Antidepressivi
La depressione è un disturbo affettivo, il quale può evolvere in psicosi se si perde il contatto con la realtà. Il sintomo principale è l'anedonia (incapacità di provare piacere).
Altri sintomi della depressione
- Autosvalutazione
- Indecisione
- Difficoltà di concentrazione
- Affaticamento psicomotorio
- Sensi di colpa
- Variazioni di peso (inappetenza o iperfagia)
- Insonnia o ipersonnia
- Pensieri ricorrenti di morte (suicidio o omicidio)
Sintomi più frequenti
- Alterazioni del sonno, cefalee
- Dolori diffusi imprecisati → processo di somatizzazione
Classificazione dei disturbi depressivi
- Disturbi affettivi maggiori → vanno curati con farmaci
- Disturbo bipolare: si alternano episodi depressivi con episodi maniacali
- Depressione maggiore
- Episodio singolo
- Episodio ricorrente
- Disturbi affettivi minori
- Depressione minore (reattiva) → secondaria ad un'altra malattia
- Distimia (nevrosi depressiva)
- Ciclotimia → Si alternano fasi di euforia a fasi di tristezza; è l'analogo "in piccolo" del disturbo bipolare ma non va curata con farmaci
Criteri diagnostici per l'episodio depressivo maggiore
Almeno cinque dei seguenti sintomi devono essere presenti contemporaneamente per un periodo di almeno due settimane; almeno uno dei sintomi è costituito da umore depresso o perdita di interessi:
- Umore depresso per la maggior parte della giornata
- Marcata diminuzione degli interessi e piacere in tutte, o quasi tutte le attività (Apatia)
- Affaticabilità eccessiva o perdita di energia (Astenia)
- Perdita o aumento notevole dell’appetito e/o marcato calo o aumento ponderale
- Insonnia (o ipersonnia) quasi ogni notte
- Rallentamento o agitazione psicomotoria
- Sentimenti di autosvalutazione o colpa (possono raggiungere aspetti francamente deliranti)
- Diminuite capacità cognitive o di concentrazione o marcata indecisione
- Pensieri di morte ricorrenti. Messa in atto di tentativi di suicidio
Malattie più frequentemente associate alla depressione minore
- Ipotiroidismo
- Morbo di Cushing
- Trauma cranico
- Tumori cerebrali
- Leucemie
- Infarto e ictus cerebrali
- Epilessia del lobo temporale
- Morbo di Parkinson, morbo di Alzheimer
- Sclerosi multipla
- Infezioni virali sistemiche (AIDS)
- Lupus eritematoso sistemico
Farmaci più frequentemente associati alla depressione iatrogena
(= depressione causata da farmaci)
- Reserpina, Alfametildopa, betabloccanti
- Antineoplastici e immunosoppressori
- Corticosteroidi
- Cimetidina
- Indometacina
- Fenotiazine, altri neurolettici
- Barbiturici
- Antistaminici antiallergici
- Antitussigeni (diidrocodeina)
- Etanolo
- Amfetamine
Teoria monoaminergica della depressione
Questa teoria suggerisce che la depressione è il risultato di un abbassamento della trasmissione monoaminergica, quindi un abbassamento dei livelli di ammine biogene (noradrenalina e/o 5-HT) nel SNC.
La teoria fu basata sulla capacità di noti farmaci antidepressivi (triciclici e MAO-inibitori) di facilitare la trasmissione monoaminergica e di farmaci come la reserpina di causare la depressione.
Conferme e disaccordi farmacologici
Alcuni dati farmacologici confermano questa ipotesi:
- La metil-DOPA inibisce la sintesi di NA → l'umore cala
- La reserpina inibisce l'accumulo di NA e 5-HT → l'umore cala
Altri dati farmacologici sono però in disaccordo:
- L'amfetamina aumenta la trasmissione aminergica → nessun effetto nei soggetti depressi
- La cocaina inibisce la ricaptazione di NA → nessun effetto nei soggetti depressi