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Midollo spinale

- Sostanza bianca circonda la grigia

- Tipi di fibre:

  • Radici dei nervi spinali (ant e post)
  • Fasci intersegmentali: collega i segmenti del midollo tra loro
  • Fibre ascendenti (sensitive)
  • Fibre discendenti (motorie)
  • Arco riflesso
  • Monosinaptico: fibra sensitiva->motoneurone
  • Epidurale: separa dura madre da periostio
  • Polisinaptico: interneuroni in mezzo
  • Subdurale: tra dura e aracnoide
  • Subaracnoide: contiene il liquor

Posizione, rapporti, mezzi di fissità

- Canale vertebrale, meningi

- Leg. Dendicolari: triangolari, lateralmente al midollo

- Formati dalla pia madre che si pone lateralmente

- L’ultimo si fissa tra T12 e L1

- Il primo sopra la rima del forame magno

Configurazione esterna

- 45 cm M, 42 F

- Leggermente schiacciato

- 30 g

- Rigonfiamento cervicale e lombare: per gli arti sup e inf

- Cono midollare

Termina nel filum terminale o coda equina:

Continua con il interno 15 cm (parte sup) fino ad S2, avvolta da aracnoide ed esterno 5 cm (inf) non avvolta da aracnoide.

- È formata dalle radici dei neuromeri che discendono

- La dura madre che lo ricopre forma un cordoncino che si fissa post al coccige

- Cisterna terminale: rachicentesi, dilatazione dello spazio subaracnoideo (puntura tra L4 e L5)

- La dura madre non aderisce direttamente con il periostio, ma vi è interposto tessuto adiposo e epidurale, complesso venoso->anestesia

- Fessura mediana ant: 4 mm di profondità, per tutta la lunghezza

- Solco mediano post: poco profondo ma continua con il setto della glia che raggiunge la grigia

- Antimeri

Dividono gli solchi:

  • Intermedio post
  • Postlat: entrano le radici post
  • Antlat: escono le radici ant
  • Intermedio ant

Cordone post: tra postlat e mediano post

- Gracile cuneato fascicolo (med) e (lat)

Cordone ant: tra antlat e mediano ant

- Rappresenta la continuazione delle piramidi bulbari

Cordone lat: tra antlat e postlat

Radici dei nervi spinali

- Radice ant: motoria

- Radice post: sensitiva

- I nervi sacrali sono sempre separati 1

- L’antimero C1 non ha la radice post

- Ganglio spinale: nella radice post, poco prima della fusione con quella ant

- Pseudounipolari

Composto da neuroni (o a T)!!!!

Entrambe le radici perforano separatamente l’aracnoide e dura madre e si uniscono nel foro intervertebrale (forame di coniugazione).

- L5 è il nervo più grande, ma il suo foro intervertebrale è più piccolo di L1 e L2, quindi è più soggetto a compressione

Divisione del midollo in neuromeri

- Tratti cervicale, toracico, lombare, sacrale, coccigeo

- Neuromeri: emergenza bilaterale di una radice ventrale e penetrazione di una dorsale con ganglio

- I cervicali sono 8, gli altri come il numero delle rispettive vertebre

- Ci possono essere dematomeri o miomeri per le radici post; mielomero

Configurazione interna

- Sostanza bianca: fasci di fibre nervose con mielina

- Sostanza grigia: corpi neuronali

- Canale centrale dell’ependima

Sostanza grigia

- Commessura

Due strutture sagittali connesse dalla grigia.

- Le strutture sagittali sono formate da un corno ant e uno post connesse da massa intermedia

- Tra T2 a L1 sporge il corno laterale

Corno ant

- Separato dalla superficie da uno strato di sostanza bianca

- La testa ha contorno festonato

Dal solco antlat emergono le radicole che poi diventano la radice ant.

- La base continua con la massa intermedia

Massa intermedia

- Reticolare

Sviluppata molto a livello cervicale->formazione (cell frammiste a fibre nervose).

