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CIRCOLAZIONE POLMONARE

VENTRICOLO DESTRO--->passa il tronco polmonare e raggiunge---->Gli ALVEOLI POLMONARI

dove scambia i gas e finisce nell'ATRIO SINISTRO (tramite le 4 vene polmonari).

Il sangue entra nell'atrio destro non ossigenato trasportato dalle 2 vene cave superiore e inferiore.

Dall'atrio destro, passa al Ventricolo Destro e poi passa nell'arteria polmonare che cede agli alveoli

polmonari l'anidride carbonica (eliminata con l'espirazione). Dai polmoni partono le 4 vene polmonari

che riportono il sangue ossigenato all'atrio sinistro. In questo circuito l'ossigeno viene reintegrato,

l'anidride carbonica eliminata e il sangue ossigenato.

CIRCOLAZIONE SISTEMATICA

è quella che porta il sangue nel cuore a tutto il corpo. Inizia nel ventricolo sinistro, passa nell'aorta e i

suoi rami e raggiunge tutto il corpo, scambia i gas e termina nell'atrio destro.

(IL SANGUE)

Il sangue è un tessuto connettivo fluido altamente specializzato che distribuisce sostanze nutritive ,

trasporta sostanze di rifiuto al rene e veicola cellule specializzate importanti per la difesa dei tessuti

periferici da infezioni e malattie.

E' costituito essenzialmente da :

-PLASMA sostanza liquida che rappresenta circa il 55% del volume del sangue. Le proteine

plasmatiche possono essere suddivise in 3 classi principali:

ALBUMINE, responsabile della pressione osmotica del plasma;

GLOBULINE, costituiscono il 35% delle proteine plasmatiche;

FIBRINOGENO essenziale per la coagulazione del sangue.

-ERITROCITI (globuli rossi) e LEUCOCITI (globuli bianchi)

Gli eritrociti trasportano ossigeno e anidride carbonica all'interno del sangue

I LEUCOCITI difendono l'organismo.

(SISTEMA LINFATICO) (immunitario)

E' il sistema di difesa dell'organismo contro le infezioni.

Il sistema linfatico è costituito da diverse componenti. La linfa è il tessuto connettivo fluido trasportato

e regolato da tale sistema .

I vasi sono detti vasi linfatici e le cellule che si trovano in sospensione all'interno sono note come

LINFONOCITI.

Il sistema linfatico ha il compito di:

- produzione, mantenimento e distribuzione dei linfonociti.

- mantenimento del volume sanguigno

- una via alternativa per il trasporto di ormoni, sostanze nutritizie e di scarto.

TESSUTO LINFATICO

E' un particolare tipo di tessuto connettivo nel quale predominano i linfociti.

I grossi noduli linfatici presenti nella parete della faringe vengono chiamati TONSILLE.

Le tonsille presenti nell'organismo umano sono 5

- un'unica tonsilla faringea,spesso chiamata ADENOIDE nella parte postero-superiore del rinofaringe;

- un paio di tonsille palatine al margine posteriore della cavità orale;

- un paio di tonsille linguali, non visibili all'apertura della cavità orale.

LINFONODI

I linfonodi sono piccoli organi dotati di forma ovale, sono rivestiti da una capsula connettivale fibrosa e

densa.

Agiscono in pratica come filtri che, purificano la linfa prima che questa raggiunga il circolo venoso

Tipi di linfonodi presenti nel corpo umano sono :

LINFONODI CERVICALI

ASCELLARI

INGUINALI

TORACICI

ADDOMINALI

INTESTINALI

SISTEMA IMMUNITARIO

TIMO

Si trova posteriormente al manubrio sternale, nella porzione superiore del mediastino.

Dalla pubertà in poi ha inizio la sua involuzione e dunque si rimpicciolisce . Le cellule un tempo

funzionalmente attive vengono sostituite da tessuto connettivo fibroso.

La capsula che ricopre il Timo , divide l'organo in 2 LOBI TIMICI:

Ciascun lobo è costituito da una densa CORTICALE esterna e da una MIDOLLARE centrale.

