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Appunti Completi del corso su Walt Whitman, vita e analisi delle poesie di Leaves of Grass, Letteratura anglo-americana II Appunti scolastici Premium

Appunti di Lingua e letteratura anglo-americana basato su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Mariani dell’università degli Studi di Gabriele D'Annunzio - Unich, Facoltà di Lingue e letterature straniere. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Lingua e letteratura anglo-americana docente Prof. A. Mariani

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possono avere un flash di grande poesia.

Si conclude con un catalogo più breve quando ci descrive lo spettacolo per lui affascinante della

vita degli Stati Uniti. L'arrivare degli immigranti, le città portuali piene di moli, la parte interna degli

USA ancora inesplorata, le capanne, gli animali, i cacciatori, il libero commercio, la ricerca dell'oro,

la continua gestazione di nuovi stati. Sono gli anni in cui un nuovo territorio diventava stato

(inizialmente erano solo 13, quando raggiungevano un tot numero di abitanti potevano fare la

domanda a Washington di diventare stato, endless gestation of new states).

Dice Whitman: La riunione annuale a dicembre del congresso con tutti i suoi membri, che vengono

doverosamente da tutti i climi e da tutte le parti, è la mia cosa preferita.

6

"Of all nations the USA is the one that most needs poets" e sicuramente ne avrà e li userà nel

modo migliore. Nasce da qui l'idea che i poeti sono utili. Il poeta non è quindi il tipico

rappresentante romantico ma il prodotto di necessità intrinseca. Il poeta è colui che è all'altezza

(equalizer) della sua terra e della sua epoca. Per il poeta niente è troppo vicino o distante, le stelle

neppure sono troppo distanti. Nella guerra è l'arma più potente e chi lo arruola, arruola cavallerie e

fanteria, riesce a raccogliere masse d'artiglieria più che qualsiasi altro ingeniere possa fare, ha la

più grande fede.

Vede l'eternità negli uomini e nelle donne e vede che ognuno di loro hanno una dignità e bellezza,

una freschezza indescrivibile, un'incoscienza in ogni persona che non ha studiato che si fa beffa

del genio più nobile. Poichè la purezza d'animo si fa beffe dei geni che si credono i più colti del

mondo.

'Freshness and unconsciousness' of the illiterate.

Vuole che gli uomini non abbiano sensi di colpa che era ciò che aveva ossessionato la cultura

americana, sin dalla fondazione dei puritani che avevano un obsessive sense of guilt. Whitman

intitola invece una delle sue poesie 'Children of Adam' siamo tutti figli di Adamo cioè tutti uguali.

Non c'è nessun riferimento al peccato originale, non siamo 'doomed' o 'condemned' seppure

esistesse l'idea del peccato originale non è colpa che ci appartiene.

Esalta l'appartenenza alla razza umana come ogni filo d'erba che poi crea l'erba.

7

Il poeto è un 'sear' cioè colui che vede, un intelligente, il vate "He is not of the chorus" non è una

voce nel coro cioè che segue le convenzioni proprie e le vuole manifestare.

Il concetto di contraddizione in Whitman qui va chiarito: seppure dice che il poeta non è

uno del coro in altri momenti dice 'What is important is not the individual singer but the

chorus'

La mania del protagonismo è una cosa contro cui Whitman si scaglia, even when we think

Whitman contradicts himself in reality he does not perchè seppure il poeta deve essere fuori dal

coro in quel che dice (Non deve essere semplice ripetitore di cose già dette) ma è una

contraddizione apparente.

Spesso thesis and antithesis are not in sharp contrast with each other, dobbiamo essere capaci di

conciliarle.

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Whitman si domanda i temi che la poesia deve affrontare (prima di lui i grandi poemi epici) ma il

vero grande tema deve essere 'the animal, the sea, the birds, the sky of heaven...'

Kant diceva 'due cose ammiro e non smettono di stupirmi: la volta di stelle su di noi e la nostra

morale' : tracce di trascendentalismo.

La quintessenza della poesia non è controllata dal ritmo della rima per Whitman, non ne disprezza

l'uso ma pensa che non è la rima che crei il ritmo.

'The free growth of metrical laws' per lui è fondamentale: non ci deve essere uno schema che il

poeta deve seguire. Liberamente come si espande l'ispirazione del poeta così prende forma la

scrittura della poesia.

Il poeta che si preoccupa degli ornamenti e della scorrevolezza è perduto secondo Whitman.

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The known universe has one complete lover and he is the greatest poet: il più grande poeta è colui

che ama totalmente l'universo conosciuto. Il poeta accetta tutto, anche il 'non universe' ma

Whitman trova poesia in occhi di amici, angoli di strada...ribatte la sua appartenenza al realismo.

Non è interessato ai misteri e i segreti di ciò che non è conosciuto ma più ai segreti e misteri delle

cose di tutti i giorni. L'unkown universe va lasciato ai religiosi e ai filosofi.

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Godere della bellezza non è questione di riuscirci o non riuscirti ma è inevitabile.

L'armonia di tutte le cose con l'essere umano e con se stesso. La bellezza è armonia: ma non nel

modo classico, per armonia si intende una corrispondenza tra oggetto e soggetto. Finirò col

Panismo questa concezione dell'oggetto del poeta. Quando egli dice 'io sono cosmo, io contengo

le moltitudini degli esseri umani'.

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The greatest poet forms the consistency of what will be from what it was and what it is. You can't

create any consistency in the future without the past: egli non rifiuta il passato o trascura il

presente. Si può dire che sia il potere dell'attimo fuggente, dell'armonia tra l'universo ed il

presente. Leggiamo Whitman nel suo momento più felice, in ogni caso.

12

The art of art is simplicity, si riafferma che la più importante dote è la semplicità, l'onestà, la

correttezza ed il candore. Il non voler essere superiore agli altri.

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The old red blood e la nobiltà senza macchia dei grandi poeti sarà provata dal loro essere

unconstrained cioè non costretti. Looseness, frankness, innocence, open-mindness, essere in

grado di respirare. Il profumo di cui parla all'inizio di songs of myself è il profumo della vita.

Nothing is final (for the poet) but the silent defiance while advancing from new free forms he

creates.

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American poets will be famous for their generosity, affection and because they'll encourage their

conpetitors.

Il vero poeta cioè incoraggia i più giovani e non dice mai e poi mai 'io sono il maestro da seguire'.

Successivamente dirà 'You will be great poets, perhaps greater than I was and you will justify me'.

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Astronomi, geologi, ecc forniscono la legge al poeta cioè lo spunto, la base di tutto poichè la

poesia nasce dall'esperienza e dalla conoscenza quindi ben venga il fisico, il matematico e tutte le

persone che ci aiutano a relazionarci con la realtà.

