualmente durante gli esercizi, ovvero

economicamente imputati tramite le “quota annua di aggio di emissione” e “quota annua di disaggio di

emissione”, rispettivamente proventi e oneri finanziari spalmati nel tempo tramite risconti passivi e risconti

attivi. Il collocamento del prestito è il momento nel quale gli obbligazionisti versano quanto sottoscritto. Può

coincidere con il momento della sottoscrizione oppure essere dopo (caso frequente) o prima.

Collocamento successivo alla sottoscrizione Dare Avere

SP.A.C.IV.1 Banca c/c x+y

SP.A.B.III.2.d Obbligazionisti c/sottoscrizione x

CE.C.16.d Dietimi attivi y

Collocamento precedenze alla sottoscrizione Dare Avere

SP.A.C.IV.1 Banca c/c x

CE.C.17 Dietimi passivi y

SP.A.B.III.2.d Obbligazionisti c/sottoscrizione x+y

I dietimi sono una quota di interessi in maturazione. Il fatto che il collocamento sia successivo alla data di inizio

di maturazione della cedola (caso di obbligazioni con remunerazione a cedola) legittima l'impresa a “chiedere”

subito quella quota di interessi che saranno maturati nei giorni in cui l'impresa non aveva ancora ricevuto alcuna

liquidità. Nel caso di collocamento precedente alla data di inizio maturazione della cedola vale il ragionamento

opposto: i sottoscrittori vorranno vedere remunerati anche quei giorni “in più” in cui hanno dato all'impresa

liquidità.

Le obbligazioni possono essere rimborsate con estrazione annuale.

Obbligazioni convertibili

Le obbligazioni convertibili sono un particolare tipo di obbligazioni caratterizzate da una opzione di

conversione esercitabile al momento del rimborso. Al momento dell'estrazione o comunque del rimborso, chi

possiede l'obbligazione può esercitare tale opzione e convertire il capitale prestato in valore nominale in capitale

di rischio. L'emissione di obbligazioni convertibili deve essere deliberata dall'assemblea straordinaria della

società, e solo se il capitale sociale è interamente versato. L'assemblea deve deliberare parallelamente un

aumento di capitale pari al valore nominale delle obbligazioni convertite. Le obbligazioni vanno prima offerte

agli azionisti attuali, e non si possono avere emissioni sotto la pari, per una logica prudenziale (il capitale sociale

nominale deve essere almeno pari a quanto effettivamente versato a titolo di capitale di rischio).

Le scrittura evidenziano il numero di obbligazioni convertibili emesse rispetto alle obbligazioni ordinarie (nel

passivo dello SP c'è anche un voce autonoma). Al momento dell'emissione di prestito obbligazionario con

obbligazioni convertibili il conto che indica il valore nominale del prestito è “Obbligazioni convertibili

c/capitale”. Il metodo di conversione può essere: diretto (conversione in azioni proprie) o indiretto (conversione

in azioni di una partecipata dell'emittente).

Importante è stabilire un rapporto di conversione, che indica quante azioni in valore nominale si ricevono per

ogni obbligazione in valore nominale convertita. Nel metodo indiretto è consentita anche un'emissione sotto la

pari, ovvero un rapporto di conversione maggiore di 1 (per ogni euro di obbligazione in valore nominale

convertita si ottiene più di un euro di azioni in valore nominale).

Le scritture da conversione diretta sono (qualunque sia stata l'emissione di prestito obbligazionario precedente):

Storno delle obbligazioni convertibili estratte Dare Avere

SP.P.D.2 Obbligazionisti convertibili c/capitale x

SP.P.D.2 Obbligazioni estratte convertibili x

Conversione alla pari (rapporto conversione=1) Dare Avere

SP.P.D.2 Obbligazioni estratte convertibili x

SP.P.A.I Capitale sociale x

Conversione sopra la pari (rapporto conversione<1) Dare Avere

SP.P.D.2 Obbligazioni estratte convertibili x

SP.P.A.II Riserva da sovrapprezzo azioni y

SP.P.A.I Capitale sociale x-y

Nel metodo indiretto si è detto come le obbligazioni siano convertite in azioni della partecipata, già

precedentemente in portafoglio alla società che quindi le “cede”. Le scritture sono:

