ossalacetato
COO-
GDP
fosfoenol piruvato
→ TUTTE LE TAPPE, CON LE CHINASI NELLA GLICOLISI HANNO NELLA GLUCONEOGENESI NELLE FOSFATASI
meccanismi di regolazione
ALLOSTERICA → per esempio ATP (regolatore allosterico) si lega alla PFK-1 e ne riduce l’attività quando non ce n’è bisogno (a riposo). E poi quando ce n'è di nuovo bisogno (cala l’ATP inibitore aumenta l’ADP o AMP che sono MODULATORI POSITIVI per la PFK-1) attivano l’enzima e in parte la glicolisi, che viene potenziata al fine di bruciare glucosio e produrre ATP. Il bilancio fra ATP e ADP regola la glicolisi per regolazione allosterica.
ORMONALE → (più fine e più lenta) che risente della glicemia. ALTA GLICEMIA = secrezione dell’INSULINA (abbassa la glicemia) che se- gnala nei tessuti che è il momento di far entrare il glucosio e di consu-marlo.
BASSA GLICEMIA = secrezione GLUCAGONE che segnala all’epatocita di mobi- lizzare il glucosio dal glicogeno per esempio, di mandare glucosio in circol-o e fare la GLUCONEOGENESI.
→ QUESTE DUE REGOLAZIONI SONO IN CONTEMPORANEA E COESISTONO
meccanismi di regolazione
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ALLOSTERICA - per esempio ATP (regolatore allosterico) si lega alla PFK-1 e ne riduce l'attività quando non ce n'è bisogno (a riposo). E poi quando ce n'è di nuovo bisogno ( cala, l'ATP l'inibitore aumenta. L'ADP o AMP che sono MODULATORI POSITIVI per la PFK-1) attivano l'enzima e in parte, la glicolisi che viene potenziata al fine di bruciare glucosio e produrre ATP. Il bilancio fra ATP e ADP regola la glicolisi per regolazione allosterica.
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ORMONALE - (più fine e più lenta) che risente della glicemia: • ALTA GLICEMIA = secrezione dell' INSULINA (abbassa la glicemia) che segnala, nei tessuti che è il momento di far entrare il glucosio ed in circolarlo. • BASSA GLICEMIA = secrezione GLUCAGONE che segnala, all' epatocita di mobilizzare il glucosio dal glicogeno per esempio, di mandare glucosio in circolazione e fare la GLUCONEOGENESI.
QUESTE DUE REGOLAZIONI SONO IN CONTEMPORANEA E COESISTONO
BIOSEGNALAZIONE
Sono quei processi che permettono alla cellula di ricevere un segnale dall'esterno (ORMONE) e attraverso del recettore trasdurre il segnale alla cellula per avere una risposta che è commisurata a quella dello stimolo che è arrivato.
→ CONCETTI DI SEGNALAZIONE
SPECIFICITA' → L'affinità tra recettore e ligando è altissima.
AMPLIFICAZIONE → Bastano tracce di ormone per attivare il recettore che attraverso cascate enzimatiche viene amplificato il segnale.
DESENSIBILIZZAZIONE DEL RECETTORE → Ci sono delle vie che lo spengono ad un certo punto, lo rendono ineffettivo in modo che la trasduzione possa ripartire solo dopo un po' di tempo.
INTEGRAZIONE → Varie vie di trasduzione di recettori e ormoni diversi si integrano in modo da non fare fare alla cellula prima una cosa e poi la cosa opposta, ma si "mettono d'accordo".
L'unico meccanismo che evade a questo è quello degli ormoni steroidei che non hanno bisogno di recettori sulla superficie della membrana, perché sono lipofili e quindi passano tranquillamente tra la membrana e quindi hanno solo recettori citosolici.
Ci sono dei recettori che fanno parte di una classe particolare: recettori accoppiati alle proteine-G (GPCR), quelli usati dall'adrenalina e dal glucagone a livello epatico.
Ci sono poi anche recettori tirosin chinasi a cui appartiene il recettore dell'insulina.
GPCR → Bersaglio dell'ADRENALINA (fegato) il recettore β-adrenergico è una grande proteina transmembrana.
formata da un dominio extracellulare per l'adrenalina e con un dominio citosolico. E' ancorata alla membrana con 7 α-eliche.
Attaccato al recettore c'è la proteina G (eterotrimero). In condizi-
oni di riposo la proteina G è legata con un nucleotide (GDP). Quando
viene liberata l'adrenalina (o il glucagone, che ha lo stesso fonzio-
namento) si lega al recettore sul dominio extracellulare e questo le-
game fa cambiare conformazione al recettore: questo cambiamento
conformazionale viene trasmesso all'eterotrimero che in queste
condizioni → se prima aveva legato il GDP, con questa nuova confi-
gurazione diventa più affine al GTP e lega questo anziché il GDP.
Questo cambiamento determina la dissociazione dell'eterotrimero
(che prima era α, β, γ) e l'α da sola è collegato al GTP sganciandosi
da β e γ. Ora quindi c'è la subunità α attivata e legata al GTP,
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Appunti di Biochimica sulla parte introduttiva, non completi
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Appunti completi biochimica (seconda parte)
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Appunti completi biochimica (quarta parte)
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Appunti completi biochimica (prima parte)