MILZA

La milza è l'organo linfatico di dimensioni maggiori, lungo il margine laterale dello stomaco cui è

connessa tramite un' ampia lamina peritoneale.

La milza svolge funzioni numerose:

- rimuove le cellule del sangue anomale tramite fagocitosi

- accumulare ferro che deriva dai globuli rossi

- dare l'avvio alla risposta immunitaria mediata da LINFOCITI B e T

I linfonociti B e T sono cellule responsabili dell'immunità specifica ed agiscono esclusivamente contro

l'antigene con cui entrano in contatto.

APPARATO DIGERENTE

L'apparato digerente è costituito da un tubo muscolare, chiamato CANALE DIGERENTE e da vari

ORGANI ACCESSORI. Bocca,faringe,esofago,stomaco, intestino tenue e intestino crasso formano il

canale digerente.

Gli organi accessori includono : denti, la laringe, la lingua e varie ghiandole.

IL CANALE DIGERENTE e GLI ORGANI ACCESSORI hanno le seguenti funzioni:

1 INGESTIONE

2 ELABORAZIONE MECCANICA (riduzione in poltiglia da parte della lingua e frantumazione da

parte dei denti)

3 DIGESTIONE

4 SECREZIONE

5 ASSORBIMENTO

6 ESCREZIONE

7 COMPATTAZIONE

I principali strati di rivestimento del canale digerente sono :

TONACA MUCOSA

L'epitelio può essere semplice o stratificato, si solleva per formare pieghe trasversali o longitudinali che

commentano la superficie assorbente.

TONACA SOTTOMUCOSA

consiste in uno stato di tessuto connettivo irregolare e denso che circonda la MUSCOLARIS

MUCOSAE che contiene grossi vasi sanguigni e linfatici e in alcune regioni ghiandole esocrine.

La sottomucosa contiene un reticolo di fibre nervose e corpi di neuroni sparsi che formano il PLESSO

SOTTOMUCOSO.

TONACA MUSCOLARE

Circonda la sottomucosa ed è costituita da fibre muscolari lisce organizzate generalmente in 2 strati,

che svolgono un ruolo essenziale nella trasformazione meccanica e nella propulsione del materiale

ingerito.

TONACA SIEROSA

In quasi tutte le regioni del canale digerente poste nella cavità peritoneale , la tonaca muscolare è

rivestita da una membrana sierosa. CAVITA ORALE

La cavità orale è rivestita dalla mucosa orale , costituita da un epitelio pavimentoso stratificato.

La mucosa delle guance , pareti laterali della bocca, è supportata e formata da cuscinetti ADIPOSI e

MUSCOLI BUCCINATORI, Anteriormente, la mucosa delle guance si continua con le labbra.

Il vestibolo è lo spazio esistente tra guance , labbra e denti.

La gengiva, circonda la base di ogni dente

Il tetto della cavità orale è formato dal PALATO (Duro e molle) mentre il pavimento è occupato dalla

lingua.

Al centro del margine posteriore del palato molle si trova l' UGOLA.

(LINGUA)

La lingua rimescola il contenuto orale , in alcuni casi può essere usata per convogliare particolari cibi.

Le funzioni principali della lingua sono:

1) trattamento meccanico del cibo

2) assistena alla masticazione e alla preparazione del cibo che dovrà essere deglutito.

3)percepisce sensazioni tramite dei recettori

4)secerna ENZIMI che aiutano la digestione dei grassi.

(GHIANDOLE SALIVARI)

Tre paia di ghiandole salivari riversano il prodotto della loro secrezione all'interno della cavità orale.

Ciascuna ghiandola salivare è avvolta da una capsula fibrosa. Le ghiandole sono:

- LE PAROTIDI

-GHIANDOLE SOTTOLINGUARI

-GHIANDOLE SOTTOMANDIBOLARI (DENTI)

Il dente dell'adulto è costituito da una matrice mineralizzata simile all'osso chiamata DENTINA che

differisce dall'osso perchè non contiene cellule viventi.

La cavità della polpa è spugnosa e riccamente vascolarizzata, uno strato di cemento ricopre la dentina

dalla radice.

