FILOLOGIA ROMANZA A
La filologia si interessa particolarmente allo studio della lingua e della letteratura francese, perché la filologia romanza è la disciplina che si occupa delle lingue e delle letterature derivate dal latino.
Le lingue derivate dal latino sono oggi una decina di cui alcune sono un po’ più importanti perché hanno il carattere di lingue nazionali. Es/ italiano, francese, spagnolo, portoghese, rumeno. Ce ne sono poi delle altre, nella Penisola Iberica, a nord del Portogallo, una regione che politicamente appartiene alla Spagna, ma linguisticamente il popolo si esprime anche nella lingua gallega, sempre in quest’area, a est però, c’è un’altra regione, la Catalonia, nella quale si parla prevalentemente il catalano (anche se si è sempre nel regno di Spagna) valenciano, parlata di valencia e della regione circostante.
Altra area importante è quella gallo-romanza: la Francia. Fin dal Medioevo, fin da Dante Alighieri, si usò suddividere la Francia linguistica in almeno due parti: una Francia del nord, più grande di quella del sud, in cui si parlava il francese, in particolare si parlava l antico francese mentre nella parte del sud si parlava il provenzale oggi chiamato occitano. Dante diceva Queste due lingue rispettivamente, quella del nord, lingua d’oïl (da cui deriva il francese moderno) che subì due risi ‘s’, mentre quella del sud, che aveva un altro modo per dire si, viene definita lingua d’ho c. ESSE hanno la stessa origine nel latino, in particolare in alcuni aggettivi e pronomi dimostrativi. O deriva da HOC (questo), unica differenza è che in latino si scriveva con la H davanti. L’oïl deriva da due pronomi fusi insieme: HOC e ILLE (che significa questo o quello).
Dante parla della sua lingua, il toscano, anche se la parola per dire oui, hoc, era SI, e derivava dal latino, dall’avverbio SIC, che significa COSI.
C’è un’altra lingua romanza derivata dal latino; gli studiosi hanno cercato una terza lingua nell’area gallo-romanza. Siamo nell’Area de Lion, dove durante il Medioevo si sarebbe forgiata tra i parlanti una lingua, che poi avrebbe occupato un territorio molto più vasto del lionese, arrivando in Francia a nord fino alla città di Besançon, il franco-provenzale. Questa lingua a sud si è estesa in alcune regioni francesi, ma anche all’Italia, in Valle d’Aosta.
I patois della V. d’A = gerghi, dialetti locali della regione.
Oggi 70mila parlanti della lingua sono collocati in valle d’Aosta, mentre 76mila locutori di francoprovenzale sono situati in area francese.
Area italiana:
Qui vi è una lingua nazionale, l’italiano, poi vi è il dato secondo il quale, i sordo (insieme di dialetti della Sardegna) debba essere considerato una lingua romanza; le altre parlate della penisola invece no.
Alcuni studiosi parlano di una lingua, il retoromanzo, mentre altri parlano di tre lingue: il retoromanzo occidentale (che in realtà è in Svizzera, dove circa 46mila persone parlano il romancio svizzero), il ladino o retoromanzo centrale, in Veneto e Trentino, parlata da un cospicuo numero di locutori, ed il retoromanzo orientale, che corrisponde alla lingua del Friuli.
Opinioni divergenti circa il corso la parlata della Corsica. Politicamente è parte della Francia. Dato il noto orgoglio nazionalistico francese, il governo non sprona l’uso del corso come lingua, tuttavia a livello locale i locutori parlano volentieri il corso. Gli studiosi, ritengono che il corso sia una lingua romanza da distinguere da quelle mediterranee; vi è un problema a tale proposito, in quanto gli esperti che sostengono l’esistenza del corso come lingua, sono però quasi tutti corsi, quindi sono sospettabili di essere un po’ partigiani.
FILOLGIA ROMANZA A
La filologia si interessa particolarmente allo studio della lingua e della letteratura francse, perché la filologia romanza è la disciplina che si occupa delle lingue e delle letterature derivate dal latino. Le lingue derivate dal latino sono oggi una decina di cui alcune sono un po' più importanti perché hanno il carattere di lingue nazionali. Es/ italiano, francese, spagnolo, portoghese, rumeno. Ce ne sono poi delle altre, nellaPenisola Iberica, a nord del Portogallo, una regione che politicamente appartiene alla Spagna, ma linguisticamente il popolo si esprime anche nellalingua gallega, sempre in quest’area, a est però, c’è un’altra regione, la Catalonia, nella quale si parla prevalentemente ilcatalano(anche se si è sempre nel regno di Spagna)valenciano, parlata di valencia e della regione circostante. Altra area importante è quellagallo-romanza: la Francia. Fin dal Medioevo, fin da Dante Alighieri, si usa suddividere la Francia linguistica in almeno
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Appunti dettagliati e minuziosi di Filologia romanza A
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Appunti Filologia romanza - modulo A
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