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Apparato locomotore

GENERALITA’ da:

L’apparato locomotore è costituito

Sistema scheletrico: Ossa, Cartilagini ed Articolazioni -> (Osteoartrologia)

 Sistema muscolare scheletrico: Muscoli Scheletrici e Tendini -> (Miologia)

Sono al fine di sostenere l’intero corpo e le sue

due sistemi che lavorano insieme

mantenere la (= posizione assunta dal nostro corpo e

parti, quindi per POSTURA

dalle sue parti nello spazio, un atteggiamento ben bilanciato in armonia con la

forza di gravità; sia in movimento che da fermi). dei due

Funzioni principali

sistemi:

1- Funzioni s. scheletrico:

Sostegno

 Movimento (base meccanica)

 Protezione

 Riserva di sali minerali (ossa)

 Emopoiesi: midollo osseo

2- Funzioni s. muscolare scheletrico:

Sostegno (postura)

 Movimento (organi attivi)

 Protezione

 Produzione di calore (temperatura corporea costante)

Come si collegano i muscoli scheletrici alle ossa?

.

Tramite tendini o aponevrosi

 detti (secondo la convenzione

Punti di connessione con osso

 ORIGINE

anatomica) (secondo la convenzione funzionale) (inserzione

fissa

che rimane

prossimale) distale);

e (inserzione

muove

TERMINAZIONE che invece si

Dal punto di vista anatomico convenzionale si considera ORIGINE

l’estremità del muscolo che si inserisce su una porzione scheletrica situata

più vicina alla linea mediana del tronco; mentre si

definisce l’estremità del muscolo

TERMINAZIONE

che va ad inserirsi su un osso situato più distante

rispetto alla linea mediana del tronco.

tramite porzioni di

Il muscolo si inserisce sulla ossa

natura connettivale (tendini). Un muscolo per produrre

;

movimento deve attraversare almeno una articolazione

quindi un muscolo tramite le sue estremità tendinee si

deve attaccare a due ossa diverse. Il tipo di movimento

generato dalla contrazione muscolare dipende dal tipo di

articolazione che il muscolo attraversa.

muscoli organi del movimento,

I sono quindi in quanto tramite la loro

ATTIVI

contrazione mette in movimento l’osso su cui è inserito.

!!! ORIGINE E TERMINAZIONE SI POSSONO FUNZIONALMENTE INVERTIRE.

SCHELETRO UMANO

Lo scheletro umano è composto da:

Cranio, Osso ioide, Colonna vertebrale, coste e sterno

:

SCHELETRO ASSILE

 che insieme alla parte toracica della colonna vertebrale complessivamente

vanno a costituire la Gabbia toracica. Si sviluppa lungo l’asse longitudinale.

ossa degli Arti Superiori , Inferiori e Cingoli

:

SCHELETRO APPENDICOLARE

Sia lo scheletro assile che lo scheletro appendicolare non sono sostenute da un

unico osso ma da segmenti scheletrici collegati fra di loro da specifiche

articolazioni; tutto questo per permettere l’elasticità necessaria al movimento.

1 Scheletro assile

- Suddiviso in 2 porzioni: e

CRANIO neurocranio splancnocranio

(scatola cranica/cranio cerebrale): circonda e protegge l’encefalo. Nel

Neurocranio

neurocranio, tramite un piano immaginario, si riesce a separare (o

una volta

calotta cranica) e (basicranio). A livello del basicranio si adagio

una base l’encefalo

e troviamo numerosi fori dove passano . Tra i vari fori, citiamo il

i nervi e i vasi (o

grande forame

grande foro

occipitale) che

mette in

comunicazione

con il

l’encefalo .

midollo spinale

(cranio viscerale della faccia): si sviluppo inferiormente alla parte

Splancnocranio

anteriore del neurocranio; sostiene primi tratti dei sistemi respiratorio e digerente

e la maggior parte degli organi della sensibilità speciale.

Encefalo

L’encefalo . Come detto prima è , più

è il cervello contenuto nel neurocranio

NON

precisamente poggia nel basicranio. L’encefalo è – partendo dalla

suddivisibile in

porzione inferiore dell’encefalo:

: suddivisibile, dall’alto al basso, a sua volta in –

Tronco encefalico

 Mesencefalo

 Ponte

 Midollo allungato

 : posto posteriormente al tronco encefalico

Cervelletto

 : posto sopra al tronco encefalico

Diencefalo

 : grande massa encefalica, posta sopra al diencefalo

Telencefalo

! Telencefalo + Diencefalo = CERVELLO

2 Scheletro appendicolare

Comprende gli , in posizione toracica, e gli , in posizione

arti superiori arti inferiori

pelvica. Entrambi sono in modo da: per la parte

suddivisi a loro volta in segmenti

superiore per la , mentre per la parte inferiore sono finalizzati

funzione PENSILE

per stare in piedi e muoverci, quindi alla .

locomozione

PORZIONI SCHELETRICHE DEGLI ARTI SUPERIORI

mano al tronco):

Corrispondono a (dalla

Mano

 (radio e ulna)

Regione dell’avanbraccio

 (omero)

Regione del braccio

 2 formazioni che complessivamente si chiamano Cingolo scapolare o

 – sostenuto dalla e dalla

pettorale clavicola scapola

! Il cingolo scapolare permette di collegare gli arti superiori allo scheletro assile.

