Individualismo metodologico, Boudon
lunedì 7 dicembre 2015 11:26
Nasce da una molteplicità di influenze teoriche di provenienza e uropea.
Esso esalta ancora in termini più radicali la prospettiva individualistica, muove
aspre critiche all'impostazione olistica soprattutto per le implicazioni
deterministiche in essa contenute.
Si propone non tanto quanto una teoria , quanto piuttosto
un metodo da adottare
nello studio dei fenomeni sociali sotto il profilo storico, economico e anche
sociologico.
Tre nuclei ispiratori fondamentali:
1. La sociologia dell'azione elaborata da Max Weber
È l'azione in quanto dotata di senso e quindi intenzionale dell'essere umano a
far nascere qualsiasi fenomeno sociale.
2. Utilitarismo dell'economia classica
Adam Ferguson
Protagonismo individuale:
l'essere umano come creatore della realtà
- sociale che lo circonda, la quale quindi consiste nel risultato del suo
operare. Ogni fenomeno è da ricondursi all'azione dell'uomo.
Inintenzionalità dei risultati dell'agire: gli effetti dell'agire umano non
- sempre corrispondono a quelli consapevolmente desiderati, ma
potrebbero anche nemmeno essere immaginati da menti umane.
Dilthey -‐ Proprio a causa dei risultati inintenzionali dell'agire umano,
il futuro
non può essere previsto e quindi
non ha fondamento elaborare
interpretazioni del divenire storico secondo schemi generali e universali.
Occorre limitarsi a cogliere, nella sua specifica unicità, ogni singola
configurazione sociale.
Menger -‐ Uomo considerato come un essere tutto proteso alla soddisfazione
dei bisogni di benessere individuale. Egli però, con il suo agire intenzionale,
produce, interagendo con altri esseri umani, anche risultati inintenzionali
ovvero le istituzioni sociali.
3. Prospettive epistemologiche fondamentali ovvero i criteri che assicurano una
legittimazione e una garanzia scientifica delle conoscenze.
Hayek -‐ Necessità per le scienze sociali di occuparsi solamente dei fatti
(consistenti nelle concezioni che guidano all'azione i singoli individui) e non
delle teorizzazioni.
3. Prospettive epistemologiche fondamentali ovvero i criteri che assicurano una
legittimazione e una garanzia scientifica delle conoscenze.
Hayek -‐ Necessità per le scienze sociali di occuparsi solamente dei fatti
(consistenti nelle concezioni che guidano all'azione i singoli individui) e non
delle teorizzazioni.
Popper -‐ i sociologi per spiegare correttamente i fenomeni sociali devono
analizzarli come conseguenze delle azioni individuali: orientamento
metodologico adottato principalmente dalle scienze economiche.
Raymond Boudon
• Carattere intenzionale delle azioni individuali nonché la loro
intrinseca razionalità.
Agire individuale inteso come espressione di atti
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