'Not from the unknown universe but from the known one poetry is born'.

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"Non ha senso non si accorda è assurdo pensare che ci sia qualcosa nell'universo noto che sia >

divino degli uomini e delle donne."

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The great master has nothing to do with miracles (he does not drive his poetry from darkness,

misterious secrets) but he sees health for himself in being one of the mass.

18

In the make of the great masters the idea of political liberty is indispensable.

Un volo pindarico, un elogio alla libertà. Il collegamento tra idea di massa e quella del poeta è la

libertà. "La libertà aderisce agli eroi ma mai si incolla più fortemente che al poeta." quindi il poeta

non può essere che un uomo libero e non esiste poesia senza libertà. La libertà è garantita dalla

democrazia. Non esiste poesia senza democrazia.

"When liberty goes it's not the 1st, 2nd, 3rd to go. It waits for all the rest to go. It is the last." E' la

libertà l'ultima a finire, che abbandona il campo. Quando sono ormai scomparsi i nomi di santi e

patrioti, quando i giovani non sono più battezzati da altri giovani ma da tiranni e traditori. Quando le

leggi della libertà sono malvolentieri date (dai tiranni) e invece si preferiscono le leggi di assassini

e spie e quando noi viaggiando per la terra veniamo punti dalla compassione vedendo infiniti

sorelle e fratelli disperati, quando l'animo deve fuggire e ritirarsi in compagnia solo della solitudine.

Quando la gente preferisce essere un malandrino in un ufficio di alto livello invece che un

meccanico, ma libero col cappello da non dover togliere dalla testa in obbedienza per il capo.

Quando tutto sarà finito anche l'istinto alla libertà se ne andrà da quella parte di mondo.

19

The poet possess the superiority of genuinity over any fiction or romance. (Di nuovo, la poetica del

realismo, la poesia dell'esperienza quotidiana e della genuinità. Non è poesia di invenzione.)

Fa l'elenco di tutte le cose che ama di New York (la nave dallo scafo grande ma dalla forma pulita

che aveva anticipato l'altra volta.)

L'aggettivo clean è usato da Whitman molte volte 'A clean face' piace a Whitman più che dire 'A

beautiful face'.

ogni singolo oggetto ha una sua bellezza, ogni processo, combinazione, condizione, l'elenco inizia

con la tavola pitagorica, la vecchiaia, il lavoro del carpentiere, la grande Opera, passa poi dalla

dimensione denotativa a quella connotativa (da una descrizione ad una visione dal suo cuore) con

il grande scafo dall'elegante forma del vascello che da NY salpa verso l'alto mare splende di

bellezza inpareggiabile.

Ha la capacità di creare nuovi vocaboli dall'unione di segmenti di parole così come facevano gli

antichi poemi greci 'huge scalf?' 'clean-shaped' nell'ottica di Whitman e del trascendentalismo, dei

pittori d'arte figurativa di quegli anni, la bellezza era l'unione e coincidenza perfetta tra forma e

funzione.

Il più bel candelabro, era quello semplice e slanciato che meglio illuminava. La nave più bella è

dalla forma snella e dallo scafo solido.

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All that distorts honest shapes or which creates unhearthly beams and places is a revolt against

the human form because the human form is so great and should never be made look ridiculous.

21

The great poets are also to be known by the absence of tricks and by the presence of personal

candor. All faults may be forgiven of him that has perfect candor.

Ancora una volta l'elogio alla semplicità.

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Elenca alcune virtù che considera indispensabili per tutti gli esseri umani ed in particolare per il

poeta. Questo è un tratto molto americano: gli americani amano le virtù come cose dal nome

preciso che vanno rispettate. Sia nel 17 secolo (puritani) che nel 18 (illuminismo americano) e

fino al 19 secolo (il secolo di Whitman) le virtù americane non cambiano granchè anche se

passano i fanatismi religiosi e le filosofie. Tra queste virtù Whitman nomina:

Number 1: Prudence (La prudenza)

2: Organic Health (La salute dell'organismo)

3: Hope (La speranza)

4: Fondness for women and children (Amore per donne e bambini)

5: di stampo più più Whitmaniano 'The unicity of nature' cioè la comprensione dell'omogeneità

della natura e l'unione di ogni essere vivente.

6: Justice. La correttezza di spirito applicata alle cose umane.

Parla poi dei vizi. Mentre le virtù sono tante i vizi sono pochi e riassumibili in uno:

Greed. Cioè l'avarizia, la voglia di sottrarre e possedere. L'amore per le cose invece che per le

persone. L'aridità generata dall'amore per i soldi.

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La virtù numero 1 è la Prudenza, il che è strano per Whitman che è un ribelle. Egli si accorge

dell'incongruenza e spiega meglio il suo significato di Prudenza.

"La Prudenza è ciò che ci fa capire che tutto quello che noi facciamo ha delle conseguenze. All

that the person does or thinks has consequences." quindi per Whitman non si può agire senza fare

il conto delle conseguenze nell'umanità (opposto dell'egoismo) poichè le conseguenze non

riguardano solo una persona ma tutte.

All'idea di consequence segue l'idea di return 'There is a return for everything' cioè c'è una

reazione per ogni azione e scelta. Eterna catena azione/reazione > Karma quindi 'non fare nulla

senza la più profonda delle ragioni'.

Abbiamo poi un altro elenco, le così dette 'opere di misericordia' (lui non le chiama così ma

possiamo chiamarle così in chiave cattolica). Le opere che considera misericordiose sono

"The help offered to relatives and strangers, to the poor, the old, the sorrowful, the young , the

widow, the fugitives (slaves who escape). Cedergli il posto sulla barca." Nel 1855 Whitman ipotizza

addirittura che una persona bianca possa offrire un posto a sedere ad un nero. Nel 1865 ci fu

l'episodio increscioso della signora nera incinta che avendo visto che nell'autobus (diviso in posti

anteriori : per i bianchi, posti posteriori: per i neri) c'erano posti solo nella parte anteriore, si sedette

lì ma venne costretta a scendere e ciò scatenò un desiderio di vendetta nella popolazione

afroamericana che boicottò la società di trasporti di autobus che finì in bancarotta.

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Il grande poeta si nutre di presente e vive nell’oggi ma rispetta il passato. Nulla di buono può

nascere se non basato sul passato. The Innocent child. Colui che vede il mondo con occhi diversi

ed immerso nel today.

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Qui parla del futuro, centuries and centuries. Il poeta è colui che nei secoli sarà ancora vivo,

parlerà alle generazioni future.

