Apparato digerente
Bocca
Si presenta come una cavità. Composta da: denti, lingua, ghiandole salivari maggiori e minori. 3 tipi di epitelio. 5 paia di nervi cranici provvedono alla sua innervazione.
Divisa in:
- Vestibolo della bocca: ferro di cavallo; tra i denti e le guance
- Cavità boccale propriamente detta: tra vestibolo e istmo delle fauci
- Solchi vestibolari sup e inf
Il vestibolo è delimitato sup e inf da ifrenulo labiale. Lungo la linea mediana c’è il sup e inf.
Labbra
Formazioni muscolomembranose. Rima labiale (linea orizzontale data dalla chiusura delle labbra). Angoli della bocca.
Forma, posizione e rapporti:
- Sono a contatto con le arcate gengivodentali
- Orientate verticalmente
- 3 parti:
- Parte cutanea
- Parte mucosa
- Parte intermedia
Parte cutanea
Filtro: leggera depressione mediale. Tubercolo labiale.
Parte mucosa
Colorito roseo. Ghiandole salivari. Serie di rilievi granulare.
Parte intermedia
Liscio e colore rosso perché l’epitelio è sottile e i vasi sono esposti.
Vasi e nervi
- Arterie: labiali, sottomentale, buccinatoria, mentale
- Vene: sottomentale, facciale ant
- Vasi linfatici: linfonodi sottomandibolari, sottomentali
- Nervi: facciale (motoria); trigemino (sensitiva)
Struttura
- Cute
- Mucosa
Cute
Epitelio squamoso stratificato cheratinizzato, peli, ghiandole sebacee e sudoripare, fibre elastiche, fibre muscolari striate (m.pellicciai), papille dermiche.
Parte intermedia
Cheratinizzazione intermedia, papille dermiche numerose, no ghiandole ecc.
Parte mucosa
L’epitelio perde la cheratinizzazione, ghiandole tubuloacinose a secrezione mista.
Guance
Delimitano il vestibolo della bocca. Corpo adiposo: posto posteriormente; voluminoso nel bambino, poi si riduce.
Vasi e nervi
- Arterie: facciale, rami della mascellare
- Vene: facciale
- Vasi linfatici: linfonodi parotide e sottomandibolari
- Nervi: stessi delle labbra
Struttura
- Piano cutaneo: simile a quello delle labbra, ghiandole sebacee e sudoripare
- Sottocutaneo: terminano dei muscoli mimici
- Piano muscolare striato
- Piano mucoso: malari
Accoglie ghiandole salivari.
Arcate alveolodentali
Formate da: mandibola, ossa mascellari (processi alveolari con denti).
Denti
4 tessuti: smalto superficiali, cemento, dentina profonde, polpa. Lo smalto riveste la parte visibile, il cemento la parte non visibile, la dentina sottende sia lo smalto che il cemento, cavità pulpare.
La polpa è l’unico tessuto molle nel quale decorrono vasi e nervi nella foro apicale. I vasi e nervi passano attraverso il colletto. Il limite fra corona e radice è chiamato.
I tessuti del dente sono smalto, dentina e polpa; il cemento è di sostegno.
Dentizioni e dentature
- 20 decidui
- 32 definitivi (2 incisivi, 1 canino, 2 premolari, 3 molari) x 4
L’eruzione dei denti definitivi inizia dal 6° anno.
Morfologia dei denti
- Margine incisale o faccia occlusale
- Faccia vestibolare
- Faccia linguale
- Faccia mesiale
- Faccia distale
Radici:
- Incisivi 1
- Canini 1
- Premolare 1; superiore 2
- Molare superiore 3; inferiore 2
I premolari hanno 2 cuspidi. I molari hanno 4 cuspidi con solchi disposti a croce.
Arcate dentali
L’arcata superiore tende a coprire quella inferiore.
Odontogenesi
- Gemma
- Cappuccio
- Campana
- Apposizione
- Inizio eruzione mammellonature
Inizialmente il dente presenta ovvero 3 processi che con l’età si vanno a consumare.
Struttura dei tessuti del dente
Smalto
96% da materiale inorganico (cristalli di idrossiapatite), 4% da H2O. Prismi dello smalto, sostanza interprismatica. Si formano i separati da. I prismi hanno decorso perpendicolare rispetto alla giunzione smalto-dentina. Fusi dello smalto: crepature verso la dentina dove si inserisce altro smalto.
Dentina
Tessuto connettivo avascolare mineralizzato. Composta da fibre collagene mineralizzate. Attraversata da processi odontoblastici che contengono tubuli dentinali. I tubuli hanno decorso leggermente ondulato. Dentina peritubulare. La parete dei tubuli è formata da dentina intertubulare.