PORZIONI SCHELETRICA DEGLI ARTI INFERIORI

basso all’alto):

Corrispondono a (dal

Piede

 (tibia e fibula o perone)

Regione della gamba

 Regione della coscia

 – formato dall’osso

Cingolo pelvico dell’anca

! Il cingolo pelvico permette di collegare gli arti inferiori allo scheletro assile.

CLASSIFICAZIONE E FUNZIONE DELLE OSSA

Basata sulla classificazione EMBRIOLOGICA:

= insieme di cartilagini che poi verranno via via sostituite da

Endocondriale

 osso (primo scheletro che si forma nel neonato)

= ossa che originano da una formazione connettivale che

Intramembranosa

 presenta già la forma dell’osso definitivo e che viene poi sostituito da osso.

La maggior parte delle ossa ha origine endocondriale.

Basata sulla TOPOGRAFIA:

Ossa assiali

 Ossa appendicolari

Basata sulla MORFOLOGIA: sulla struttura delle ossa

CLASSIFICAZIONE MORFOLOGICA

1 OSSA PIATTE:

Sono ossa appiattite, che corrispondono fondamentalmente alle che vanno a

ossa

. Sono costituite da ,

costituire la calotta cranica 2 strati di osso compatto

, .

che contengono al loro interno dell’osso spugnoso

TAVOLATI

2 OSSA PNEUMATICHE:

Caratterizzate al loro interno da ripiene di . Queste ossa sono

cavità aria

rappresentate .

dall’etmoide, dal sfenoide, dall’osso frontale e dall’osso mascellare

3 OSSA BREVI:

Sono ossa corte, caratterizzate da uno strato esterno di osso compatto che

. Devono sostenere soprattutto forze compressive.

delimita osso spugnoso

4 OSSA SESAMOIDI:

Sono ad esempio . Sono ossa che si sviluppano

la patella o la rotula all’interno di

.

un tendine

5 OSSA SUTURALI:

sovrannumerarie.

O ossa Sono ossa che hanno : durante

origine intramembranosa

il processo di osteogenesi, della membrana connettivale avviene

l’ossificazione su

; a volte però

vari livelli che poi si fondono per formare un unico ossa alcuni livelli

non si vanno a fondere con gli altri livelli e , per questo

rimangono a se stanti

vengono definite suturali o sovrannumerarie.

6 OSSA IRREGOLARI:

Quali le . Sono dette irregolari perché sono

vertebre caratterizzate da componenti

.

diverse

7 OSSA LUNGHE:

Ossa dove prevale la lunghezza rispetto alla larghezza o spessore. Le ossa lunghe

si trovano fondamentalmente negli arti (omero, femore, radio, ulna, tibia, ecc..)

Struttura di un osso lungo

Presentano 2 estremità allargate – – collegate da una porzione più o meno

EPIFISI

cilindrica – .

DIAFISI o CORPO DELL’OSSO LUNGO riveste tutte le ossa):

Tutto l’osso è poi rivestito dal (che

PERIOSTIO lamina

di tutte le ossa. Le

connettivale che riveste la superficie esterna cavità interne

sempre di tutte le ossa.

sono invece rivestite Il periostio si

dall’ENDOSTIO

interrompe solo in corrispondenza delle estremità delle ossa che partecipano alle

articolazioni, dette , dove il viene da

SUPERFICI ARTICOLARI periostio sostituito

.

cartilagine articolare

periostio

Il è costituito da uno ricco di vasi e da uno

strato fibroso esterno strato

le cellule osteoprogenitrici.

, a livello del quale si trovano Le

interno cellulare

funzioni del periostio sono: di nuove lamelle ossee dall’esterno, fino al

Accrescimento per APPOSIZIONE

 completo sviluppo dell’osso

Rimodellamento/rinnovamento

 = f. nutritizia

Trofica

 Riparazione fratture

 metafisi o cartilagine di coniugazione)

Il (o è uno

DISCO EPIFISIARIO strato di

che si sviluppa e

cartilagine tra le epifisi e le diafisi permette l’accrescimento in

. Le ossa smetteranno di crescere quando, durante

lunghezza delle ossa lunghe

l’ossificazione delle ossa che avviene durante il periodo di sviluppo, questa

periodo coincide con

cartilagine di coniugazione si ossifica completamente (questo

il picco degli ormoni sessuali -> 18/20 anni). Del disco epifisario rimarrà solo una

linea, .

