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Psicologia dello sport

Attenzione e memoria sono dei processi cognitivi il cui funzionamento ha degli effetti positivi o negativi sul rendimento sportivo. L’attenzione è un processo cognitivo multicomponenziale (cioè formata da tanti sottoprocessi, infatti parliamo di processi attentivi). I processi attentivi sono composti da tre sottoprocessi: orientamento dell’attenzione (attenzione spaziale), selezione dello stimolo (attenzione selettiva) e impegno delle risorse attentive definita concentrazione. La capacità di cambiare il proprio focus attentivo si chiama flessibilità attentiva. Il focus attentivo è il punto in cui dirigo l’attenzione ed è spesso in sinergia con i movimenti oculari, ma nello sport risulta importante guardare con la coda dell’occhio per fare le finte e sorprendere l’avversario, ed inoltre ognuno di noi ha un proprio stile attentivo.

In psicologia dello sport ci sono alcuni test come quello di Posner che ci dà un’indicazione di quanto l’individuo ha una flessibilità attentiva. L’attività del sistema nervoso simpatico e parasimpatico è in stretta correlazione con i processi attentivi.

Apprendimento

Il processo mnesico è un processo cognitivo composto da due processi: apprendimento e memoria. L’apprendimento è un processo cognitivo che mi consente di acquisire nuove informazioni, invece la memoria è un processo cognitivo di immagazzinamento, elaborazione e recupero delle informazioni. Ognuna di queste fasi ha degli specifici correlati neuronali.

L’apprendimento può essere diviso in dichiarativo e procedurale, nell’apprendimento dichiarativo qualsiasi informazione può essere dichiarata (di natura verbale), invece nell’apprendimento procedurale qualsiasi informazione non può essere dichiarata e fa parte di schemi motori. Inoltre, l’apprendimento può essere suddiviso in esplicito (apprendimento consapevole) ed implicito (apprendimento inconsapevole). L’apprendimento motorio è un tipo di apprendimento non consapevole di tipo procedurale.

Memoria

Possiamo distinguere due tipi di memorie: a breve termine e a lungo termine. Tutto ciò che abbiamo detto nell’apprendimento si ripercuote sulla memoria. Attraverso un consolidamento delle specifiche unità neuronali, i cassettoni della memoria a breve termine passano nei cassetti di quella a lungo termine. Lo span è una misura della memoria a breve termine e ci indica quante unità è possibile trattenere all’interno di essa. Con la crescita e l’entrata dell’età...

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/01 Psicologia generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher yuri.luongo.9 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia dello sport e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Napoli - Parthenope o del prof Mandolesi Laura.
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