- Corno lat: originano cell nervose simpatiche -> radici ant -> rami comunicanti bianchi -> catena paravertebrale (gangli)

Corno post

- Più lungo e sottile

Separato dalla superficie dalla zona marginale.

Segue la zona spongiosa e poi la zona gelatinosa che incappuccia l’apice.

Commessura grigia

- Commessura grigia ant e post

- Ant presenta la commessura bianca ant

- Post è raggiunta dal setto posteriore 2

- Canale centrale dell’ependima

- Sostanza gelatinosa centrale-> la sostanza grigia si fa granulare e circonda il canale

Canale centrale

- Raramente pervio

Contiene piccola quantità di liquor.

- Continua nel IV ventricolo

- Fino al filum terminale int

- Può presentare il ventricolo terminale: dilatazione nel cono midollare

- Parete int rivestita da ependima: epitelio prismatico semplice ciliato

Sostanza bianca

- Fasci di fibre mieliniche a decorso long

- Avvolti da pia madre

- Divisa dai solchi in cordoni ant, post e lat

Cordone ant

- Tra fessura mediana ant e antlat

- Commessura bianca ant

Cordone lat

- Tra le 2 radicole

Cordone post

- Fascio gracile e cuneato

- Zona cornucommissurale: sostanza bianca dietro la commessura grigia

Variazione sostanza bianca e grigia

- Grigia aumenta del tratto cervicale e lombare

- Bianca è ridotta all’apice del cono midollare, e si accresce cranialmente

Struttura S.G.

I neuroni sono tutti multipolari e si dividono in:

  • 1° tipo di Golgi:
  • Radicolari: N. assoni fuoriescono dalla S.G. per portarsi alle radici ant dei nervi spinali
  • Funicolari: N. fasci di fibre di S.B.
  • 2° tipo di Golgi:
  • Associazione: N. di assoni restano confinati nella S.G.

Si possono individuare nuclei o colonne a seconda della sezione:

Corna ant

A. - Gruppo motore long med: per tutta la lunghezza, m. flessori ventrali, estensori dorsali

- Gruppo motore long lat: solo nei rigonfiamenti cervicali e lombare; organizzazione somatotipica

Corna post

B. Sostanza gelatinosa di Rolando:

  • Per tutta la lunghezza
  • Neuroni 2° tipo e neuroni più grossi

Nucleo proprio del corno post:

  • Ant al precedente
  • Per tutta la lunghezza

Nucleo toracico o dorsale (colonna di Clarke)

  • Da C8 a L3
  • Alla base delle corna post
  • Neuroni grandi 3

Zona marginale: sottile strato di n. di grosse dimensioni

Corna lat

C. Gruppo intermedio med e intermedio lat:

  • Nella massa intermedia
  • Solo tra tratto cervicale e lombare
  • Piccoli n. 1° tipo di Golgi

Neuroni funicolari

- Nel corno post, massa intermedia e commessura grigia

- Ricevono stimoli periferici

- Distinti a seconda del bersaglio finale

- N. di associazione: il neurite, dopo un tragitto nella S.B., rientra nella S.G., contrae sinapsi con n. funicolari o radicolari, realizzando collegamenti intersegmentali o intrassiali

- N. di proiezione: il neurite invia l’impulso al tronco encefalico

Neuroni radicolari

- Neurite che fuoriesce dal nevrasse per portarsi alle radici ant dei nervi spinali

- Visceroeffettori:

  • Nella massa intermedia
  • Dendriti meno sviluppati
  • Guaina mielinica
  • Esce dal midollo
  • Denominato neurite pregangliare
  • 2 colonne:
  • Effettrice viscerale simpatica
  • Effettrice viscerale parasimpatica

- Somatoeffettori:

  • Testa del corno ant
  • Fibre muscolari->placca motrice
  • Sono la via finale per impulsi sia dalla periferia (archi riflessi) che dai centri sup
  • La regolazione dell’impulso è data da Cell di Renshaw (neuroni inibitori->rilasciano Gly)
  • *Il tetano blocca questo rilascio di Gly e la muscolatura resta contratta

Motoneuroni gamma

  • Meno numerosi
  • Più piccoli
  • Fusi neuromuscolari

Il neurite termina sulla placca motrice sulle fibre intrafusali dei fusi neuromuscolari (sono recettori di stiramento localizzati all'interno della muscolatura striata-volontaria; captare lo stato di allungamento dei muscoli; prevenire infortuni legati ad un eccessivo allungamento).

