Apparato muscolare
Organizzazione dei fascicoli in correlazione con la potenza del muscolo e l'ampiezza di movimento
Le fibre muscolari di un fascicolo sono disposte parallelamente, ma i fascicoli possono essere disposti in maniera diversa.
Muscoli paralleli
I fascicoli sono paralleli all'asse longitudinale del muscolo. Hanno una forma affusolata e un corpo centrale chiamato ventre o gastro. Durante la contrazione, il muscolo si accorcia e aumenta il diametro. Le fibre tirano nella stessa direzione.
Muscoli convergenti
I fascicoli sono distribuiti su un'ampia area ma convergono in un unico punto d'inserzione. Si allargano a forma di ventaglio e le fibre tirano in diverse direzioni.
Muscoli pennati
Nei muscoli pennati, i fascicoli formano con il tendine un angolo comune. Più fibre muscolari in tensione corrispondono a una maggiore tensione.
- Muscolo unipennato: Fibre muscolari disposte nella stessa parte.
- Muscolo bipennato: Fibre muscolari si inseriscono sui due lati del tendine.
- Muscolo multipennato: Il tendine si ramifica all'interno di un muscolo pennato.
Muscoli circolatori
Le fibre sono disposte concentricamente attorno ad un'apertura.
I tre generi di leve nel corpo
I tre generi di leve aumentano l'efficienza dei muscoli: la modalità e la sede di inserzione determinano forza, velocità e l'estensione del movimento prodotto. Una leva è una struttura rigida che si muove facendo perno su un punto fisso (fulcro). Ogni osso costituisce una leva e ogni articolazione è un fulcro. Possono cambiare:
- Direzione di una forza applicata
- Distanza e velocità del movimento
- Intensità reale della forza applicata
Leva di primo genere: R – F – AF
Leva di secondo genere: F – R – AF (aumenta la forza a svantaggio di velocità e distanza)
Leva di terzo genere: F – AF – R (aumenta velocità e distanza a scapito della forza)
Origini e inserzioni dei muscoli
Le origini dei muscoli si trovano alle loro estremità fisse mentre le inserzioni alle estremità mobili.
- Origini: Sede in cui l'estremità fissa si attacca ad un osso, cartilagine o tessuto connettivo.
- Inserzione: Sede in cui l'estremità mobile si attacca ad un'altra struttura. Quando il muscolo si contrae, produce azione o movimento. La decisione di considerare quale sia l'origine e quale l'inserzione dipende dalla posizione anatomica. La maggior parte dei muscoli origina da lamine o bande di tessuto connettivo.
Azioni muscolari
Le azioni muscolari possono essere descritte:
- Secondo l'osso interessato
- Secondo l'articolazione interessata
I muscoli lavorano in gruppo, la cooperazione aumenta l'efficienza. Il muscolo agonista è responsabile principalmente del movimento. Il muscolo antagonista compie azioni opposte a quelle dell'agonista. Agonisti e antagonisti sono funzionalmente opposti. I muscoli sinergici contribuiscono a rendere più efficiente il lavoro di un agonista, rafforzano l'inserzione e la stabilizzano (muscolo sinergico fissatore).
Termini descrittivi per i muscoli scheletrici
Localizzazione nel corpo
Il muscolo rappresenta un'importante caratteristica della regione.
Origine e inserzione
Il nome del muscolo può derivare dall'origine e dall'inserzione.
Organizzazione dei fascicoli
- Retto: Muscoli paralleli nei quali le fibre sono disposte lungo l'asse longitudinale del corpo.
- Trasverso e obliquo: Fibre disposte trasversalmente o che formano un angolo.
Posizione relativa
- Esterni o superficiali: Muscoli visibili sulla superficie esterna del corpo.
- Interni o profondi: Muscoli posti in profondità.