SOMMARIO
DIRITTO PRIVATO ……………………………………………………………………………………………3
Codice civile
Evoluzione storia del diritto privato.
Fonti del diritto
Interpretazione delle norme
La norma
Efficacia delle leggi nel tempo e nello spazio
Fatto e diritto
Negozio giuridico
Elementi essenziali e accidentali del negozio giuridico
Diritti soggettivi ed interessi legittimi
La prova dei fatti giuridici
Mezzi di prova
Pubblicità dei fatti giuridici
Invalidità
L’estinzione dei diritti
Autonomia privata
Istituti giuridici
I soggetti del diritto privato
Incapacità e misure protettive
Società, fondazioni ecc…
Diritti soggettivi (privacy, vita, immagine, nome ecc…)
DIRITTO ALLA FAMIGLIA ………………………………………………………………………………43
Introduzione
Famiglia
Patti successori e fondo patrimoniale
Famiglia di fatto e unioni civili
Convivnenza di fatto
Matrimonio
Celebrazione del matrimonio
Invalidità del contratto di matrimonio
Matrimonio putativo e nullo
Crisi del matrimonio
Separazione
Effetti della separazione
Divorzio
Riconciliazione
Filiazione
Provvedimenti per i figli
Adozione
LE SUCCESSIONE …………………………………………………………………………………………61
Apertura della successione e accettazione dell’eredità
Testamento
Successione legittima
Successione necessaria
Divisione ereditaria
Collazione
Patto di famiglia 1
DIRITTI REALI ……………………………………………………………………………………………71
Diritti reali di godimento
Superficie
Enfiteusi
Usufrutto
Uso e abitazione
Servitù
I beni
La proprietà
Modi di acquisto
Possesso
Usucapione
Proprietà immobiliare
Proprietà edilizia
Comunione
Condominio
Azioni a difesa del possesso
Azioni a difesa della proprietà
LE OBBLIGAZIONI………………………………………………..……………………………………92
Tipi di obbligazioni
Esatto adempimento
Specie di obbligazioni
Inadempimento dell’obbligazione
Mora del debitore
Mora del creditore
Modi di estinzione delle obbligazioni
Danno risarcibile
Successioni nel debito
Surrogazione con pagamento
Cessione del credito
Factoring
Le obbligazioni ex lege
CONTRATTO …………………………………………………………………………………………120
..
Introduzione
Classificazione dei contratti
Formazione del contratto
Gli elementi essenziali del contratto
Gli elementi accidentali del contratto
Effetti del contratto
Rapporti giuridici preparatori
Responsabilità precontrattuale
I rimedi (risoluzione e rescissione)
I contratti e i terzi
Cessione del contratto
Integrazione del contratto
Interpretazione del contratto
Invalidità del contratto
La produzione di massa e le condizioni generali del contratto
La rappresentanza
Cessione del contratto
Simulazione 2
CONTRATTO TIPICO. ……………………………………………………………………………165
Contratto di assicurazione
Contratto di compravendita
Contratto di mutuo
Contratto di transazione
Contratto di mandato
La dispensa è stata realizzata sulla base del Libro “DIRITTO PRIVATO” ottava edizione (2020) di
Franceschelli Vincenzo, aggiungendo appunti presi durante le lezioni e approfondimenti extra.
Il docente di riferimento è il professore Pongelli Giacomo.
Corso di Laurea: Economia e amministrazione delle Imprese (ECOAMM) Gruppo: L-Z
3
DIRITTO PRIVATO
È il diritto che regola i rapporti tra i soggetti privati.
L’ITALIA è un paese a diritto CODIFICATO (nel Civil law il giudice applica la norma scritta nel common law si
fa uso di norme non scritte ed ha molta incidenza la giurisprudenza) ossia è il diritto vigente è diviso in:
• CIVILE,
• PENALE,
• PROCEDURA CIVILE, PROCEDURA PENALE.
• NAVIGAZIONE
IL DIRITTO PRIVATO (Orizzontalità) si contrappone al diritto pubblico (Verticalità).
Il diritto pubblico inoltre regola il rapporto tra i cittadini e lo stato.
Le caratteristiche essenziali del diritto privato
• il diritto necessita di un rapporto intersoggettivo, richiede cioè la societas
• non ogni rapporto tra privati è regolato dal diritto
• il diritto è soluzione concreta di un conflitto di interessi che si impone come rilevante alla societas
IL CODICE CIVILE
È la sua fonte primaria.