26

Adesso parla del poema : la grande poesia è quella che dopo secoli risulta per tutti come un

patrimonio comune. La poesia come punto di partenza. Non è un momento di relax. La grande

poesia è quella che ci desta.

27

(crisi religiosità della metà dell’800) i poeti inventano uno slogan (Arnold): Poetry will save us. La

poesia è la vera religione dell’oggi. La bellezza che ci attrae deve avere una sua morale, un fine:

verità e bellezza etica ed estetica. Verso la fine dell’800 i poeti cambiano facendo prevalere

l’estetica, coniano un altro slogan art for art’s sake. L’arte non ha bisogno di essere educata. Per

Ezra Pound The Pisan Cantos in un campo di concentramento dove egli fu prigioniero perché

aveva simpatizzato per i fascisti si consola guardando una gazza e una cavalletta : un improvviso

flash di bellezza tale che non può essere fine a se stessa, ma produrre qualcosa. Whitman segue

questa ideologia: non ci sarà più bisogno di preti ma di poemi.

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Elogio alla lingua inglese. La lingua perfetta della libertà, l’inglese è la lingua della resistenza è

sottile ma possente è lingua del common sense. La lingua di tutti coloro che aspirano. L’inglese

riesce ad esprimere la crescita, la capacità di decidere: il mezzo con cui esprimere l’inesprimibile.

29

La grande poesia non può eludere l’istinto geloso e appassionato degli americani, difendono in

modo geloso i loro standard. La letteratura non deve ingannare o eludere e la letteratura che

si produce in America deve rispecchiare l’America.

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Le poesie che copiano e non sono originali scompariranno senza lasciare traccia. Anche il poeta

può essere nobile e superbo come una nazione. La dimostrazione del grande poeta che ha

assorbito la nazione. Il poeta figlio della nazione che produce poesia, entrambi devono essere allo

stesso livello. L’identità del poeta americano risiede nell’identificazione con la nazione di cui sono

figli.

La prefazione del 1885 è quindi importantissima.

ANALISI DELLA PREFAZIONE DI BILLY COLLINS

Nella prefazione viene citato Randall Jarrell, poeta, grande estimatore di Whitman che è anche un

critico letterario e scrive un saggio dedicato a lui. Si accorge che non riesce davvero a spiegare

Whitman, perchè la sua poesia è così grande. Conclude il saggio dicendo 'Whitman reaches a

point where criticism seems not only is unnecessary but absurd.'

Continua dicendo che gli piace talmente la sua poesia che persino i suoi difetti non hanno

importanza, nel senso che ci ha dato tanta e tale grandezza di poesia che perdoniamo la retorica,

l'eccessivo uso de catalogo.

Nell'800 ci sono state persone che non hanno sopportato Whitman come J. Russell Lowell che

voleva poesie di rima precise, accademiche. Comprò Leaves of Grass, lo lesse vicino al focolare,

lo prese e buttò nel fuoco. Scrisse ad un suo amico 'This is not poetry'.

L'amico risponde 'If it is not, it is something greater than poetry': è vita. La poesia di Whitman

annulla la distanza tra poesia e vita, la vita è la poesia di Whitman e viceversa. Qualsiasi confine o

distinzione viene annullata (uomo, donna, giorno, notte). Per Whitman non è art for art's sake but

art for life's sake. Spesso diventa egli stesso l'oggetto e annulla la differenza tra chi lancia e riceve

il messaggio.

Il 'You' nelle poesie prima del poetare di Whitman è spesso la persona amata, nel caso di Whitman

invece 'you' è quasi sempre un plurale, nel caso in cui è un singolare comunque ha influenza del

plurale perchè parla a tutti.

Whitman ci vuole parlare col linguaggio del common man e quello del common sense che tutti

possiamo capire e ci dice Collins 'Non è la prima volta che accade nella poesia: Wordsworth prima

di lui è stato capace di ciò.' ha usato, come il nostro Leopardi, le parole comuni e quotidiane. Un

linguaggio rivoluzionario e nuovo, in epoca romantica, quindi 57 anni prima della pubblicazione di

Leaves of Grass. 60 anni dopo Ezra Pound dice la stessa cosa.

E' difficile percorrere la storia della poesia americana senza non poter trovare Whitman negli altri

poeti, con l'eccezione di Dickinson che spiega in una lettera "I wanted to read Whitman and asked

my father to buy it, but my father said okay I'll buy it and you will not read it."

Whitman è poeta centrifugo, la Dickinson centipeta. L'influsso di Whitman è stato presente persino

in quei poeti che non l'hanno amato facendogli dire 'io voglio essere l'opposto' è paradossalmente

anche maestro di chi lo rifiuta.

Ezra Pound, ad esempio, scrive una poesia palesemente all'opposto di Whitman. C'è così tanto 'io'

che viene paragonato al libro di Isaia della Bibbia. Whitman usava 'io' per intendere tutti, la voce

dell'America e della democrazia. Ezra Pound al contrario diceva che la poesia non dev'essere

soggettiva e crede che il lettore non sia interessato allo scrittore.

Dopo aver considerato Whitman un narcisista mentre lui era raffinato, che scrive del mito. Ma dopo

qualche anno, scrive una poesia dedicata a Whitman che chiama 'The pact': "I make a pact with

you Walt Whitman, I have detested you long enough". Riconosce con ciò che è stato un grande

maestro pur rimanendo scettico. 'Devo riconoscere che preferisco l'uomo in smoking che quello

vestito come un operaio' dice Pound, l'uomo vestito cioè come era Whitman, eppure Pound stesso

veniva dall'Idaho.

Pessoa, scrittore portoghese, scrive una poesia fingendo d'essere Whitman (in suo onore), Garcia

Lorca ha scritto un'ode per Whitman e lo adorava, e ancora poeti che non esisterebbero senza

Whitman come Edward Carpenter, Hart Crane e Allen Ginsberg.

Crane scrive un poema dal titolo 'The Bridge' che naturalmente ha valore simbolico e metaforico

tra passato e futuro, tra USA e Europa e si riferisce però anche al ponte di Brooklyn. In un brano,

dialoga proprio con Whitman e usa la parola junction cioè l'unione tra un maestro e un discepolo.

"Non smetterò mai di stringere la tua mano Walt Whitman."

Allen Ginsberg invece è parte della Beat Generation che non parla di eroi ma antieroi, la figura di

Whitman è allora di un vecchio omosessuale in 'A Supermarket in California.' Whitman viene visto

come patetico, senza figli, solitario, che fa finta di scegliere pezzi di carne forse poichè non ha

soldi e guarda i grocery boys con la speranza di sedurli. Chiede quanto costano le pork chops ed è

come se Ginsberg descrivesse il suo futuro e la paura di finire così, ma entrambi hanno avuto

successo.

