WILLIAM BLAKE (1757 - 1827)
William Blake è il primo tra i romantici (anche se viene considerato da alcuni un
preromantico) che presenta in se stesso tutte le caratteristiche del poeta romantico :
- centralità del sentimento della facoltà del cuore
- centralità del ruolo dell’immaginazione come potenza conoscitiva
- ripresa del passato in sinergia con l’innovazione: porta avanti il filone della
tradizione e non quello della non rottura
- denuncia dei sistemi corrotti della società : denuncia sociale, politica e anche
denuncia della religiosità corrotta del suo tempo
L’infanzia e la prima formazione
Blake nasce a Londra nel 1757; fu battezzato nella chiesa di Saint James nonostante
appartenesse ad una famiglia di dissenzienti religiosi (“dissenters”). La sua famiglia non
aderiva alla chiesa anglicana, cosa che all’epoca, però, era obbligatorio: per questo motivo
viene battezzato.
Questo essere parte di una famiglia di dissenters, quindi di non religiosi, gli permise
➔ di sviluppare una spiritualità libera e autentica che sarà una delle sue principali
fonti di ispirazioni poetiche.
Frequenta la scuola giusto per imparare a leggere e scrivere, e dai 10 anni viene educato a
casa dalla madre. Egli affermerà poi di essere stato molto felice di questa scelta dei genitori,
che gli avevano risparmiato anche il sistema oppressivo delle scuole del suo tempo, scuole
molto rigide e severe che tendevano ad opprimere le menti degli allievi.
Non cresciuto in istituzioni rigide, ebbe una formazione molto ricca e completa : sin da
piccolo fu avido lettore dei classici, soprattutto della Bibbia, ma anche dei grandi poeti, in
particolare di Dante. Questi testi saranno poi una fiorente fonte di ispirazione nel corso
della sua vita: egli,infatti, illustra e commenta questi testi.
Insegnamenti d’arte alla scuola di disegno di Pars
Una caratteristica che Blake possiede sin da bambino è quella legata alle visioni : Blake
aveva delle visioni che ebbero grande influenza sulla sua produzione artistica e sul suo
modo di fare arte, sempre incentrato sull’immagine.
La sua prima istruzione formale fu alla scuola di disegno di Pars , dove apprese i primi
rudimenti di disegno, apprese l’arte classica, e venne a contatto con le sue grandi influenze
artistiche: in particolare l ’arte di Michelangelo, l’arte di Durer e l’arte gotica , ovvero quella
medioevale. Blake andava spesso nelle cattedrali medievali di Londra e copiava i capolavori
gotici dal vivo.
Apprendistato presso James Basire e l’arte dell’incisione
Dal punto di vista letterario, rigetta fin dall’inizio la poesia di corte del XVIII secolo: egli,
infatti, non si ispira al 1700 ma agli esempi antichi, soprattutto a quelli del Medioevo .
Nel 1772 diventa apprendista da James Basire e impara l’ arte dell’incisione, ovvero
l’acquaforte , il sistema di produzione delle illustrazioni dell’epoca. All’epoca, infatti, c’era
solo la stampa a caratteri mobili: per stampare le immagini serviva questa tecnica. Veniva
utilizzata una cera in cui venivano stampate le immagini e una lastra che, immersa
nell’acido, incideva la parte dove c’era la cera, in modo tale che alla fine restava l’immagine
stampata sulla carta.
Fu un brillante studente: lavora nella bottega di Basire, dove inizia ad illustrare i grandi
classici, tra cui la Bibbia, Milton e Shakespeare.
Egli elabora poi la sua tecnica personale dell’acquaforte, ovvero l’acquaforte a rilievo , dove
non c’è più una parte scavata, ma c’è una parte in rilievo.
L’espulsione dalla Royal Academy e gli inizi
Nel 1778 inizia a frequentare la Royal Academy, ma viene espulso subito perché l’arte che
veniva proposta era molto rigida, non aperta alle influenze medievali di Blake.
Nel 1782 sposa Catherine Boucher, che sarà il suo sostegno più grande in una società che lo
rigetterà sempre.
Nel 1783 pubblica le sue prime poesie, scritte dai 10 anni fino ad allora.