Emanato nel 1942 come Reggio decreto ma ha valore di una legge ordinaria.
È l’insieme di norme che costituisce il fondamento del diritto privato.
È la raccolta sistematica che concorre a formare il diritto.
Viene suddiviso in:
• disposizioni sulla legge in generale (preleggi)
• sei libri: persona/famiglia, successioni, proprietà, obbligazioni, lavoro, tutela dei diritti.
Ciascuno composto da:
• titoli
• capi
composti a loro volta da articoli con all’interno delle norme giuridiche.
4
EVOLUZIONE STORICA DEL DIRITTO PRIVATO
Il sistema giuridico ha avuto un’evoluzione millenaria
Il diritto è l’insieme delle regole giuridiche di comportamento che regolano il vivere sociale
Alcuni istituti affondano le radici nel DIRITTO ROMANO altri da etimologie latine
Specialmente negli ultimi 3 secoli è avvenuta l’evoluzione del sistema giuridico.
• Il 700 secolo dei lumi si ha il distacco dal DIRITTO COMUNE e pose le basi per le codificazioni
• L’800 secolo delle grandi codificazioni (culminò codice di napoleone) seguito come modello in altri
paesi
• Il 900 fu caratterizzato da profonde modifiche alla struttura economica, sociale e la nascita
dell’ordinamento comunitario Italia si creò codice civile 1865 e codice commercio 1882.
àin
LE GRANDI CODIFICAZIONI
Le radici sono quelle dell’impero romano
Il diritto privato è quindi un’evoluzione di quello formatosi nell’antica Roma
Veniva definita come un’arte, dove una parte deriva da usi e pratiche mercantili che sono state affinate nel
corso dei secoli come LEX MERCANTORIA soprannominato il diritto dei mercanti, modificato poi con le nuove
esigenze economiche in CODICE DEL COMMERCIO.
Altri istituti nascono dal diritto comparato ossia attraverso la comparazione con altri stati stranieri (TRUST
DERIVA DALGI ANGLOSASSONI)
I latini inoltre parlavano del diritto come un’arte in riferimento “art boni et equi” il diritto è l’arte di ciò che è
giusto ed equo.
Il diritto sviluppato nell’impero romano fu il CORPUS IURI CIVILIS e codificato da Giustiniano nel 529.
È composto da 4 sezioni:
1. codex ossia l’insieme degli articoli
2. novelle discipline esterne al codex
insieme (novelle + codex) formano la legislazione imperiale
3. le digesta ossia insieme di casi giurisprudenziali
4. institutiones ossia il manuale per gli studenti
DAL DIRTTO ROMANO AL DIRITTO COMUNE
Avvenne con il crollo del sacro romani impero, ovvero i popoli barbarci portarono giustizia sotto il potere del
re, strumenti basati sulla forza
Ma grazie alla chiesa romana è stato conservato il DIRITTO ROMANO.
IL DIRITTO ROMANO DOPO L’ANNO MILLE
Fu riscoperto diventando il diritto comune delle civiltà occidentali
I GLOSSATORI erano coloro che trasponevano i principi del diritto classico in una raccolta di norme giuridiche
sempre più adeguato ai tempi ma poco sistematica.
CON LA RIVOLUZIONE FRANCESCE si cambia:
Il primato del DIRITTO ROMANO VIENE A MENO, si sente l’esigenza di creare un sistema giuridico
d’ispirazione attraverso il SIMBOLO DI UGUAGLIANZA.
“La legge è uguale per tutti”
Nasce così il CODE NAPOLEON emanato nel 1804
Venne diviso in tre LIBRI: • persone
• beni e proprietà
• acquisto della proprietà
Fu di ispirazione per molti come il modello spagnolo che poi grazie alle colonie arrivò anche nell’America
latina. 5
IN ITALIA…
Entrò in vigore il CODE NAPOLEON nel 1806
L’Italia era non unificata, però cercava quel senso di unitarietà e così venne applicato.
