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Ascoltare la radio: differenze e storia

Ascoltare vs. sentire

06/10/2015 Ascoltare la radio è differente dal sentire. Ascoltare: prestare attenzione a qualcosa. Sentire: percepire i suoni. Di norma noi sentiamo la radio. Ascoltiamo con la testa e sentiamo con il corpo.

Tipi di ascolto

Kate Lacey distingue tra ascolto serio e ascolto popolare.

  • Ascolto serio — Accumulo di un certo capitale culturale. È elitario e associato, secondo Lacey, a chi ha già una cultura letteraria.
  • Ascolto popolare — "Fuga dal quotidiano", orientato al rilassarsi. È più accessibile e mondano, un gradino più su del sentire la radio.

L'importanza della radio

35 milioni di ascoltatori al giorno della radio italiana. Nei paesi in cui la maggior parte della popolazione è analfabeta e non ha internet, la radio è tuttora il primo mezzo di comunicazione ascoltato.

Nascita del broadcasting

Broadcasting (Broad = ampio, To Cast = seminare, semina larga) — Trasmissione di massa. La radio è il primo mezzo elettronico della storia dei media. Ciò che è accaduto quando è arrivata la radio continua ad accadere ogni volta che arriva un nuovo medium. Prima la comunicazione era molto lenta. L'era elettronica e di trasporto dell'informazione inizia nel 1884 col telegrafo. La parola broadcasting era già usata prima della radio, ad esempio per descrivere ciò che faceva il grammofono. È una metafora della disseminazione del messaggio.

Media e percezione del mondo

Media — Apparati che danno forma alla percezione del mondo (idea del tifoso tedesco Walter Benjamin). La radio, primo mezzo che trasmette a distanza a una massa. Nel 1887 Maxwell e Hertz scoprono onde elettromagnetiche (preistoria radiofonica). Collegamenti telegrafici nel 1901 collegavano fisicamente le grandi capitali dell'epoca (es.: NY-Londra) con scopi soprattutto commerciali. Nasce quindi la necessità del wireless.

Evoluzione della radio

Marconi, uno dei padri della radio, cerca di realizzare una trasmissione senza fili, sfruttando le onde elettromagnetiche. Nel 1901 riesce per la prima volta a trasmettere un messaggio da Inghilterra a Stati Uniti. Nel 1907 tutte le grandi navi transatlantiche sono attrezzate per la comunicazione radio, anche e soprattutto le navi da guerra. Durante la guerra Anglo-Boera (1899-1903) ingegneri della corona inglese usano trasmettitori operanti da palloni aerostatici (parallelismo con l’idea di Zuckerberg di portare internet nei campi profughi attraverso droni).

Radiotelegrafia a radiotelefonia

  • 1900: Fessenden inizia a lavorare sulla trasmissione della parola.
  • 1906: Primi esperimenti, una nave nel Mar dei Caraibi riceve voce umana e un suono di violino suonato da Fessenden.
  • 1906: Lee De Forest, ricercatore americano, inventa il triodo (valvola termoionica), punto di partenza dell'elettronica. Il primo a pensare in termini di radiodiffusione uno-a-molti.
  • 1908: Parigi, trasmissione di un programma sonoro, udita fino a 800 km di distanza. Torre Eiffel usata come antenna.
  • 1910: A NY diffonde un concerto di Caruso dal teatro Metropolitan e presenta in diretta i risultati delle elezioni. Ma non esistono ricevitori.

Altri sviluppi

1881 Parigi teatrofono — collegava i teatri d'opera via cavi telefonici, si ascoltava con monete mettendosi le cuffie. Telefonó Hirmondó (giornale telefonico, newspaper without paper) 1893-1922 a Budapest. Sfruttava la tecnologia telefonica per la trasmissione ad orari regolari di notizie. Era un servizio in abbonamento. Simile alla radio per l'idea di trasmettere a distanza e per avere un palinsesto.