La dentina della corona è rivestita da uno strato di smalto che contiene cristalli di fosfato di calcio.

(FARINGE)

La faringe rappresenta una via di passaggio comune per cibi solidi , liquidi e aria.

I muscoli costrittori della faringe spingono l'impasto di cibo verso l'esofago.

I muscoli palato-faringeo e stilo-faringeo innalzano la laringe

I muscoli palatali innalzano il palato molle

I muscoli della faringe cooperano con i muscoli della cavità orale e dell'esofago nel dare l'avvio alla

deglutizione . (DEGLUTAZIONE)

La deglutazione è un azione complessa che inizia in maniera volontaria suddivisa in 3 fasi:

BUCCALE, FARINGEA ed ESOFAGEA:

BUCCALE è la fase che inizia con la spinta del bolo contro il palato duro

FARINGEA è la fase che inizia quando il bolo viene a contatto con gli archi palatali, con la parete

posteriore della faringe.

ESOFAGEA è la fase che inizia con l'apertura dello sfintere (ESOFAGO SUPERIORE) e il bolo può

proseguire verso lo stomaco. (ESOFAGO)

E' un condotto muscolare cavo che conduce i cibi allo stomaco . Si trova posteriormente alla trachea ,

attraversa la parete posteriore del mediastino (CAVITA' TORACICA)

(STOMACO)

Lo stomaco svolge fondamentalmente funzioni di:

-ACCUMULO DEI CIBI INGERITI

-TRASFORMAZIONE DEL CIBO INGERITO

-DIGESTIONE CHIMICA ATTRAVERSO LA ROTTURA DEI LEGAMI CHIMICI PER AZIONE DI

ENZIMI.

La forma e le dimensioni sono estremamente variabili da individuo a individuo

INTESTINO TENUE

il ruolo fondamentale dell'intestino tenue consiste nell'assorbimento e nella digestione delle sostanze

nutritizie .

Infatti l'assorbimento si svolge per il 90% nel tenue e per il 10% nel crasso.

L'intestino tenue può essere diviso in 3 regioni: DUODENO, DIGIUNO e ILEO.

DUODENO

Il duodeno è connesso al piloro, dove lo sfintere pilorico regola la comunicazione GASTRO-

DUODENALE.

E' un recipiente di mescolamento che riceve il CHIMO dallo stomaco e le secrezioni digestive del

fegato e pancreas.

Il CHIMO è una sostanza liquida molto acida presente nello stomaco.

DIGIUNO

Una curvatura improvvisa segna il confine tra DUODENO e DIGIUNO.

A livello del digiuno avviene gran parte della digestione chimica e dell'assorbimento dei nutrienti.

ILEO

L'ileo , termina a livello dello sfintere , la valvola ileocecale , che controlla il flusso del materiale

dall'ileo al cieco dell'intestino crasso. INTESTINO CRASSO

L'intestino crasso a forma di ferro di cavallo , inizia dopo il tratto terminale dell'ileo e termina a livello

dell'ano.

Può essere suddiviso in 3 parti :

CIECO , COLON e RETTO

Le funzioni principali del crasso consistono in: riassorbimento di acqua e di elettroliti e compattazione

del contenuto intestinale in feci .

L'assorbimento di importanti vitamine accumulo di materiale fecale prima della defecazione.

CIECO

Il materiale proveniente dall'ileo entra inizialmente in una tasca a fondo cieco chiamata INTESTINO

CIECO.I muscoli che circondano l'apertura formano la valvola ILEOCECALE.

Alla superficie postero-mediale del cieco è connessa l' APPENDICE o APPENDICE VERMIFORME

un organello sottile cavo di forma e grandezza variabili.

COLON

Il colon ha diametro maggiore ma parete più sottile. Lungo tutta la parete si osserva una serie di tasche

che consentono un buon margine di dimensione e di allungamento.

Le Tenie del COLON , si trovano sulla superficie esterna del colon subito al di sotto della sierosa.

La tonaca sierosa del colon contiene numerose sacche di adiposo a forma di goccia , chiamate

appendici epiploiche o appendici grosse del colon.