SUBITO DOPO L’UNIFICAZIONE 1861
L’Italia volle creare un codice italiano così da porre in essere un’unificazione legislativa
Nel 1865 entra in vigore IL CODICE CIVILE composto da tre libri:
• persone
• beni e proprietà
• modi di acquisire la proprietà
La disciplina sugli scambi mancava, così venne fondata su usi commerciali: LEX MERCATORIA
Nel 1882 diventa DIRITTO DEL COMMERCIO, composto da 4 libri:
• commercio generale
• commercio marittimo e navigazioni
• fallimento
• dall’esercizio di azioni commerciali
RIFORMA NEL 1942
Fu deciso di riunificare il diritto privato in un unico codice che contenesse:
• codice civile del 1865
• codice del commercio del 1882
Tutt’oggi il commercio si trova nel libro 5
LE LEGGI SPECIALI
Il codice non comprende tutte le materie ma alcune sono regolate da leggi speciali.
Le leggi speciali erano già esistenti altri furono emanate successivamente
Le principali sono:
• legge fallimentare
• legge della cambiale
• legge dell’assegno
• legge del diritto d’autore
CHIAMATI ANCHE CODICI DI SETTORE sono un insieme di regole e norme emanate in determinate materie
• PRIVACY 2003
• ASSICURAIZONI PRIVATE 2005
• CONSUMO 2005
LA GIUSTIZIA
È ciò che consente a queste regole di essere conformi e ai principi di esistere
Viene rappresentata con una donna con in mano:
• una bilancia simbolo del contemperamento degli interessi (diritto è equitas)
• spada imposizione del rispetto dei diritti 6
FONTI DEL DIRITTO
Le fonti del diritto si dividono in:
• Fonti di cognizione ossia sono strumenti che permettono la conoscenza di norme giuridiche, sono i
mezzi materiali per conoscere il diritto.
• Esempio codice civile
• Fonti di produzione sono le fonti che concorrono alla formazione dell’ordinamento giuridico ossia i
meccanismi di produzione di norme giuridiche
• Esempio il Parlamento emana delle leggi per applicare o modificare quelle già esistenti
nell’ordinamento giudico.
CONOSCENZA DELLA LEGGE
IGNORATIA IURIS NON EXCUSAT
Ignoranza delle norme giuridiche non può essere invocata come scusa o giustificazione di un comportamento
non conforme alla legge.
Dopo un periodo di 15 gg dalla pubblicazione all’entrata in vigore della norma dopo si presume conosciuta.
IURA NOVIT CURIA fa riferimento ai magistrati affinché osservino ed applichino la norma appena entrata in
vigore.
LE FONTI POSSONO ESSERE:
• FONTI FATTO che sono composte da una norma che le disciplina
• FONTI ATTO che sono composte da un comportamento concludente che le pone in essere
GERARCHIA DELLE FONTI
un sistema semplificato lo troviamo nell’art 1 delle PRE-LEGGI capo 1
• LE LEGGI pubblicizzate G.U.
• I REGOLAMENTI
• LE NORME CORPORATIVE (abrogate perché si riferivano all’ORD. FASCISTA)
• GLI USI unica fonte non scritta
Fu scritto nel 1982 per questo può considerarsi non completo.
SISTEMA COMPLESSO DELLE FONTI
COSTITUZIONE
Contiene i principi fondamentali di cui tutte le norme inferiori devono ispirarsi e confrontarsi.
TRATTATO UE E LE NORME CONSUETUDINARIE
Le norme comunitarie in caso di conflitto con le norme costituzionali prevengono su di esse
Non previsti nel c.c. in quanto formatosi nel 1957 C.E.E
LE DIRETTIVE sono vincolate dai singoli stati, si limita ad introdurre i principi.
Gli stati hanno un periodo di tempo per adeguarsi alla direttiva e dovranno emanare una legge di
recepimento che rifletta i principi della direttiva.
Se la direttiva HA CARATTERISTICHE TALI DA NON LASCIARE DISCREZIONALITÀ ai singoli stati, si definisce SELF
EXECUTIVE ossia già applicabile all’interno nello stato.
IL REGOLAMENTO è una fonte normativa direttamente ed immediatamente applicabile a tutti gli stati
membri. 7
LE LEGGI ORDINARIE DELLO STATO E GLI ATTI AVENTE FORZA DI LEGGE
Le leggi ordinarie sono emanate dal Parlamento, vengono poi pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale della
Repubblica.
GLI ATTI AVENTI FORZA DI LEGGE sono:
• DECRETO LEGGE art 77 nasce su iniziativa del Governo in corso di necessità/urgenza. Ha la durata di
60 gg e poi viene convertiti in legge dal Parlamento con legge di conversione.
