Arte e comunicazione 2016/2017
Lezione 1
Il rapporto fra valore qualitativo e quantitativo risulta essere un problema chiave connesso a qualsiasi tipo di prodotto/merce/opera e tale rapporto nel campo artistico acquista una dimensione abbastanza enigmatica ed ambigua. Gli artisti per farsi conoscere devono essere collegati ad una sorta di circuito di promozione e di vendita della proprie opere. Sono gli artisti sì a produrre le opere d’arte ma chi è che crea il prodotto dal punto di vista sociale, culturale ed economico?
Si tratta di un insieme di attori interessati a questo lavoro artistico in quanto le opere d’arte prodotte rappresentano il frutto di una sinergia di più lavori: l’opera d’arte infatti non è solo realizzata dall’artista ma da tutti i protagonisti presenti nel sistema dell’arte stesso e per ciò che concerne l’arte contemporanea tali attori sono fondamentali al fine di creare le condizioni per l’affermazione di tali opere (ci sono anche casi di possibile fallimento).
In termini di economia classica si dice che in generale il valore del prodotto viene determinato dalla quantità di lavoro necessario per la realizzazione del prodotto stesso più i costi di produzione: nel caso delle opere d’arte la quantità di lavoro rappresenta sì un fondamentale indicatore ma non può essere preso in considerazione totalmente in quanto il valore di un’opera d’arte può anche essere determinato dalla fama dell’artista stesso il quale può ad esempio produrre un’opera di grandissimo valore solamente in pochi minuti (es. Picasso creava i suoi dipinti anche in 5 minuti).
Come deve essere valutato tutto questo?
All’interno di questo complesso meccanismo il valore delle opere d’arte dovrebbe, in teoria, essere determinato dal valore qualitativo in termini di contributo creativo ed in generale la tendenza prevalente è che gli artisti più bravi solitamente emergono abbastanza facilmente anche dal punto di vista delle quotazioni, anche se tale meccanismo non funziona sempre.
È molto importante ed interessante il gioco di valorizzazione di quegli elementi che sono esterni a quello che è il valore stesso del prodotto: non si possono fare delle classifiche e delle gerarchie degli artisti anche se essi possono distinguersi in base alla fascia della loro qualità (alcuni possono essere considerati fuori discussione, come ad esempio Picasso o de Chirico).
Vengono anche create delle analisi relative all’importanza dell’artista stessa che tengono conto del fatto che alcuni di essi hanno prodotto più opere rispetto ad altri, anche se in molti casi la quantità ha un valore inferiore rispetto alla qualità. Se c’è ad esempio una grande richiesta e le opere di quel determinato artista sono poche i prezzi sicuramente aumenteranno in relazione al loro valore.
Altri elementi fondamentali sono la situazione socio-economica e politica del momento in cui vengono prodotte le opere in quanto è importante l’incidenza che l’opera stessa ha avuto sul contesto della ricerca artistica internazionale. Se nel paese in questione vi è una economia forte e l’artista risulta essere espressione di una intera cultura/società vengono create delle strutture commerciali ed espositive apposite di promozione molto forti e tutto questo crea una maggiore domanda di quelle opere in quanto la considerazione dell’artista aumenta notevolmente.
È ovvio dunque che per trovarsi all’interno del mondo/sistema dell’arte bisogna essere sostenuti da strutture culturali ed economiche molto forti (stessa cosa vale se ci pensiamo per gli scrittori ed i poeti).
Variabili fondamentali
- Variabile del numero delle opere in circolazione;
- Variabile delle modalità di circolazione delle opere;
- Variabile nazionalistica e dunque importanza del contesto socio-culturale;
- Variabile culturale (pensiamo agli Stati Uniti nel XX secolo dopo la vittoria nella seconda guerra mondiale: la dimensione culturale ha avuto un impatto condizionante, forte ed attrattivo nei confronti dei rappresentanti culturali ritenuti più importanti).
Nel caso delle opere d’arte l’autenticità risulta essere fondamentale perché la fruizione dell’opera richiede originalità: l’opera originale coincide con il materiale originale utilizzato direttamente dall’artista ed è questo che fa diventare l’oggetto prezioso oltre che creare un sistema di attrazione ed un tasso di desiderabilità molto elevato.
Un fenomeno interessante è quello del collezionismo che può essere accumulativo o selezionato (il collezionismo contemporaneo è profondamente diverso da quello dell’età antica). Gli psicanalisti legano il collezionismo alla pulsione primaria dell’infanzia.
Operatori di settore
Operatori di tipo culturale
Protagonisti, come i critici e i curatori d’arte, che hanno a che fare con un lavoro esclusivamente di ricerca e di sostegno di quelli che sono secondo loro i valori artisticamente più autentici e nuovi. Questo lavoro viene da loro svolto scrivendo libri, articoli per riviste e quotidiani, curando mostre d’arte o gallerie. Per quanto riguarda le strutture possiamo far riferimento alle associazioni che organizzano ad esempio mostre temporanee di artisti con lo scopo di far conoscere il meglio della loro arte. Importanti sono anche i musei, ovvero quelle strutture pubbliche o private la cui funzione primaria è quella di creare e valorizzare il patrimonio artistico. I musei sono macchine che hanno il compito di diffondere la cultura in maniera non solo conoscitiva ma anche educativa.