Perodonto
È l’insieme dei tessuti duri (cemento, tessuto osseo alveolare), e molli (leg periodontale, gengiva). Circondano il dente per la sua stabilizzazione.
Gengiva
Formata da quella parte mucosa masticatoria che riveste i processi alveolari e circonda il colletto. Papilla interdentale gengiva libera.
Forma la o solco gengivale. La papilla è separata dal dente dal mucosa alveolare. La gengiva continua con la linea mucogengivale: delimita gengiva fissa (più vicina al dente) da alveolare.
Vasi e nervi
- Arterie: mascellare
- Vene: facciale, linguale
- Vasi linfatici: linf sottomandibolari, sternocleidomastoidei sup
- Nervi: rami gengivali del n.alveolare
Struttura
- Epitelio di rivestimento: squamoso stratificato cheratinizzato
- Lamina propria: papille coniche
- Epitelio stratificato non cheratinizzato
- Lamina propria senza papille
Cemento
Tessuto connettivo parodontale calcificato. Si differenzia dal tessuto osseo in quanto è avascolare. Cemento acellulare nei primi 2/3. Cementociti.
Cemento cellulare nel terzo apicale. Lacune. Entrambi i tipi di cemento contengono collagene. Nell’acellulare decorso perpendicolare. Nel cellulare parallelo.
Legamento periodontale
Tra superficie radicolare e cavità alveolare. Ricco di fasci collagene. 5 gruppi:
- Gruppo della cresta alveolare
- Gruppo orizzontale
- Gruppo obliquo
- Gruppo apicale
- Gruppo interradicolare
Funzioni:
- Protegge da sollecitazioni occlusali
- Assicura il dente alle formazioni contigue (osso e cemento)
- Adeguamento occlusale all’entità dei carichi masticatori
Palato
Formazione osteofibromucosa. Formato da:
- Palato duro (2/3 ant)
- Palato molle (1/3 post)
Palato duro
Formato da processi palatini del mascellare e lamine orizzontali del palatino. Rafe palatino: rilievo longitudinale mediano. Papilla incisiva. Il rafe termina ant con la pieghe palatine trasverse.
Vasi e nervi
- Arterie: rami della palatina maggiore
- Vene: confluiscono in quelle del palato molle
- Vasi linfatici: linfonodi cervicali profondi
- Nervi: senso, rami del nervo mascellare
Struttura
- Mucosa: di tipo masticatorio: squamoso stratificato cheratinizzato
- Tonaca propria: fibrosa con papille alte e sottili. Aderisce saldamente al periostio.
ANT: tralci fibrosi che si fissano che delimitano compartimenti con tessuto adiposo. Ghiandole palatine.
POST: questi compartimenti sono occupati da (tubuloacinose ramificate a secrezione mista).
Palato molle
Lamina muscolare rivestita sulle due facce da mucosa. Funzione di isolare la rinofaringe dalla cavità orale. Molto mobile. Prima orizzontale, poi obliquo.
Rafe del palato molle (inf). I marg lat si fissano alla lamina mediale dei processi pterigoidei sfenoide. Uvula. Glossopalatino.
Guardo tavola 68. Piega ant → arco. Faringopalatino. Piega post → arco.
Vasi e nervi
- Arterie: palatina disc
- Vene: plesso pterigoideo, giugulare int
- Vasi linfatici: linfonodi retrofaringei, linf cervicali profondi
- Nervi: parte craniale n.facciale
Struttura
- Mucosa orale: pavimentoso stratificato non cheratinizzato
- Sottomucosa: molto vascolarizzata. Ghiandole e gemme gustative
- Strato muscolare: M.glossopalatino
- Piano aponeurotico: scheletro fibroso
- Strato muscolare: 2 m.elevatori del palato, m.faringopalatini, m.azigos
- Sottomucosa
- Mucosa faringea: tipo respiratorio: cilindrico ciliato con cell caliciformi
- Ghiandole tubuloacinose ramificate a secrezione mista. In prossimità del marg libero diventa squamoso stratificato
Apparato muscolare
M.tensore del velo del palato
Formato da 2 triangoli appiattiti (sup carnoso, inf tendineo). Gli apici corrispondono all’uncino pterigoideo. Origina grande ala dello sfenoide, spina angolare. Si uniscono con la controlaterale per formare l’aponeurosi palatina. Questa si inserisce marg post della parte orizz del palatino.
