Prof: Matteo Ramazzotti matteo.ramazzatti@unifi.it
Programma:
Teoria cellulare. I regni del mondo vivente. Gli elementi chimici della materia
vivente. L’acqua.
Le macromolecole: proteine, carboidrati, lipidi ed acidi nucleici.
La cellula procariotica. Batteri e Archea.
La cellula eucariotica. Il citoplasma: Ribosomi. Citoscheletro. Mitocondri e
cloroplasti: struttura e funzione. La teoria endosimbiontica.
Generalità sul metabolismo e sugli enzimi.
La membrana cellulare: proteine di membrana, trasposto passivo ed attivo.
Endocitosi, esocitosi.
Organizzazione dei genomi procarioti ed eucarioti. I cromosomi.
Le basi molecolari dell’ereditarietà: il DNA come agente trasformante.
Duplicazione del DNA.
Dal gene alla proteina: la trascrizione. Processamento dell’RNA.
Codice genetico e sue proprietà. Sintesi proteica.
Riproduzione cellulare: mitosi e meiosi.
Riproduzione asessuata e sessuata.
Virus BIOLOGIA
Molte sono state le teorie e gli esperimenti che hanno provato a spiegare come
fossero fati i vari organismi, ma soprattutto il nostro corpo. Il più significativo e
quello che ha dato vita alla mderna teoria cellulare fu l'esperimento di Pasteur.
Questo scienziato si accorse come inserendo all'interno di un contenitore di
vetro sigillato dell'acqua e che poi sarà bollita (per eliminare tutti gli organismi
al suo interno) in quest'ultima non si formavno nei giorni a venire nessuna
forma batterica nuova. L'esperimento venne rifatto, lasciand però il contenitore
dell'acqua aperto; quello che si vide fu la forazine di nuovi batteri all'interno
dell'acqua. Da questo esperimento si disse una cosa molto impotante: tutte le
forme di vita nascono da forme di vita già preesistenti, non è possibile la
generazione spontanea di un orgnismo. Da qua venne dato vita alla TEORIA
CELLULARE MODERNA:
<tutti gli esseri viventi sono costituiti da una o più cellule
<le cellule si originano da altre cellule
<le reazioni chimihe di un organismo vivente, compresi i meccanismi di
liberazione dell'energia e le reazioni di biosintesi avvengono all'interno delle
cellule
<le cellule contengono le informazioni ereditarie degli organismi di cui fanno
parte, e queste informazioni passano dalla cellula madre alla cellula figlia
LE CELLULE: esistono due tpi di cellule: eucariote e procariote, le prime soo
quelle più complesse e tipiche degli animali e dei vegetali, mentre le seconde
sono le più semplici, tipiche dei batteri e degli archea. Le cellule procariote:
hanno una gradezza di 1-2 micron, sono tipiche degli organismi unicellulari
ovvero fatti da un unica cellula che possiede vita autonoma e possibilità di
movimento autonomo. Esse sono composte da: parete cellulare (fa da scheleto
esterno, ne conferisce la forma e regola l'equilibrio idrico), membrana
citoplasmatica (ha una struttura analoga a quella
delle cellule eucariote), citoplasma (privo di organuli cellulari tranne i
ribosomi, questi ultimi sono privi di membrana e deputati alla sintesi dele
proteine), nucleoide ( è il luogo del citoplasma dove si trova il DNA circolare,
in quanto non esiste un vero e proprio nucleo che lo contenga).
Le cellule eucariote dalla grandezza variabile di 20-30 micron invece sono
tipiche degli organismi pluricellulari, ovvero formati da più cellule specializzate
nelle varie funzioni le quali però non hanno vita autonoma ma sono
costantemente in comunicazione tra loro.
-Quelle animali sono composte da:mitocondrio ( si trova nel citoplasma ed ha
forma di un bastoncello e come compito principale svolge la produzione di ATP
attraverso la respirazione cellulare, nonostante questo può anche sintetizzare il
gruppo EME, sintetizzare steroidi, accumulare Ca, Mg, regolare il metaboliso e
la duplicazione, mantenere il potenziale di membrana e ossidare acidi grassi.