L’elaborazione del suo stile personale: illuminated printing
Nel 1788 trova il suo stile artistico: inizia a sperimentare con l’incisione e inventa la sua
particolare tecnica dell’acquaforte a rilievo.
Inizia a elaborare il suo stile anche dal punto di vista della poesia: il suo era uno stile di
scrittura e disegno in cui immagine e parola sono sulla stessa pagina .
La parola scritta viene trattata come immagine. Usa infatti le tecniche di
➢ illustrazione anche per scrivere i testi: parole e immagini sono fusi in un unicum. Si
tratta quindi di una tecnica di scrittura mista a disegno.
Questo sarà il suo stile per il resto della sua produzione: stile dell’ ILLUMINATED
PRINTING .
Con questa tecnica compone le sue prime opere.
Blake diventa un affermato incisore e gli vengono commissionati alcuni lavori di incisioni a
opere importanti; la sua opera poetica, invece, viene vista di cattivo occhio dalla critica di
quei tempi.
Ultima fase della sua vita e tecnica dell’illustrazione pura
L’ultima fase della sua vita coincide con la scrittura delle cose più profetiche: in questo
periodo inizia ad essere pesantemente incompreso dai suoi contemporanei e persino dai
suoi amici più stretti.
Nel 1804 tenta di portare avanti e esporre alcune sue opere ma ha recensioni terribili: viene
attaccato da più parti e viene definito un povero pazzo. Gli Illuministi non comprendono
questo stile, che era completamente opposto alle loro idee.
Nonostante questa situazione, che era difficile anche dal punto di vista economico,
continua con la sua attività artistica e poetica e nell’ultima parte della sua vita passa
all’illustrazione pura : arriva ad una poesia fatta completamente di immagini , ovvero una
scrittura caratterizzata da immagine totale. Illustra il libro di Giobbe e la Divina Commedia,
testi che vengono composti da illustrazioni senza testo.
Passaggio graduale da poesia testuale a poesia ibrida con immagine, e, per ultimo, a
➔ immagine pura.
Continua con questa tecnica fino al 1827, anno in cui muore.
Blake per tutta la sua vita non fu compreso dai suoi contemporanei. Viene apprezzato
soltanto molto dopo dai romantici delle generazioni successive, alla fine del 1800 dal
movimento preraffaellita, movimento che si ispira moltissimo a Blake: il più grande di
questi, Rossetti, salva un manoscritto di Blake.
Per vedere un reale apprezzamento bisogna però aspettare il 1900, le avanguardie, in cui
Blake viene riscoperto e apprezzato a tutti i livelli della cultura: viene apprezzato dal
simbolismo europeo, influenza anche la musica rock contemporanea, ad esempio il nome
dei Doors deriva dalle “Porte della percezione” di Blake.
CARATTERISTICHE DELLA SUA POETICA
● centralità delle immagini : sicuramente gli deriva dal fatto di aver avuto visioni fin
da piccolo. L’elemento visivo è sempre molto importante per la sua concezione del
mondo, che aveva attraverso queste visioni.
Questo era dovuto anche alla sua formazione da artista fin dalla più tenera età: la sua arte
non cerca di spiegare il reale, ma cerca di rievocare attraverso l’esperienza una realtà da
condividere con il lettore , cerca di aprire le porte della percezione in modo che molti altri
possano partecipare a questa esperienza. Egli fa appello alla facoltà dell’intuizione del suo
lettore.
● lotta contro le ingiustizie sociali : Blake è uno dei poeti romantici più addentro
nelle lotte di denuncia sociale del suo tempo. Era un accanito oppositore della
rivoluzione industriale: aveva sotto gli occhi i disastri che essa aveva provocato e
aveva una visione negativa della modernità. Inoltre, era antimonarchico ed era
contro la religiosità ipocrita del suo tempo. Si ispirava a un cristianesimo originario
puro.
● innovazione artistica per quanto riguarda la poesia : rifiuta completamente la
poesia del 1700 (poesia cortigiana, che si occupava di cose leggere) e inizia a
occuparsi di questioni capitali, questioni teologiche, filosofiche, etico-sociali, si
occupa delle grandi questioni del suo tempo.
La sua è una poesia che ritrova il ruolo di guida del popolo che aveva un tempo.