M.elevatore del velo del palato
Inizialmente cilindrico, poi appiattito. Si distacca dalla faccia inf della piramide del temporale. Si inserisce nella faccia post dell’aponeurosi palatina.
M.dell’ugola
Origina dall’aponeurosi, vicino la spina nasale post. Termina nell’ugola.
M.glossopalatino
Partecipa alla formazione dell’arco glossopalatino. Origine faccia ant dell’aponeurosi. Raggiunge l’estremità post del marg lat della lingua.
M.faringopalatino
Arco faringopalatino. Origina. Faccia post dell’aponeurosi. Si inserisce parte post della lamina della cartil tiroidea, rafe mediano.
Solco sottolinguale
Tappezzato da mucosa. Le due estremità sono segnate dagli archi glossopalatini. Frenulo della lingua. Caruncola sottolinguale: sbocca il dotto sottomandibolare e sottolinguale. 2 pieghe sottolinguali: dati dalla ghiandola sottolinguale.
Lingua
Organo molto mobile. Formato da massa muscolare rivestita da mucosa.
Funzione
- Masticazione
- Formazione bolo alimentare
- Deglutizione
- Sensibilità gustativa
Forma, posizione e rapporti:
- Si distinguono un corpo e una radice
- Solco terminale
Il limite fra i 2 è dato dal solco terminale. L’estremità del solco raggiunge gli archi glossopalatini. Sull’apice si può trovare una piccola depressione → foro.
Apice
Sottile e arrotondato.
Dorso
Solco mediano che raggiunge il solco terminale.
Faccia inferiore
Percorsa da un solco mediano. Traspaiono vasi venosi. Pieghe fimbriate.
Base
Delimitata in avanti dal solco terminale. Si unisce all’epiglottide tramite:
- Piega glossoepiglottica mediana
- 2 pieghe glossoepiglottiche lat
Tra la mediana e le lat si trovano.
Radice
Parte non visibile. Tessuto esclusivamente connettivo. Dalla mandibola allo ioide.
Vasi e nervi
- Arterie: linguale, sottolinguale
- Vene: sottolinguale, v.del n.ipoglosso
- Vasi linfatici: linf.sottomentali, sottomandibolari, cervicali profondi
- Nervi: n.ipoglosso
Struttura
- Tonaca mucosa
- Sottomucosa (a volte)
- Muscoli: (intrinseci ed estrinseci)
- Scheletro fibroso
La lingua accoglie diversi tipi di ghiandole linguali. Contengono anche i calici gustativi.
Scheletro fibroso
Formato da 2 lamine fibrose:
Membrana ioglossa
Si trova nella base. Origine dal marg sup del corpo dello ioide. Termina in alto.
Setto linguale
Orientato secondo un piano sagittale mediano. Tra i 2 m.genioglossi. La punta raggiunge l’apice.
Muscoli
Si distinguono in estrinseci ed intrinseci (origine e inserzione nella lingua).
Estrinseci
Il glossopalatino (palato molle) e faringoglosso (faringe) sono già descritti.
M.genioglosso
Il più voluminoso. Lamina triangolare orientata saggittalmente. Origina spina mentale: fasci a ventaglio.
Inserzione:
- Fasci alti apice linguale
- Fasci medi dorso linguale
- Fasci bassi in basso e indietro sul marg sup corpo ioide
M.ioglosso
Forma quadrilatera. Origine marg sup corpo ioide.
Inserzione:
- Fasci post vanno trasversalmente verso il setto linguale
- Fasci medi decorrono obliquamente in avanti fino al setto
- Fasci ant apice linguale
M.condroglosso
Origina piccolo corno dello ioide. Raggiunge l’estremità post del marg lat del corpo linguale.
M.stiloglosso
Origina processo stiloideo. Arriva fino al m.ioglosso e si divide.
Inserzione:
- Fascio est fino all’apice sul setto sagittale
- Fascio int attraversa il m.ioglosso fino al setto linguale
M.amigdaloglosso
Origine aponeurosi faringea. I fasci decorrono in basso. Inserzione a livello della radice della lingua unendosi con il controlaterale.
Intrinseci
- M.longitudinale superiore
- M.longitudinale inf
- M.trasverso
- M.verticale
Tonaca mucosa
- Epitelio pavimentoso stratificato non cheratinizzato
- Lamina propria connettivale densa
Faccia superiore
Aspetto vellutato per la presenza di papille. Le papille sono rilievi della lamina propria della mucosa sui quali si dispone epitelio di rivestimento.
Papille filiformi
Rilievi tozzi con sottili propaggini secondarie. In tutto il dorso della lingua. Epitelio pavimentoso composto, corneificato sull’apice.