Ginsberg esorcizza la paura perchè sapeva che Whitman era stato circondato dall'affetto degli altri

poeti, scegliendo un modello antieroico che però tutti sanno che è stato un maestro.

Fino al '61 Whitman è un poeta ottimista, alla fine della sua vita torna ad esserlo dopo una crisi.

Ginsberg invece, 100 anni dopo, sente la crisi capitalistica e la perdita dei valori (gli anni della

Guerra Fredda e la guerra di Corea.)

Whitman ha scritto una poesia liberatoria non solo per l'America del Nord ma per tutta l'America.

Usa parole in spagnolo e francese e anche questo è rivoluzionario poichè sotto il British Empire si

aveva la sensazione che la lingua inglese aveva il predominio su tutte le altre lingue (sin dall'800)

e un pubblico infinitamente più vasto: Whitman sfonda questi confini e il mondo intero lo capisce.

Whitman è poeta della natura ma anche amante dell'urbanità, della rivoluzione industriale come i

treni, a cui scrive una poesia d'inverno e per cui si commuove nello stesso modo in cui si

commuove per oceani, tempesta, uccelli. Approfondisce questo tema in Passage To India, in cui

descrive 3 espressioni del progresso che uniscono il mondo intero: il completamento della ferrovia

transantlantica, l'apertura del canale di Suez e la posa del cavo telegrafico transatlantico che

permette la rapida comunicazione tra America e Europa.

Un poeta da amare per le idee egualitarie, per i colori, per i particolari, per le perle di qualche verso

da trovare tra tantissimi altri.

Inizio analisi delle poesie.

1. ANALISI DI ONE SELF I SING (testo: http://www.bartleby.com/142/1.html)

In 'One self I sing' troviamo quelle che possono essere considerate le linee conduttrici del pensiero

di Walt Whitman: ogni essere umano, vista come anima ma specialmente come corpo, è un

individuo degno di considerazione, alla pari di tutti gli altri.

Il poeta ci dice "Io pronuncio la parola 'democratico', canto il sè di ognuno" ma poi canta anche l'

'en mass', parola francese per designare la folla, la gente, l'opposto dell'individuo perchè Whitman

è il poeta di contraddizioni che possono coesistere, il poeta che ama e accetta la persona in tutte

le sue forme e quello che tante persone insieme creano: l'umanità.

Il titolo stesso della raccolta 'Leaves of Grass' fa riferimento all'importanza di tanti steli (che chiama

impropriamente foglie) che formano l'erba; una metafora cara al poeta perchè l'erba non sarebbe

tale senza ogni filo.

Per Whitman, l'anima universale si fonda con l'anima del singolo. Siamo separati ma siamo tutti

uniti. In questa ideologia il poeta è vicino all'induismo.

"Canto il corpo umano dalla testa ai piedi" ed ecco che troviamo un altro aspetto fondamentale di

Whitman: il corpo. Whitman canta la carne, non vuole cantare solamente l'intelligenza umana, ma

è la forma nella sua completezza ad essere più importante.

Nel suo essere egualitario, Whitman scrive di non vede alcuna differenza tra uomo e donna. Un

pioniere della parità dei sessi considerando che stiamo parlando del 1800.

"Io canto l'uomo moderno, immenso nella sua passione e nel suo impulso, nel suo potere."

Infine, troviamo l'altro oggetto rilevante della poesia whitmaniana: l'amore, non il disprezzo, per ciò

che è modernità, per ciò che sarà futuro.

2. ANALISI DI TO FOREIGN LANDS (http://www.bartleby.com/142/4.html)

Whitman è Il poeta americano per eccellenza. Scrive 'To foreign lands' perchè sentì dire che

l'Europa stava cercando di capire cosa fosse l'America. L'America è stata definita la nazione

'mosaico', un 'melting pot', 'the rainbow nation', qualcosa in continuo divenire ma Whitman che è il

poeta della democrazia, ci nomina la sua 'athletic democracy' e seguendo un principio democratico

scrive che agli europei lascia le sue poesie così che ognuno possa trarre le sue conclusioni su

cosa sia l'America.

3. ANALISI DI WHEN I READ THE BOOK (http://www.bartleby.com/142/7.html)

Il poeta riflette sulla vita, l'importanza del ruolo della poesia nella propria.

"Leggevo la biografia di un uomo famoso (...) qualcuno forse scriverà la mia vita come se ne

sapesse qualcosa mentre io stesso penso a quanto poco o nulla so della mia vita, solo pochi cenni

e piccole idee (deboli) soffuse che cerco di tracciare qui per me prima che per voi."

4. TO THE STATES (http://www.bartleby.com/142/173.html)

Ritorna il concetto di democrazia vigile come principio base di ogni comunità, nazione, popolo.

Vera e propria dedica agli stati, Whitman dice "Dedico queste poche parole agli USA, a ognuno di

essi, a ogni singola città di questa grande nazione. Resistete molto. Il più possibile. Obbedite poco.

Obbedite il meno possibile. Una volta che avete accettato l'obbedienza che non chiede le ragioni

sarete resi pienamente schiavi e non c'è nazione, stato o città che mai dopo riesca a riconquistare

la sua libertà."

5. POETS TO COME (http://www.bartleby.com/142/90.html)

Whitman cerca di stabilire un dialogo persino con le generazioni che verranno, è il poeta che

sorpassa i limiti del tempo e che crede nel futuro.

"Poeti che verrete, il mio vivere oggi, non spiega la mia vita, sarete voi, nuova razza indigena,

continentale, molto > della razza precedente a farlo. Levatevi (alzatevi) perchè siete voi che dovete

giustificare me. Io procedo soltanto per poi essere preso nella rotazione delle cose, per tornare nel

nulla."

6. ANALISI DI PARTI SELEZIONATE DI SONG OF MYSELF

(http://whitmanarchive.org/published/LG/1891/poems/27)

Scritta nel 1855, Song of Myself è una descrizione da parte del poeta della realtà intorno a lui e

della sua varietà. Whitman vuol farci capire che è stato incuriosito da tutto, che ha provato tutto e

che non rifiuta nulla. Poeta curioso, capace, di compassione (così come dice nella prefazione).

In questa lunghissima poesia più che in ogni altra del poeta possiamo notare la sua tendenza ad

usare i cataloghi, cioè elenchi e descrizioni a catena (per esempio nella sezione 15: the

connoisseur, the young sister, the one-year wife etc) che in Whitman vogliono proprio enfatizzare

la grandezza degli USA, la quantità di uomini e culture che ne fanno parte e dare importanza a se

stesso come poeta di tutta l'America e di tutte le cose che le appartengono.