Motoneuroni alfa

  • Pirenoforo triangolare
  • L’assone termina nella placca motrice
  • Il neurite invia un ramo collaterale in sinapsi con le Cell di Renshaw

Motoneuroni beta

- Viscerali

2° tipo di Golgi

- Nella sostanza grigia

- Funzione associativa a breve distanza

- Funzione di distribuzione spaziale e temporale degli impulsi periferici e centrali

Organizzazione laminare S.G.

Lamina I

- Corrisponde alla zona spongiosa

- Aspetto reticolato per la presenza di fibre nervose che si incrociano 4

Lamina II

- Corrisponde alla sostanza gelatinosa

- Assenza di fibre mieliniche

Lamina III

- Neuroni con collegamenti simili alla lamina II

Lamina IV

- Non giunge in contatto lateralmente con S.B. perché la I, II, III la coprono

- Lunghi assoni ascendenti->via spinotalamica

Lamina V

- 2/3 med: cell piccole e scarse fibre

- 1/3 lat: formazione reticolare da C5 a L3

- Riceve fibre di provenienza cutanea

- Fasci di associazione

- Fascio spinocerebellare ant: insieme alla VI e VII

Lamina VI

- Ben sviluppata nei segmenti cervicale e lombare

- Base del corno post

- Porzione med e lat

Lamina VII

- Occupa la massa intermedia

- Contiene il nucleo della colonna di Clarke

- Nuclei intermedio lat e intermedio med

- Fascio spinocerebellare post

- La massa intermedia si divide in:

  • Nucleo intermedio centrale
  • Nucleo intermedio med: origina fascio spinocerebellare ventrale
  • Nucleo intermedio lat

- Oltre ai neuroni:

  • Cell internuciali: inibiscono la risposta del muscolo agonista per evitare eccessiva tensione
  • Cell funicolari di associazione
  • Cell di Renshaw

Lamina VIII

- Consiste principalmente di cell funicolari con assoni che si incrociano sulla linea mediana

- Si dividono a T: ramo ascend e discend

- Per questo motivo può essere considerata un grosso centro associativo intraspinale

Lamina IX

- Testa del corno ant

- Motoneuroni

Si trovano alfa e gamma.

- Si individuano colonne motrici con rappresentazione somatotipica

- Da C1 a C4 + toracici:

  • Colonna dorsale: m. estensori della testa e tronco
  • Colonna ventrale: m. flessori testa e tronco

- Nei neuroni dei rigonfiamenti cervicale e lombare ci sono 5 colonne

- Quelle profondamente innervano i m. flessori

- Quelle superfici innervano i m. estensori

Lamina X

- S.G. che circonda il canale centrale

- Comprende: 5

  • Commessura ant
  • Commessura post
  • Sostanza gelatinosa centrale

Struttura S.B.

- Formata da fibre con guaina mielinica, neuroglia e vasi sanguigni

- Decorso longitudinale: ascend e discend o entrambi (di associazione)

- 5 gruppi di fibre:

  • Fibre afferenti dei gangli sensitivi spinali (radici post)
  • Fibre ascend lunghe, originate dai n. delle corna post o da gangli sensitivi
  • Fibre discend lunghe, da livelli sovraspinali
  • Fibre di associazione, non escono dal midollo
  • Fibre da n. effettori che lasciano il midollo attraverso le radici ant

