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Riassunti anatomia

Articolazione coxo-femorale

L'articolazione coxo-femorale è quel tipo di articolazione che riguarda l'anca. È situata tra l'acetabolo osseo dell'anca e la testa del femore. Questo tipo di articolazione può eseguire tutti i movimenti (flessione, estensione, abduzione, adduzione, rotazione e circumduzione).

Articolazione scapolo-omerale

L'articolazione della spalla o scapolo-omerale è quel tipo di articolazione che si effettua tra i capi articolari della scapola e dell'omero che sono rispettivamente la cavità glenoidea e la testa dell'omero. Anche questo tipo di articolazione può eseguire tutti i movimenti (flessione, estensione, abduzione, adduzione, rotazione e circumduzione).

Articolazione omero-ulnare

L'articolazione omero-ulnare è l'articolazione che riguarda il gomito. Si forma tra la troclea dell'omero e l'incisura semilunare dell'ulna, essa permette esclusivamente movimenti di flessione ed estensione.

Muscoli della spalla

  • Deltoide - Muscolo motore più importante del braccio. Facendo punto fisso sulla scapola, eleva il braccio fino a 90 gradi (posizione di braccio in fuori o braccio avanti), a seconda del fascio che si contrae.
  • Sottoscapolare - È situato sulla parte posteriore dell'omero, il suo compito è di addurre il braccio ruotandolo internamente.
  • Sopraspinoso - È situato sulla porzione mediana della scapola, il suo compito è di coadiuvare il deltoide nell'elevazione del braccio fino a raggiungere la posizione di braccio in alto.
  • Sottospinoso - È situato sul margine sinistro della scapola, facendo punto fisso sulla scapola ruota il braccio esternamente.
  • Piccolo rotondo - È situato al di sotto del sottospinoso, facendo punto fisso sulla scapola ruota il braccio esternamente.
  • Grande rotondo - È situato tra e al di sotto del piccolo rotondo, facendo perno sulla scapola ruota il braccio internamente.

Muscoli del braccio

  • Bicipite - S'inserisce superiormente con due capi: uno lungo e l'altro breve, il lungo passa attraverso la doccia bicipitale dell'omero e si inserisce al di sopra della cavità glenoidea della scapola. Questo muscolo flette l'avambraccio sul braccio.
  • Coraco brachiale - È un piccolo muscolo che coadiuva il bicipite nella flessione dell'avambraccio sul braccio.
  • Tricipite - S'inserisce superiormente con due capi, di cui uno, il più lungo trova inserzione sul tubercolo sotto-glenoideo della scapola, l'altro sulla faccia posteriore dell'omero. Il suo compito è di estendere l'avambraccio sul braccio.

Muscoli del tronco

  • Trapezio - Situato nella parte centrale della regione posteriore del tronco che viene diviso in diversi fasci. È un muscolo molto importante, infatti svolge diverse funzioni: solleva le spalle, adduce la scapola e la tiene ben ferma al torace, abbassa la scapola e la ruota internamente.
  • Grande dorsale - È situato sulle ultime sei vertebre dorsali, si porta in basso su tutte le apofisi lombari e sacrali spingendosi sulla cresta iliaca.

Apparato circolatorio

L'organo più importante dell'apparato circolatorio è il cuore. Il cuore è un organo impari ed asimmetrico, alloggiato nella cavità del torace del quale occupa la regione mediastina sinistra, è formato da tre strati: endocardio, epicardio e miocardio. La parte muscolare del cuore è situata nel miocardio (parte intermedia del cuore), in cui si genera l'autocontrazione. Il cuore inoltre presenta un'approssimativa simmetria bilaterale e si distingue una metà destra (atrio o ventricolo di destra) ed una metà sinistra (atrio o ventricolo di sinistra). Il muscolo del cuore è involontario ma striato, infatti si autocontrae e decontrae involontariamente ed in questo caso si parla di sistole e diastole. Nel cuore avviene la piccola e la grande circolazione. La piccola circolazione porta il sangue refluo della grande circolazione ai polmoni dove si scarica di anidride carbonica e si ricarica di ossigeno, invece la grande circolazione porta il sangue ossigenato alla periferia del corpo. Per portare il sangue ossigenato alla periferia ci serviamo dei vasi sanguigni che sono arterie, vene e capillari. Le arterie portano il sangue dal cuore alla periferia, le vene riportano il sangue refluo dalla periferia, mentre nei capillari avvengono gli scambi gassosi e si concretizza la nostra azione. I vasi sono costituiti da tre tonache: intima, media ed avventizia. La rottura di un vaso sanguigno può provocare gravi danni al sistema cardiocircolatorio. Il sangue ha il compito di portare sostanze nutritive alle cellule.

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Scienze mediche MED/08 Anatomia patologica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher yuri.luongo.9 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Anatomia umana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Napoli - Parthenope o del prof Tafuri Domenico.
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