Quando venne criticato per l'uso eccessivo dei cataloghi il poeta continuò ad utilizzarli,

sottolineando come nulla per lui è veramente volgare o ignobile. Non gli importava dei puristi della

poesia che commentavano negativamente il suo modo di scrivere.

Whitman fu in fondo il poeta del verso libero.

SEZ. 1

Il poeta canta se stesso, ogni atomo di corpo così come l'anima, che appartengono a tutti.

SEZ. 2

esplodono i profumi, le fragranze, i suoni, i colori, perchè Whitman è poeta dei sensi, di tutti i sensi

non solo di quelli che erano considerati nobili.

SEZ. 6

un bambino chiede al poeta 'cos'è l'erba?' e lui gli dice che forse è un fazzoletto fatto cadere da

Dio oppure l'erba è solo anch'essa un bambino, figlia della vegetazione.

Forse quest'erba potrebbe venire da tante cose, dagli uomini, le donne, i bambini persi dal grembo

materno o forse l'erba è il grembo materno dei bambini. In questi versi Whitman sfocia nel

panismo, nell'identificazione tra soggetto e oggetto.

Vede nei germogli l'idea che la morte non è davvero tale, che qualcosa continua a nascere.

Costante in Whitman il voler superare la paura della morte, il volerla vedere come qualcosa di

positivo, parte della vita stessa. Se nascere è una cosa bella lo stesso lo è morire.

"All goes onward and outward, nothing collapses, and to die is different from what any one

supposed, and luckier."

SEZ. 10

fondamentale per capire i principi egualitari Whitmaniani. Whitman era un abolizionista e credeva

che la schiavitù delle persone nere fosse sbagliata ed inumana così ci parla di uno schiavo fuggito

dal padrone che arriva vicino casa sua e lui lo ospita.

La schiavitù era presente negli stati dalla Virginia in giù, a Nord era stata già abolita col 'Missouri

Compromise' nel 1820 in cui si stabiliva che agli stati schiavisti appartenevano tutti i territori sotto il

confine d'unione tra il fiume Mississippi e quello Missouri. Se uno schiavo scappava dal Sud al

Nord, secondo i patti del compromesso chi lo trovava doveva ricondurlo al Sud. Whitman nella

poesia non denuncia affatto lo schiavo fuggitivo, ma lo tratta da suo pari.

"Lo schiavo fuggitivo si fermò al di fuori della mia casa e sentii i suoi movimenti mentre rompeva

fruscelli nella catasta di legno e nella porta semiaperta io lo vidi. "

Importante anche come il poeta si presenta: come qualcuno che lascia la porta sempre aperta

perchè non ha paura degli altri e non prova paura quando dice d'intravedere il povero schiavo nero

che si sta riposando seduto su un ceppo. Il poeta lo rassicura che non lo denuncierà. Gli porta

dell'acqua, gli da una stanza, a cui, sottolinea, si accedeva da camera sua e cioè si fidava così

tanto di quest'altro essere umano da dargli una stanza antigua.

Gli da vestiti puliti e rustici e dice di ricordare i suoi occhi rivoltei (che guardavano in giro) e il suo

imbarazzo. Lo cura con una pomata per le vesciche (per le frustate ricevute) sul collo ed i gomiti.

Lo ospita per una settimana e a tavola si siedono vicini, finchè egli non si rimette in viaggio verso

Nord.

SEZ. 11

Va fatto un riferimento alla biografia del poeta per capire la sensualità e la radicalità di questa

poesia: Whitman ha avuto relazioni testimoniate con altri uomini ed alcune scuole di pensiero lo

definiscono bisessuale ed altre omosessuale sostenendo che l'amore che canta per le donne pare

meno forte e di matrice più universale e platonica.

Qui mette in contrasto 28 uomini che nel fiume nuotano e i 28 anni di una donna che ha vissuto,

per il momento, molto solitaria. Seppure è proprietaria di una bella casa costruita sulla sponda del

fiume, la donna si nasconde, vestita riccamente, dietro le persiane della finestra e osserva i giovani

che fanno il bagno.

Quale dei giovani uomini ama di più? Non il più bello ma 'the homeliest' cioè il più di casa

(familiare, giusto per la vita di coppia). Ha voglia di entrare nel gruppo di giovani e divertirsi, ma

resta ferma ed è solo la sua immaginazione che vi ci entra.

Il poeta descrive le barbe dei giovani uomini, lucenti, e i rivoli d'acqua che attraversavano i loro

corpi. Una mano non vista, la propria, li carezza scendendo dalle loro tempie giù verso le costole.

L'ultimo verso "They do not think whom they souse with spray." 'Loro non sanno chi bagnano con

la schiuma' è un riferimento all' orgasmo maschile.

Quando la poesia fu pubblicata nel 1855, questa parte fece scandalo. Anche se per evitarlo il

poeta aveva preso il sesso femminile, e ci voleva comunque un bel fegato per scrivere qualcosa

del genere, tutti sospettarono o meglio capirono che si trattava del poeta stesso.

SEZ. 16

Whitman dice d'essere poeta del vecchio, del giovane, del pazzo, del saggio, materno, paterno, un

uomo così come un bambino, uno di una nazione di molte nazioni (esempio di catalogo:) del Sud,

Nord, Georgia, Louisiana, Vermont, Texas, Maine, California e persino il vicino Canada nella

speranza di una nazione ancora > grande e in questa idea aggregante, non è un caso che usi la

parola 'comrade' cioè 'compagno' "Comrade of Californians, (...)".

Dice, cioè, di sentirsi a casa sua in tutti questi posti. Sottolinea "I resist anything better than my

own diversity" 'resisto a tutto tranne che alla mia diversità' perchè vuole essere tutto, uomo,

donna, nel profondo est del Vermont così come nel profondo ovest della California, imparare dalla

persone più semplici e insegnare a quelle di più profondo pensiero.

"I breathe the air and leave plenty after me" 'respiro aria e ne lascio molta dietro di me' ovunque

sia, si sente al proprio posto ma non resta mai fisso.

SEZ. 21

Si torna all'idea che l'uomo e la donna hanno valore uguale (forse maggiore quello della donna in

quanto madre "Dico che non c'è nulla di più grande di una madre di uomini.") così come il corpo e

l'anima.

