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Analisi relazionale

L'analisi relazionale è un metodo per la raccolta, misurazione e interpretazione di dati relazionali. Esamina ogni sistema come fosse una rete di relazioni fra un insieme di nodi. Può essere utilizzata sia come strumento concettuale per l’analisi teorica e mezzo descrittivo/interpretativo delle strutture di relazione all’interno del STL, sia come guida per la progettazione, realizzazione e valutazione delle politiche locali di sviluppo.

L'analisi relazionale definisce ogni STL come una rete composta da attori e relazioni, rappresentata attraverso la teoria dei grafi in cui attori e relazioni sono indicati come punti e linee, caratterizzati da proprietà geometriche. Attraverso matrici si rappresentano le relazioni e le distanze fra gli attori.

Metodologia

L'unità di base è il legame fra i soggetti. Le interazioni vengono misurate attraverso la somministrazione di un questionario che rileva:

  • Adiacenza: Esistenza/assenza di relazioni
  • Importanza: Percezione della rilevanza delle relazioni
  • Frequenza: Ripetitività dei rapporti
  • Direzione: Da chi parte l’iniziativa di intrattenere rapporti

Dopodiché si passa alla raccolta e rielaborazione dei dati attraverso teoria dei grafi con l'utilizzo di matrici e il calcolo degli indici di centralità e centralizzazione.

Teoria dei grafi

La teoria dei grafi è un insieme coerente e integrato di modelli teorici deduttivi, usati per l’analisi di fenomeni concreti. Un grafo è una “struttura composta di punti (apici, vertici o nodi) e di segmenti (lati, archi, spigoli, bordi) che collegano tutti o alcuni di essi” e che consente di fornire rappresentazioni formali dei processi di scambio che si sviluppano in una rete.

Tipologie di grafo

  • Grafo semplice: Le linee sono semplici collegamenti tra coppie di nodi
  • Grafo diretto: Le relazioni sono rappresentate da linee dirette verso o dai vari punti
  • Grafo a valori: Le linee di collegamento indicano anche i valori che indicano l’intensità del legame. Si può valutare direzionalità, importanza e frequenza

Matrici di incidenza/affiliazione

Matrici di dimensione nxm (n = nodi/attori del network, m = eventi a cui partecipano gli n attori).

Matrici di adiacenza

Matrice di dimensione n*n.

Criteri di simmetrizzazione delle matrici

  • Per intersezione: Si considerano connesse solo le coppie di attori che hanno una relazione reciproca
  • Per unione: Si considerano connesse solo le coppie di attori in cui almeno uno dei due abbia dichiarato di intrattenere una relazione con l’altro
  • Secondo la media: Si considerano come valori della nuova matrice le medie aritmetiche dei valori corrispondenti

Dalle matrici si calcolano indici locali (relativi al singolo attore) e indici...

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher annachiara9084 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Marketing territoriale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università del Salento o del prof Peluso Alessandro.
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