Operatori di tipo commerciale
L’obiettivo è quello di vendere le opere ed intervengono in questo campo i mercati d’arte attraverso i quali gli esperti comprano dall’artista determinate sue opere e le rivendono con un surplus di prezzo. Importante qui è la figura del gallerista il quale ha il compito di presentare le opere e di valorizzarle il più possibile (fondamentale è non solo la funzione economica e culturale ma anche quella di scoperta). I galleristi fanno di tutto perché le opere anche appartenenti ad artisti meno noti vengano apprezzate (importanza dei cataloghi).
Due casi per quanto riguarda la categoria del lusso
- Fondazione Vuitton;
- Fondazione Prada.
Vuitton e Prada sono due colossi della moda ed in questi casi i valori dei prodotti vengono determinati in base al fascino dell’immagine che vogliono trasmettere. Importante è infatti proprio l’investimento nella promozione dell’immagine che consiste nel valorizzare ed intensificare la loro aura, oltre che la fascinazione intorno al marchio, alla firma, alla sigla eccetera.
Per ciò che riguarda le operazioni complessive di questi colossi, l’arte risulta essere fondamentale perché vengono organizzate diverse manifestazioni durante tutto l’anno per lanciare diversi artisti, anche i più emergenti. L’idea è che l’opera d’arte non serve a nulla come oggetto se non per produrre fascinazione ed in questo tipo di mercato i prodotti sono, infatti, dei feticci che hanno valore simbolico, economico ed estetico.
Il sistema dell’arte contemporanea: gallerie e collezionisti
A partire dagli impressionisti inizia a svilupparsi un sistema dinamico dell’arte tramite il quale l’indipendenza creativa ha potuto legittimarsi (prima si trattava di un sistema piuttosto chiuso e statico). Il problema era che ciò che gli impressionisti producevano entrava solo marginalmente nel sistema e quindi per ovviare a questo problema vennero creati ambienti appositi che permisero la presentazione e la circolazione culturale e commerciale delle loro opere: è la nascita delle cosiddette gallerie. I mercanti diventano sempre più imprenditori e nasce la possibilità di creare grandi esposizioni indipendenti.
I collezionisti in questo ambito svolgono, inoltre, un ruolo di primo piano perché aumentano le vendite grazie al fatto che la legittimazione finanziaria dell’opera d’arte iniziò a rappresentare sempre più anche un attestato di stima. Il lavoro dei collezionisti si basa principalmente su due aspetti:
- Aspetto culturale: contributo concreto all’esistenza della cultura e valorizzazione di essa;
- Aspetto economico: collezioni come patrimonio utile per possibili investimenti futuri.
In passato il discorso sul sistema dell’arte non era predominante, si parlava solamente di mondo e di mercato dell’arte. Oggi invece si parla di sistema quando i vari processi interagiscono notevolmente fra loro e quindi quando tutto è interconnesso e si creano forti sinergie reciproche.
Lezione 2
Arte moderna: scoperta dell’America – rivoluzione francese;
Arte contemporanea: rivoluzione francese – oggi;
Arte strettamente contemporanea: artisti che rappresentano le tendenze attuali;
Arte all’avanguardia: termine legato ad una precisa tipologia artistica e politica (futuristi, dadaisti e surrealisti: rottura, propaganda. Si tratta in questi casi di piccoli gruppi che tentarono di aprire nuove strade di ricerca su diversi fronti).
Con il passare del tempo in Francia si creano le prime società indipendenti: si trattava di gruppi di persone che cercarono di formare le prime condizioni relative ad una attività artistica concreta e che si opponevano all’arte ufficiale (creazione di spazi espositivi, costruzione di reti di collaborazione, esposizioni di mostre, innovazioni in termini di forme e linguaggi eccetera).
Il termine avanguardia però col passare del tempo entra in crisi. Perché?
- Quella che una volta era considerata l’arte minoritaria inizia ad allargarsi sempre più e comincia ad avere maggiore successo diventando poi protagonista;
- Con il post-moderno si sviluppa l’idea che non ci deve essere sempre per forza una rottura rispetto al passato ma anzi risulta spesso fondamentale il recupero di valori precedenti (l’obiettivo è quindi quello di re-inventare il passato). Il termine post-moderno nasce in ambito architettonico e si riferiva a stili che si opponevano alle tendenze dominanti.
L’arte contemporanea e la produzione innovativa
Arti figurative: le opere col passare del tempo aumentarono il loro pregio ed il loro valore come se non si usurassero mai e tutto questo giustificò investimenti e acquisti di opere che vennero presentate come valori assoluti (importanza quindi dell’unicità dell’oggetto, come dicevamo in precedenza). Si inizia a parlare di Salon in Francia, ovvero esposizioni
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