Diffusione e commercializzazione

1917 negli USA il governo concede 8500 autorizzazioni a trasmettere. 1915 a Boston apre la prima radio universitaria. Bacino di radioamatori degli anni ’20 costituisce la base per il radicarsi dell’idea di broadcast alternativa alla comunicazione militare. Durante la guerra nascono i primi canali di diffusione della propaganda. 1917 Hans Bredow (ingegnere) utilizza un trasmettitore per intrattenere le sue truppe in trincea. Era un programma radiofonico fatto di vinili e lettura dei giornali. Il progetto fu subito interrotto dai superiori, che proibirono ogni abuso del materiale di guerra.

Innovatori della radio

David Sarnoff 1912 telegrafista che riceve l'SOS del Titanic. Nel 1916 immagina il Radio Music Box — utilizzare telefonia senza fili per portare la musica nelle case. È il primo ad individuare le potenzialità economiche della radiodiffusione. Frank Conrad (ingegnere, radio amatore, impiegato Westinghouse) trasmetteva (1912-16) i suoi vinili direttamente dal suo garage. Fece anche un accordo con un negozio di dischi locale. 2 nov 1920 (elezioni politiche) prima trasmissione radiofonica quotidiana, dal garage della sua casa di Pittsburgh. La Westinghouse la trasforma nella prima emittente commerciale (KDKA). Nov 1922: 5 stazioni negli USA, 8 mesi dopo sono 450. Prime radiocronache sportive, concerti in diretta, 1923 discorso del presidente Harding.

Modelli di finanziamento

  • Modello europeo: Pubblico, abbonamento obbligatorio.
  • Modello americano: Commerciale, pubblicità.

Broadcasting diventa commerciale: pochi produttori, molti ascoltatori. Limitato accesso ai mezzi di trasmissione. "Il discorso del re - discorso finale" esemplifica come si ascoltava la radio (1939).

Trasformazione della radio

All'inizio l'ascolto della radio non era collettivo e condiviso, ma era un'esperienza da nerd e prettamente maschile. Da fine anni ’20 alla seconda guerra mondiale la radio si trasforma in un mezzo anche per donne. La radio diventa un oggetto di facile uso e di design gradevole, da mostrare in salotto come simbolo di status.

Ecosistema dei media

L'arrivo della radio cambia l'ecosistema mediale precedente. L'idea dei media come ecosistemi ha le sue radici nel pensiero di Neil Postman (1982, 1985), che a sua volta si ispirava al lavoro di Harold Innis e Marshall McLuhan. Cos'è un ecosistema? In un ecosistema naturale ognuno degli abitanti è interdipendente, cosicché se occorre un cambiamento ad uno degli abitanti (ad esempio un animale si ammala o arriva un nuovo insetto, è tutto l'ecosistema a subirne le conseguenze). La stessa cosa accade nell'ecosistema dei media. La diffusione dei cellulari o della connessione a Internet a basso costo ha avuto un impatto notevole su tutti gli abitanti dell'ecosistema dei media (radio, tv, giornali). Così successe quando arrivò la radio, il new media dell'epoca. Ad esempio, la radio offriva nuovi modi alle persone per impiegare il proprio tempo libero. La radio aveva notevolmente accresciuto l'attrattiva della casa come luogo in cui abitare e svagarsi. Le attività culturali dei lavoratori si stavano rapidamente "ritirando" nella sfera privata.

Nascita della BBC

Nel 1922 il ministero delle Poste impose il monopolio delle trasmissioni e costituì un'unica società incaricata delle trasmissioni. Nacque il servizio pubblico inglese, BBC. Nel 1927 la BBC passò da British Broadcasting Company a British Broadcasting Corporation. Una corporation molto speciale: public interest corporation, non orientata al profitto ma al miglioramento culturale del paese, finanziata solo dal canone, indipendente dallo stato (al contrario delle radio di stato) e la cui licenza statale era sottoposta a rinnovo ogni dieci anni.

Forme di radiofonia

  • Radio di stato, finanziate e controllate dal governo.
  • Radio di servizio pubblico, supportate da canone e parzialmente dipendenti dal governo.
  • Radio commerciali, private e orientate al profitto, finanziate dalla pubblicità.
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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher martina.vigliotti di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Laboratorio di comunicazione radiofonica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Libera Università di Lingue e Comunicazione (IULM) o del prof Bonini Tiziano.
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