LINEA EPIFISARIA

! PATOLOGIE del disco epifisario

: condizione in cui le ossa lunghe degli arti

 Nanismo acondroplastico

smettono di crescere in infanzia, mentre le altre ossa continuano a crescere

normalmente. Gli arti sono molto corti

DIVERSO DAL NANISMO IPOFISARIO. ,

MA IL TRONCO RISULTA NORMALE.

: deriva da un deficit di produzione di ormone della

 Nanismo ipofisario

crescita da parte dell’ipofisi.

 Gigantismo

Osteomalcia

 : arti estremamenti lunghi e sottili

 Sindrome di Marfan

Attorno all’osso troviamo un , al di sotto del quale:

sottile strato di osso compatto

A livello dell’epifisi – dove ci sono trabecole che delimitano

Osso spugnoso

 delle cavità dov’è contenuto il midollo osseo

A livello della diafisi – che contiene midollo osseo

Cavità midollare centrale

 (solo nelle ossa lunghe)

ARTICOLAZIONI collegano tra di loro 2 o più ossa.

Sono che Le delle

dispositivi giunzionali funzioni

articolazioni sono: (vincolano il tipo e l’ampiezza del movimento

Permettono il movimento

 Sono – sono in grado di assorbire

responsabili della trasmissione delle forze

 e trasmettere uniformemente le forze che gravano sull’osso

– disco epifisario (articolazione temporanea)

Coinvolte nell’accrescimento

Classificazione

Vengono suddivise in 2 classi:

per continuità):

1- Sinartrosi (o poco mobili o addirittura immobili

sinoviali o per contiguità):

2- Diartrosi (o mobili

1 SINARTROSI

Le superfici articolari sono . Di conseguenza, essendo

collegate da t. connettivo

unite, sono . Vengono distinte in:

poco mobili

= il collegamento fra le estremità ossee è sostenuto da connettivo

Fibrose

 classificate

propriamente detto. Vengono in:

Sindesmosi, dove le sono da membrane connettivali –

ossa collegate

 – ricchi di

legamenti fibre collagene

Sinelastosi, le sono da

ossa collegate connettivo ricco di fibre

 elastiche

Suture, articolazioni che si instaurano fra i margini delle ossa piatte

 Con il passare degli anni le suture ossificano, per cui

del neurocranio.

si parla si .

SINOSTOSI

Gonfosi, articolazione tra la radice del dente e le cavità alveolari a

 livello della mascella e della mandibola

= il collegamento fra le estremità ossee è sostenuto da

Cartilaginee

 2 tipi

connettivo cartilagineo. di articolazioni:

Sincondrosi, il è sostenuto da

collegamento cartilagine di tipo ialino

 fra la prima cartilagine costale e lo sterno; disco epifisario tra

(es.

l’epifisi e la diafisi delle ossa lunghe)

Sinfisi, le estremità delle ossa che partecipano a questo tipo di

 sono ; dopodiché

articolazione rivestite di cartilagine articolare queste

struttura

che ha una

saranno collegate da del t. fibrocartilagineo

discoide (disco fibrocartilagineo) che le collega. Sono delle

articolazioni che si collocano fra le sinartrosi e le diartrosi, in quanto

condividono con le diartrosi la caratteristica di essere rivestite di

cartilagine articolare; particolarità che si riscontra in tutte le

articolazioni della catogoria diartrosi.

2 DIARTROSI

Sono articolazioni , in quanto le sono una

mobili superfici articolari separate da

rima articolare

– –

cavità chiusa contenente liquido e collegate da un manicotto

.

fibroso

componenti di base

Le di una diartrosi sono:

Le non sono unite, ma sono (articolazioni

estremità articolari ravvicinate

 per contiguità).

