Antielmintici
Introduzione
Gli elminti (o vermi) sono organismi pluricellulari eucarioti classificati in:
- Platelminti (vermi piatti) — Trematodi e cestodi
- Nematelminti (vermi cilindrici)
Sono parassiti che si localizzano in diversi organi o tessuti dell'ospite e sono in grado di muoversi all'interno del nostro organismo fissandosi all'interno di determinati distretti. Sono dotati di un sistema di conduzione nervosa che permette la contrazione muscolare e quindi il movimento (e.g., lume intestinale, fegato, muscolatura striata). Il trattamento delle infezioni causate da questi organismi pone dei problemi maggiori riguardo alla specificità rispetto a quelli che si avevano nel trattamento delle infezioni sostenute da protozoi perché ci stiamo avvicinando ad organismi che sono sempre più simili a noi.
Farmaci antielmintici
- Anti-trematodi
- Ossamnichina
- Praziquantel
- Metrifonato
- Anti-cestodi
- Niclosamide
- Albendazolo
- Anti-nematodi
- Mebendazolo
- Pirantel pamoato
- Ivermctina
- Dietilcarbamazina
Schistosomiasi
Parassitosi da platelminti sostenuta da genere Schistosoma. Malattia tropicale endemica nei paesi in via di sviluppo che si manifesta in:
- Forma acuta: febbre, linfoadenopatia, epatomegalia
- Forma cronica: dolore addominale, diarrea ematica, epatomegalia
Vaccino in fase III.
Farmaci utilizzati:
- Ossamnichina
- Praziquantel
- Metrifonato
- Artemetere
Ossamnichina
Tetraidrochinolina attiva specificamente contro S. mansoni, è caratterizzata dalla presenza di un alcol primario in posizione benzilica quindi quella posizione è estremamente attivata. Questo composto in vivo viene esterificato sul gruppo alcolico benzilico per cui si ha l'inserimento su quell'ossidrile di gruppi solfati o fosfati con la conversione del gruppo OH benzilico in un gruppo facilmente eliminabile. Si ha la formazione tramite l'eliminazione del gruppo appena convertito di un carbocatione benzilico sufficientemente stabile proprio perché si forma in posizione benzilica. Questo carbocatione presenta un certo tempo di emivita per cui esso può funzionare da alchilante per varie specie nucleofile nell'organismo del verme, questa reazione di alchilazione può generare un effetto tossico e se avviene a livello del materiale genetico abbiamo un effetto genotossico che giustifica l'efficacia di questo composto. Per orientare la reazione di alterazione a livello del DNA del microrganismo l'ossamnichina ha caratteristiche basiche (ammino gruppo e anilina). Ha anche azione anticolinergica — paralisi dei vermi.
Praziquantel
Pirazinoisochinolina di prima scelta per la schistosomiasi, chimicamente è presente un anello a sei termini con due azoti in posizione 1 e 2 (pirazina) che è legata ad un'isochinolina (isomero che presenta l'azoto in 2). Questo composto è estremamente importante per il trattamento delle infezioni sostenute da questi antielminti ed è un composto che presenta un carbonio chirale, è commercializzato come racemo ma è noto che solo la forma R(-) è attiva. Va ad alterare il meccanismo di contrazione muscolare del verme interferendo con i processi calcio dipendenti, andando ad alterare il flusso ionico di ioni.
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