RETTO

Il sigmoideo scarica il materiale fecale nel retto .

Il retto è un organo molto estensibile, che consente l'accumulo temporaneo del materiale fecale, il

movimento del materiale fecale all'interno del retto innesca lo stimolo per la defecazione.

L'ultimo tratto del retto (CANALE ANALE) si solleva in pieghe longitudinale COLONNE ANALI.

Il canale anale termina a livello dell'ANO. FEGATO

ghiandola esocrina collegata al canale alimentare.

Uno degli organi più versatile di tutto l'organismo, svolge diverse funzioni metaboliche e sintetiche

essenziali:

-regolazione metabolica;

-regolazione ematologica;

-produzione della bile.

-controlla il livelli di lipidi, carboidrati e aminoacidi circolanti

-rimozione di sostanze tossiche nel sangue

-sintesi delle proteine del plasmatiche-immagazzinamento glicogeno.

APPARATO RESPIRATORIO

è costituito:

-da una serie di organi cavi, le vie aeree, deputate al trasporto dell'aria , e sono :

naso,faringe,laringe,trachea e bronchi.

-da 2 organi pieni , i polmoni, organi deputati agli scambi gassosi.

FUNZIONI

-trasporto dell'aria dall'ambiente esterno ai polmoni (via aeree)

-scambi gassosi fra aria e sangue (polmoni)

La funzione respiratoria avviene in 2 fasi:

-INSPIRAZIONE, dove l'aria ricca di ossigeno dall'esterno arriva ai polmoni;

-ENSPIRAZIONE, l'aria carica di anidride carbonica , dai polmoni viene spinta fuori nell'ambiente

esterno al corpo. ALTRE FUNZIONI

Funzione olfattiva (naso)

Emissione (produzione) di suoni (laringe) VIA AEREE

L'apparato respiratorio si divide in vie aeree superiori: naso, cavità nasali, seni paranasali e faringe; e

vie aeree inferiori: laringe, trachea, bronchi e polmoni.

L'aria entra attraverso le NARICI separate dal setto nasale.

Naso,bocca e gola sono in comunicazione attraverso la Faringe che si divide in:

RINOFARINGE parte superiore;

OROFARINGE parte intermedia, si estende tra palato molle e la base della lingua a livello dell'osso

IOIDE;

LARINOFARINGE parte inferiore, si trova tra l'osso ioide e l'ingresso dell'esofago.

VIE AEREE INFERIORI

LARINGE, si trova tra faringe e trachea , permette il passaggio dell'aria e la produzione dei suoni

(corde vocali)

TRACHEA, inizia dopo la laringe, anteriormente alla 6° vertebra cervicale e si divide nei 2 bronchi

principali; uno dei compiti della trachea è anche quello di riscaldare e umidificare l'aria che passa ed

evitare che arrivi troppo fredda ai polmoni.

Il rivestimento della trachea è formata da un epitelio respiratorio poggiante su uno strato di tessuto

connettivo lasso definito LAMINA PROPRIA, epitelio e lamina sono dipendenti e il loro complesso è

una membrana mucosa circondata dalla tonaca sottomucosa.

POLMONI

I polmoni sono due, ciascuno posizionato dentro la gabbia toracica e protetto dalle coste. Ha la forma

di un cono la cui punta si estende fino alla base del collo.

Il polmone destro si divide in lobo: superiore, medio e inferiore; il polmone sinistro in lobo: superiore e

inferiore.

All'ingresso dei polmoni i BRONCHI PRINCIPALI si ramificano dando origine all'ALBERO

BRONCHIALE. I bronchi vengono definiti extrapolmonari, decorrono al di fuori.

Abbiamo poi BRONCHIOLI e ALVEOLI, connessi tramite DOTTI ALVEOLARI, gli alveoli sono

superfici adibite allo scambio di gas; ogni branchiolo invece invia aria a un singolo lobulo polmonare.

I polmoni sono rivestiti da membrane sierose che prendono il nome di PLEURA, che si divide in

PLEURA PARIETALE e VISCERALE.