● rifiuto dell’arte illuminista : rifiuta l’arte della Royal Academy che l’aveva rifiutato
ed espulso. Egli si ispira al periodo che l’Illuminismo detestava, ovvero il Medioevo .
Nell’arte di Blake tutto era volto all’espressione di una visione, alla ricreazione di
un’esperienza x i propri lettori
Blake disprezzava l’illuminismo e l’illuminismo disprezzava Blake: era l’esatto opposto in
negativo dell’Illuminismo. Egli non si basava sulla ragione, ma si basava completamente
sullo spirito del cuore.
Era talmente in contrasto con illuminismo che arriva ad essere antirazionalista :
➔ l’avversione per l’Illuminismo era talmente forte che lo aveva portato ad essere su
posizione analoghe a quelle di Lutero. Aveva un reale bisogno di distanziarsi
dall’ideologia illuminista che dominava.
● opposizione con il progresso industriale e tecnico : rifiutava tutto perché vedeva
in essi i risultati negativi. Era individualista a tutti i livelli: a livello artistico, a livello
delle lotte sociali, a livello della dimensione religiosa.. era un dissenziente a tutti i
livelli.
In tal modo, era il classico intellettuale romantico.
Fu il primo romantico a intraprendere una lotta ideale pagandola con la sua stessa carriera:
fu il primo romantico a fare questo percorso di “martirio” per questa causa. Anche gli altri
romantici faranno poi una fine analoga e dovranno pagare per le loro scelte in contrasto
con l’ideologia della loro epoca.
● tecnica dell’illuminated printing : tecnica nuova, elaborata da Blake con uno
sguardo al passato, specialmente al Medioevo. Era una commissione tra moderno e
antico, tra illuminazione medievale antica e tecniche di stampa moderne.
Egli riprende il Medioevo in un’epoca in cui la società si stava focalizzando sulla distinzione
delle discipline: nel mezzo di questa ideologia riprende l’illuminazione medioevale che si
fonda sulla non distinzione tra parola e immagine .
Nel Medioevo non c’era distinzione neanche a livello linguistico: videre = parola
➢ usata sia per “vedere” sia per “leggere”. La dimensione della scrittura e
dell’immagine erano confuse. Questo nel Medioevo si esprimeva anche nella
produzione dei testi: i codici medioevali presentavano immagine e testo come
elementi legati tra di loro.
Tensione medioevale verso il racconto testuale : gli affreschi medioevali, ad esempio, erano
utilizzati come Bibbia dei poveri, servivano a raccontare gli eventi della Bibbia a persone
che non sapevano né leggere né scrivere.
Il confine tra testo e immagine è lo stesso per l’arte di Blake.
La poesia per Blake è la riproposizione di una visione, la traduzione di uno strumento
artistico attraverso le immagini visive, anche attraverso il simbolo e la figura retorica.
Una volta assunto nella bottega di Basire, egli lavora per il suo stile espressivo, che
incorpora immagini e testo. Stampa un testo che incorpora con le immagini e poi lo dipinge
ad acquerello: lo tratta sia come un testo poetico, sia come un dipinto.
Era una forma d’arte composita , che segue il principio oraziano, ripreso poi dal
➔ medioevo, del ut pictura poesis = come in pittura, così il poesia. Immagine trattata
come poesia visiva.
È un principio che considera linguaggio e immagine come un continuum.
L’immagine è una poesia vista con gli occhi, la poesia è un’immagine: sono due elementi che
devono essere visti e concepiti insieme.
Anche quando non utilizza più un linguaggio verbale, la sua opera è comunque una sorta di
scrittura: continua a raccontare attraverso le immagini.
Importante per capire la sua opera è non considerare le immagini solo come illustrazioni .
Le immagini non sono solo degli elementi decorativi, ma sono parte importante del
➔ testo di Blake, una parte essenziale.
Nell’opera di Blake la visione è un processo che si irradia in tutte le direzioni: non un
processo di conoscenza attraverso cui ci si distacca dall’oggetto che si osserva, ma
attraverso essa si partecipa ad un’esperienza.
SONGS OF INNOCENCE AND SONGS OF EXPERIENCE
Questa è la prima opera di Blake che si pone in contrasto con l’ideologia dell’Illuminismo.