Funzioni:
- Meccanica → trattiene gli alimenti
- Tattile → riccamente innervate fungono da meccanorecettore
Papille fungiformi
Forma di fungo (base ristretta, apice gonfio). Numerose sull’apice. Epitelio squamoso stratificato non cheratinizzato. Calici gustativi.
Papille vallate
Davanti al solco terminale. Voluminoso rilievo connettivale cilindrico con papille secondarie.
Vallo: l’epitelio circostante si approfonda in un solco.
Calici gustativi. Nei valli ci sono le ghiandole gustative (di Von Ebner). Condotti escretori per mantenere libero il vallo.
Papille foliate
Sviluppate nei roditori. Davanti al pilastro glossopalatino. Rilievi separati da solchi. Calici gustativi. Ghiandole gustative.
Faccia inferiore
Tonaca mucosa liscia e riccamente vascolarizzata. Assorbimento farmaci.
Faccia dorsale radice
Superficie irregolare per la presenza di mammelloni. Tali accumuli sono dati dall’accumulo nella lamina propria di tessuto linfoide con follicoli secondari che formano la tonsilla linguale.
Cripte: intorno ai rilievi, la mucosa si invagina a formare.
Annesse alle tonsille si trovano ghiandole salivari a secrezione mucosa (ghiandole della radice).
Tonaca sottomucosa
Spessore variabile. La mucosa è aderente quando la sottomucosa è assente (faccia sup del corpo). Una distinta sottomucosa si apprezza sulla faccia dorsale della base. Sulla faccia inf, la mucosa è molto mobile.
Ghiandole
Si trovano nella lamina propria della mucosa, sottomucosa, tra i fasci muscolare. Sono raggruppate in territori, non distribuite uniformemente. Tutte tubuloacinose ramificate a secrezione mucosa, sierosa o mista.
Anteriori
Nella sottomucosa, faccia inf corpo. I dotti si aprono nelle pieghe fimbriate in prossimità del frenulo (ghiandole apicali). Secrezione mista.
Laterali
Secrezione mucosa o mista. Tra i fasci muscolari ai lati della lingua.
Posteriori profonde del corpo
Sono le ghiandole gustative. Secrezione sierosa.
Posteriori superficiali della base
Nella sottomucosa profondamente alla tonsilla linguale. Secrezione mucosa.
Calici gustativi
Sono gli organuli del gusto. Accolti nello spessore dell’epitelio. In corrispondenza delle papille vallate. Circa 3000.
Polo profondo a contatto con la membrana basale. Polo gustativo est, canale a contatto con l’esterno mediante il poro gustativo int.
Si distinguono cell epiteliali gustative, cell di sostegno e cell basali.
Cell gustative
5-20 per ciascun calice. Presentano un ciuffo di peli gustativi.
Cell di sostegno
A pilastro o a bastoncello. A pilastro nella parte periferica del calice. A bastoncello sono in rapporto con cell gustative.
Cell basali
Occupano la parte più profonda del calice. Cell staminali.
Ghiandole salivari maggiori
Parotide, sottolinguale, sottomandibolare. Sono pari. La parotide ha il dotto che sfocia nel vestibolo, le altre nella cavità boccale propriamente detta. Produzione della saliva. Ci sono anche le g.salivari minori che sono sulle labbra.
Saliva: misto di secrezioni sierose e mucose. Funzione muco:
- Lubrificare e pareti della bocca
- Dar consistenza al bolo
Componenti sierose → funzioni antibatteriche.
Parotidi
Le più voluminose. Al di sotto del padiglione auricolare e meato acustico est. Dietro ramo della mandibola. Davanti allo sternocleidomastoideo. Loggia parotidea.
Avvolte da fascia parotidea. 25-30 g. Secrezione sierosa.
Parte superficiale
La superficie corrisponde alla faccia est della ghiandola. Forma triangolare con apice verso il basso. Marg ant: rapporto con il m.massetere. Marg post: rapporto con il m.sternocleidomastoideo. Base: meato acustico est. Apice: ghiandola sottomandibolare.
Parte profonda
Prismatica triangolare. Faccia ant: massetere, ramo mandibolare. Faccia post: processo mastoideo, sternocleidomastoideo. Faccia sup: ATM, meato acustico est. Processo faringeo.
La parotide termina nel. Si mette in contatto con a.carotide est, v.giugulare est. Linfonodi parotidei. Attraversata dal n.facciale, n.auricolotemporale.
Dotto di Stenone
- Decorre sulla faccia est del massetere
- Perfora il buccinatore
- Sbocca a livello del 2° molare sup
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.