Continuo episodio della caccia alle streghe di Salem
Abbiamo detto che a scatenare questa caccia alle streghe sono stati alcuni comportamenti anomali da parte delle figlie di un pastore, comportamenti che poi si sono estesi anche ad altre ragazze della comunità. Si sospetta immediatamente che queste “crisi” fossero dovute alla stregoneria e che le streghe coinvolte in questa vicenda siano la schiava Tituba e alcune donne anziane che vivono un po’ ai margini della collettività sole. Questo scatena un’isteria collettiva e una ricerca delle streghe in base al presupposto adottato sin dall’inizio, ovvero che questi fenomeni che affliggono le ragazze siano quindi di natura diabolica e che, quindi, era in corso un attacco del demonio sulla comunità. Attacco che viene mediato appunto dalle streghe/stregoni. Questi ultimi sono figure di persone che sono state possedute e costrette dal demonio di compiere certe azioni dandogli anche determinati poteri soprannaturali (volare a grandissime distanze cavalcando dei bastoni e così via). Si crea quindi un vero e proprio caso di indagine giuridica sull’operato delle streghe nella comunità.
Indagine giuridica
Vediamo come funziona l’indagine dal punto di vista giuridico. Non è facilissimo, ovviamente, trovare le “prove” materiali dell’operato del demonio, quindi sostanzialmente i casi vengono montati a partire dalla testimonianza personale delle persone che si dichiaravano afflitti dalle streghe. Quindi ogni qualvolta una persona ne denunciasse un’altra partiva l’indagine. Le inchieste non erano condotte in base a tutte le garanzie di legge che si applicano in una civiltà giuridica come quella odierna. Prima di tutto gli imputati venivano messi in prigione e le prigioni erano assolutamente punitive (punizione=riabilitazione). Quindi queste persone venivano chiuse in celle sotterranee, freddissime e infestate di parassiti e topi e quindi molti ci si ammalavano anche gravemente per il solo fatto di soggiornare in queste celle.
Processo e prove
Nel frattempo avveniva il processo. Il processo era di natura accusatoria, la colpevolezza veniva data per scontata, per cui l’unico scopo dei magistrati era cercare delle prove. La prova principe in genere era la confessione, ma in questo caso venivano ammessi altri tipi di prova. Una di queste era il touch test: si reputava che le persone stregate, che subivano disturbi fisici dovuti all’influenza delle streghe, guarivano (o comunque i loro sintomi miglioravano) quando venivano toccati dalla persona che li aveva stregati. Quindi se al tocco i sintomi si alleviavano avevano la prova che la donna in questione fosse davvero una strega.
Ma il tipo di prova più importante e centrale era la cosiddetta spectral evidence: la persona che soffre delle molestie di una strega dichiara che la strega gli è apparsa in sogno, o comunque ha visto l’apparizione della strega. Questo può accadere anche se la strega in questione si trova lontana dalla vittima perché si sapeva che le streghe (grazie al potere del demonio) fossero capaci di proiettare il proprio spettro anche a grande distanza. Quindi l’impianto della spectral evidence si basava soltanto sull’accusa dichiarata da parte di qualcuno. E’ chiaro che una prova di questo genere fosse assolutamente soggettiva e di fatto non provabile in base a fattori esterni, ma era anche manipolabile in 1000 modi possibili. Per cui è facile immaginare che la maggior parte di coloro che sono stati accusati di stregoneria, siano stati accusati non solo in base ad un’isteria collettiva, ma anche in base ad altri tipi di motivazione.
Motivazioni dell'isteria collettiva
Altri tipi di motivazione che sono stati anche addotti variamente dalla storiografia successiva come motivazioni possibili di questo fenomeno di isteria collettiva che fu la caccia alle streghe di Salem. Motivazioni che possono andare da quelle più banali (ad es. qualcuno afferma che un vicino rifiuta da sempre di vendergli un terreno) a quelle più “serie”. In pratica si poteva accusare qualcuno senza motivo o per motivi personali. Quindi la spectral evidence è il culmine di una fittizia raccolta di prove che in realtà non provano nulla perché non sono dimostrabili.
Un enigma storico
La caccia alle streghe di Salem continua ad essere ancora oggi in parte un fenomeno misterioso, nel senso che dal punto di vista storiografico sappiamo tutto (c’è tutta la documentazione dei processi, tutte le deposizioni ecc), però continua ad esserci ancora oscuro il motivo, perché improvvisamente si scatenò questa suggestione collettiva (ci è oscura nella misura in cui non crediamo che il demonio abbia deciso di colpire il New England perché erano così virtuosi da costituire una sfida contro l’impero del diavolo come pensavano loro). Si sono fatte molte ipotesi diverse. Molte di queste sono le ipotesi generali che sono sempre state usate dagli storici per spiegare e capire le cacce alle streghe anche in Europa. Si tratta ovviamente di fenomeni in cui la religione e la convinzione che Dio e il diavolo operino costantemente nelle faccende degli umani si intrecciano con fattori di carattere sociologico e antropologico più generale.
Ipotesi sociologiche
Uno di questi fattori sociologici è che fin dall’antichità tutti gli esseri umani hanno la tendenza di elaborare tutto ciò che di negativo gli accade dando la colpa a qualcuno. Si è pensato anche che, date le connessioni soprattutto iniziali di questi fenomeni stregoneschi con immagini ed elementi culturali delle Indie occidentali e dei Caraibi, ci fosse anche all’opera il classico meccanismo secondo il quale tutto ciò che è negativo si addossa a colui che è etnicamente diverso, quindi le streghe manifestano una continuità con la perenne interpretazione diabolica attribuita soprattutto agli indiani.
Si è pensato anche che la comunità di Salem fosse effettivamente vittima di un’allucinazione di massa dovuta al consumo di grano infestato da una muffa. Ovviamente dal momento in cui era partita la crisi della stregoneria, le allucinazioni avevano poi preso l’andamento narrativo creato dalla stregoneria. La crisi monta sempre di più perché la spectral evidence di fatto è uno strumento totalmente incontrollabile che può dilagare e imperversare ovunque. Per cui chiunque può decidere di accusare chiunque altro e ad un certo punto l’andamento di queste accuse inizia a colpire sempre più in alto nella comunità. Iniziano ad essere accusate persone di buona famiglia e di rango sociale medio-alto o alto che avevano sempre condotto una vita rispettabile, considerati da tutti delle persone pie e, addirittura, furono accusati ministri del culto. Quindi un paio di questi processi fanno scalpore perché riguardano...
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Indian Captivity Narrative e Caccia alle Streghe di Salem