Fasci di associazione

- Contingenti di fibre che salgono o scendono per pochi neuromeri

- Ruolo per i riflessi spinali plurisegmentali

- Sono fasci di associazione:

  • Fasci di ass. interassiale: neuromeri midollari più craniali con parti del tronco encefalico
  • Fasci di ass. intersegmentale: neuromeri midollari vicini

Fasci di proiezione

Fasci di proiezione ascendenti

- Terminano nella corteccia cerebellare o telencefalica

- 1° sistema

- Numerose stazioni di arresto intramidollari

- Veicola sensazioni termiche, dolorifiche, e tattili protopatiche (mal localizzabili)

- Es: fasci spinotalamici

- 2° sistema

- Vie spinocerebellari dorsali e ventrali

- Trasportano stimoli propiocettivi del sistema muscoloscheletrico

- 3° sistema

- Sensibilità tattile epicritica, termica, dolorifica, vibratoria: ben discriminabili

- Es: fascicolo gracile e cuneato

- Diversi tipi di fibre:

  • Sensitive primarie lunghe
  • Sensitive primarie più brevi
  • Sensitive di 2° ordine

Fasci di proiezione discendenti

- Solo nei cordoni ant e lat

- Via piramidale:

- Diviso in:

  • Fibre corticonucleari: innervazione faccia
  • Dalla corteccia scende e arriva al bulbo e fa sinapsi con nuclei dei nervi motori (es: n. faciale)
  • Origine corticale

- Fascio corticospinale:

  • Si porta agli alfa motoneuroni del corno ant
  • Forma rigonfiamenti nel bulbo->piramidi bulbari
  • Poi decussazione delle piramidi
  • Scendono nel midollo a livello del cordone lat
  • Quando arrivano al mielomero, l’assone entra nel corno ant e fa sinapsi con l’alfa motoneurone per poi arrivare al muscolo scheletrico

- Via extrapiramidale:

- Origine corticale e sottocorticale

*Lemnisco: fascio di fibre della S.B. ascendenti sensitive 6

Fasci ascendenti cordone ant

Fascio spinotalamico ant

- In continuità con lo spinotalamico lat

- Insieme formano il lemnisco spinale

- Formato da n. funicolari sensitivi controlaterali (assoni incrociati nella commessura bianca ant)

- I n. di origine (2° ordine) sono situati nelle lamine IV, V, VI, e parte VII

- Ovviamente ricevono impulso dai n. di 1° ordine

- Sensibilità tattile protopatica, pretoria dolorifica e termica

- Poche fibre non arrivano al talamo, ma si fermano al bulbo e ponte (fascio spinoreticolare)

Fasci discendenti cordone post

- Costituiscono il sistema mediale (eccetto il fascio solitario spinale)

- Controllano i muscoli del collo, cingolo scapolare, pelvico e postura

Fascio corticospinale ant (diretto)

- Nella fessura mediana ant

- Solo tratto C e metà T

- Controllo m. del collo, cingolo scapolare, parte sup del T

Fascio tettospinale ant

- Origina dal collicolo sup controlat

- Nel tratto C e metà T 7

- Termina su cell internuciali delle lamine VI, VII, VIII

- Si connettono poi a motoneuroni

- Controllo parte sup; coordinamento testa-occhi (movimenti oculocefalogiri)

Fascio vestibolospinale ant (med)

- Origina dai nuclei vestibolari lat omolat

- Termina sulle cell del corno ant

- Controllo equilibrio

- Su tutto il midollo

- Proietta su cell internuciali delle lamine VII, VIII

- A loro volta si connettono a motoneuroni alfa e gamma lamina IX

Fasci reticolospinali ant

- Dalla formazione reticolare pontina omolat e da quella bulbare omo e controlat

- Lungo tutto il midollo

- Terminano su n. internuciali lamine VII e IX

- Effetti facilitatori sui motoneuroni

Fascio interstiziospinale

- Nasce dal nucleo interstiziale del mesencefalo

- Si connette al fascio reticolospinale

- Termina nelle lamine VII, VIII

Fascio solitariospinale

- Nasce dal nucleo del fascicolo solitario

- Termina nei n. destinati all’innervazione diaframma e m. intercostali

- Regolazione movimenti respiratori, riflessi viscerali di esofago e stomaco

Fasci ascendenti cordone lat

Fascio spinocerebellare post

- Inizia a livello T-L (lamina VII) (nucleo dorsale di Clarke omolat)