Possiede un suo genoma, un mRNA e un tRNA, perciò potrebbe potenzialmente
fare la sintesi proteica.Ha una dppia membrana. Si riproduce per scissione
binaria e ha sempre origine materna), i ribosomi ( si trovano sia nel citoplasma
che sul reticolo endoplasmatico. Sono fatti da RNA e proteine. Sono composti
da due sub-unità e hanno come funzione quella di sintetizzare polipeptidi,
ovvero le proteine), il citosheletro ( è una rete di filamenti il cui obbiettivo è il
movimento e l'ancoraggio degli organuli, il movimento e l'impalcatura della
cellula, la trasmissione dei segnali. I filamenti che in esso si possono trovare
sono: i microtubuli, i microfilamenti e i filamenti intermedi.
-microtubuli:tubi cavi costituiti da α e β tubulina. Danno supporto strutturale,
spostano gli organuli e la cellua e infine compongono ciglia, flagelli e centrioli
-microfilamenti:sono strutture bastoncellari formati da actina che fungono da
supporto strutturale, spostano orgauli e cellula
-filamenti intermedi: fibre stbili e resistenti formati da polipeptidi. Fungono da
rafforzamento per il citoscheletro e danno forma alla cellula
Quelle vegetali invece risultano essere prive di lisosomi e centrioli, e di avere in
più i vacuoli, i cloroplasti e la parete cellulare. I cloroplasti sono organuli
membranosi a forma di disco piatto all'interno dei quali si svolge il processo
della fotosintesi clorofilliana: l'energia luminosa viene catturata in particolare
dai pigmenti di clorofilla e viene convertita in energia chimica (ATP e
NADPH). Su di esso sono presenti ribosomi.
Tutti gli organuli, con pochissime eccezioni, hanno una membrana permeabile
che permette gli scambi.
LA MEMBRANA CELLULARE: le cellule sono avvolte in un involucro detto:
membrana plasmatica (detta anche membrana cellulare o plasmalemma) il
quale ha come “scopo” quello di isolare l'interno della cellula dall'esterno.
All'interno di essa è presente il citoplasma, ovvero una porzione di cellula in
parte liquida (parte che prende nome di citosol)e in parte fatta da organelli
(ognuno dei quali può essere membranoso o non membranoso). Essa è
semipermeabile e questo è possibile sia dall'esterno all'interno che viceversa.
Questo trasporto può avvenire secondo due tipologie: trasporto attivo e
trasporto passivo. Il primo avviene contro gradiente (ovvero contro il normale
meccanismo di trasporto di una sostanza che va dal luogo più saturo a quello
meno saturo), e perciò abbiamo un dispendio di molta energia. Il secondo
avviene secondo gradiente e perciò non abbiamo consumo di energia. Questa
tipologia di trasporto si suddivide in due, ovvero: diffusione mediata da
La “semplice” avviene per le micromolecole senza l'utilizzo di
proteine e diffusione seplice.
proteine accessorie, ma solamente attraverso la membrana; le velocità di trasporto dipende dal
gradiente di concentrazione. La “mediata” deve farsi aiutare da proteine accessorie (dette anche
proteine carrier) che velocizzano il processo. Essa determina il trasporto di macromolcole sia
dall'interno all'esterno che viceversa a seconda del tipo di trasporto attuato (ovvero endo o esocitosi)
ENDOCITOSI:è il trasporto che va dall'esterno della cellula all'interno. Per funzionare a volte viene
utilizzata una proteina, la Clatrina (in questo caso viene detta cellula Clatrina dipendente altrimenti
Clatrina indipendente). Se viene utilizzata la proteina però la cellula ha un grosso dispendio
energetico. Quando viene utilizzata la proteina l'endocitosi viene detta: mediata da regolatori,
altrimenti viene detta pinocitosi.Una particolare endocitosi mediata è detta: fagocitosi. Essa ha
come differenza il fatto che invece di internare una proteina viene internata un'altra cellula (per
esempio fagocitosi di un virus da parte dei globuli bianchi)
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