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STORIA DEL CINEMA 2018/2019

• 1826 la prima fotografia

• 1895 prima proiezione cinematografica, Parigi, fratelli Lumiere “ L’arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat ”

• 1914 invenzione del carrello cinematografico

• 1927 nascita del film sonoro

• 1932 tecnicolor I° film a colori chimici (walt Disney)

• 1940 obiettivo panfocus

• 1952 cinema Scope (16:9) si usa un obiettivo anamorfico che distorce le immagini (strette e lunghe), per la proiezio

ne si usa ancora lo stesso obiettivo in modo da far tornare le immagini normali

• 1981 “Tron” primo film con computer graphic (disney)

• 1989 primo film montato in digitale

• 1992 Jurassic Park è il primo film con il sonoro in digitale

• 1995 Toy Story è il rpimo film interamente realizzato in computer grafica

• 1999 Guerre stellari è la prima proiezione al cinema con pellicola sostituita con il digitale

Film: Rapporto spettatore film è il primo impatto che lo spettatore ha, è di tipo emotivo/soggettivo, privo di riflessio-

ni, il film prendere il sopravvento avvolgendo lo spettatore in un mondo che gli parla di se stesso. Ad un primo livello

fisiologico, è sia un gioco comunicativo che una sorta di guerra di stimoli e risposte quello che si stabilisce tra il film e

chi lo guarda.

Il lavoro critico sui film: Analisi su un piano linguistico, ci interessa il processo di produzione del film. Vengono analiz-

zati: soggetto, fotografia, scenografia, montaggio, contenuto.

Pellicola: Supporto in acetato d’argento che viene impressionato dalla luce (processo chimico), composta da foto-

grammi e una banda laterale verde: la banda sonora.

Formati della pellicola:

- 8 mm e super 8 formato casalingo

- 16 mm semi-professionale, meno definita, più sgranata

- 35 mm cinema

- 70 mm colossal, immagine più ricca, si vedono più cose

Movimento: Immagini simili alla velocità di 16 fps creano l’idea di movimento, la pellicola scorre a 24fps oggi (in tv

25fps). Nel cinema muto era 16fps o 18 fps.

Formato: quadrato (es. Mommy), panoramico, 16:9.

Montaggio: avviene tramite la moviola, taglia e incolla dei vari pezzi. Per inserire gli effetti speciali servivano appositi

laboratori.

Infiammabilità: La pellicola è altamente infiammabile, molte sale proiezione incendiate nei primi anni.

Differenza tra macchina da presa e telecamera

Macchina da presa: Funziona con la pellicola, la telecamera lavora con i pixel. La pellicola ha maggiore profondità di

campo, più definizione. Il digitale ha abbattuto i costi di produzione, ha meno ingombro, è maneggiabile, non è ne-

cessario cambiare la pellicola ogni volta. Nel digitale posso vedere in anteprima, mi servono meno luci perché posso

settare gli ISO.

Internet (Youtube) aumenta l’accumulo e la memoria del cinema ma contemporaneamente la qualità si riduce a minimi

storici. La circolazione dei film è veloce, ma il film “scade” altrettanto velocemente. La velocità di consumo uccide la

memoria del cinema? 3 grandi poli cinematografici: USA, India, Cina

Immagini in elettronica e immagini in digitale

Immagini in elettronica: Negli anni ’70 si inizia a usare l’elettronica: si forma tramite impulsi elettrici, non sono ben

definiti come la pellicola, si vedono punti e righe, o pixel.

Immagini in digitale: Sono formate tramite una serie di pixel. Diminuiscono i tempi di produzione, migliorano le condi-

zioni di ripresa ed il rapporto con la luce, costi e tempi diminuiscono notevolmente. Durante il montaggio si possono

aggiungere effetti ottici, si possono ora inventare nuovi mondi anche grazie alla post produzione. Il digitale nella foto-

grafia è stato però al di sotto dell’analogico per molto più tempo, oggi giorno è possibile realizzare fotografie con una

qualità nettamente superiore grazie al digitale.

La nascita della televisione (1954)

Si passa da un legame molto stretto con la sala cinematografica ad una circolazione di massa (la TV in Italia arriva nel

1954) tramite tv, vhs. La rivoluzione si avrà negli ’90 con il web e la nascita di nuovi devices. Oggi il pubblico ha la possi-

bilità di interagire, può trasformare/modificare il film, si possono creare parodie cambiando audio o scene (es: Youtube).

PROCESSO DI PRODUZIONE DI UN FILM

Produzione cinematografica: è una materia estremamente complessa e costosa. L’eterogeneo mondo del cinema ha por-

tato da una parte ad avere film che mobilitano una macchina produttiva molto elaborata, dall’altra ad avere dei film che,

prescindendo dall’aspetto industriale, tendono all’esercizio artistico, o sono meglio concepibili come oggetti artigianali. La

realizzazione di un film consiste in 5 fasi principali:

1. Sviluppo

Lo sviluppo o fase di studio è la fase iniziale in cui si prepara la realizzazione di un film. Consiste essenzialmente nel met-

tere le basi per avviare la pre-produzione, effettuando lo scripting (trattamento, scrittura della sceneggiatura), prevedere e

stabilire la spesa di produzione (budget). In questa fase avremo:

Sceneggiatura preliminare: che consiste nell’ideare i personaggi e la trama principale, dalla quale verrà poi scritta la

sceneggiatura definitiva. Con la concettualizzazione del soggetto e la stesura di uno schema narrativo in cui si identificano

i primi dialoghi e scene da presentare, si passa al trattamento, al termine del quale risulterà lo script definitivo.

Budgeting: Previsione parziale del bilancio per la spesa di produzione, i tratti principali e lo stanziamento dei fondi av-

verrà nel corso della pre-produzione tramite l’accordo e il contatto con gli studi cinematografici.

Se lo sviluppo procede bene, e le case di produzione decidono di andare avanti e passare alle prime fasi della produzione

vera e propria

2. Pre-prpoduzione

La pre-produzione è la fase in cui si prepara la realizzazione di un film, prima che entri nella sua fase esecutiva.

Nel caso di una produzione cinematografica, si entra in fase di pre-produzione a seguito dello “sviluppo del progetto”, il

quale consiste nel reperimento dei fondi necessari, nella scrittura della sceneggiatura e nell’individuazione delle “figure

chiave”, ossia gli attori principali, il regista e il direttore della fotografia. Quando i finanziatori decidono che si possa proce-

dere, si dà inizio alla pre-produzione, la quale durerà fino all’inizio delle riprese (fino cioè all’inizio della lavorazione).

individuare nella sceneggiatura le singole scene, numerandole, e stabilendo gli elementi di cui si avrà bisogno

• stabilire il

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher lucky_dog di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia del cinema e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Nuova Accademia di Belle Arti - NABA o del prof Carlini Fabio.
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