Entrambe secernano una piccola quantità di liquido pleurico che ricopre e lubrifica le superfici

pleuriche. APPARATO URINARIO

L' apparato urinario oltre eliminare sostanze di rifiuto:

- regola le concentrazioni plasmatiche di sodio , potassio , cloruro, calcio e altri ioni;

-regola il volume e la pressione del sangue;

-stabilizza il pH ematico;

-conserva le sostanze nutritive prevenendone l'escrezione urinaria;

-elimina le sostanze di rifiuti organici;

-sintetizza calcitriolo (La funzione del calcitriolo è quella di favorire l'assorbimento del calcio e del

fosfato ) ormone derivato dalla vitamina D3;

- cooperazione con il fegato per la detossificazione dei veleni.

L'apparato urinario comprende: RENI, URETERE e la VESCICA URINARIA, URETRA

RENI

Il rene è un organo a forma di fagiolo, è di colore rosso scuro per la mancata vascolarizzazione e per la

presenza di pigmenti.

I 2 reni sono posti ai lati della colonna vertebrale , sono retroperitoneali (regione dell'addome , situata

posteriormente al peritoneo ).

La struttura fondamentale del rene è il NEFRONE.

Il NEFRONE rappresenta l'unità funzionale del rene e può essere osservato solo al microscopio.

Esso è formato da un CORPUSCOLO RENALE, una camera a forma di coppa costituita da un

GLOMERULO vascolare ( dove Attraverso le pareti del Glomerulo avviene la filtrazione del sangue.)

e dalla capsula di Bowman, e da un TUBULO RENALE.

Il TUBULO RENALE è un lungo condotto tubulare che inizia a livello del Carpuscolo renale.

L'urina che giunge a livello della pelvi renale è molto differente dal filtrato prodotto a livello del

corpuscolo renale.

Gli URETERI sono 2 condotti che dai reni si dirigono inferiormente prima di raggiungere la vescica

urinaria.

L'URETRA

L'uretra si estende dal collo della vescica all'esterno del corpo. Esistono notevoli differenze, per ciò che

riguarda lunghezza e funzione , tra l'uretra maschile e uretra femminile.

Nella femmina l'uretra è molto breve .

Nel maschio si estende dal collo della vescica all'apice del pene e può essere divisa in 3 porzioni :

PROSTATICA, MEMBRANOSA e SPUGNOSA.

Gli URETERI e i vasi sanguigni renali sono connessi all'ILO renale. Lo strato interno della capsula

renale riveste il SENO RENALE.

LA VESCICA URINARIA

La vescica urinaria è un organo muscolare cavo che funge da deposito temporaneo di urina.

Nel maschio , la base della vescica si trova tra il retto e la SINFISI PUBICA ; nella femmina

inferiormente all'utero e anteriormente alla vagina.

*Sul margine di ciascun rene si trova L' ILO RENALE che rappresenta il punto di entrata per l'arteria

renale e di uscita per la vena renale e l' URETERE .

Essi sono avvolti

Ciascun rene infatti è protetto e stabilizzato da 3 strati concentrici di tessuto connettivo.

CAPSULA FIBROSA RENALE

strato di fibre collagene che riveste la superficie esterna

GRASSO PERIRENALE circonda la capsula fibrosa

FASCIA RENALE

fibre collagene si estendono esternamente dalla capsula renale attraverso il grasso peri-renale fino allo

strato esterno definito appunto fascia renale.

APPARATO GENITALE MASCHILE

TESTICOLO

E' la Sede di produzione degli spermatozoi e delle secrezione degli ormoni sessuali maschili. E' un

organo a forma di ovoide appiattito, tenuto all'interno di una borsa cutanea detta SCROTO, posta tra la

radice delle cosce. Esso è un sacco rivestito di cute, ed è diviso da un SETTO SCROTALE, che

delimita 2 parti, ognuna delle quali contiene il rispettivo testicolo.

PENE

Il pene risulta costituito da 3 parti, la RADICE, situata nel perineo anteriore;

il CORPO di forma pressoché cilindrica;

il COLLO DEL PENE. APPARATO ENDOCRINO

Il sistema ENDOCRINO risponde producendo sostanze chimiche riversate nel circolo sanguigno.

