Apparato digerente
Motilità
La motilità dell’apparato digerente è dovuta principalmente alle contrazioni ritmiche di cellule muscolari lisce che compongono le sue pareti. Queste cellule si dividono in uno strato esterno di muscolatura liscia longitudinale, uno strato interno circolare e una muscolaris mucosae negli strati più profondi della mucosa.
Potenziale di membrana a riposo
Il potenziale di riposo delle cellule muscolari lisce è compreso tra -50 e -60 mV. Fattori come lo stiramento della muscolatura, la stimolazione da parte dell’acetilcolina rilasciata dalle terminazioni delle fibre nervose del parasimpatico e la stimolazione da parte di diversi specifici ormoni gastrointestinali possono depolarizzare la membrana e quindi renderla più eccitabile. L’adrenalina, la noradrenalina (compresa quella rilasciata dalle terminazioni nervose ortosimpatiche) e la stimolazione da parte di diversi specifici ormoni gastrointestinali vanno invece a iperpolarizzare la membrana rendendola meno eccitabile.
Ormoni gastrointestinali
- Gastrina, secreta dalle cellule G dell’antro dello stomaco, favorisce lo svuotamento gastrico.
- Colecistochinina (CKK), secreta dalle cellule I della mucosa del duodeno e del digiuno, determina lo svuotamento della cistifellea e un rallentamento dello svuotamento gastrico in presenza di grassi da digerire adeguatamente nel primo tratto dell’intestino tenue. Aumenta anche la motilità dell’intestino tenue.
- Secretina (cellule S della mucosa del duodeno) ha un modico effetto inibitore sulla motilità del tratto gastrointestinale. Il suo obbiettivo è quello di far sì che il succo pancreatico basico abbia un tempo sufficiente per neutralizzare l’acidità del materiale proveniente dallo stomaco.
- Peptide inibitore gastrico (GIP), secreto dalla mucosa della parte prossimale dell’intestino tenue, ha un debole effetto inibitorio sulla motilità dello stomaco e, pertanto, rallenta lo svuotamento del contenuto gastrico nel duodeno, quando la parte prossimale dell’intestino tenue è già sovraccarica di materiale alimentare. Aumenta anche la motilità dell’intestino tenue.
- Motilina, secreta dallo stomaco e dalla parte prossimale del duodeno durante il digiuno, aumenta la motilità gastrointestinale.
Depolarizzazione indotta dalle onde lente
Nelle cellule muscolari lisce si verificano spontaneamente e sporadicamente (con una frequenza che va da 3 a 12 al minuto a seconda delle zone in cui ci si trova) delle fluttuazioni del potenziale di membrana di riposo. Queste fluttuazioni sono chiamate e causano u...
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Anatomia e fisiologia - fisiologia apparato digerente
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Fisiologia dell'apparato gastro-intestinale (digerente)
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Fisiologia - Sistema Digerente