SISTEMA NERVOSO
Questo apparato ci permette di metterci in comunicazione con il mondo esterno.
Esso, come un computer, riceve continuamente input che vengono rilasciati, dopo essere stati elaborati, in forma di
output diretti.
Quindi esso:
Percepisce gli impulsi/informazioni provenienti dal mondo esterno.
• Elabora le informazioni.
• Trasmette la risposta elaborata a tutte le parti del corpo.
•
Teoria del neurone
Il cervello è composto da neuroni distinti e da altre cellule indipendenti strutturalmente, metabolicamente e
funzionalmente.
L'informazione è trasmessa da cellula a cellula attraverso piccoli spazi detti sinapsi.
L'unità funzionale del sistema nervoso è un gruppo di almeno due neuroni posti "in catena" l'uno dopo l'altro.
La catena neuronale è la base anatomica del SN, in cui esiste un
primo neurone che raccoglie gli stimoli periferici
(neurone sensitivo) e un ultimo neurone che porta la risposta al muscolo liscio o striato (neurone effettore).
Fra neurone sensitivo e neurone effettore (motore) possono esserci uno o più neuroni che modificano,
complicandola, la percorrenza e la qualità degli impulsi.
Maggiore è il numero dei neuroni in "mezzo" maggiore sarà la precisone dell'informazione.
Infatti i centri sovrassiali sono costituiti esclusivamente da inter neuroni e da essi si generano..
La connessione neuronale più semplice e quella del riflesso.
Esso è una risposta motoria basata su una catena bineuronale (riflesso semplice) o plurineuronale, ma senza
l'intervento di centri sovrassiali.
Sono definiti inter neuroni tutti i neuroni interposti tra neurone sensitivo e neurone motore.
Questi forniscono modulazione e integrazione, inoltre man mano che con lo sviluppo filogenetico si complicano i
circuiti neuronali, le catene di neuroni sono formate da un numero sempre maggiore di inter neuroni e le risposte si a
deguano sempre più allo stimolo ricevuto. Gli organi sovrassiali sono costituiti interamente da interneuroni.
Funzioni del SN:
fornisce sensazioni sull’ambiente interno ed esterno.
• integra le informazioni sensoriali.
• coordina le attività volontarie ed involontarie.
• regola e controlla le strutture e gli apparati periferici.
• sede della cognizione, delle emozioni, della memoria ecc.
•
Cellule del SN:
1. neurone.
2. cellule di supporto (cellule gliali, o glia, o neuro glia).
Secondo alcune stime il cervello umano dell'adulto contiene circa 100miliardi di neuroni.
I neuroni non sono in grado di riprodursi, infatti se danneggiate non possono in alcun modo essere sostituiti.
Ogni patologia che provochi una loro lesione determina danni irreversibili alla funzionalità del sistema nervoso.
Ogni neurone sarà formato da:
1. Corpo cellulare o soma.
2. Dendriti.
3. Assone (o neurite o fibra nervosa).
I neuroni sono collegati tra loro e sono specializzati nella ricezione, conduzione, trasmissione di stimoli nervosi
(ogni parte di esso ha un compito ben preciso).
-‐ la ricezione sarà a livello dei dendriti.
-‐ la conduzione sarà a livello dell'assone.
-‐ la trasmissione sarà a livello del corpo cellulare.
-‐ lo scambio sarà a livello del bottone sinaptico.
La sinapsi (il punto di scambio di informazioni) può essere tra
Due cellule nervose
• Una cellula non nervosa e una cellula nervosa, e in questo caso prende il nome di giunzione (es. giunzione
• ghiandolare o muscolare)
Classificazione
Dal punto di vista morfologico, in base al numero di prolungamenti che si dipartono dal corpo cellulare:
-‐ neuroni uni polari
-‐ neuroni bi polari
-‐ neuroni pluri polari
-‐ neuroni pseudo uni polari (neuroni a T)
Dal punto di vista funzionale:
-‐ neuroni sensitivi: sono la porzione afferente, trasportano cioè le informazioni periferiche verso il SNC (i loro a
ssoni costituiscono le fibre afferenti).
-‐ neuroni motori (motoneuroni o effettori): sono la parte efferente, trasmettono cioè i segnali dal SNC alle
cellule effettrici che generano risposta (i loro assoni costituiscono le fibre efferenti).
