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Annessi embrionali, Anatomia Comparata, Appunti di lezione

Appunti di Anatomia comparata sugli annessi embrionali basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Nicla dell’università degli Studi della Tuscia - Unitus, facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Anatomia comparata docente Prof. R. Nicla

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ANNESSI EMBRIONALI

ANAMNI

Pesci (osteitti e condroitti): hanno evoluto la prima forma di annesso embrionale:

il sacco del tuorlo (vitellino).

Le loro uova sono meroblastiche e vengono in genere abbandonate nell’ambiente

acquatico per essere fecondate. L’embrione per svilupparsi ha bisogno di grandi

quantità di sostanze nutritive che acquisisce proprio dal tuorlo, prima ancora che

vi sia un intestino funzionale. Durante la gastrulazione, le cellule del blastodisco,

oltre ad organizzare l’embrione, vanno a circondare tramite epibolia la massa del

vitello creando il sacco vitellino o il sacco del tuorlo (formato da tutti e 3 i

foglietti). Facendo ciò l’embrione rimarrà ancorato mediante un peduncolo alla

massa di tuorlo sottostante e ne trarrà nutrimento. Il contenuto (vitello) non

passa direttamente nell’intestino dell’embrione ma viene assorbito all’interno di

vasi (circolazione vitellina) che si formano a partire dal mesoderma

extraembrionale che circonda il sacco. Il nutrimento passa direttamente nel

sangue quindi.

Alcuni selaci presentano un peduncolo ricco di villi per assorbire sostanze

nutritive dall’utero della madre; si parla di onfaloplacenta o placenta vitellina.

Anfibi: Gli anfibi hanno uova mesolecitiche e non formano sacco vitellino: il tuorlo

viene direttamente assorbito dall’intestino primitivo. La strategia evolutiva è

quella di avere una forma larvale di accrescimento (girino) ed una metamorfosi.

Tuttavia, fanno eccezione un piccolo gruppo di rane, le raganelle marsupiali del

Gastrotecha

genere (uova macrolecitiche) che formano una specie di rivestimento

del tuorlo (ectoderma).

AMNIOTI

sacco del tuorlo

Il degli amnioti si forma dall’estensione attorno al vitello

dell’endoderma e del mesoderma splancnico. Esso risulta quindi bi laminare

anziché trilaminare come nei pesci. Fino ai marsupiali è ben sviluppato e assieme

al corion contribuisce a formare la placenta, negli euteri e invece ridotto a una

forma vestigiale a causa della mancanza del tuorlo.

Tra gli adattamenti dei Vertebrati ad una vita terrestre si può anche inserire

quella della riproduzione, che risulta vantaggiosamente slegata dall’ambiente

acquatico. Questo aspetto ha rappresentato anche uno svantaggio dovuto alla

possibilità di essiccamento dell’embrione. Oltre la formazione (da parte materna)

cavità amniotica

di membrane protettive. L’embrione sviluppa una che

rappresenta un sistema ingegnoso sia

per prevenire la disidratazione e possibili insulti meccanici.

Formazione dell’Amnios nei rettili, uccelli e mammiferi monotremi (pleuroamnio):


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AUTORE

marra123

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6 mesi fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze biologiche
SSD:
Università: Tuscia - Unitus
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher marra123 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Anatomia comparata e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Tuscia - Unitus o del prof Nicla Romano.

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