"I piaceri del cielo e le vene dell'inferno sono con me, i piaceri li assumo e le pene le traduco in

un'altra cosa. " Whitman cerca un nuovo tono, una visione. E' erede dell'idealismo e quindi accetta

la dialettica (l'interazione tra principi opposti) e da per scontato che la vita lo sia e si rifà al concetto

della sintesi, tesi e antitesi di Hegel (l'idealismo tedesco) ma non ha sempre bisogno di trovare una

sintesi perchè già da soli gli altri due elementi fanno funzionare il mondo. Per Whitman basta la

tesi e l'antitesi e non è necessaria la conclusione finale. Un buddista vede la stessa cosa nel

concetto di yin e yang.

"Io canto il respiro dilatato e i pieni polmoni." Siamo davanti al poeta dell'orgoglio, al poeta che usa

un linguaggio umile e quotidiano e dice basta al romanticismo nello stile di Poe ma che vive un

romanticismo realistico. Dice basta con la malinconia, se n'è scritto abbastanza.

La misura delle cose è nello sviluppo, tutto deve svilupparsi e le cose non devono restare uguali a

se stesse.

7. ANALISI DI A WOMAN WAITS FOR ME*

(http://www.whitmanarchive.org/published/LG/1867/poems/8)

Mentre il cluster Calamous canta l'amore per gli uomini, il cluster Children of Adam esprime

l'amore per le donne.

"C'è una donna che aspetta me, contiene tutto non le manca nulla eppure mancherebbe tutto se

mancasse il sesso."

Il sesso ha valore simbolico per Whitman poichè lo vede come massima unione tra due esseri

umani. Il sesso contiene anima, corpo, le cose pure, le canzoni, i comandi, il mistero della

maternità, speranze, delizie, tutto sta nel sesso, governi, persone, dei...persino le piante possono

avere una tensione sessuale e il contatto con l'acqua diventa sessuale, nulla sta da solo.

Le donne dell'800 non gli piacciono perchè erano troppo bianche; cioè vuole quelle donne che si

concedevano alla luce del sole, donne che hanno carne, un'agilità divina, devono sapere nuotare,

remare, cavalcare, lottare, correre, colpire, sparare, avanzare, resistere. Di nuovo contrasto con

Poe nel non cantare la donnina diafana e malaticcia. Possiamo dire che Whitman non solo negava

il concetto della superiorità maschile, ma anche l'idea sessista secondo cui alle donne spettavano

solo attività, look e azioni 'femminili' per essere considerate tali.

"Mi disinteresso dalle donne troppe puritane e andrò a stare con le donne dal sangue caldo perchè

non mi negano, non mi rifiutano e io sarò il loro marito e non sono inferiori di me." Sono anzi culla

dei poeti "Voi comprendete nel vostro sonno tutti gli eroi e i bardi."

"Siamo fatti gli uni per gli altri." per lui l'amore tra due persone fa bene al mondo e non riesce a

pensare ad una donna senza pensare anche ad una madre, almeno in potenza, alla genitrice di

frutti. "I shall count on the fruits of the gushing showers of them."

8. ANALISI DI WHEN I HEARD AT THE CLOSE OF THE DAY*

(http://www.poetryfoundation.org/poem/180861)

Torniamo all'amore per gli uomini.

Quando il giorno si sta chiudendo il poeta riflette sui suoi successi ma questi non lo rendono felice.

Invece quando la mattina si sveglia, ricostituito dal sonno, si mette a canticchiare e non si fa la

barba ma ispira il maturo respiro dell’autunno (chiara sinestesia: ha descritto prima la luce del

giorno, poi il suo sentirsi rinfrescato e infine il profumo dell’autunno) poichè sa che l’uomo che ama

è partito, è in viaggio per raggiungerlo.

Nella quiete dell’autunno, ciò che rende felice Whitman è dormire con la persona che ama, sentire

il suo braccio leggermente appoggiato sul suo petto, col suono del mare che li culla.

"Sembravo pure felice perchè i miei piani si erano realizzati ma non ero felice. Vedo la luna pallida

ad ovest ed esco, passeggio lunga la spiaggia e mi spoglio, rido e mi diverto e vedo il sole che

sorge e poi in questo momento di gioia mi metto a pensare al mio caro amico, il mio amante che

sta per arrivare. Con lui ogni respiro è stato felice, ogni boccone più saporito, con lui la giornata

passò rapidamente e venne la sera e il mio amico arrivò e il fruscio dell'acqua sulla sabbia era

come un sussurro per congratulare la mia felicità. La persona che amavo di più stava dormendo

vicino a me sotto la stessa coperta sotto il freddo autunnale.

Nella quiete dell'autunno, vedo la faccia del mio compagno che dorme col volto verso di me, col

braccio leggermente appoggiato sul mio petto. Quella sera sono stato felice."

9. ANALISI DI I SAW IN LOUISIANA A LIVE OAK GROWING*

(http://www.poetryfoundation.org/poem/174739)

Poesia in cui l' istinto di identificazione tra uomo/natura e uomo/universo Whitmaniano raggiunge

un limite: non sempre l'oggetto può essere allegoricamente associato a chi lo contempla.

"Vidi una volta in Louisiana un grande leccio che cresceva."

(Nota professore: la traduzione ufficiale italiana è 'leccio' ma un live-oak è un albero tipico della Louisiana ed

è una qualità di quercia, che non è affatto un leccio. Non abbiamo altre traduzioni.)

"C'erano muschi e licheni che pendevano dai grandi rami.

Cresceva lì senza alcun compagno e produceva gioiose foglie di un verde scuro e il suo aspetto

così rude dritto, che non si curva, pieno di vita mi ha ricordato me stesso."

"Poi iniziai a domandarmi come poteva tale albero produrre foglie così gioiose, così palesemente

rigorose senza avere un compagno vicino poichè io so che non ci riuscirei."

Ed ecco il limite: l'albero prima gli somiglia, ma subito dopo no.

"Allora colsi un ramoscello con delle foglie e intorno ho arrotolato un po' di muschio e mi sono

portato via il tutto e l'ho messo in un punto della mia stanza dove possa sempre vederlo. Non mi

ricorda dei miei cari amici e mi pare ultimamente che penso solo a loro ma resta lì come uno

strano oggetto che mi fa pensare all'affetto virile poichè nonostante il fatto che il leccio sia solo

cresce bene e rigoglioso ed io non potrei."

10. ANALISI DI CROSSING BROOKLYN FERRY

(http://www.bartleby.com/142/86.html)

Questa poesia è divisa in 9 sezioni. Parla del poeta che guarda le sponde del fiume Hudson,

quando non c'era ancora il ponte di Brooklyn e nessun altra comunicazione possibile tra essa e

tranne il ferry, attraversando il pezzo di mare tra i due luoghi col traghetto. Whitman contempla

mentre è sul ferry la folla, le navi, il movimento, il tramonto (vivendo a Brooklyn è più probabile che

stesse tornando di sera da Manhattan a Brooklyn).

