Lezione 13 anatomia - Muscoli mediali e posteriori della coscia
Muscoli mediali (della coscia)
Sono in linea generale gli adduttori della coscia e sono tutti innervati dal nervo otturatore. Sono disposti su 3 piani:
Piano superficiale
- Pettineo: è un muscolo piuttosto breve. Nasce dal ramo superiore del pube, dalla cresta pettinea e si va a inserire sulla linea pettinea. Azione: adduce e flette la coscia sul bacino. È innervato (oltre che dal nervo otturatorio, come tutti i muscoli mediali) principalmente dal nervo femorale, plesso lombare.
- Adduttore lungo: è il più mediale. Origina dal pube e dal ramo superiore di questo, in prossimità della sinfisi. Poi si porta dietro e si inserisce sul labbro mediale della linea aspra, terzo medio. Azione: Adduce e contribuisce alla flessione della coscia sul bacino. È innervato anche questo da n. otturatorio e n. femorale.
- Gracile: è il muscolo più superficiale dei tre. Origina dal pube, dal ramo inferiore del pube e dal ramo ascendente dell’ischio. Si inserisce sulla parte superiore della faccia mediale della tibia (sotto al condilo) dove contribuisce a formare la zampa d’oca superficiale. Azione: Questo muscolo è biarticolare: adduce la coscia, flette e intraruota la gamba.
Piano intermedio
- Adduttore breve: Origina lateralmente al gracile (ramo inferiore del pube) e va a inserirsi sul labbro mediale della linea aspra, nel terzo superiore (sopra all’adduttore lungo). Azione: adduce. È Innervato sempre da otturatore.
Piano profondo
- Grande adduttore: è un muscolo mediale. Origina dalla branca ischiopubica e dietro tuberosità ischiatica. Si porta al labbro mediale della linea aspra del femore. Alcuni fasci proseguono oltre la linea aspra e si portano al tubercolo adduttorio (sopra al condilo mediale). Questi fasci creano un’apertura: iato adduttorio e qui passano i vasi poplitei (arteria e vena). Azione: Questo muscolo è adduttore. Per quanto riguarda l’innervazione, riceve un ramo anche dall’ischiatico, oltre che dall’otturatore. La parte superiore di questo muscolo è chiamata adduttore minimo. Dove si inserisce nella linea aspra crea dei fori che vengono attraversati da rami perforanti dell’arteria femorale profonda.
Muscoli posteriori (della coscia)
Sono tre: uno laterale, bicipite femorale, e due mediali, semitendinoso e semimembranoso. Azione generale: Sono flessori della gamba e estensori coscia. Sono innervati da nervo ischiatico, che è diviso in tibiale (per semimembranoso, semitendinoso, capo lungo) e peroniero comune (per il capo breve).
Bicipite femorale
Origina con due capi: capo lungo e capo breve. Il capo lungo origina da tuberosità ischiatica, il capo breve dal labbro laterale della linea aspra sotto all’inserzione del grande gluteo. Si inserisce sulla testa della fibula. Azione: estende la coscia, flette la gamba e la ruota esternamente.
Semitendinoso
Origina da tuberosità ischiatica e si porta medialmente sulla tibia; (il tendine si porta dietro a quello del gracile per formare la zampa d’oca). Azione: Estensori coscia, flessori gamba e intraruotatori.
Semimembranoso
Origina da tuberosità ischiatica sopra i due precedenti e si porta verso la superficie mediale del ginocchio. Il tendine si divide in tre fasci: uno passa in avanti e si inserisce sulla superficie anteriore del condilo mediale della tibia, uno va dietro e si inserisce nella superficie posteriore del condilo mediale. Il terzo fascio risale in alto lateralmente e si inserisce sul condilo laterale del femore, formando il legamento popliteo obliquo che è di rinforzo alla capsula articolare. Questa struttura del muscolo semimembranoso viene a chiamarsi zampa d’oca profonda. Azione: Estensore coscia, flessore gamba e intraruotatore.
Triangolo femorale di Scarpa
È una regione che si trova nella faccia anteriore, supero-medialmente, della coscia. È triangolare. Ha una base rivolta in alto che corrisponde al legamento inguinale, lateralmente vi è il m. sartorio e medialmente l’addutore lungo. Il pavimento di questa regione è dato lateralmente dal muscolo ileopsoas e medialmente dal muscolo pettineo. Il tetto è dato dalla fascia lata, che presenta centralmente l’area cribrosa per il passaggio di numerosi vasi (tra cui la...