Apparato respiratorio
Si tratta di un apparato atto alla distribuzione e scambio di gas; questo apparato consta del naso, importante poiché filtra, umidifica e riscalda l’aria e permette le funzioni olfattive attraverso recettori nella mucosa nasale che inviano segnali che verranno codificati dal cervello. Produce anche il suono con la laringe, permette il metabolismo di ormoni, come quello dell’enzima che permette il passaggio da angiotensina I a II. Si suddivide in: vie aeree superiori (naso, faringe e laringe) e inferiori (trachea e bronchi); nelle vie inferiori si trova una porzione di conduzione dove l’aria passa e una porzione respiratoria (i polmoni) dove avvengono gli scambi gassosi.
Cavità nasale
Presenta un tetto formato dalla lamina cribrosa e il nervo olfattivo; un pavimento costituito dal processo palatino del mascellare e dal processo orizzontale del palatino; una parete laterale con cornetti o turbinati; una parete mediale che costituisce il setto, formata dall’osso etmoide con la sua lamina perpendicolare, dal vomere e una parte del palatino posteriormente.
I seni paranasali, cavità nelle ossa, riscaldano e umidificano l’aria, sono quattro. La lamina cribrosa è molto vicina al lobo frontale del cervello, quindi potrebbero insorgere dei problemi nel caso ci fossero dei traumi. Si identifica un’apertura interna delle tube uditive che costituisce l’ostio tubarico e una tonsilla faringea, detta comunemente adenoidi, la quale appartiene al sistema linfatico. I seni paranasali sono:
- Frontale
- Mascellare
- Etmoidale
- Sfenoidale
La mucosa nasale si distingue in due tipi: respiratoria, epitelio batiprismatico con cellule colonnari, pseudo stratificato, tipico delle vie respiratorie, ciliato (a livello apicale vi sono delle cilia) e accanto vi sono cellule mucipare caliciformi; il tutto poggia su una tonaca propria di connettivo lasso, povero di fibre elastiche, presenta alcune venule, le quali riscaldano l’aria nel naso, e ghiandole nasali. L’altro tipo è la mucosa olfattiva, sulla volta e sul cornetto superiore, è giallastra, con cellule olfattive, di sostegno e basali, ma difficili da identificare.
La faringe
Viene condivisa tra l’apparato respiratorio e il digerente. Si tratta di un organo muscolo-membranoso, all’altezza delle vertebre cervicali fino a C6. La porzione superiore si dice rinofaringe (il prefisso “rino” rimanda a naso) inizia posteriormente alle coane nasali; in questo tratto si trovano le tube uditive e la tonsilla faringea. Subito dopo si trova l’orofaringe (“oro” rimanda a bocca) tra il palato molle e la radice della lingua. L’ultima porzione è determinata dalla laringofaringe.