• DECRETO LEGISLATIVO art 76 il Parlamento conferisce la funzione legislativa al governo con legge
delega.
CODICE CIVILE è stato emanato con in Reggio decreto nel 1942 (aveva efficacia di legge ordinaria).
CODICI MINORI COME:
• Codice in materia di protezione dei dati personali (2003)
• Codice del Consumo (2005)
AD ESEMPIO La protezione dei consumatori è affidata al Codice del Consumo, punto di arrivo di un processo
sviluppatosi negli ultimi decenni. Il Codice del Consumo armonizza e riordina le normative concernenti i
processi di acquisto e consumo, al fine di assicurare un elevato livello di tutela dei consumatori e degli utenti.
Il Codice del consumo si compone di 146 articoli suddivisi in sei parti e copre tutte le fasi del consumo, dal
momento dell'acquisto alle possibili azioni di difesa del consumatore. Tra le norme che vi confluiscono quelle
del codice civile sulle clausole abusive e sulla garanzia da prodotto, i decreti legislativi sulle vendite a distanza
e fuori dai locali commerciali, i pacchetti turistici, la pubblicità.
REGOLAMENTI
sono norme giuridiche emanati da organi: • governativi
• amministrativi
• statali
nell’esercizio della loro podestà legislativa.
Essendo subordinati alla legge non possono entrare in contrasto con essa.
I regolamenti sono delimitati dai seguenti principi generali:
• nessun regolamento può abrogare o modificare norme contenute in una legge
• nessun regolamento può derogare rispetto ai principi generali del diritto, nel più pieno rispetto del
criterio gerarchico del sistema delle fonti.
Molte autorità indipendenti emanano dei REGOLAMENTI DI SETTORE come la banca d’Italia, CONSOB, IVAS.
Molte volte le leggi danno regole ai regolamenti come:
PROVINCIE REGIONI COMUNI E REGIONI emanano dei regolamenti che producono effetti sul territorio
PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETÀ. Che consente ai soggetti più vicini da tutelare di emanare leggi:
• VERTICALE stato assegna ai comuni (ente più vicino ai cittadini) di emanare leggi.
• ORIZZONTALE l’autonomia privata è l’interesse più vicino a quello dei privati.
USI E CONSUTUDINI
Sono fonti del diritto non scritte (IUS EX NON SCRIPTO)
Sono basate su comportamenti che la comunità continua a ripetere nel tempo tanto che la ripetizione induce
alla comunità ad una norma giuridica.
Il comportamento deve avere tre caratteristiche: • generale
• costante
• uniforme
8
La comunità porta una combinazione sia:
• Oggettiva ossia comportamentale
• Soggettiva costituito dal convincimento (OPINIO IURIS) della norma.
PRELEGGI sanciscono che agli articoli:
• Art 8 sancisce che gli USI hanno efficacia solo quando richiamati
• Art 9 racconta degli usi vengono pubblicati in raccolte presso enti autorizzati (camere di Commercio)
e si presumono esistenti.
LA CONSUETUDINE
EST OPINIO JURIS ET NECESSITATIS
È composta da una parte soggettiva ed una oggettiva
TRE TIPI DI CONSUETUDINI ESISTONO:
• CONTRA LEGEM: vietata in quanto è in contrasto con la legge
• PRAETER LEGEM= vanno a regolare delle materie che non sono disciplinate dalle leggi ecc..
• SECUNDUM LEGEM= hanno richiami alla legge stessa come
ESEMPI:
• Art 1492 c.c. effetti garanzia
• Art 1187 c.c obbligazioni computo termine
INOLTRE SI DISTUNGUE IN:
• USI NORMATIVI 1374 ossia fonti sussidiarie alla legge, si ricorre all’uso quando abbiamo un vuoto
normativo, non regolato.
• USI NEGOZIALI 1340 sono usi interpretativi della volontà delle parti contraenti (LEX MERCATORIA)
Gli usi vengono contenuti nelle raccolte pubblicate dalle camere di commercio.
INTERPRETAZIONE
La base su cui si fonda un sistema di diritto codificato è l’assistenza di lacune, vale a dire che il giudice deve
sempre aver a disposizione un mezzo per risolver le controversie.
L’articolo 12 comma 1 delle preleggi stabilisce che se egli non riesce a decidere di un caso concreto
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Appunti completi Diritto privato
-
Appunti completi di Diritto privato
-
Appunti di Diritto privato
-
Appunti completi Diritto privato