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Antipsicotici

Mentre nelle forme depressive c'è una deplezione (diminuzione) di neurotrasmettitori, nella schizofrenia c'è un eccesso dell'attività dopaminergica. La schizofrenia è una malattia neuropsichiatrica dalla quale non si può guarire, a differenza della depressione. La terapia, quindi, deve essere cronica. È una sindrome caratterizzata da manifestazioni psicologiche specifiche, cioè:

  • Allucinazioni uditive
  • Delusioni
  • Disturbi del pensiero e del comportamento

È dovuta ad anormalità del lobo temporale mediale, lobo temporale, e lobo temporale frontale. Le cause della psicosi possono essere:

  • Generiche
  • Eventi intrauterini
  • Complicanze ostetriche

Sono coinvolti i recettori D1, D2, D3 e D4. I neurolettici o antipsicotici controllano i sintomi "positivi" come allucinazioni e delusioni, ma non i "negativi" ovvero asocialità ed apatia emozionale. Sono antagonisti dei recettori della dopamina, cioè contrastano un'aumentata attività delle vie dopaminergiche mesolimbiche e/o mesocorticali, oppure agiscono sul re-uptake dei neurotrasmettitori (dopamina). La dopamina è anche il neurotrasmettitore del movimento, quindi diminuendone la concentrazione si possono avere sintomi extrapiramidali (disturbi del movimento) come ad esempio il Parkinson. Il primo farmaco antipsicotico scoperto fu la clorpromazina che nacque come antistaminico ma poi se ne scoprirono le attività neurolettiche. Altre classi di farmaci agiscono su sistemi diversi da quello dopaminergico, ad esempio sui recettori della serotonina (5HTP).

Classificazione chimica

Esistono farmaci tipici che agiscono sulle vie dopaminergiche, e farmaci atipici che agiscono su recettori diversi. I farmaci tipici sono divisi in tre classi: Fenotiazine, Tioxanteni e Butirrofenoni.

Fenotiazine

  • Propilammine: Clorpromazina - molto sedativa, moderati effetti anticolinergici e extrapiramidali.
  • Piperidine: Tioridazina - moderatamente sedativa, molto anticolinergica, scarsi effetti extrapiramidali.
  • Piperazine: Flufenazina - molto poco sedativa, poco anticolinergica, più marcati effetti extrapiramidali.

Tioxanteni

  • Flupentissolo

Butirrofenoni

  • Aloperidolo
  • Droperidolo
  • Spiroperidolo

I farmaci atipici sono: Clozapina, Olanzapina, Risperidone, Sulpiride, Amisulpride, Remoxipiride. Questi ultimi sono utili perché, agendo con meccanismo diverso da quelli tipici, danno meno effetti collaterali. Molti degli effetti collaterali associati con i farmaci antipsicotici sono dovuti al loro antagonismo su molti recettori del SNC tra i quali recettori istaminergici H1, adrenergici alfa1 e alfa2, colinergici.

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Scienze chimiche CHIM/08 Chimica farmaceutica

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