- Fino al cervelletto tramite il peduncolo cerebellare inf

- Disposizione somatotipica

- Impulsi tattili e pretori e propiocettivi incoscienti

Fascio spinocerebellare ant

- Inizia a livello T-L (lamina V-VII)

- Si porta al cordone lat opposto

- Fino al cervelletto tramite il peduncolo sup

- Disposizione somatotipica

- Informazioni interne a feedback->correzione di movimenti inaccurati

- Infatti ricevono afferenze anche da vie discendenti di moto oltre che radici post

- Gli impulsi che arrivano al cervelletto sono incoscienti

Fascio spintalamico lat

- In continuità con quello ant

- Informazioni dolorifiche e termiche epicritiche

- Nasce dai neuroni della lamina I, IV, V, VI, VII

- Le fibre sono prevalentemente crociate

- Una parte si ferma alla formazione reticolare del tronco encefalico

Lemnisco viscerale

- Nasce da n. delle lamine sensitive del corno post

- Arriva al tronco encefalico e talamo

- Talamo->informazioni dolorifiche per poi andare all’area sensitiva primaria 8

- Tronco encefalico -> riflessi viscerali

Fascio spinotettale

- Nasce dalle lamine profonde della S.G. midollare controlat

- Ascende verso il collicolo sup

- Riflessi spinovisivi e impulsi dolorifici cutanei

Fascio spinoreticolare

- Frammisto ai fasci spinotalamici

- Nasce dallo stesso del spinotalamico

- Va controlat fino a costituire la formazione reticolare del tronco encefalico

- Informazioni dolorifiche

Fascio spinolivare

- Nasce come il precedente

- Informazioni esterocettive (da recettori cutanei), propiocettive (incoscienti) fino al cervelletto

Fasci discendenti cordone lat

Fascio corticospinale lat (piramidale)

- Lungo tutto il midollo spinale

- I n. sono localizzati nell’area motoria (area 4 e parte della 6 frontale; 3,1,2 parietale)

- Scendono nel centro semiovale -> braccio post capsula int -> piede del peduncolo cerebrale mesencefalico -> ponte -> piramidi -> fascio piramidale -> motoneuroni alfa e gamma

- Il 70% fa decussazione

- Il resto non si incrocia

- Un contingente di fibre controlla l’attività di n. internuciali

Fascio rubrospinale

- Nasce dal nucleo rosso

- Decussazione ant del tegmento mesencefalico

- Terminano a livello cervicale

- Influenzano i motoneuroni dei m. del collo e arti sup

- Il nucleo rosso riceve info dal cervelletto e area 4

Fascio reticolospinale lat

- Nasce dai n. della formazione reticolare bulbare, sostanza reticolare ponte, 9

- Termina nei n. internuciali della lamina VII lungo tutto il midollo

- Effetti inibitori sugli alfa e gamma spinali (a differenza del fascio med che ha effetti facilitatori)

Fasci spotalamospinali

- Nasce dai centri viscerali del diencefalo e tronco encefalico

- Terminano sui n. visceroeffettori omo e controlat

Fascio olivospinale

- Nasce dall’oliva bulbare

- Si porta ai segmenti cervicali del midollo spinale

Fascio vestibolospinale lat

- Dal nucleo vestibolare lat omolat

- Termina nei motoneuroni somatici e n. associativi della lamina VIII

- Lungo tutto il midollo

- Controllo equilibrio

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Scienze biologiche BIO/16 Anatomia umana

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Alby1000 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Anatomia umana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Businaro Rita.
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