Il timo
Il timo è un organo emolinfopoietico situato nel mediastino antero-superiore, formato dai due lobi timici che hanno una forma di piramide quadrangolare tenuti insieme da tessuto connettivo lasso. Questo tessuto forma la capsula del timo che, in alcuni punti, penetra in profondità nel parenchima del timo formando i lobuli timici.
Trasformazioni strutturali e funzionali del timo
Il timo subisce varie trasformazioni strutturali e funzionali durante la vita: dopo la nascita, fino alla pubertà, il timo raggiunge dimensioni e peso di circa 30 grammi. Successivamente, subisce processi involutivi, viene infiltrato da tessuto adiposo e le sue funzioni diminuiscono, generalmente tra i 18-20 anni.
Funzione principale del timo
La funzione principale del timo è quella di consentire la maturazione completa e l'attivazione dei linfociti T e B. Se il timo funziona in eccesso, si possono avere delle malattie autoimmunitarie, come ad esempio nel caso della miastenia gravis, con produzione di anticorpi che aggrediscono l'organismo.
Sistema immunitario nel bambino
Durante la vita fetale e nei primi mesi di vita, il sistema immunitario del bambino non è sviluppato. Il bambino viene protetto mediante un'immunità passiva grazie agli anticorpi materni trasmessi durante la vita fetale attraverso la placenta e dopo la nascita mediante il latte materno. A partire dal 6° mese di vita, il sistema immunitario inizia a svilupparsi diventando autonomo. Dopo la completa maturazione, il timo inizia a regredire.
Se il timo non si sviluppa correttamente, i bambini possono andare incontro a morte anche per una semplice infezione.
Struttura e cellule del timo
Il timo presenta altre cellule chiamate timociti, che hanno un aspetto stellato e sono connesse tra loro mediante prolungamenti. Tali strutture formano una maglia che, insieme al connettivo reticolare, costituisce degli spazi in cui si trovano i linfociti T, B e altri leucociti.
I timociti hanno una funzione di sostegno e una funzione endocrina poiché producono ormoni quali la Timopoietina e il Fattore d’Induzione Timica che favoriscono la produzione e regolazione dei linfociti T.
Inoltre, nel parenchima timico possiamo notare i corpuscoli di Hassal, agglomerati di cellule molto grosse disposte concentricamente come i veli di una cipolla, che secondo alcuni autori sono la sede di maturazione dei linfociti T.
Rapporti anatomici del timo
Il timo è in rapporto anteriormente con lo sterno attraverso tessuto connettivo fibroso e posteriormente con le due vene anonime o tronchi venosi brachio-cefalici destro e sinistro, e i vasi epiaortici. Questi ultimi sono le arterie che originano dal versante superiore dell’arco aortico, ossia l'arteria anonima o tronco arterioso brachio-cefalico e l'arteria carotide.