Queste sostanze chiamate ORMONI influenzano le attività metaboliche di tessuti e organi diversi.

Il sistema endocrino comprende tutte le cellule e i tessuti endocrini presenti nel corpo umano.

Le CELLULE ENDOCRINE sono cellule ghiandolari che riversano nel liquido INTERSTIZIALE,

nell'apparato linfoide o nel sangue , gli ORMONI che producono.

E' possibile classificare gli ormoni in base alla loro composizione:

DERIVATI DEGLI AMMINOACIDI

Sono molecole di dimensioni ridotte, come gli ormoni tiroidei rilasciati dalla tiroide.

ORMONI PEPTIDICI-->tutti gli ormoni IPOFISARI (prodotti dalla ghiandola ipofisi, sono di natura

peptidica e hanno un' importanza cruciale per la regolazione della crescita corporea, della riproduzione

e del metabolismo) e rappresentano il gruppo di ormoni più imponenti.

ORMONI STEROIDEI

derivati dal colesterolo . Gli ormoni dell'apparato genitale e della ghiandola surrenale.

ORMONI EICOSANOIDI

piccole molecole che coordinano attività cellulari e influenzano processi enzimatici.

IPOTALAMO

coordina le attività nervose ed endocrine attraverso 3 meccanismi:

1- secerne ormoni di regolazione che controllano l'attività endocrina RH (liberine) che stimolano la

produzione di ormoni IH (statine) che inibiscono la secrezione di ormoni.

2- Agisce come organo endocrino producendo ormoni OSSITOCINA e ADH

3- Possiede centri autonomi che esercitano un controllo nervoso diretto sulle cellule della zona

midollare del surrene.

Comp. simpatica attiva la midollare e rilascia ormoni.

IPOFISI

inferiormente all'ipotalamo, è un piccolo corpuscolo situato nella sella turcica dell'osso sfenoide.

Il diaframma della sella mantiene l'IPOFISI all'interno della sella. Può essere suddivisa in:

NEUROIPOFISI = lobo posteriore. Gli ormoni rilasciati sono l'ADH l'ormone ANTIDIURETICO e

l'ormone OSSITICINA che stimola la contrazione della muscolatura liscia dell'utero della donna,

importante per il travaglio e il parto, e nell'uomo la contrazione della muscolatura liscia della prostata.

ADENOIPOFISI = lobo anteriore che viene suddivisa in 3 regioni:

-PARS DISTALIS = voluminosa

-PARS INTERMEDIA = sottile

-PARS TUBERALIS = è un prolungamento della PARS DISTALIS

Abbiamo diversi tipi di ghiandole: GHIANDOLA TIROIDE

Si trova subito al di sotto della cartilagine tiroidea , avvolge la superficie anteriore della trachea.

Ha un colorito rosso scuro dovuto alla ricca vascolarizzazione che avviene per mezzo delle ARTERIE

TIROIDEA SUPERIORE e TIROIDEA INFERIORE.

L'aspetto della ghiandola tiroide è quello di una farfalla le cui ali corrispondono a 2 lobi uniti sulla

linea mediana di un ISTMO.

I follicoli tiroidei hanno il compito di sintetizzare , accumulare e secernere gli ormoni tiroidei.

Ciascun follicolo è circondato da una rete capillare che fornisce sostanze nutritizie e ormoni di

regolazione alle cellule follicolari. GHIANDOLA PARATIROIDI

Sono 4 piccoli corpi posti nella superficie posteriore dei lobi della tiroide cui sono connessi per mezzo

della capsula tiroidea.

Sono CELLULE PRINCIPALI responsabili della produzione del PARATORMONE (PTH) , cellule

ossifile e cellule di transizione considerate cellule inattive . Le cellule principali controllano la

concentrazione EMATICA di ioni calcio. PANCREAS

E' una voluminosa ghiandola annessa all'apparato digerente. Essa è una ghiandola a secrezione sia

esocrina che endocrina e si trova nella cavità addominopelvica.

