La crescita di un'azienda
La crescita di un’azienda necessita di investimenti in capitale fisso e investimenti in capitale circolante attivo. Gli investimenti in capitale fisso che eccedono i normali cicli di sostituzione delle immobilizzazioni presentano carattere di sporadicità nella gestione aziendale, mentre i fabbisogni di capitale circolante rappresentano una costante legata alle caratteristiche della strategia produttiva e commerciale messa in atto dall’azienda.
È prassi comune per l’impresa concedere dilazioni ai propri clienti e ottenere dilazioni da parte dei propri fornitori; può quindi verificarsi che per brevi periodi la dinamica finanziaria (cioè il saldo tra flussi monetari in entrata e in uscita) sia deficitario. Da queste esigenze è nata nei confronti delle banche la domanda di forme di finanziamento che consentissero di superare le temporanee carenze di liquidità.
Questo fabbisogno si è tradotto o nella richiesta alle banche di una sorta di margine di liquidità supplementare rispetto a quello generato dalla gestione corrente (apertura di credito in conto corrente) o in una domanda di finanziamenti collegati allo smobilizzo di crediti di fornitura (sconto di portafoglio cambiario, anticipo su ricevute bancaria o su fatture).
L'apertura di credito in conto corrente
La banca si impegna nei confronti del cliente a tenere a sua disposizione per un certo periodo di tempo o a tempo indeterminato una data somma di denaro che il cliente potrà utilizzare a sua discrezione anche in più soluzioni, con versamenti successivi, ricostituendone l’ammontare. Nel caso di apertura a tempo determinato, la banca non può recedere dal contratto se non per giusta causa; se a tempo indeterminato, ciascuna parte può recedere con preventiva comunicazione di 15 giorni.
Il contratto si caratterizza quindi per un impegno della banca a fornire fondi su specifica richiesta del cliente, il quale decide quando e quanto utilizzare della somma globalmente disponibile. L’apertura di credito in conto corrente rappresenta una forma di finanziamento molto elastica, con possibilità di conti costantemente allo scoperto (aperture di credito propriamente dette) o conti che alternano saldi a favore del cliente con scoperti in genere non prolungati (apertura di credito per elasticità di cassa). Costituisce una forma di finanziamento onerosa nei limiti del solo utilizzo effettivo delle somme messe a disposizione da parte della banca.
È una forma contrattuale in genere non assistita da garanzia; è tuttavia possibile che la banca richieda garanzie reali (pegno su beni mobili, ipoteca su beni immobili) e personali (fideiussione di terzi a favore del correntista).
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Diritto penale - apertura delle indagini
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Il conto corrente bancario