Egli in quest'opera inizia a sperimentare la tecnica dell’illuminated printing .
Songs of Innocence fu pubblicato autonomamente da nel 1789 e comprendeva 19 testi
illustrati, ma, dopo che anche le Songs of Experience furono scritte, ne uscì la seconda
edizione del 1974 che le comprendeva entrambe (19 + 26).
Queste poesie rappresentano il raggiungimento di Blake di una maturità letteraria e
artistica: vengono infatti scritte e pubblicate nella fase della sua vita in cui aveva già fatto
una certa pratica.
Questa è la prima raccolta di opere in cui Blake si esprime nello stile dell’ acquaforte a
rilievo , ovvero la stampa delle immagini con testo che lui poi dipinge ad acquerello.
Si tratta di una raccolta di poesie che trattano di svariati argomenti: temi di denuncia
sociale come lo sfruttamento dei bambini, la lotta al razzismo, la denuncia delle chiese
corrotte e oppressive, la denuncia sociale e intellettuale contro il razionalismo, insomma
grandi e importanti tematiche.
Questa opera marca l'inizio della sua maturità artistica e della sua esclusione dai contesti
culturali della sua epoca, che non furono in grado di assimilare il suo stile innovativo. I suoi
contemporanei, in particolare gli illuministi, lo considerano un folle, uno squilibrato,
mentre il riconoscimento della sua poesia fu molto tardivo.
Il sottotitolo della raccolta spiega lo scopo stesso di Blake.
Showing the Two Contrary States of the Human Soul : mostrare i due stati contrari dell’animo
umano.
Questa raccolta, infatti, è divisa in due sezioni: innocence, l’innocenza, e experience,
l’esperienza.
Songs of Innocence
Le tematiche
Queste poesie vengono scritte e pubblicate per la prima volta nel 1789 e sono delle opere
che mirano a rappresentare la dimensione dell’innocenza, della purezza, dell’ingenuità e
dell’ infanzia .
Metaforicamente, rappresentano l’infanzia sia dell’uomo sia dell'umanità in generale,
un’umanità prima della caduta nel peccato, prima della corruzione e del contatto diretto
con la morte.
- infanzia della persona singola
- infanzia dell’umanità che non è ancora stata toccata dal male
Questa tematica della caduta dell’uomo e dell’umanità si era già vista anche nel 1600: è
un’ossessione che caratterizza il periodo tra 1600 e 1800 e che viene ripresa anche dagli
altri romantici dopo Blake.
Tutto il Romanticismo sarà ossessionato dal confronto tra un mondo ideale perfetto e in
contatto con la natura e un mondo corrotto , macchiato, dove trionfa il male e l’umanità è
presa nel male. Questo confronto sarà anche l’origine dell’atteggiamento attivista
romantico nei confronti delle ingiustizie: i romantici, infatti, si impegnano sempre e
cercano di cambiare lo stato delle cose in cui vivono.
Queste poesie non si limitano alla rappresentazione idilliaca di un mondo perfetto, ma
rappresentano anche situazioni relative al mondo decaduto : questo, però, viene fatto da
un’ottica ingenua e innocente.
Anche quando sono rappresentate delle cose terribili, esse sono sempre viste da
➢ un'ottica di innocenza, dagli occhi di un bambino che non capisce cosa sta
avvenendo.
Il rapporto con la natura
Il rapporto con la natura in queste poesie è idilliaco : la natura è presente come un
elemento vitale e gioioso, un’espressione di vita e pienezza.
È una natura rigogliosa e in armonia con i personaggi dei testi.
Songs of Experience
Queste poesie furono pubblicate successivamente alle Songs of Innocence : compaiono solo
nella seconda edizione del 1794, ovvero l’edizione completa.
Esse sono state pubblicate e scritte dopo la Rivoluzione Francese , e questo aspetto influenza
anche il loro stile compositivo.
Le Songs of Innocence sono animate dall’illusione dei rivoluzionari, mentre nelle Songs
➔
of Experience prevale lo spirito più disilluso tipico del periodo successivo alla
Rivoluzione.
È lo spirito dell’esperienza, lo spirito del periodo in cui gli ideali rivoluzionari erano venuti
meno: si passa da innocenza a esperienza.
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