-‐ neuroni associativi (inter neuroni): sono i più numerosi, e si trovano solo all’interno del SNC, integrano i dati
forniti dai neuroni sensoriali e trasmettono i segnali corrispondenti ai neuroni motori. Tanto più numerosi
quanto più complessa è la risposta ad uno stimolo.
Cellule gliali
Sistema nervoso periferico Sistema nervoso centrale
-‐ cellule di Schawan -‐ cellule astrociti
-‐ cellule satelliti -‐ cellule oligo dendro citi
-‐ cellule micro gliali
-‐ cellule ependimali
Il Sistema Nervoso lo si può dividere in due grosse fette:
Il SN Centrale, formato da:
Midollo spinale
• Encefalo
•
E SN Periferico, diviso in:
Autonomo (diviso a sua volta in simpatico e para simpatico), o vegetativo.
• Somatico, o volontario.
•
Vie afferenti Vie efferenti
Insieme di assoni sensitivi dei nervi che giungono all'as Insieme delle vie motrici "in discesa" all'interno del SN
se e delle vie sensitive "in salita" all'interno del SNC. C e degli assoni motori dei nervi che portano la rispost
a alla muscolatura.
IL SISTEMA NERVOSO CENTRALE
È formato da:
-‐ centri sovrassiali
-‐ strutture assiali (tronco celebrale, formato da mesencefalo, ponte e bulbo, e midollo spinale)
Midollo spinale
Si trova all'interno del canale midollare della colonna, ed è lungo circa 45cm ( dall'atlante fino a L1-‐L2).
Sono presenti due rigonfiamenti, cervicale e lombare, dovuti alle afferenze ed efferenze per gli arti.
È formato internamente da sostanza grigia (forma a farfalla, formata da due antimeri) e intorno da sostanza bianca,
che è formata da fibre nervose con decorso longitudinale.
A livello lombare il midollo spinale si assottiglia nel cono midollare che prosegue come "filum terminale".
Il legamento coccigeo (20-‐25cm) fissa il midollo spinale alla superficie dorsale del coccige.
Son presenti anche 2 fessure longitudinali mediane, anteriori e posteriori, e due solchi laterali anteriori e due solchi la
terali posteriori.
Emergono da questi solchi delle fibre delle radici ventrali, e penetrano delle fibre delle radici dorsali.
Il midollo è fissato al rachide dal collegamento con i nervi spinali. Il midollo spinale inoltre, presenta curvature analogh
e a quelle della colonna vertebrale.
Il midollo lo si può dividere in neuromeri:
-‐ cervicali (C1-‐C8) -‐ c'è un nervo un più.
-‐ toraciche (T1-‐T12)
-‐ lombari (L1-‐L5)
-‐ sacrali (S1-‐S5)
-‐ coccigee (Co1-‐Co3)
A causa del diverso accrescimento del midollo spinale rispetto alla colonna vertebrale, i forami intervertebrali si verra
nno a trovare più in basso e le radici dei nervi sono costrette a compiere tragitti man mano più lunghi entro il canale m
idollare. Pertanto al di sotto di L2 si forma un fascio di filamenti nervosi chiamata cauda equina (no midollo).
Le meningi
Sono membrane che circondano il midollo spinale, lo proteggono e provvedono al suo trofismo.
Sono tre:
Dura madre, strato più esterno, spesso e fibroso. Tra dura madre e periostio si trova lo spazio epidurale che
• contiene tessuto adiposo.
Aracnoide, è lo strato intermedio che segue il contorno della superficie interna della dura madre e forma la
• trabecolare aracnoidali che attraversano lo spazio sub aracnoidale (tra dura e pia madre)
Pia madre, è lo strato più interno che segue strettamente i contorni del midollo spinale. È ricco di vasi
• sanguigni.
Essendo che la dura madre segue l'osso mentre la pia madre segue i contorni del midollo fino a L1, a livello lombare si
forma una sacca, detta durale, da cui si effettuano i prelievi di liquor.
Sostanza grigia (Si cellule)
È organizzata in colonne che in sezione hanno forma ad H e a farfalla, con due braccia sagittali unite da una porzione
trasversale, percorsa da un canale epidurale. Le due braccia della H sono divise in un corno anteriore e un corno
posteriore.
Nella porzione posteriore delle corna anteriori sono presenti neuroni motori viscerali (riceventi) mentre nella porzione
anteriore sono presenti neuroni motori somatici (che mandano, e sono di