Sono .

separate da una cavità che contiene del liquido

 (cartilagine di tipo

– che

Cartilagine articolare riveste le estremità articolari

 ialino ma non rivestita di pericondrio = la membrana connettivale che riveste

tutte le cartilagini). Ha (= deformabile ed elastica

funzione ammortizzante

capace di assorbire le sollecitazioni meccaniche), dotata di scarso attrito e

.

resiste all’usura – che . Si

Capsula articolare mantiene collegate le due estremità articolari

 due porzioni

distinguono della capsula articolare:

porzione esterna

1- Capsula fibrosa = ricca di vasi

riveste la parte interna

2- Membrana sinoviale = della capsula fibrosa, e

si inserisce in corrispondenza dei margini delle cartilagini articolari

– che . È quindi

Cavità articolare separa le due estremità ossee delimitata

 . Questa cavità

dalla membrana sinoviale e dalle cartilagini articolari

liquido sinoviale.

contiene il

 –

Membrana sinoviale strato di connettivo specializzato (= contenenti cellule

sinoviociti di tipo B producono acido ialuronico

– che contenuto

sinoviociti sinoviociti macrofagi

nel liq. Sinoviale, e che si comportano come che hanno

mantenere pulito il liq. sinoviale

la funzione . Ha la di

) ricco di vasi funzione

e di il .

produrre riassorbire liquido sinoviale, e di rimozione di detriti

 è (= perché i

Liquido sinoviale plasma arricchito di acido ialuronico

sinoviociti presenti nella membrana sinoviale producono sinoviociti). La

è quella .

funzione dell’acido ialuronico lubrificante e ammortizzante

oltre ai componenti di base essenziali,

Nelle articolazioni diartrose, ci possono

dispositivi diartrodiali o di adattamento

, detti (dischi o

essere elementi accessori

menischi, cercini fibrocartilaginei, borse sinoviali).

Le diartrosi vengono distinte in base al tipo di movimento che permettono.

Movimenti possibili a livello articolare:

(! N.B. la flessione della gamba, diversamente da tutte

Flessione/Estensione

 le altre articolazioni, avviene indietro)

Abduzione/Adduzione

 Rotazione

 (Sommatoria di movimenti che comprendono la flessione,

Circonduzione

 l’abduzione, l’estensione e l’adduzione)

flessione laterale o inclinazione; abduzione e

:

TRONCO (quindi formazione IMPARI)

adduzione dx/sx del tronco; rotazioni del tronco e della testa dx/sx, sul PIANO

.

FRONTALE

! Movimenti particolari: della

PROTUSIONE e RETRUSIONE mandibola (articolazione tempomandibolare)

 delle

ELEVAZIONE e DEPRESSIONE spalle

 del

EVERSIONE e INVERSIONE piede (articolazione tarsali)

 del e del

OPPOSIZIONE e REPOSIZIONE pollice mignolo

 della

PRONAZIONE e SUPINAZIONE mano (! Pronazione = palmo mano posto

posteriormente; Supinazione = palmo posto anteriormente)

CLASSIFICAZIONE DIARTROSI

1. – le superfici articolari che si contrappongono sono ;

Artrodia PIATTE

in = lungo tutti gli assi del piano

scivolamento permesso tutte le direzioni

2. – le superfici articolari sono

Ginglimo angolare o troclea CILINDRICHE PIENE

; = asse

uniassiale

ACCOLTE DA UNA STRUTTURA CILINDRICA VUOTA

trasversale e piano sagittale (Flesso-estensione)

3. – le superfici articolari sono

Ginglimo assiale o trocoide CILINDRICHE PIENE

; = asse longitudinale e piano

uniassiale

ACCOLTE DA UN CILINDRO CAVO

trasversale (Rotazione)

4. le superfici articolari sono ;

Condilartrosi o Elissatrosi biassiali

– ELISSOIDALI

= asse trasversale e piano sagittale (Flesso-estensione) e asse

e Adduzione)

anteroposteriore/sagittale e piano frontale (Abduzione

5. le superfici articolari sono ;

Enartrosi o Sferartrosi triassiali o

– SFERICHE

= asse trasversale e piano sagittale (Flesso-estensione), asse

multiassiali e Adduzione)

sagittale e piano frontale (Abduzione e asse longitudinale e

piano trasversale (Rotazione)

6. è un’articolazione intermedia tra le le

Articolazione a Sella condilartrosi e

; le superfici articolari sono a forma della sella di un cavallo, sono

enartrosi in una direzione e sul piano ortogonale; permettono

CONCAVE CONVESSE

movimenti di flesso-estensione, abduzione e adduzione, e leggera rotazione.

?

oltre la capsula fibrosa

Quali formazioni stabilizzano le articolazioni sinoviali

che attraversano l’articolazione.

Legamenti e Muscoli/tendini

Danni alle articolazioni = (capsula, legamenti, tendini)

lesione articolare

 DISTORSIONE/SLOGATURA

traumatica causata da un movimento improvviso e violento, senza perdita

;

di contatto tra i capi ossei articolari

= perdita dei normali rapporti tra

 LUSSAZIONE/DISLOCAZIONE

che costituiscono l’articolazione;

i due capi articolari

= della continuit&

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Scienze biologiche BIO/16 Anatomia umana

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher elisa.pesa di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Anatomia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Ferrara o del prof Milani Daniela.
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