-Il pancreas ESOCRINO responsabile della produzione di grandi quantità di un secreto ricco di enzimi

digestivi che raggiunge il canale digerente tramite dotti pancreatici.

-Il pancreas ENDOCRINO è rappresentato dalle isole pancreatiche , piccoli raggruppamenti di cellule

sparsi lungo la ghiandola , circondati da cellule esocrine.

La sua principale funzione è quella di produrre succo pancreatico, insulina e glucagone.

Il succo pancreatico ha il compito di differire alcune sostanze nell'intestino tenue , mentre l'insulina e il

glucagone quella di controllare la concentrazione di glucosio nel sangue.

Il fegato è la ghiandola più voluminosa del corpo umano, svolge una serie di processi tra cui

l' immagazzinamento del glicogeno , la sintesi delle proteine del plasma , la rimozione di sostanze

tossiche dal sangue. GHIANDOLE SURRENALI

Le ghiandole surrenali sono di colorito giallastro , poste sul polo superiore di ciascun rene , circondate

da una capsula fibrosa densa , ogni ghiandola surrenale può essere suddivisa in 2 regioni :

CORTICALE ESTERNA e MIDOLLARE INTERNA.

REGIONE CORTICALE

il colorito giallastro è dovuto alla presenza di lipidi. Tutte le cellule corticali hanno una grande quantità

di reticolo endoplasmatico liscio per la produzione di steroidi. Questo differenzia la ghiandola surrenale

dalle altre ghiandole endocrine che presentano una quantità di reticolo ENDOPLASMATICO

RUGOSO.

REGIONE MIDOLLARE

Formata da cellule CROMAFFINI sono grosse cellule rotondeggianti della midollare , alcune delle

quali secernano Adrenalina. La midollare ha un colorito rosso-bruno dovuto in parte alla ricca

vascolarizzazione. SISTEMA NERVOSO

Controlla e regola le attività di altri apparati.

Si divide in:

-SISTEMA NERVOSO CENTRALE, costituito dall'encefalo e dal midollo spinale, una specie di centro

di controllo che riceve segnali, decide cosa fare e ne invia dei nuovi alle varie parti del corpo.

-IL SISTEMA NERVOSO PERIFERICO, che comprende tutti quei nervi che si diramano dal cervello e

dal midollo spinale che raggiungono tutto il corpo.

-IL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO, trasporta i segnali ai muscoli e alle ghiandole che operano

senza un nostro controllo diretto su di loro.

Le cellule del S.N. Sono: i NEURONI , responsabili al trasferimento e all'eleaborazione delle

informazioni e le NEVROGLIE, cellule di sostegno del S. N.

I Neuroni sono costituiti, all'interno del citoplasma, da un nucleo e da varie strutture che gli permettono

di eseguire le loro funzioni. I neuroni sono collegati tra loro tramite la SINAPSI, struttura specializzata

con la quale un neurone comunica con un altra cellula.

Le fibre che trasportano gli impulsi ai Neuroni sono chiamati DENTRITI; mentre quelle che

trasportano via gli impulsi dai neuroni, sono chiamati ASSONI. Quindi un impulso viaggia dall'assone

di un preciso neurone, ai dendriti di un neurone adiacente. Se gli assoni e i dendriti di una cellula

nervosa sono danneggiati, possono rigenerarsi ma la cellula nervosa perde la capacità di riprodursi e

nessuna cellula nervosa potrà rimpiazzarla. NERVI SPINALI

Il midollo spinale è costituito da 31 paia di nervi spinali, ognuno identificabile perchè associato con la

vertebra adiacente (cervicale, toracica, lombari e sacrali)

8 cervicali ,12 toracici, 5 lombari, 5 sacrali e 1 coccigeo.

Ogni nervo periferico ha 3 strati concentrici , uno esterno EPINEVRIO , uno centrale PERINEVRIO e

uno interno ENDONEVRIO.

Ogni nervo spinale si forma dall'unione di una radice DORSALE e una VENTRALE nel momento in

cui attraversano il foro intervertebrale.