SEZ.1

"Marea sotto di me! ti contemplo faccia a faccia." di nuovo, il soggetto e oggetto naturale sono alla

pari.

"Nubi a ponente! Sole che rimarrà alto solo per mezz'ora prima del tramonto, vi guardo faccia a

faccia. Folle di uomini e donne vestiti secondo i vostri costumi come siete curiosi per me." L'usare

'curioso' non è sinonimo di strano ma di interessanti.

"Su questi traghetti, le centinaia di persone che attraversano tornando a casa sono più interessanti

per me di quel che possiate supporre e voi che lo farete tra anni e anni anche voi lo siete

importanti per me più di quel che possiate supporre."

Torna il potere Whitmaniano di sorpassare le linee temporali. Il poeta non parla solo ai suoi

contemporanei, pensa a parlare a tutti coloro che verranno dopo, a noi. Questo traghettare lo fa

sentire parte dei common people.

SEZ. 2

Continua come poesia aggregante. Attualmente ogni anno i fan di Whitman si ritrovano un giorno

sul ponte di Brooklyn per leggere questa poesia nell'interezza tutti insieme.

"L'impalpabile sostanza di me da tutte le cose, ad ogni ora del giorno. Uno schema compatto e

semplice, il mio io disintegrato. Ognuno disintegrato ma parte dello schema. Le similitudini tra

passato e futuro."

"Le glorie appese come pietre (di una collana) nelle mie piccole vedute e cose sentite mentre

cammino per strada e il passaggio sul fiume, la corrente che si muove e che nuota con me

lontano. Gli altri che mi seguiranno, i legami tra di me e loro.

La certezza degli altri, la vita, l'amore, la vista e il sentire degli altri.

Altri entreranno i cancelli del traghetto e attraverseranno da spiaggia a spiaggia.

Altri guarderanno la marea.

Altri guarderanno (...) queste cose godranno del tramonto dell'entrata della marea e il ritirarsi del

mare."

SEZ. 3

"Non conta il tempo, lo spazio e la distanza io sto con voi uomini e donne di tutti le generazioni (...)

io sono stato uno della folla vivente." Il poeta ci parla anche un po' di se stesso, a mo di

testamento. Prima era il presente e guardava verso le generazioni future, ora parla di se stesso al

passato e guarda verso di noi dal passato.

La poesia può essere per Whitman in fondo anche una sfida, fino a quando si riceve un feedback,

una reazione. Seppur già famoso in vita, attualmente è considerato il maggiore poeta americano.

*Inizialmente le sue poesie non avevano titolo specifico, poi il primo verso diventò titolo o gli venne dato uno.

11. ANALISI DI OUT OF THE CRADLE ENDLESSLY ROCKING

(http://www.bartleby.com/142/212.html)

Poesia della raccolta SEA DRIFT cioè avanzi marini. Ha idee quindi negative ma anche positive

come l'immagine di una stella marina.

Questa poesia nasce dall'abitudine di Whitman di andare a passeggiare lungo la riva dell'oceano,

che è sabbiosa nel caso di Long-Island, con dune e vegetazione tipicamente alofica (che non è

disturbata dal sale) quindi c'è vita, serpenti, ramarri etc.

Quando ci sono però le tempeste questi animali si spostano o nascondono.

Whitman ci parla di una coppia di uccelli che hanno nidificato sull'oceano ma durante una

tempesta (molto spesso si danno il cambio a covare) la femmina non torna e quindi dopo la

tempesta il maschio canta il suo dolore e il poeta, che in questa poesia è il poeta bambino che

assiste alla scena. Alcuni versi sono scritti in corsivo e trascrivono il canto dell'uccello, c'è

un'identificazione tra il dio poetante e l'uccellino che aspetta la compagna.

Il messaggio finale è evidente: la necessità di accettare la morte ed è come se il poeta dicesse

"questa è una lezione che io ho dovuto imparare fin da piccolo (assistendo a questa scena)."

Naturalmente siamo ancora in una fase in cui questa idea non è ancora lugubre, accetta questa

idea come sembrano fare gli animali. Prima di arrivare all'accettazione della morte si parla di

dolore, del desiderio di vita.

Subito ci parla del canto del mockingbird cioè del tordo imitatore degli altri uccelli, quindi può

essere un uccello che identifica tutti gli altri.

"From the thousand responses of my heart" ci fa capire che il suo cuore è in sintonia con quello

dell'animale.

"A reminiscence (I) sing" cioè 'io canto un ricordo' ma il complemento oggetto sostiene tutta la

prima parte, mostrando la sua maestria nell'uso delle parole.

'Io che sono uomo adulto...torno bambino.' 'Che mi gettai sulla sabbia, che sfidai le onde.

Da un lato c'è la prostrazione e accettazione (gettarsi nella sabbia) e la ribellione e sfida

(confrontare le onde) verso la causa del dolore.

Nel 4 verso il bimbo lascia il letto, si sveglia forse per il rumore del mare in tempesta, da solo, a

testa scoperta, a piedi nudi. Incuriosito e coraggioso in piena notte va sulla riva e vede l'alone di

acquazzone (shower) e le ombre come se fossero vive.

La mezzaluna è gonfia come di lacrime. Da un lato la natura è maligna da un lato è partecipe al

dolore. Classico schema romantico.

Siamo A PAUMANOK (Manhattan). Era Maggio e sui campi cresceva l'erba e c'erano i lillà. Nella

spiaggia erano arrivati 2 ospiti piumati dell'Alabama (in inverno lì fa molto meno freddo quindi gli

uccelli passano i mesi freddi in Alabama e poi ritornano al Nord, a Long Island) avevano fatto il

nido in cui c'erano 4 piccole uova di un colore verde chiaro, con puntini marroni.

Il poeta traduce per noi: il canto dell'uccello è in corsivo, tradotto per noi lettori da lui poeta.

Osserva assorbe e traduce.

Gli uccellini erano felici, godevano dello stare insieme al sole, felici. All'improvviso ci dice che

questa felicità è stata interrotta, lei è stata uccisa senza che il compagno lo sapesse. La femmina

un mattino non si accocolò più sul nido ne tornò mai più. Da qui parte tutta la poesia. Per tutta la

durata dell'estate il poeta bambino continuò a vedere il maschio solitario.

Sembra che questo uccellino si metta in mezzo alle onde per vedere meglio il mare, nella

speranza che lei ritorni.

"Io capisco il suo canto perchè io nascondendomi tra le ombre, le forme oscure, senza stancarmi

mai sono tornato giorno e notte sulla spiaggia, io bambino col vento che mi scompigliava i capelli,

e ascoltavo per conservare e poter tradurre."

