ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO A.A. 2018/2019 I SEMESTRE
ANTINOMIA E ABROGAZIONE
Criterio cronologico
L’antinomia è il contrasto tra norme: con quali strumenti si risolvono queste problematiche?
Se il contrasto accade tra due leggi del parlamento, l’interprete, nel momento in cui deve applicare la norma,
deve verificare tra le due norme, la fonte adottata più di recente, ci si serve del criterio cronologico.
EX. Il parlamento del 2000 disciplina come devono essere pubblicati i testi, nel 2010 fa la stessa cosa, ma in
modalità diversa.
L’effetto abrogativo (abrogazione tacita, tacita in quanto viene fuori dal contrasto):
Fa proprio il concetto dell’irretroattività della legge (ex nunc, cioè da oggi in poi);
Fa effetto solo tra le parti (interpartes).
Abrogazione implicita (l’interprete deve risolvere un conflitto tra norme):
ha effetto ex nunc;
interpartes, non può essere vincolante con altri giudici.
Abrogazione manifestata dal legislatore (abrogazione esplicita): il legislatore manifesta la volontà di
abrogare:
ha effetto ex nunc;
l’efficacia non è interpartes, ma erga omnes, cioè nei confronti di tutti.
I giudici sono soggetti alla legge (art. 101 Cost).
L’effetto abrogativo può essere realizzato non solo dal legislatore, ma anche attraverso l’uso del referendum
abrogativo (strumento di democrazia diretta dove il corpo elettorale determina la perdita di efficacia di una
disposizione e/o legge). Il corpo non può produrre leggi, ma può far venir meno l’efficacia (art. 75 Cost).
03/10/2018
-
Antinomia: i 4 criteri di soluzione
-
Il governo delle regole, motivi per cui obbedire al diritto, norme, ordinamento giuridico, abrogazione, ragion prat…
-
Diritto pubblico - Compendio
-
Fonti del diritto, classificazione norme, abrogazione, interpretazione, irretroattività