IL PLESSO NERVOSO è una complessa rete di nervi , i 4 principali plessi sono:

CERVICALE perchè innerva i muscoli del collo; costituito dai rami ventrali di C1-C4 , da alcune fibre

provenienti da C5, innerva i muscoli del collo e alcuni rami si estendono alla cavità toracica fino al

diaframma NERVO FRENICO (principale).

BRACHIALE innerva il cingolo pettorale e gli arti superiori mediante i rami ventrali C5-T1

LOMBARE e SACRALE

Originano a livello della parete addominale posteriore e dai rami ventrali diretti al cingolo pelvico.

IL LIQUIDO CEREBRO SPINALE

Circonda completamente e bagna le superfici del Sistema Nervoso Centrale.

Esso impedisce il contatto tra le delicate strutture nervose e le ossa circostanti

RIFLESSO

E' la risposta motoria involontaria immediata ad uno stimolo specifico; il percorso del riflesso è detto

ARCO RIFLESSO che inizia a livello del recettore e termina su un organo effettore.

ENCEFALO

può essere suddiviso in 6 principali regioni:

-CERVELLO

-DIENCEFALO

-MESENCEFALO

-PONTE

-CERVELLETTO

-BULBO O MIDOLLO ALLUNGATO

Il cervello è costituito da 2 emisferi cerebrali che poggiano sul diencefalo e sul tronco encefalico.

Ciascun emisfero può essere suddiviso in LOBI, che prendono il nome dell'osso cranico:

LOBO TEMPORALE, FRONTALE , PARIETALE e OCCIBITALE .

DIENCEFALO

Il DIENCEFALO è la porzione profonda dell'encefalo, esso connette gli emisferi cerebrali al tronco

encefalico. Costituito dall'EPITALAMO, dai 2 TALAMI e dall'IPOTALAMO.

L'EPITALAMO

è il tetto del 3 ventricolo ,contiene posteriormente la ghiandola pineale , una struttura endocrina che

secerne l'ormone MELATONINA. Esso contiene l'epifisi, formazione endocrina che secerne ormoni.

I 2 TALAMI sono centri di trasmissione e di elaborazione d'informazione sensitive. Sono 2 formazioni

ovoidali che costituiscono le pareti del DIENCEFALO.

Agisce come una sorta di filtro permettendo il passaggio di una parte delle informazioni che vi

arrivano.

IPOTALAMO contiene centri coinvolti nelle emozioni e nei processi viscerali che interessano il

cervello, esso è il centro di collegamento tra sistema nervoso e sistema endocrino.

MESENCEFALO

La superficie è situata posteriormente all'acquedotto mese-encefalico . Essa contiene 2 paia di nuclei

sensitivi .

Il mesencefalo contiene i principali nuclei della formazione reticolare.

Su ciascuna metà del mesencefalo si trovano 2 nuclei:

Il NUCLEO ROSSO che integra informazioni provenienti dal cervello e dal cervelletto, e indirizza

comandi motori involontari.

La SOSTANZA NERA svolge un ruolo importante nel regolare le afferenze motorie.

I nuclei presenti nel mesencefalo elaborano informazioni visive e uditive e questa regione contiene

centri coinvolti al mantenimento della coscienza.

PONTE

il ponte si trova tra il mesencefalo e il midollo allungato. Si trova al di sopra del midollo.

Forma una sporgenza sulla superficie anteriore del tronco encefalico.

Su ciascun lato il ponte è connesso al cervelletto per mezzo di 3 peduncoli cerebrali.

Esso chiamato ponte, perché connette il cervelletto al tronco encefalico. Contiene nuclei coinvolti nel

controllo motorio. CERVELLETTO

il cervelletto presenta due EMISFERI CEREBELLARI; ogni emisfero consiste di due lobi:

ANTERIORE e POSTERIORE.

I lobi anteriori e posteriori sono coinvolti nella programmazione , nell'esecuzione e nella coordinazione


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snap991

PUBBLICATO

8 mesi fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze motorie (Università degli Studi "Magna Graecia" di Catanzaro e Università degli Studi di Roma "Foro Italico") (CATANZARO)
SSD:
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher snap991 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Anatomia generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Magna Graecia - Unicz o del prof Ammendolia Antonio.

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