"Forte ti chiamo amore, lancio la voce al di sopra delle onde, tu luna che pendi così in basso. Che

cos'è quella macchiolina scura in contrasto col tuo colore giallastro?" cioè la forma del corpo della

femmina.

Definisce ARIA (in lirica, un solo cantante che canta) il canto dell'uccello ma mentre ciò accadeva,

che cantava, la natura è indifferente al dolore ma l'uomo può interpretare qualsiasi particolare

come un intervento, ad esempio si sentiva la vecchia fiera madre cioè il mare.

Il bambino diventa estatico, va in estasi perchè ha capito ed è entrato in sintonia con l'uccello. Il

dolore dell'uccello è diventato il suo. Si sente il cuore pieno d'amore (addolorato per la morte della

compagna).

Le lacrime diventano di qualcuno che è gonfio di un piacere agro dolce. Come in un trio,

ascoltiamo la vecchia madre, l'uccello e il poeta.

Le domande nell'animo del bimbo non erano più senza risposta: un'uscita dallo stato di innocenza,

un momento epifanico sulla vita e la morte.

E' diventato 1000 poeti ora e può cantare 1000 canti.

"Per merito tuo ho imparato a cantare e saprò d'ora in poi cantare i canti di un amore non

soddisfatto." La parola finale è morte ma non è sinistra, è triste certamente ma non è lugubre

poichè questa poesia è di scoperta della verità, epifanica, che rivela il destino a questo io poetico,

il destino di cantare canti d'amore insoddisfatti.

12. ANALISI DI ON THE BEACH AT NIGHT (http://www.poetryfoundation.org/poem/174743)

Il padre e la figlia passeggiano di sera, è buio ed il cielo è pieno di stelle e di nuvole. Le nuvole

passano rapidamente ed oscurano le stelle. Oscurano Giove e Le Pleiadi (una costellazione che

ha affascinato tutti i poeti, tanto che nel rinascimento francese ci fu un gruppo che si chiamò

proprio così.) facendo pensare alla bambina ad una loro morte (per quanto per lei non sia ancora

compreso questo concetto) finchè il padre non le fa capire la loro eternità.

La costruzione sintattica è di nuovo anticonvenzionale, da 'From the child...' poichè prima del verbo

c'è un lunghissimo complemento oggetto. Il verbo è messo vicinissimo a 'weeps'.

To weep vuol dire un pianto silenzioso, la persona non fa scena. Avrebbe potuto evitare 'silently'

perchè già in weep c'è l'idea di un pianto silenzioso.

La bambina non deve piangere forte 'cry' per farsi consolare dal padre, che la tiene già per mano.

Il padre le dice 'abbi pazienza, non aver paura, le nuvole passeranno e le stelle o domani o un

altro giorno vedrai che sono eterne'.

Suggerisce nella terza strofa che ci sia qualcosa di ancora più eterno ed immortale delle stelle, dei

pianeti, delle stelle e della Luna.

Le due parentesi che interrompono il discorso:

1- He does not tell the child things but he gives advices, perchè vuole che la bimba ci rifletta e

capisca eventualmente da sola.

2- le sisters ora sono radiant sisters prima erano inermi e delicate di fronte alle nuvole che le

stavano per incorporare ma ora sono brillanti, hanno sconfitto le nuvole ma c'è qualcosa di più

importante della loro stessa luce radiosa.

13. ANALISI DI WHEN I HEARD THE LEARNED ASTRONOMER

(http://www.bartleby.com/142/180.html)

Whitman scrive questa poesia dopo essere stato alla conferenza di un astronomo. Questo colto

astronomo di grande fama spiegava cose affascinanti su stelle e costellazioni, sistemi di calcoli e

misure della distanza tra le stelle, le orbite dei pianeti. Presto però il poeta si sente stanco,

annoiato e gli da il voltastomaco (sick).

Si alza cercando d'essere il più educato possibile ed esce fuori, furtivo. Non vedeva l'ora di trovarsi

all'aperto nella magica aria notturna umida/nebbiosa, a vedere le stelle per quel che sono davvero

agli occhi. "Ogni tanto volgo lo sguardo alle stellle nel perfetto silenzio che contrasta con la voce

dell'astronomo e degli applausi."

Il messaggio è preferisco le stelle più che una conferenza sulle stelle, the thing and not the talk

about the thing. I veri poeti preferiscono la cosa.

In questo senso, Whitman è vicino ad un poeta modernista (ancora, Whitman pioniere) come W.C.

Williams che diceva "Say it, no ideas but in things".

Si può fare lo stesso discorso per George Santayana, filosofo/poeta ispanoamericano il quale era

stato sempre incerto tra le idee e le cose, ma nell'invecchiare scoprì che le cose erano quelle che

cominciavano ad interessargli sempre di più. Ne fa riferimento in un episodio proprio in Italia: a

Venezia in compagnia di Berenson (critico d'arte, filosofo ed esteta) osservao il bacino di S. Marco

al tramonto pieno di colori e atmosfera e Santayana dice 'Che meraviglia!' ma Berenson risponde

'Tintoretto l'ha reso meglio di Tiziano', Santayana gli dice di non pensare a come è stato dipinto e

guardare solo il tramonto.

14. ANALISI DI TO OLD AGE (http://www.bartleby.com/142/225.html)

Il poeta riflette sull'età adulta e la morte. La vecchiaia è un fiume che si espande mentre si riversa

nel grande mare (la morte) e la vecchiaia va verso la morte in modo grandioso come un fiume

grande estuario.

15. ANALISI DI LOCATIONS & TIMES

(http://www.bartleby.com/142/238.html)

Whitman era un personaggio sinestetico che difficilmente distingueva luce, colori, profumi, densità,

impressioni. Preannuncia l'impressionismo ed è un grande condivisore. Questa poesia è una

documentazione del senso di non estraneità di Whitman.

'There is something in me that corresponds with them', ci dice, 'in qualunque luogo o momento

vado incontro tutte loro (le sensazioni). Mi sento a casa mia.'

Non c'era nulla che non l'interessasse o esperienza di cui non volesse fare parte. Whitman non ha

paura della realtà, è anzi curioso e non vuole annullarsi in essa bensì vuole assorbirla e per questo

dice di essere un cosmo. E' come se Whitman soffriva di voyeurismo verso il mondo.


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daphnem

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in lingue e letterature straniere
SSD:
A.A.: 2016-2017

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher daphnem di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Lingua e letteratura anglo-americana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Gabriele D'Annunzio - Unich o del prof Mariani Andrea.

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