Statistica
Esame svolto da esercizi svolti sulla iscritta volta il materiale
mail : ernesto.
Nella statistica cerchiamo di esprimere le cose che non sono deterministiche.
Le chiameremo:
- esperimenti casuali
- aleatori
- randomici
Descrivono una solida percezione di se ripetute nelle stesse condizioni producono risultati diversi.
L'insieme di tutti i possibili risultati si chiama SPAZIO CAMPIONARIO. Oppure.
Ω: Insieme di tutti i possibili risultati.
Spazio campionario.
w ∈ Ω con w = risultato o evento elementare.
Esempio moneta:
Ω = {T, C} testa o croce per una moneta.
Esempio dado:
Ω = {1, 2, 3, 4, 5, 6} per un dado.
Ω = IN \ {0} = {1, 2, 3, ..., n} n lanciatori primo di un particolare evento.
Esempio dell'attesa:
Ω = [0, To] To tempo max di attesa.
In questo caso il risultato è finito o numerabile.
L'evento è una collezione dei possibili risultati in Ω. Questi una volta fissato l'esperimento.
Tiro del dado:
Ω = {1, 2, 3, 4, 5, 6}
dati:
Evento ➔ "Esce un numero pari" ➔ {2, 4, 6}
Evento ➔ "Esce un multiplo di 3" ➔ {3, 6}
E ⊂ Ω L'evento E è un sottoinsieme di Ω.
- ∅: è un evento impossibile.
- Ω: evento certo
- Ē ➔ evento complementare = {ω ∈ Ω | ω ∉ E} = Ec
➔ evento opposto.
Se ho E e F due eventi posso avere:
E ∩ F = {ω ∈ Ω | ω ∈ E e ω ∈ F} ➔ Evento congiunto.
E ∪ F = {ω ∈ Ω | ω ∈ E o ω ∈ F} ➔ accade E oppure F.
Se E ∩ F = ∅ E e F eventi disgiunti.
In questi casi ho:
- Evento ω ∈ E E' accaduto, si è verificato.
- w ∉ E E non si è verificato ➔ ω ∈ Ē
E = {ω} evento elementari.
E = Ω E' un evento? Sì!
Sottoinsieme dello spazio campionario, quindi sì.
E3 = {1, 2, 6}
Dato uno spazio campionario Ω
Una famiglia ƒ di eventi è detta σ-algebra se soddisfa le seguenti condizioni:
- a) ∅ ∈ ƒ allora Ω ∈ ƒ
- b) ∅ ∈ ƒ (ƒ è più grande dello spazio campionario)
- c) E ∈ ƒ allora &overline;E ∈ ƒ (perché ƒ contiene Ω)
- d) Se E1, E2, … , En è una famiglia numerabile di eventi allora ⋃n=1+∞ En = E1 ∪ E2 ∪ … ∪ En ∈ ƒ
ƒΩ = {1, … , 6}
2 = ℕ \ {0}
Ω = [0, T0]
ƒ ([0, T0]) σ-algebra di Borel contiene tutti gli insiemi aperti, chiusi e gli intervalli
Distribuzione di probabilità:
Ω spazio campionario
ƒ famiglia di eventi
E ∈ ƒ, un E evento
Passeggio per queste uniche proprietà: con il numero con cui indichiamo
0 ≤ P [E] ≤ 1 la probabilità.
così potrebbe potremmo interpretarlo come percentuale
b) IP[Ω] = 1 = 100% evento certo.
c) Se E1, E2, ..., En, ..., è una famiglia di eventi a due a due disgiunti (Ei ∩ Ej = φ, i ≠ j) allora
IP[∞∪n=1En] = +∞Σn=1IP[En]
IP[E] = probabilità che l'evento E accada (o si verifichi).
Esempio: Dato a sia facce equilibrato,
Ω = {1, 2, 3, 4, 5, 6} B = tutti i sottoinsieme
IP[E] = #E/#Ω = #E/6
Evento che non verifichiamo o è indicato come generico
Esempio numerico
E = {4} #E = 1
IP = {Esce il quattro} = 1/6 = 0,1666... ≈ 17% ≈ 16,7%.
E = esce un numero pari.
IP[E] = #{2, 4, 6}/#Ω = 3/6 = 1/2 = 50%
E = esce un multiplo di 3 = {3, 6}
IP[E] = #E/#Ω = 2/6 = 1/3 ≈ 33% ← nota bene
ATTENZIONE: la probabilità è sempre minore di 1 (≤1).
Contiamo i sottoinsiemi
φ (evento impossibile) 1 ← perchè uno solo è l'insieme vuoto.
{ω} 6 ← per
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