Conversione indiretta sopra la pari Dare Avere

SP.P.D.2 Obbligazioni estratte convertibili x

SP.A.B.III.1 Partecipazioni y

CE.C.15 Proventi da conversione obbligazioni x-y

Conversione indiretta sotto la pari Dare Avere

SP.P.D.2 Obbligazioni estratte convertibili x

CE.C.17 Oneri da conversione obbligazioni y

SP.A.B.III.1 Partecipazioni x+y

Contabilità – Lezione 10

Retribuzione diretta e indiretta, Ritenute alla fonte, Oneri sociali, TFR, Cenni sulle imposte

Costo del lavoro

Il costo per il personale dipendente (voce CE.B.9 “per il personale), si articola in:

A: Retribuzione diretta lorda

• 1) - ritenute erariali

2) - ritenute previdenziali

3) = NETTO IN BUSTA PAGA

B: Somme integrative dello stipendio (assegni familiari, ecc.)

• C: Oneri sociali (la parte di contributi previdenziali dovuti unicamente dall'impresa)

Per l'impresa il costo del lavoro è la somma A+C, poiché B, se esiste, viene anticipato dall'impresa per poi

passare a credito di imposta.

Le scritture sui costi del personale dipendente si articolano in numerosi fasi: liquidazione della retribuzione

lorda (A) + assegni familiari (B), liquidazione oneri sociali ( C) , regolamento retribuzione con ritenute erariali e

previdenziali, regolamento posizione verso l'INPS, regolamento posizione verso erario.

Liquidazione A + B Dare Avere

CE.B.9.a Salari e stipendi x

SP.P.D.13 INPS c/competenze (assegni familiari) y

SP.P.D.14 Retribuzioni c/dipendenti x+y

Liquidazione oneri sociali C Dare Avere

CE.B.9.b Contributi INPS z

SP.P.D.13 INPS c/competenze (oneri sociali) z

Regolamento retribuzione con ritenute Dare Avere

SP.P.D.14 Retribuzioni c/dipendenti x+y

SP.P.D.12 Erario c/ritenute redditi dipendenti w

SP.P.D.13 INPS c/competenze (ritenute previdenziali) v

SP.A.C.IV.1 Banca c/c x+y-w-v

Regolamento posizione verso INPS Dare Avere

SP.P.D.13 INPS c/competenze (oneri sociali+ritenute-assegni) z+v-y

SP.A.C.IV.1 Banca c/c z+v-y

Regolamento posizione verso Erario Dare Avere

SP.P.D.12 Erario c/ritenute redditi dipendenti w

SP.A.C.IV.1 Banca c/c w

Gli oneri sociali possono essere fiscalizzati (socializzati), ovvero possono essere per motivi economici e politici

coperti dallo Stato.

L'impresa deve anche dei premi INAIL per il trattamento assicurativo dei dipendenti, con un sistema di acconti.


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Appunti per l'esame di Contabilità e Bilancio, corso tenuto dal prof. Manetti, incentrati sulle lezioni di Contabilità tenute dal dott. Toccafondi. I suddetti sono basati su appunti personali, studio autonomo del testo consigliato dal docente (G. Liberatore (a cura di), La contabilità generale per il bilancio di esercizio. Profili tecnici e applicativi, Milano, FrancoAngeli, Ultima edizione) e slides proposte dal dott. Toccafondi.

L'autore dichiara che il seguente è costituito da una libera elaborazione propria della materia, delle lezioni e del testo consigliato dal docente. L'elaborato non è inteso a sostituire il testo adottato, nè tantomento incentiva ad evitarne l'acquisto. Lo studio sul testo consigliato dal docente è utile ad una proficua preparazione e a risultati eccelsi.
Ogni errore è da attribuirsi esclusivamente al sottoscritto.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in economia aziendale
SSD:
Università: Firenze - Unifi
A.A.: 2015-2016

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Vix94 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Contabilità e bilancio e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Firenze - Unifi o del prof Manetti Giacomo.

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